Invalidità civile, per lavoro e servizio: le agevolazioni

In questo approfondimento ti mostriamo tutte le agevolazioni per l’invalidità civile: quelle per causa di lavoro e quelle per causa di servizio.
 - 
27/12/2022

Le cause di invalidità sono tutte le stesse? Le differenti cause danno accesso a diverse agevolazioni per l’invalidità di civile? Quali sono queste agevolazioni? (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sull’invalidità civile. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi).

L’invalidità è una condizione che può avere origine da diverse cause. Ognuna di queste cause permette l’accesso ad agevolazioni per l’invalidità civile differenti e concesse da enti differenti.

Cerchiamo quindi di fare chiarezza su invalidità civile per lavoro e per servizio, vedendo quali sono le agevolazioni a cui si può avere accesso.

Indice

Agevolazioni per l’invalidità civile per lavoro e servizio: la tabella

Prima di parlare dettagliatamente della differenza nelle agevolazioni per l’invalidità civile per lavoro e per servizio, ti mostriamo una tabella riassuntiva con una panoramica di tutte le agevolazioni:

Agevolazioni invalidità civile per lavoroAgevolazioni invalidità civile per servizio
Assegno ordinario di invaliditàPensione privilegiata
Pensione di inabilitàEquo indennizzo
Collocamento mirato e agevolazioni per le assunzioniRimborso delle spese di cura e di degenza
Congedo per cureScatto stipendiale per invalidità di servizio
Congedi per eventi e cause particolariDiritto alla retribuzione integrale per i periodi di malattia
Congedo non retribuito per gravi motivi familiari e/o personaliPermanenza nello stesso ruolo con mansioni meno gravose
Diritto al part timeDiritto al transito ai ruoli civili
Riconoscimento dell’handicap e relative agevolazioni Legge 104:
permessi retribuiti;
congedo straordinario indennizzato;
diritto a non essere trasferiti dalla sede di lavoro;
scelta della sede di lavoro;
esonero dal lavoro notturno;
Possibile riconoscimento dello status di “vittima del dovere” o di “soggetto equiparato alle vittime del dovere”
Ausili e protesi per persone invalideIndennizzo privilegiato aeronautico
Iva agevolata per l’acquisto dei mezzi informaticiRuolo d’onore
Deduzione imposte comunaliEsenzione dal pagamento del ticket sanitario
Riduzione del 50% del canone mensile di abbonamento telefonicoDiritti connessi alla L. 104/1992 (gli stessi elencati per l’invalidità civile per causa di lavoro)
Patente di guida speciale per determinati tipi di invaliditàEsenzione dall’obbligo di reperibilità
Contributo del 20% sulla spesa totale per l’adattamento dell’autovettura alla guida del cittadino con disabilitàCure Termali
Contrassegno di circolazione e sosta per i cittadini con deambulazione impedita o sensibilmente ridottaMaggiorazione dell’anzianità di servizio
Contributi per l’eliminazione di barriere fisiche in casa 
Possibilità di ottenere il prepensionamento per invalidità riconosciuta superiore al 74% 
Deduzione delle spese per l’assistenza specifica (fisioterapisti, personale medico sanitario, etc.) 
Agevolazioni per l’assistenza domestica (badanti, colf) in base al grado di invalidità o disabilità riconosciuta 
Indennità:
di comunicazione;
– di talassemia;
di accompagnamento.
 
Agevolazioni per l’invalidità civile: tabella con le agevolazioni invalidità per lavoro e per servizio

Una volta che abbiamo dato una panoramica delle agevolazioni per l’invalidità civile, andiamo a vedere le differenze tra invalidità per lavoro e per servizio, per poi argomentare i benefici in elenco.

Entra nella community e nella chat di Invalidità e Diritti e aggiungiti al gruppo Telegram di news su invalidità e Legge 104 e a quello di WhatsApp per tutte le news. Nel nostro gruppo Facebook confrontati con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi.

Agevolazioni per l’invalidità civile di lavoro

Vediamo innanzitutto a chi spettano le agevolazioni per l’invalidità civile di lavoro.

Queste agevolazioni sono riservate ai lavoratori che hanno una riduzione della capacità lavorativa.

Il diritto ad accedere alle diverse agevolazioni viene riconosciuto in base alla percentuale di invalidità attestata da una commissione medica dell’Asl, integrata da un medico dell’INPS.

Di seguito, ti riportiamo i gradi di invalidità e i relativi benefici, tenendo in considerazioni che l’invalidità viene riconosciuta a partire da una percentuale superiore al 33,33%:

Visto che l’argomento è molto ampio, nella tabella del paragrafo precedente ti abbiamo linkato i nostri approfondimenti per ciascuna agevolazione, in modo che possa avere tutte le informazioni dettagliate.

