Accompagnamento più alto di 150 euro da 2 novembre? Falso

Accompagnamento più alto di 150 euro a novembre 2022? Chiariamo se il bonus 150 euro è erogato sulla sola prestazione di accompagnamento.
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31/10/2022

A novembre 2022, i titolari di questa sola indennità avranno un accompagnamento più alto grazie al bonus 150 euro? Quali sono i requisiti per ottenere il sussidio? Quali sono le date di pagamento dell’indennità di accompagnamento novembre 2022? (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sull’invalidità civile. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi).

In molti ci state ancora chiedendo se si ha diritto a un accompagnamento più alto per il mese di novembre 2022, grazie all’integrazione del bonus 150 euro su questo trattamento.

Purtroppo, dobbiamo ancora una volta ribadire che, sulla sola indennità di accompagnamento, il bonus non verrà erogato dall’Inps, per i motivi che spiegheremo in questo approfondimento.

Tuttavia, esistono dei casi in cui puoi beneficiare dell’indennità una tantum anche nel caso in cui sei titolare di questa prestazione.

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Accompagnamento più alto a novembre con il bonus 150 euro?

Una delle domande che ci sentiamo fare più spesso, in questi giorni, è se si avrà diritto a un accompagnamento più alto a novembre 2022 grazie all’erogazione del bonus 150 euro disabili.

Ritorniamo quindi sull’argomento, sottolineando che no, chi percepisce la sola indennità di accompagnamento non è beneficiario del bonus.

Questo perché sia il Decreto Aiuti bis che l’Inps sono stati molto chiari: nessun bonus 150 euro a chi è titolare esclusivamente di indennità di accompagnamento, tranne nel caso in cui essa sia di accompagnamento alla pensione, come per esempio l’Ape Sociale. Ma andiamo per ordine e vediamo cosa prevede il Decreto.

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Accompagnamento più alto a novembre: i requisiti per ottenere il bonus 150 euro

Accompagnamento più alto a novembre? Così come è stato anche per il precedente bonus 200 euro, il Decreto Aiuti bis ha escluso dai beneficiari del bonus 150 euro gli invalidi totali non autosufficienti titolari della sola indennità di accompagnamento, esclusione poi confermata dallo stesso Inps.

Il bonus, infatti, anche questa volta sarà erogato solo a tutti gli invalidi civili che percepiscono uno dei seguenti trattamenti:

È quindi escluso dal bonus chi percepisce esclusivamente:

Tuttavia, anche chi percepisce indennità di accompagnamento può ottenere il bonus 150 euro a novembre, pur se è necessario che siano presenti altre condizioni, come ti spieghiamo nei prossimi paragrafi.

In questo articolo ti abbiamo mostrato tutti gli esclusi dal bonus 150 euro disabili e coloro che ancora erano in forse.

Accompagnamento più alto: quali sono i casi in cui è possibile

L’accompagnamento più alto a novembre, quindi, non sarà possibile per tutti coloro che sono titolari esclusivamente di questa indennità.

Tuttavia, chi è beneficiario di questo trattamento, generalmente percepisce nello stesso tempo anche una delle prestazioni che danno diritto all’accompagnamento bonus 150 euro.

Dato che, poi, il trattamento assistenziale non esclude la possibilità di lavorare, se sei lavoratore disabile con accompagnamento potresti comunque ottenere il bonus in quanto, appunto, lavoratore, sempre nel rispetto dell’altro importante requisito previsto dal decreto, che è quello reddituale.

Sia nel caso in cui tu sia titolare di una prestazione previdenziale o assistenziale beneficiarie del bonus e sia in caso tu sia lavoratore, devi sempre dimostrare di avere un reddito pari o inferiore a 20mila euro per l’anno di imposta 2021.

Andiamo a vedere nel dettaglio quali sono le eccezioni in cui l’accompagnamento bonus 150 euro è possibile e quali sono i requisiti necessari per ottenerlo.

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Accompagnamento più alto con questi requisiti

Ci sono dei casi, quindi, in cui è possibile avere un accompagnamento più alto a novembre 2022.

In particolare, i casi sono due:

  • se sei titolare di indennità di accompagnamento e, nello stesso tempo sei un lavoratore invalido non autosufficiente;
  • se sei titolare di accompagnamento e, nello stesso tempo, anche di pensione di invalidità.

