Quando scade l’esenzione ticket per reddito

Quando scade l’esenzione ticket per reddito? Come si attiva la procedura per il rinnovo e chi ne ha diritto. Come funziona la certificazione e come si attiva e chi ha diritto all’esenzione ticket per invalidità.
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29/08/2023

Quando scade l’esenzione ticket per reddito? Ci riferiamo alle esenzioni dal pagamento di prestazioni mediche e di medicinali che sono incluse sotto i codici E01, E03, E04, E05. Ebbene queste esenzioni, che riguardano anche cittadini con più di 65 anni, se non sono cambiate le condizioni, prevedono un rinnovo è automatico. (scopri le ultime notizie su Invalidità e Legge 104, categorie protette, diritto del lavoro, sussidi, offerte di lavoro e concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Scadenza esenzione: 31 Marzo 2024

Il ministero dell’Economia e delle Finanze ha indicato una data chiave: il 31 marzo 2024. Ma non temere, come accennato molte di queste esenzioni vengono assegnate in modo automatico. E ogni anno, nel mese di marzo, viene predisposto un elenco delle persone aventi diritto. Le informazioni sono fornite da enti come l’Agenzia delle Entrate, l’INPS e il Ministero del Lavoro. Per l’esenzione ticket c’è un post che spiega le regole generali e regionali.

Chi ha diritto e come funzionano le scadenze

Le esenzioni rilasciate dal MEF durano un anno. Iniziano il 1° aprile e terminano il 31 marzo dell’anno successivo. Si rinnovano se persistono le stesse condizioni economiche. In altro post vediamo nel dettaglio a chi spetta l’esenzione ticket.

Come verificare il diritto all’esenzione

Se vuoi controllare se hai diritto all’esenzione ticket per reddito, puoi farlo in diversi modi:

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  • Utilizzando il sito del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) e dei servizi welfare online;
  • Recandoti agli sportelli di Scelta e Revoca delle ASST/ASL del tuo territorio;
  • Parlando con il tuo medico di base.

Un’informazione fondamentale: il MEF tratta i dati di chi effettua una dichiarazione dei redditi che consente di determinare il nucleo familiare fiscale. Alcuni modelli, come il 770, non permettono questa operazione.

L’autocertificazione

Se pensi di avere diritto a un’esenzione ticket per reddito (ad esempio E01, E03, E04, E05, E14) che non ti è stata concessa automaticamente, puoi utilizzare l’autocertificazione. Con questo documento, dichiari la tua condizione e, se tutto va bene, l’esenzione verrà registrata con scadenza al 31 marzo. Attenzione, però: se il MEF non conferma il tuo diritto l’anno successivo, l’esenzione non verrà rinnovata. Qui trovi tutti i codici per le esenzioni.

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Esenzione automatica per alcuni codici

Prima di tutto, vediamo chi ha diritto all’esenzione ticket basata sul reddito. Ci riferiamo alle esenzioni dai pagamenti di prestazioni mediche e medicinali che rientrano sotto i codici E01, E03, E04, E05. Queste esenzioni si rivolgono in particolar modo ai cittadini con più di 65 anni. Se le tue condizioni non sono cambiate, il rinnovo di queste esenzioni è automatico.

Revoca dell’esenzione

Se ritieni di non avere i requisiti per beneficiare di un’esenzione ticket assegnata dal MEF (E01, E03, E04, E05, E14), puoi chiedere la revoca all’ASL o tramite il sito FSE. Ma attenzione! La revoca ha validità solo per l’anno in corso. Se, l’anno successivo, i dati reddituali mostrano che hai ancora il diritto all’esenzione, questa verrà assegnata nuovamente.

In caso di dubbi:

  • Verifica la tua dichiarazione dei redditi;
  • Chiedi aiuto a un Patronato o CAAF;
  • Richiedi nuovamente la revoca dell’esenzione.

Codici di esenzione e rinnovo

Ci sono altri codici di esenzione, come E02, E12, E13. Queste esenzioni non vengono rinnovate automaticamente. Il rinnovo viene fatto dalle ASST o ASL. Come? Ecco i passi:

  1. Presenta un’autocertificazione;
  2. Recati presso gli sportelli ASST o in farmacia;
  3. Oppure, rinnova online sul sito del Fascicolo Sanitario Elettronico.