Sul nostro sito, trovi poi numerosi articoli per andare ad approfondire ogni singolo aspetto di ciascuna agevolazione.

Vediamo a questo punto cosa prevede l’invalidità civile per causa di servizio. Prima, però, leggi a chi spetta e come fare domanda per invalidità civile.

Agevolazioni per l’invalidità civile di servizio

Le agevolazioni per l’invalidità civile di servizio spettano a chi riporta qualsiasi lesione, infermità temporanea o permanente, aggravamento di infermità o lesioni persistenti, che abbiano un nesso causale tra il servizio reso e l’infermità dimostrata.

La Legge 22 dicembre 2011, n. 214 (conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201) ha abrogato, per i dipendenti civili della pubblica amministrazione, la possibilità di accertamento della dipendenza dell’infermità da causa di servizio e, di conseguenza, i benefici economici spettanti, lasciando questo riconoscimento soltanto per il personale appartenente al comparto sicurezza, vigili del fuoco e soccorso pubblico.

Quindi, il riconoscimento della dipendenza di causa di servizio rimane esclusivamente per (DPR 461/2001):

  • i militari delle forze armate e dei corpi a ordinamento militare;
  • le forze di polizia, compresa quella penitenziaria e del corpo forestale dello Stato;
  • i vigili del fuoco.

È possibile anche ottenere, insieme, l’invalidità civile e l’invalidità per causa di servizio, purché almeno una delle cause dello stato di pluriminorazione o di presenza di più patologie, sia dipesa dal servizio.

In questo caso, la causa di servizio viene riconosciuta anche nel caso di una “predisposizione del dipende alla patologia” a condizione che:

  • senza il fatto di servizio l’infermità si sarebbe prodotta in forma notevolmente più lieve o diversa;
  • rispetto ad altri fattori (predisposizione, colpa lieve), il fatto di servizio possa essere ritenuto quello, anche quantitativamente, più rilevante;
  • l’evento causale sia direttamente riconducibile al servizio prestato.

Come ti dicevamo, tutte le informazioni relative ai benefici connessi al riconoscimento dell’invalidità civile per lavoro, te li abbiamo linkati nella tabella. Andiamo a vedere cosa prevedono quelli relativi all’invalidità civile per causa di servizio.

In questo articolo ti spieghiamo anche cos’è l’assegno di incollocabilità, a chi spetta e come fare domanda per ottenerlo.

Agevolazioni per l’invalidità civile per causa di servizio: pensioni privilegiate

La pensione privilegiata viene concessa ai dipendenti del pubblico impiego, per qualsiasi invalidità che si è determinata nello svolgimento del lavoro civile o militare al servizio dello Stato o di enti pubblici, e per conseguenza di fatti di servizio.

Queste prestazioni si distinguono da quelle pensionistiche di invalidità, per le quali rileva la sola condizione fisica di inabilità all’attività lavorativa.

Per le pensioni privilegiate, infatti, è necessario che l’infermità dipenda dal servizio prestato, il quale sia la causa o concausa preponderante per l’insorgere della malattia.

Inoltre, non si tiene conto della durata effettiva del servizio prestato e di conseguenza dell’entità della contribuzione.

L’attribuzione di questi benefici avviene principalmente in misura proporzionale al grado di invalidità contratta dal dipendente (tabelle A e B del D.P.R. 30.12.1981, n. 834).

Nello specifico, la tabella A è relativa a lesioni e infermità che danno diritto alla pensione vitalizia o ad assegno temporaneo (INAIL). Invece la tabella B corrisponde a lesioni o infermità che comportano indennità una tantum.

Esistono due tipi di pensionamenti privilegiati (art. 67 e successivi del D.P.R. 1092/1973): tabellare e ordinario. In entrambi i casi il presupposto è il fatto che le infermità siano dipendenti da causa di servizio “non suscettibili di miglioramento” (art. 67, comma 1, D.P.R. 1092/1973).

Tuttavia, le infermità possono anche prescindere dall’inabilità al servizio. Quindi non necessariamente comportano la risoluzione del rapporto di servizio.

Fondi per la non autosufficienza fino al 2024: pubblicato il decreto sulla Gazzetta Ufficiale, cosa prevede. In questo articolo parliamo di quali saranno i servizi assicurati alle persone con disabilità. Sono stati stanziati 2,6 miliardi.

Agevolazioni per l’invalidità civile per causa di servizio: equo indennizzo

L’equo indennizzo consiste in una somma di denaro corrisposta dall’INAIL per la perdita dell’integrità fisica (a causa del servizio) rapportata allo stipendio percepito e all’entità dell’invalidità.

L’importo risultante dovuto viene ridotto del 25% se il dipendente ha compiuto i 50 anni di età al momento dell’evento lesivo e del 50% se ne ha compiuti 60.

