Invalidità civile 50 per cento esenzione ticket

Invalidità al 50 per cento ed esenzione ticket: cerchiamo di capire se con questa percentuale di invalidità si è esentati, anche solo parzialmente, dal pagamento del ticket sanitario.
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19/08/2023

Se mi è stata riconosciuta un’invalidità del 50 per cento pago il ticket sanitario? Cosa è previsto in merito a invalidità al 50 per cento ed esenzione ticket? (scopri le ultime notizie su Invalidità e Legge 104categorie protettediritto del lavorosussidiofferte di lavoro e concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsAppTelegram e Facebook).

Invalidità civile al 50 per cento ed esenzione ticket: è possibile?

Chiariamo subito che l’esenzione dal pagamento del ticket sanitario per invalidità è ottenibile a partire da una percentuale del 67 per cento.

Questo vuol dire, di conseguenza, che l’invalidità civile al 50 per cento ed esenzione ticket non è possibile.

Solo in alcuni casi specifici, con questa percentuale di invalidità, è possibile ottenere l’esenzione: vediamo quali sono.

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Solo in questi casi

Abbiamo detto che l’esenzione dal pagamento del ticket sanitario si ha soltanto a partire da una percentuale di invalidità del 67 per cento.

Tuttavia, è possibile ottenere l’esenzione ticket per le prestazioni sanitarie correlate alla patologia invalidante, ma soltanto nel caso in cui sei:

  • invalido di guerra militare appartenente alle categorie dalla 6° alla 8° (codice di esenzione G02);
  • vittima del dovere, ovvero soggetto che ha subito lesioni e/o danni fisici in servizio di contrasto ad ogni tipo di criminalità, nello svolgimento di servizi di ordine pubblico, nella vigilanza a infrastrutture civili e militari, in operazioni di soccorso, in attività di tutela della pubblica incolumità, a causa di azioni recate nei loro confronti in contesti di impiego internazionale.

Ti mostriamo la tabella esenzioni ticket per invalidità, come avere il riconoscimento dell’esenzione e a quali prestazioni hai diritto.

In cosa consiste l’esenzione

Ai cittadini a cui viene certificata un’invalidità a partire dal 67 per cento o che fanno parte delle categorie appena elencate, viene riconosciuta un’esenzione per tutte o alcune prestazioni di specialistica ambulatoriale, che vengono garantite dal Servizio Sanitario Nazionale.

L’esenzione per invalidità deve essere riconosciuta dall’Azienda Sanitaria Locale di residenza, sulla base di una certificazione che attesti l’invalidità.

Lo stato e il grado di invalidità vengono accertate dalla Commissione medica competente dell’ASL di residenza.

L’esenzione, però, non è prevista sulle prestazioni farmaceutiche. Al contrario, gli invalidi di guerra, i titolari di pensione diretta vitalizia e le vittime del terrorismo, potranno ritirare gratuitamente i medicinali appartenenti alla classe C, su prescrizione del medico, il quale deve attestare la comprovata utilità terapeutica.

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Categorie di invalidi che hanno l’esenzione

A seconda del tipo di invalidità (contrassegnata con un codice specifico), si hanno delle esenzioni diverse. Vediamole insieme.

Esenti da tutte le prestazioni

Alcuni cittadini hanno un’esenzione completa su tutte le prestazioni di diagnostica strumentale, di laboratorio e altre prestazioni specialistiche incluse nei Livelli essenziali di assistenza (LEA).

Rientrano in questo tipo di esenzione le seguenti categorie:

  • Invalidi di guerra;
  • Invalidi per lavoro;
  • Vittime di atti di terrorismo e vittime del dovere;
  • Invalidi per servizio;
  • Invalidi civili.

