La domanda per ottenere l’esenzione va presentata all’azienda sanitaria locale di residenza, fornendo certificazione che attesta lo stato di invalidità, documento descritto dal sito TheWam.net.
Come vedremo nei prossimi paragrafi, il codice C06 viene assegnato alle persone sordomute, ossia chi ha sviluppato una sordità prima della nascita oppure prima di aver appreso la lingua parlata.
In dei precedenti approfondimenti di Invaliditaediritti.it abbiamo già analizzato le esenzioni previste con i codici C01, C02, C03, C04 e C05.
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INDICE:
- Agevolazioni e invalidità civile con codice C06: la tabella con i codici
- Esenzioni con invalidità civile e codice C06 per persone sordomute
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Agevolazioni e invalidità civile con codice C06: la tabella con i codici
I codici vengono assegnati alle persone con invalidità civile per indicare le esenzioni totali o parziali alle quali hanno diritto per il pagamento del ticket sanitario, riferito a una o più specifiche patologie.
Il codice C06 indica le persone sordomute. Di seguito una tabella che descrive quali sono i codici e le esenzioni correlate.
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Esenzioni con invalidità civile e codice C06 per persone sordomute
Il codice C06 si riferisce alle persone sordomute, che possono beneficiare dell’esenzione dal pagamento del ticket sanitario per tutte le prestazioni di diagnostica strumentale specialistiche e di laboratorio.
Su Invaliditaediritti.it abbiamo descritto come funziona l’indennità di comunicazione e quando spetta alle persone sorde:
- riconoscimento di un’ipoacusia pari o superiore a 60 decibel di HTL di media tra le frequenze 500, 1.000, 2.000 Hz nell’orecchio migliore (fino ai 12 anni di età);
- riconoscimento di un’ipoacusia pari o superiore a 75 decibel HTL con un’insorgenza avvenuta prima del dodicesimo anno di età (dopo i 12 anni di età)
- essere cittadini italiani;
- essere iscritti all’anagrafe del Comune di residenza (per i cittadini stranieri);
- essere titolari di permesso di soggiorno da almeno un anno (per i cittadini extracomunitari);
- essere residenti stabilmente e abitualmente in Italia.

Ecco altre prestazioni economiche che, in casi specifici, possono essere riconosciute alle persone sorde:
- pensione ai sordi: per chi ha fra 18 anni e l’età pensionabile, ha ottenuto il riconoscimento della sordità o di un’ipoacusia pari o superiore a 75 decibel di media tra le frequenze 500, 1.000, 2.000 hertz nell’orecchio migliore. Il limite di reddito, entro quale è possibile richiederla, è stabilito ogni anno dalla legge. La pensione ai sordi viene pagata per 13 mensilità;
- assegno mensile: prestazione economica, erogata con domanda, in favore di quelle persone che hanno visto riconoscersi una riduzione parziale della capacità lavorativa (dal 74% al 99%) e che hanno un reddito inferiore alle soglie previste annualmente dalla legge;
- collocamento mirato per disabili(Legge 68/99): c’è la possibilità di accedere a un impiego compatibile con le proprie condizioni di salute e capacità lavorative.
Per beneficiare dell’esenzione del ticket va sostenuta una visita della commissione medica, dopo aver inviato una richiesta telematica (online) con l’apposito servizio Inps, grazie al medico curante.
Nell’attestato, dopo aver ricevuto l’esito della visita e un verbale di riconoscimento dell’invalidità civile, viene indicato un codice (nel nostro caso codice C06) con le esenzioni riconosciute.
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