Analizziamo nel dettaglio entrambi i casi nei prossimi paragrafi.

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Accompagnamento più alto
Accompagnamento più alto di 150 euro da 2 novembre? Falso

Accompagnamento più alto se sei lavoratore invalido

Riceverai un accompagnamento più alto a novembre 2022 se sei una persona disabile che svolge attività lavorativa.

Essendo infatti l’indennità di accompagnamento compatibile con l’attività lavorativa, potresti ricevere il bonus proprio in quanto lavoratore disabile dipendente o autonomo.

Attenzione, però: anche in questo caso dovrai rispettare il limite reddituale, che nel caso dei lavoratori è la busta paga di novembre, che deve essere pari o inferiore a 1.538 euro lordi.

Per la precisione, poi, il bonus 150 euro non ti verrà erogato sull’indennità di accompagnamento, ma sulla stessa busta paga di novembre: ecco perché non lo vedi sul cedolino della pensione.

Se sei un lavoratore autonomo, il limite reddituale è sempre di 20mila euro e dovrai fare domanda all’Inps per riceverlo.

Quindi, ricapitolando: se sei lavoratore disabile e titolare di indennità di accompagnamento, il bonus 150 euro non ti spetta sulla prestazione assistenziale ma in quanto lavoratore.

Ci sono anche altre categorie nelle quali puoi rientrare anche se percepisci indennità di accompagnamento. Ne parliamo nel prossimo paragrafo.

È possibile avere l’accompagnamento in presenza di un’invalidità non totale? Scoprilo in questo articolo.

Accompagnamento più alto se rientri in altre categorie di beneficiari del bonus 150 euro

Accompagnamento più alto a novembre non solo se sei lavoratore disabile, ma anche se rientri in un’altra delle categorie di beneficiari del bonus 150 euro.

Ovviamente, anche in questi casi non ti troverai l’indennità una tantum sulla prestazione assistenziale in pagamento a novembre, della quale a breve ti comunicheremo le date, ma accreditata sul tuo conto corrente in date differenti.

Di seguito ti mostriamo una tabella riassuntiva con tutti i beneficiari del bonus e i requisiti per ottenerlo:

BENEFICIARI BONUS 150 EUROREQUISITI
Titolari di pensione, assegno sociale, per invalidi civili, ciechi e sordomuti e trattamenti di accompagnamento alla pensioneDecorrenza trattamenti entro il 1° ottobre 2022 e reddito non superiore a 20mila euro nel 2021
Lavoratori dipendentiRetribuzione imponibile non eccedente i 1.538 euro nella competenza di novembre 2022
Lavoratori domesticiAver beneficiato del bonus 200 euro del DL n. 50/2022 e rapporto di lavoro attivo alla data di entrata in vigore del DL Aiuti ter
DisoccupatiAver percepito Naspi o Dis-Coll a novembre 2022
Titolari di disoccupazione agricolaPercezione di indennità di disoccupazione nel 2022 per importi di competenza 2021
Titolari di rapporti co.co.co., dottorandi e assegnisti di ricerca (a domanda)Iscrizione alla Gestione Separata, contratti attivi alla data del 18 maggio e reddito non superiore a 20mila euro  
Stagionali, lavoratori dello spettacolo e dello sportAver beneficiato delle indennità del DL n. 41/2022
Stagionali a tempo determinato intermittentiAlmeno 50 giornate di lavoro nel 2021 e reddito non superiore a 20mila euro
Lavoratori dello spettacoloAlmeno 50 contributi giornalieri nel 2021 e reddito non superiore a 20mila euro  
Autonomi senza partita IvaTitolarità di contratti di lavoro autonomo occasionale nel 2021 con almeno un contributo mensile accreditato – Iscrizione alla Gestione Separata
Incaricati delle vendite a domicilioPartita Iva attiva, iscrizione Gestione Separata e reddito da medesime attività superiore a 5mila euro
Nuclei familiari beneficiari di reddito di cittadinanzaNon aver percepito il bonus 150 euro da altri soggetti
Accompagnamento più alto: tabella con tutti i beneficiari del bonus e dei requisiti per ottenerlo.