Ecco i codici di riferimento:

  • G01: invalidi di guerra appartenenti alle categorie dalla 1° alla 5°, titolari di pensione diretta vitalizia e deportati in campi di sterminio;
  • L02: invalidi del lavoro con riduzione della capacità lavorativa minore dei 2/3 dal 67% al 79% di invalidità;
  • V01: vittime atti di terrorismo e stragi e familiari e vittime del dovere (l’esenzione si estende anche ai familiari per le vittime del terrorismo);
  • S01: grandi invalidi per servizio appartenenti alla 1° categoria, titolati di specifica pensione;
  • S02: invalidi per servizio appartenenti alle categorie dalla 2° alla 5°;
  • C02: invalidi civili al 100% di invalidità con indennità di accompagnamento;
  • C03: invalidi civili con riduzione della capacità lavorativa superiore a 2/3 dal 67% al 99% di invalidità;
  • C06: sordi (chi è colpito da sordità dalla nascita o prima dell’apprendimento della lingua parlata).

Esenti da alcune prestazioni

Ci sono cittadini invalidi, invece, che possono accedere all’esenzione dal ticket sanitario, solamente per le prestazioni sanitarie correlate alla patologia che ha causato lo stato d’invalidità.

Ecco i codici di riferimento:

  • G02: invalidi di guerra militari appartenenti alle categorie dalla 6° alla 8°;
  • L03: invalidi del lavoro con riduzione della capacità lavorativa fino a 2/3 dall’1% a 66% di invalidità;
  • S03: invalidi per servizio appartenenti alla categoria dalla 6° all’8°.

Ti mostriamo la tabella esenzioni ticket per invalidità, come avere il riconoscimento dell’esenzione e a quali prestazioni hai diritto.

Invalidità civile al 50 per cento ed esenzione ticket
Invalidità civile al 50 per cento ed esenzione ticket. Nella foto: il numero 50

Cosa non comprende l’esenzione

L’esenzione ticket per invalidità non include le prestazioni farmaceutiche (per informazioni in materia di compartecipazione al costo sui farmaci di fascia A, introdotta da norme regionali, è necessario rivolgersi alla propria Asl).

Solo gli invalidi di guerra, titolari di pensione diretta vitalizia e le vittime del terrorismo, ottengono l’invalidità civile al 50 per cento ed esenzione ticket sanitario (in realtà con qualsiasi percentuale). Hanno quindi diritto a ritirare gratuitamentemedicinali appartenenti alla classe “C”, su prescrizione del medico che ne attesti la comprovata utilità terapeutica.

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Come si ottiene

Per ottenere l’esenzione per invalidità, come detto, occorre certificare la propria invalidità tramite la Commissione Medica per l’accertamento dell’invalidità civile della propria Asl di residenza.

Anche qui, a seconda del tipo di invalidità, occorrerà rivolgersi a diversi enti:

  • l’invalidità per servizio e di guerra viene certificata dalla Commissione Medica per l’accertamento dell’invalidità per servizio e di guerra;

L’Asl di residenza rilascerà l’esenzione dal ticket sanitario, previa presentazione della certificazione che attesti l’invalidità.

Occorre anche ricordare che l’esenzione viene rilasciata in modo totalmente indipendente dal reddito.

FAQ (domande e risposte)

Come posso verificare se sono esentato dal pagamento del ticket?

Puoi verificare la tua esenzione ticket per invalidità rivolgendoti agli uffici dell’ente sanitario locale o utilizzando il tuo fascicolo sanitario elettronico (si accede con SPID, CIE o CNS). Comunque sia, riceverai una tessera o un codice che attesta la tua esenzione e che potrai presentare al momento di accedere alle prestazioni sanitarie.

L’esenzione ticket per invalidità ha una scadenza?

In genere, l’esenzione ticket per invalidità non ha una scadenza fissa. Tuttavia, potresti essere tenuto a rinnovare la certificazione di invalidità periodicamente per confermare il diritto all’esenzione.

Cosa succede se perdo la certificazione di invalidità?

Se dovessi smarrire la certificazione di invalidità, è consigliabile rivolgerti immediatamente alla commissione medica competente per ottenere una copia o una duplicazione del documento. Senza la certificazione, potresti rischiare di perdere il beneficio dell’esenzione ticket per invalidità.

Posso estendere l’esenzione ticket ai familiari a carico?

In alcuni casi, è possibile estendere l’esenzione ticket per invalidità anche ai familiari a carico. Tuttavia, le regole possono variare a seconda della situazione e delle normative locali. È consigliabile informarsi presso gli uffici preposti per comprendere se e come i familiari potrebbero beneficiare dell’esenzione.

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