Permessi 104: cosa sono esclusività e continuità

Scopri cosa si intende per permessi 104 con esclusività e cosa significa continuità, oltre che per cumulabilità in caso di assistenza a più persone.
 - 
21/06/2023

Permessi 104 con esclusività: scopriamo nel dettaglio cosa significa esclusività, continuità e cumulabilità per i permessi previsti dalla Legge 104. (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sulla Legge 104. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi. Abbiamo anche una pagina Instagram dove pubblichiamo le notizie in formato grafico e un canale YouTube, dove pubblichiamo video guide e interviste).

Un parere del Dipartimento della Funzione Pubblica riguardante i permessi lavorativi per i familiari di persone con disabilità grave ha attirato l’attenzione di tutti i dipendenti pubblici. Tuttavia, il documento ha sollevato preoccupazioni riguardo alla possibilità di una discrezionalità che potrebbe comportare rischi.

All’interno di questo articolo vediamo cosa significa il termine permessi 104 con esclusività e cosa si intende per continuità, oltre che per cumulabilità.

Permessi 104 con esclusività: cosa dice la normativa?

Il Dipartimento della Funzione Pubblica ha pubblicato un parere (il numero 13/2008) riguardante i permessi lavorativi concessi ai familiari di persone con disabilità grave. Questa disposizione interessa tutti i dipendenti pubblici, ma potrebbe essere modificata in futuro sulla base di una pronuncia del Consiglio di Stato richiesta dal Ministero dell’Economia.

Acquista la nostra Guida più dettagliata sull’Invalidità Civile con oltre 150 pagine e le risposte a tutte le domande. Leggi gratis l’indice e il primo capitolo.

Acquista la nostra Guida Completa alle agevolazioni su auto e sussidi della Legge 104. Leggi gratis l’indice e il primo capitolo.

Il parere è stato emesso in risposta a un quesito specifico e riguarda i requisiti di continuità ed esclusività dell’assistenza previsti dalla legge 53/2000. Secondo questa legge, i permessi lavorativi spettano anche ai familiari che assistono con continuità e in modo esclusivo un parente o un affine entro il terzo grado portatore di handicap, anche se non conviventi.

Il Dipartimento della Funzione Pubblica ha espresso il suo orientamento su questi concetti, che sono stati oggetto di interpretazioni da parte degli istituti previdenziali e del Ministero del Lavoro. Si noti che la continuità e l’esclusività dell’assistenza non sono rilevanti per i permessi concessi ai genitori di persone con disabilità con cui convivono.

Entra nella community e nella chat di Invalidità e Diritti e aggiungiti al gruppo Telegram di news su invalidità e Legge 104 e a quello di WhatsApp per tutte le news. Nel nostro gruppo Facebook confrontati con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi. Abbiamo anche una pagina Instagram dove pubblichiamo le notizie in formato grafico e un canale YouTube, dove pubblichiamo video guide e interviste.

Permessi 104 con esclusività: cosa significa esclusività?

Il Dipartimento della Funzione Pubblica ha specificato che il requisito di esclusività per la concessione dei permessi lavorativi deve essere inteso come la presenza di un unico lavoratore che richiede e fruisce del permesso, anche se ci sono altri membri della famiglia in grado di fornire assistenza.

Questo orientamento è conforme alle indicazioni fornite dall’INPS e dal Ministero del Lavoro. La condizione di esclusività va auto certificata dal lavoratore interessato e valutata dall’amministrazione competente.

Permessi 104 con esclusività: cosa significa continuità?

Il Dipartimento della Funzione Pubblica ritiene che la concessione dei permessi lavorativi ai familiari di persone con disabilità grave sia strettamente legata al requisito di assistenza continuativa definito dall’articolo 3 comma 3 della Legge 104/92.

Il Dipartimento specifica che la continuità dell’assistenza deve essere prestata in modo regolare e costante per poter garantire un servizio adeguato alla persona disabile. Tuttavia, il Dipartimento non fornisce indicazioni concrete sull’applicazione operativa della normativa, lasciando alle amministrazioni interessate la valutazione delle singole situazioni.

Anche la continuità dell’assistenza va auto certificata dal lavoratore e valutata dall’amministrazione competente. Questa scelta potrebbe creare disomogeneità nell’applicazione della norma e potenziali conflitti.

Permessi 104 con esclusività: cosa vuole dire cumulabilità?

Non è chiaro se un lavoratore che assiste due o più familiari con disabilità abbia il diritto di raddoppiare i permessi lavorativi. Nel 1995, il Consiglio di Stato si era espresso favorevolmente sulla cumulabilità dei permessi lavorativi per diversi familiari con handicap grave, ma il Dipartimento della Funzione Pubblica ha un altro punto di vista basato sull’articolo 20 della Legge 53/2000.

Secondo il Dipartimento, la continuità dell’assistenza è rivolta a una sola persona e non sarebbe quindi possibile assistere due persone in modo continuativo. Tuttavia, il Dipartimento lascia alle amministrazioni la discrezionalità di valutare eventuali casi eccezionali.