Come vedi, nella tabella sono presenti anche i titolari di pensioni di invalidità. vediamo quindi come puoi ottenere l’accompagnamento bonus 150 euro se, nello stesso tempo, sei titolare di una prestazione in elenco.

Bonus disabili: in questo articolo ti mostriamo quali sono le anticipazioni sul nuovo bonus 150 euro e sul nuovo bonus sociale, che saranno introdotti con il Decreto Meloni.

Accompagnamento più alto se percepisci pensione di invalidità

Un altro caso in cui puoi ottenere l’accompagnamento più alto a novembre è se, insieme all’indennità, sei titolare anche di una pensione di invalidità.

Come ti abbiamo detto in apertura di questo articolo, il bonus 150 euro viene erogato a tutti coloro che percepiscono pensione o assegno sociale, pensione o assegno agli invalidi civili, ciechi e sordomuti, accompagnamento alla pensione Ape Sociale.

Quindi, ricapitolando: se sei titolare di sola indennità di accompagnamento, non percepisci alcuna pensione previdenziale o assistenziale e hai un reddito superiore a 20mila euro annui, non avrai un accompagnamento più alto a novembre.

Se, insieme all’accompagnamento, svolgi attività lavorativa, dipendente o autonoma, e hai un reddito inferiore a 20mila euro nel 2021, otterrai il bonus 150 euro sulla busta paga di novembre.

L’indennità ti spetta anche nel caso in cui percepisci indennità di accompagnamento insieme a una prestazione assistenziale o previdenziale e un reddito inferiore sempre a 20mila euro. In questo caso, l’indennità una tantum ti verrà pagata sulla prestazione di novembre 2022, insieme all’accompagnamento, che così risulterà più alto.

Arrivati a questo punto, quindi, vediamo quando è previsto il pagamento dell’indennità di accompagnamento e delle prestazioni assistenziali e previdenziali a novembre 2022.

Aumento invalidità: scopri chi sono gli esclusi dalla rivalutazione parziale delle pensioni applicata fino a dicembre 2022: ci sono anche i percettori della sola indennità di accompagnamento.

Accompagnamento più alto? Indennità di accompagnamento novembre: calendario dei pagamenti

Alcuni beneficiari, come abbiamo visto, a novembre avranno un accompagnamento più alto. Ma quando sono previsti i pagamenti dell’indennità e delle pensioni di invalidità?

Il 1° novembre 2002 l’Inps procederà con il pagamento dell’accompagnamento e delle pensioni di invalidità a tutti i percettori dell’indennità che ricevono l’accredito sui conti correnti postali o bancariBancopostaPostapay Evolution e Libretto di risparmio.

Chi, invece, ritira l’importo dell’accompagnamento e delle pensioni in contanti, dovrà attendere l’accredito nell’arco dei primi 7 giorni di novembre, considerando che mercoledì 2 novembre i pagamenti si fermeranno in occasione della festa di Ognissanti, a causa della chiusura degli uffici postali.

I pagamenti avvengono in ordine alfabetico, per cognome. Di seguito, un probabile calendario dei pagamenti accompagnamento di novembre:

  • giovedì 3 novembre: cognomi dalla A alla B;
  • venerdì 4 novembre: cognomi dalla C alla D;
  • sabato 5 novembre (solo di mattina): cognomi dalla E alla K;
  • lunedì 7 novembre: cognomi dalla L alla O;
  • martedì 8 novembre: cognomi dalla P alla R;
  • mercoledì 9 novembre: cognomi dalla S alla Z.

Ti ricordiamo, inoltre, che sulle pensioni di invalidità e su tutte le altre prestazioni assistenziali, a novembre continuerà a essere applicato l’aumento previsto con la rivalutazione parziale e un ulteriore 0,2% in più come conguaglio della perequazione attuata a gennaio 2022.

In conclusione, ti informiamo che il governo sta lavorando a un nuovo Decreto Aiuti 4, che conterrà probabilmente un nuovo bonus 150 euro da erogare a dicembre.

Potrebbe essere un natale molto ricco per i pensionati invalidi civili, tra aumenti, tredicesima e bonus 150 euro: te ne abbiamo parlato in questo approfondimento.

Tuttavia, dobbiamo anche informarti che, dalle ultime indiscrezioni, sembrerebbe non ci siano i fondi per approvare un nuovo bonus 150 euro a dicembre.

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