Invalidità per lupus: requisiti e quali agevolazioni?

Parliamo di lupus, una malattia cronica autoimmune della quale soffrono milioni di italiani. Nonostante oggi sia curabile o comunque gestibile, è causa di disturbi, talvolta così debilitanti che viene riconosciuta l’invalidità per lupus. Vediamo in quali casi e come richiederla.
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26/02/2023

Quali disturbi provoca il lupus erimatoso sistemico? Quando, questi disturbi, sono considerati così debilitanti da poter richiedere il riconoscimento dell’invalidità per lupus? (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sull’invalidità civile. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi).

In Italia, circa 60 milioni di persone sono affette da lupus, una malattia cronica autoimmune che causa vari tipi di disturbi, specialmente alla pelle, alle articolazioni, reni, sangue e ogni tipo di tessuto connettivo.

In alcuni casi, possono esserci conseguenze anche molto gravi. Proprio per questo, questa malattia può ottenere il riconoscimento dell’invalidità per lupus. Vediamo quando e a cosa hai diritto.

Indice

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Quando viene riconosciuta l’invalidità per lupus?

Saranno i medici dell’ASL a stabilire quanto le conseguenze della malattia incidono sulla tua capacità lavorativa e quindi riconosceranno o meno l’invalidità per lupus.

In caso di diagnosi certa, può essere attribuita una percentuale di invalidità minima del 49%, stabilita dalle tabelle ministeriali (DM 5 febbraio 1992).

Con questa percentuale di invalidità, puoi iscriverti alle categorie protette e alle liste di collocamento mirato, per ottenere un più facile inserimento lavorativo.

Puoi anche ottenere l’esenzione dal pagamento del ticket sanitario. Tuttavia, se sono associate altre patologie o il lupus ha causato danni ad altri organi, la Commissione valuterà tutte le patologie esistenti e calcolerà un grado di invalidità superiore, con il quale puoi avere accesso ad altri benefici e, superato il 74%, anche a prestazioni economiche.

In questo approfondimento spieghiamo come viene calcolata la percentuale di invalidità per più patologie.

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A cosa ho diritto il base al riconoscimento della percentuale di invalidità per lupus?

Come abbiamo detto, se la Commissione riconosce l’invalidità per lupus, può attribuirti un punteggio massimo del 49%.

Se, invece, dalla documentazione sanitaria che presenti, risultano altre patologie sviluppatesi a causa della malattia cronica o anche indipendenti ma riconosciute invalidanti, la percentuale di invalidità può salire.

In base alle alla percentuale riconosciuta hai diritto a differenti benefici, ovvero:

  • dal 74%, diritto all’assegno erogato dall’Inps di 313,91 euro mensili in presenza di redditi personali inferiori a 5.391,88 euro (valori 2023) per disoccupati. A 67 anni l’assegno si trasforma in assegno sociale. Possibilità di richiedere l’Ape Sociale, sussidio che accompagna fino al pensionamento anticipato o di vecchiaia;
  • dal 75%, per i lavoratori dipendenti, pubblici e privati, maggiorazione dell’anzianità pari a due mesi per ogni anno, fino ad un massimo di 60 mesi, durante il quale si è nella condizione di invalido civile al 75 %;
  • 100%, diritto alla pensione di inabilità erogata dall’INPS di 313,91 euro mensili in presenza di redditi personali inferiori a 17.050,42 euro (valori 2023). A 67 anni la pensione si trasforma in assegno sociale. La pensione di inabilità viene aumentata a massimo 652,02 euro mensili In presenza di redditi personali inferiori a 8.476,26 euro o cumulati con quelli del coniuge inferiori a 14.459,90;
  • 100%, con il riconoscimento dell’impossibilità a deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore o a compiere autonomamente gli atti quotidiani della vita propri dell’età, diritto all’indennità di accompagnamento pari a 527,10 euro mensili senza alcun limite di reddito, a condizione di non essere ricoverato in istituto con pagamento della retta a totale carico dello Stato (o di Ente pubblico).

Ti mostriamo tutte le prestazioni INPS per invalidi civili nel 2023: requisiti, limiti di reddito e importi.

Invalidità per lupus
Invalidità per lupus: requisiti e quali agevolazioni?

Quali sono i sintomi e quali possono essere le conseguenze della malattia che possono aumentare la percentuale di invalidità per lupus?

Oggi, rispetto al passato, il lupus è curabile con opportuni trattamenti. Tuttavia, essendo una malattia autoimmune, il sistema immunitario reagisce aggredendo l’organismo a cui appartiene, sottoponendolo continuamente a rischi.

Il lupus è responsabile di:

  • dolori articolari;
  • facile affaticabilità;
  • febbri;
  • manifestazioni cutanee;
  • perdita di capelli;
  • anemia;
  • aborti spontanei;
  • disturbi neurologici;
  • disturbi psichiatrici.

In presenza di più disturbi o patologie, quindi, sarà la Commissione Medica dell’ASL, in base alle tabelle ministeriali, a stabilire la percentuale di invalidità che può esserti riconosciuta.

Malattie reumatiche e invalidità: ti mostriamo quali sono le patologie riconosciute e a quali agevolazioni economiche e fiscali si ha diritto.

Come fare domanda di invalidità per lupus?

Per presentare domanda di invalidità per lupus, dovrei seguire questa procedura:

  • recarti dal tuo medico curante per richiedere la compilazione del certificato medico introduttivo, perché sia attestata la patologia invalidante. Il certificato sarà poi inviato telematicamente dal medico;
  • presentare all’INPS via Internet, direttamente (se hai SPID, CIE o CNS) oppure tramite CAF, Patronato o Associazioni di categoria (ANMIC, ENS, UIC, ANFASS), la domanda di riconoscimento dei benefici;
  • effettuare la visita medica di accertamento presso la Commissione ASL integrata da un medico INPS, nella data che gli verrà comunicata.

Ti spieghiamo dettagliatamente tutta la procedura da seguire nella nostra guida su come fare domanda per l’invalidità civile.

Alla fine della visita, la Commissione emetterà un verbale di invalidità, che ti verrà spedito a casa e che riporterà la percentuale di invalidità riconosciuta e i benefici o le prestazioni a cui hai diritto.

Ti ricordiamo che, se la tua condizione sanitaria è causa di svantaggio sociale o di emarginazione, puoi anche richiedere la Legge 104/1992 e ottenere ulteriori agevolazioni lavorative e fiscali: te ne parliamo in questo articolo.

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