Permessi Legge 104: da quando si possono prendere

Vediamo da quando si possono prendere i permessi con la Legge 104 per fruire dei 3 giorni mensili o delle ore giornaliere di assenza dal lavoro retribuita.
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08/09/2023

Se è stata riconosciuta la Legge 104, da quando si possono prendere i permessi con la Legge 104? (scopri le ultime notizie su Legge 104invalidità civilecategorie protettediritto del lavorosussidiofferte di lavoro e concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsAppTelegram e Facebook).

Da quando si possono prendere i permessi con la Legge 104

Se sei stato riconosciuto portatore di handicap grave o il riconoscimento è stato ottenuto da un tuo familiare e sei nell’ordine di priorità per fruire delle agevolazioni lavorative per assisterlo, ti chiederai probabilmente da quando si possono prendere i permessi con la Legge 104.

Ebbene: puoi iniziare subito a fare richiesta per i permessi retribuiti e puoi subito dopo comunicare al tuo datore di lavoro che sei titolare di Legge 104 e che quindi hai diritto ai 3 giorni di permesso mensili retribuiti, fruibili anche a ore.

Ma andiamo per ordine: partiamo dal presupposto che sia stato rilasciato un verbale Legge 104 con il riconoscimento dell’handicap grave art. 3 comma 3 Legge 104/92.

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Diamo pure per certo che, se sei un dipendente che assiste il familiare disabile grave, tu sia di diritto nell’ordine di priorità di fruizione delle agevolazioni lavorative, che è il seguente:

  • coniuge;
  • in mancanza di tutti i parenti precedenti per causa di decesso o perché anch’essi affetti da patologie invalidanti o perché con età superiore ai 65 anni, il diritto è riconosciuto a parenti o affini entro il terzo grado.

In presenza di tutti i requisiti, vediamo come fare domanda per i permessi e come comunicarlo al datore di lavoro, in modo da poter prendere i permessi con la Legge 104 il prima possibile.

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Come fare domanda per i permessi

Se sei dipendente privato, la domanda per i permessi 104 va presentata per via telematica, alla sede dell’INPS territorialmente competente. In alternativa è possibile farsi assistere da un patronato.

Alla domanda va allegato il certificato rilasciato dalla competente Commissione dell’Asl, al termine della visita di controllo richiesta tramite medico curante (certificato introduttivo) e, successivamente, tramite domanda all’INPS.

Se invece sei dipendente pubblico, la domanda per i permessi 104 va presentata presso l’amministrazione.

Alcune aziende possono definire regole interne per la corretta comunicazione della fruizione dei permessi retribuiti. Con la circolare numero 13 del 6 dicembre 2010, il dipartimento delle Funzioni Pubbliche ha specificato che “salvo dimostrate situazioni di urgenza, per la fruizione dei permessi, l’interessato dovrà comunicare al dirigente competente le assenze dal servizio con congruo anticipo, se possibile con riferimento all’intero arco temporale del mese, al fine di consentire la migliore organizzazione dell’attività amministrativa”.

Ti mostriamo come compilare il modulo per i permessi con la Legge 104 da presentare all’INPS e come comunicare la richiesta dei permessi anche al datore di lavoro.

Vediamo da quando si possono prendere i permessi con la Legge 104 per fruire dei 3 giorni mensili o delle ore giornaliere di assenza dal lavoro retribuita.
Vediamo da quando si possono prendere i permessi con la Legge 104 per fruire dei 3 giorni mensili o delle ore giornaliere di assenza dal lavoro retribuita. Nella foto: una donna davanti al PC

Come avvisare il datore di lavoro

In realtà, non hai alcun obbligo di avvisare il datore di lavoro, anche perché sarà lo stesso INPS a comunicargli il tuo diritto.

Tuttavia, visti i tempi lunghi dell’INPS, è corretto che avvisi il tuo datore di lavoro, anche perché dovrete devi metterlo a conoscenza dell’utilizzo dei permessi.

Potresti infatti scegliere di prendere due ore al giorno, oppure 3 giorni al mese. Nel secondo caso, devi sempre comunicare quali sono questi giorni. In ogni caso (fruizione a ore o a giorni), il datore di lavoro dovrà riorganizzare il lavoro all’interno dell’azienda anche in base alle tue assenze.

Come avvisare il datore di lavoro? Semplicemente chiedendo di parlare con lui e mettendolo a conoscenza del tuo diritto acquisito. Non preoccuparti: proprio perché un tuo diritto, il datore non potrà mai rifiutarti i permessi, anche perché questi sono pagati dall’INPS e solo anticipati in busta paga dal datore stesso.

FAQ (domande e risposte)

Qual è la differenza tra richiedere i permessi per intere giornate o ad ore?

Richiedere i permessi per intere giornate permette di ottenere un totale di 24 ore di permesso al mese, se si lavora 5 giorni alla settimana con un orario di 8 ore al giorno. Richiedere permessi a ore, invece, consente di “spalmare” queste 24 ore per soddisfare esigenze specifiche. Un’opzione popolare è richiedere due ore di permesso al giorno. Anche se lavori 20 giorni al mese, avrai comunque 40 ore di permesso a disposizione, permettendoti di lavorare meno ore al mese e di sfruttare al meglio le agevolazioni previste dalla legge.

È possibile modificare la scelta dei permessi per la Legge 104?

Sì, la scelta se siano meglio 3 giorni o 2 ore al giorno con i permessi Legge 104 non è vincolante e può essere modificata da un mese all’altro, anche all’interno dello stesso mese. Se desideri cambiare le ore di permesso già richieste durante il mese, dovrai convertirle in giorni e calcolare la parte residua a disposizione.

Cosa succede se non uso tutti i miei permessi per la Legge 104 in un mese?

permessi non utilizzati in un mese non possono essere recuperati in futuro e andranno persi. Se fornisci assistenza a due familiari disabili, puoi accumulare i permessi, ma l’assistenza deve essere fornita in momenti differenti.

Cosa si intende per “continuità” nei permessi retribuiti con la Legge 104?

La continuità nei permessi retribuiti con la legge 104 riguarda l’assistenza regolare e costante che il lavoratore fornisce alla persona disabile. La continuità dell’assistenza è un requisito chiave per ottenere questi permessi.

È possibile ritagliare del tempo per se stessi durante la giornata di fruizione di un permesso con la Legge 104?

Assistere una persona non autosufficiente può essere impegnativo sia fisicamente che psicologicamente. Quindi, non è considerato un illecito ritagliare del tempo per riposarsi durante la fruizione del permesso. Tuttavia, il tempo di riposo dovrebbe costituire la parte minore della giornata dedicata al portatore di handicap.

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