Inoltre, in caso di concessione della pensione privilegiata per la medesima invalidità, la metà dell’equo indennizzo viene, in ogni caso, recuperata.

Gli appartenenti alle Forze di Polizia, in caso di infermità che non comportino l’inidoneità assoluta (DPR 738/1981), in luogo dell’equo indennizzo possono chiedere l’indennità speciale “una tantum” pari all’equo indennizzo maggiorato del 20%.

Vediamo cosa prevede la legge di bilancio 2023 e persone con disabilità e quali sono le novità introdotte dal Governo in vista della sua approvazione definitiva a fine mese.

Agevolazioni per l’invalidità civile per causa di servizio: rimborso delle spese di cura e di degenza

Questo beneficio spetta per infermità o lesioni riportate nell’espletamento di servizi di polizia o di soccorso pubblico, ovvero nello svolgimento di attività operative o addestrative riconosciute dipendenti da causa di servizio. Sono escluse dal rimborso, ad oggi, le spese per cure balneo-termali, idropiniche e inalatorie.

Dichiarazione 730 e invalidità civile: vediamo se chi percepisce un assegno di assistenza ha l’obbligo di inserirlo in dichiarazione dei redditi.

Agevolazioni per l’invalidità civile per causa di servizio: scatto stipendiale per invalidità di servizio

Al personale delle Forze Armate e di Polizia che, in costanza di rapporto d’impiego, ha ottenuto il riconoscimento della causa di servizio per infermità ascrivibile a una delle categorie indicate nella Tabella A allegata al decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre 1978, n. 915, compete una sola volta un beneficio stipendiale, non riassorbibile e non rivalutabile, pari a:

  • 2,50% dello stipendio per infermità dalla I alla VI categoria;
  • 1,25% dello stipendio per infermità dalla VII alla VIII categoria.

Potrebbe anche interessarti sapere quando è possibile andare dallo psicologo quasi gratis e quali sono le regole, i tempi e le modalità.

Agevolazioni per l'invalidità civile
Invalidità civile, per lavoro e servizio: le agevolazioni

Agevolazioni per l’invalidità civile per causa di servizio: diritto alla retribuzione integrale per i periodi di malattia

Quando l’invalidità è riconosciuta dipendente da causa di servizio, in caso di malattia si ha diritto all’intero stipendio, comprensivo di tutti gli assegni, fatta esclusione delle indennità da lavoro straordinario.

Vediamo quali sono le differenze tra legge 104 e invalidità civile e a quali diversi benefici si ha accesso.

Agevolazioni per l’invalidità civile per causa di servizio: permanenza nello stesso ruolo con mansioni meno gravose

In caso di inidoneità assoluta al servizio militare incondizionato (per lesioni o infermità dipendenti o non dipendenti da causa di servizio) il personale in servizio permanente ha diritto al transito ai ruoli civili.

Il personale transitato con invalidità riconosciuta dipendente da causa di servizio, ha diritto a percepire sia la pensione privilegiata sia lo stipendio derivante dalla nuova attività nel diverso ruolo civile.

Come cancellare l’invalidità civile se non si vuole più rientrare nella categoria di chi ha una riduzione della capacità lavorativa. I sistemi sono diversi, ma bisogna comunque passare di nuovo di fronte al giudizio della commissione medico legale, vediamo come.

Agevolazioni per l’invalidità civile per causa di servizio: possibile riconoscimento dello status di “vittima del dovere” o di “soggetto equiparato alle vittime del dovere”

Al militare che riporti lesioni o infermità in specifiche attività previste dalla legge, ovvero in particolari condizioni ambientali o operative di servizio, sono stati progressivamente estesi i benefici assistenziali ed economici già previsti per le vittime del terrorismo e della criminalità organizzata. In caso di decesso, questi stessi benefici spettano ai familiari superstiti.

Aumento pensioni militari con l’ausiliaria: come funziona il ricalcolo della pensione e l’indennità speciale. Diritti e doveri dei lavoratori.

Agevolazioni per l’invalidità civile per causa di servizio: indennizzo privilegiato aeronautico

Si tratta di un beneficio economico aggiuntivo rispetto agli altri previsti in favore dei dipendenti che abbiano riportato lesioni o patologie dipendenti da causa di servizio spettante nel caso di infermità conseguenti ad incidenti di volo.

Pensioni per le Forze dell’Ordine: quali sono i requisiti per accedere alla pensione anticipata e alla pensione di vecchiaia? Ne parliamo in questo approfondimento su TheWam.net.

Agevolazioni per l’invalidità civile per causa di servizio: ruolo d’onore

Gli appartenenti al comparto Difesa e Sicurezza, collocati in congedo assoluto per inabilità e titolari di pensione privilegiata sono iscritti al cosiddetto Ruolo d’Onore.