Permessi 104 con esclusività: come avviene la programmazione?

Infine, il Dipartimento della Funzione Pubblica suggerisce che le amministrazioni concordino con i lavoratori le date e gli orari dei permessi lavorativi per evitare di compromettere il funzionamento dell’organizzazione. Si consiglia di elaborare un piano per la fruizione dei permessi, come già espresso dall’INPS e dall’INPDAP.

Permessi 104 con esclusività
Permessi 104 con esclusività – L’immagine mostra una signora che sta aiutando una persona anziana con le stampelle a camminare.

Permessi 104 con esclusività: quando spettano i permessi?

I permessi lavorativi per l’assistenza a una persona con disabilità in situazione di gravità certificata sono regolati dall’articolo 3 comma 3 della Legge 104/1992 e non sono concessi nel caso di assistenza a persona con disabilità non grave (art. 3 comma 1 della Legge 104/1992), anche se l’invalidità civile è superiore ai 2/3.

Inoltre, l’articolo 33 della Legge 104/1992 prevede che i permessi lavorativi non possono essere concessi quando il disabile è ricoverato a tempo pieno presso istituti specializzati. Non è menzionato il caso di ricoveri ospedalieri diversi da quelli presso istituti specializzati.

Permessi 104 con esclusività: a chi spettano i permessi?

Tutti i lavoratori, inclusi quelli con contratto a tempo determinato, hanno diritto ai permessi lavorativi per assistere un coniuge, parente o affine entro il secondo grado (o entro il terzo grado in alcune circostanze).

Il diritto spetta di norma ai parenti o affini entro il secondo grado, ma può essere esteso anche ai parenti o affini entro il terzo grado se i genitori, il coniuge della persona con disabilità o se stessi sono affetti da patologie invalidanti, hanno compiuto i 65 anni di età o sono deceduti o mancanti.

I parenti di primo grado includono genitori e figli, quelli di secondo grado nonni, fratelli, sorelle e nipoti, mentre quelli di terzo grado comprendono bisnonni, zii, nipoti e pronipoti in linea retta. Gli affini di primo grado possono essere suocero/a, nuora, genero, patrigno o matrigna con figliastri, quelli di secondo grado cognati, e quelli di terzo grado la moglie dello zio, il marito della zia, la moglie del nipote e il marito della nipote.

FAQ Permessi 104 con esclusività

Cosa significa “Permessi 104 con esclusività”?

Con l’espressione “Permessi 104 con esclusività” ci si riferisce ai permessi di lavoro concessi ai familiari di persone con disabilità grave. L’esclusività sta a indicare che un unico lavoratore richiede e usufruisce del permesso, anche se ci sono altri membri della famiglia in grado di fornire assistenza.

Cosa si intende per “continuità” nei Permessi 104 con esclusività?

La “continuità” nei permessi 104 con esclusività riguarda l’assistenza regolare e costante che il lavoratore fornisce alla persona disabile. La continuità dell’assistenza è un requisito chiave per ottenere questi permessi.

Che cosa vuol dire “cumulabilità” nei Permessi 104 con esclusività?

“Cumulabilità” si riferisce alla possibilità di moltiplicare i permessi lavorativi nel caso in cui il lavoratore assista più di un familiare con disabilità grave. Tuttavia, questa possibilità è soggetta a interpretazioni diverse e la decisione spetta alle singole amministrazioni.

Come si programmano i Permessi 104 con esclusività?

La programmazione dei permessi 104 con esclusività viene effettuata in accordo tra l’amministrazione e il lavoratore. Il Dipartimento della Funzione Pubblica suggerisce di concordare le date e gli orari per non compromettere il funzionamento dell’organizzazione.

A chi spettano i Permessi 104 con esclusività?

I permessi 104 con esclusività spettano a tutti i lavoratori, compresi quelli con contratto a tempo determinato, che assistono un coniuge, parente o affine con disabilità grave. La parentela o affinità può essere entro il secondo grado o, in certe situazioni, entro il terzo grado.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sulla Legge 104:

Your Title Goes Here

Your content goes here. Edit or remove this text inline or in the module Content settings. You can also style every aspect of this content in the module Design settings and even apply custom CSS to this text in the module Advanced settings.

Entra nei gruppi

Ricevi ogni giorno gratis e senza spam i migliori articoli sull’invalidità e sulla Legge 104. Scegli il gruppo che ti interessa:

Telegram (Consigliato) / privacy

WhatsApp / privacy

Facebook

Importante:

  • Sul gruppo Telegram è possibile commentare le notizie e confrontarsi in chat;
  • Sul gruppo WhatsApp non si può scrivere, pubblichiamo noi le notizie due volte al giorno;
  • I post nel gruppo Facebook sono moderati. Pubblichiamo solo quelli utili alla comunità. I commenti sono liberi, ma controllati.

Ci riserviamo di bannare ed escludere dai gruppi persone violente/aggressive o che si comportano contro i nostri valori.

1