Ciò comporta l’avanzamento ai gradi superiori (fino a 4 promozioni) e la possibilità di richiamo in servizio (previo consenso), compatibilmente con le particolari condizioni fisiche.

Lo stesso personale, decorato al valore militare, civile o con la croce d’onore che abbia un’invalidità, rapportata alla capacità lavorativa, pari almeno all’80%, può – a domanda – essere trattenuto in servizio (o essere richiamato) fino al raggiungimento dei limiti di età previsti per gli specifici ordinamenti.

Cosa non pagano gli invalidi al 100 per cento: scopri quali sono prestazioni o servizi totalmente gratuiti per gli invalidi civili totali.

Agevolazioni per l’invalidità civile per causa di servizio: esenzione dal pagamento del ticket sanitario

Il riconoscimento della dipendenza da causa di servizio comporta anche una esenzione parziale o totale (rapportata alle categorie di appartenenza) dal pagamento di alcune prestazioni sanitarie, da verificare presso la Regione di appartenenza (competente in materia di Sanità Pubblica).

Accompagnatore militare: scopri chi riceverà i 900 euro in arrivo per invalidi titolari di pensione di guerra o di servizio e come fare domanda.

Agevolazioni per l’invalidità civile per causa di servizio: diritti connessi alla Legge 104/1992

Coloro ai quali è stata riconosciuta una dipendenza da causa di servizio ascrivibile alla prima categoria, per equiparazione con i grandi invalidi di guerra, hanno diritto di usufruire dei benefici previsti dalla Legge 104/1992 (agevolazioni fiscali, permessi lavorativi, congedi retribuiti, diritto al prepensionamento, ecc.: li abbiamo linkati tutti in tabella, nel primo paragrafo).

Vediamo se la Legge 104 può essere integrata con altre prestazioni economiche, quali sono e quali requisiti bisogna avere per richiederle.

Agevolazioni per l’invalidità civile per causa di servizio: esenzione dall’obbligo di reperibilità

Il Decreto Ministeriale 206/2006 prevede, tra i casi di esenzione dall’obbligo di reperibilità in occasione di visite fiscali l’assenza dal luogo di lavoro per motivi di salute connessi a infermità per le quali è stata riconosciuta la dipendenza da causa di servizio.

Con DPCM n. 206 del 17/10/2017 l’esenzione è stata riservata ai soli titolari di invalidità riconosciute dipendenti da causa di servizio ascritte ad una delle prime tre categorie della tabella A allegata al DPR 834/1981.

In questo articolo chiariamo chi può avere l’esonero dalle visite fiscali per lavoratori disabili e non è obbligato a rispettare le fasce di reperibilità.

Agevolazioni per l’invalidità civile per causa di servizio: cure Termali (Legge 412/1991/ – Legge 638/1983)

Per le patologie riconosciute dipendenti da causa di servizio e per le sole  tassativamente previste in specifici elenchi ministeriali, è previsto il diritto alle cure termali. Il periodo di cure viene imputato come periodo di malattie.

La tessera sanitaria è indispensabile per fruire delle prestazioni del Sistema Sanitario Nazionale. Ecco cosa fare se la tessera sanitaria non arriva.

Agevolazioni per l’invalidità civile per causa di servizio: maggiorazione dell’anzianità di servizio

Secondo quanto previsto dall’art. 80 comma 3 Legge 23/12/2000 n. 388, agli invalidi con infermità ascritte alle prime quattro categorie della tabella A di cui al DPR n. 834/1981, a decorrere dall’ 01/01/2002, è riconosciuto, a domanda, per ogni anno di servizio, il beneficio di due mesi di contribuzione figurativa fino al limite massimo di cinque anni.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sull’invalidità civile:

Your Title Goes Here

Your content goes here. Edit or remove this text inline or in the module Content settings. You can also style every aspect of this content in the module Design settings and even apply custom CSS to this text in the module Advanced settings.

Entra nei gruppi

Ricevi ogni giorno gratis e senza spam i migliori articoli sull’invalidità e sulla Legge 104. Scegli il gruppo che ti interessa:

Telegram (Consigliato) / privacy

WhatsApp / privacy

Facebook

Importante:

  • Sul gruppo Telegram è possibile commentare le notizie e confrontarsi in chat;
  • Sul gruppo WhatsApp non si può scrivere, pubblichiamo noi le notizie due volte al giorno;
  • I post nel gruppo Facebook sono moderati. Pubblichiamo solo quelli utili alla comunità. I commenti sono liberi, ma controllati.

Ci riserviamo di bannare ed escludere dai gruppi persone violente/aggressive o che si comportano contro i nostri valori.