Se le tue condizioni cambiano, ad esempio perdi il tuo lavoro o la tua pensione, devi informare l’ASL che provvederà a revocare la tua esenzione.

Durata delle esenzioni

Dal 2020, le esenzioni E12 ed E13 durano due anni. Non vengono rinnovate automaticamente e scadono il 31 marzo di ogni biennio. Quindi:

  • Se hai ottenuto l’esenzione nel 2020, questa scadrà il 31/03/2022;
  • Se l’hai ottenuta nel 2021, scadrà il 31/03/2023.

L’esenzione E02, invece, ha una durata annuale.

Vediamo in questa tabella quali sono le esenzioni, chi ne ha diritto e i limiti di reddito per il 2023:

CodiceCondizione
E00Soggetti con età compresa fra 6 e 65 anni con reddito familiare inferiore a € 36.151,98 – esclusivamente per la prescrizione di farmaci correlati alla patologia cronica e/o rara posseduta
E01Soggetti con meno di 6 anni o più di 65 anni con reddito familiare inferiore a € 36.151,98
E02Disoccupati – e loro familiari a carico – con reddito familiare inferiore a € 8.263,31, incrementato a € 11.362,05 in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori € 516 per ogni figlio a carico
E03Titolari di assegno (ex pensione) sociale, e loro familiari a carico
E04Titolari di pensione al minimo, con più di 60 anni – e loro familiari a carico – con reddito familiare inferiore a € 8.263,31, incrementato a € 11.362,05 in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori € 516 per ogni figlio a carico
E20Cittadini appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo non superiore a € 16.000
E21Soggetti appartenenti ad un nucleo familiare composto di almeno tre persone con reddito complessivo non superiore a € 19.000
E22Soggetti appartenenti ad un nucleo familiare composto da quattro o cinque persone con reddito complessivo non superiore a € 23.000
E23Soggetti appartenenti ad un nucleo familiare composto di oltre cinque persone con reddito complessivo non superiore a € 25.000
E24Soggetti appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo compreso tra euro 36.151,98 ed euro 52.000

Codici di esenzione automatica

Dall’1 aprile 2020, i codici di esenzione E30 e E40 sono dedicati a chi soffre di patologie croniche (E30) o rare (E40) e appartiene a un nucleo familiare con un reddito complessivo non superiore a 46.600 euro. Questo limite può variare in base alla composizione della famiglia. Queste esenzioni:

  1. Hanno validità di un anno: dal 1° aprile al 31 marzo dell’anno successivo;
  2. Vengono rinnovate automaticamente dal MEF, se rimangono le condizioni;
  3. Nel caso le condizioni non sussistano più, scadono al 31 marzo di ogni anno.

Chi ha diritto alle esenzioni E30 ed E40 ma non rientra nei rinnovi automatici deve presentare un’autocertificazione.

Termini di scadenza

Dal 2022, le autocertificazioni per le esenzioni E30 e E40 che non sono rinnovate automaticamente scadono di regola al 30 giugno. Questa data può cambiare se ci sono nuove norme.

È compito del cittadino:

  1. Comunicare qualsiasi cambiamento nella sua situazione;
  2. Procedere con il rinnovo delle esenzioni E02, E12, E13 ed E30 e E40 anche prima della scadenza, se necessario.

Come presentare l’autocertificazione

L’autocertificazione può essere consegnata:

  1. Agli sportelli di Scelta/Revoca della ASST/ASL di competenza;
  2. Online, tramite il sito FSE nella sezione delle Esenzioni;
  3. In qualunque farmacia (solo per E30, E40, E02, E12, E13).

I moduli sono disponibili presso le stesse sedi.

Verifica del diritto all’esenzione

Il diritto all’esenzione ticket per reddito si controlla con il medico curante. Il medico può verificare la situazione direttamente online. Se il paziente è nell’elenco, non paga il ticket per quella prestazione. Se non è nell’elenco, paga.

Chi pensa di avere diritto all’esenzione ma non è nell’elenco deve fare, come abbiamo visto, una autocertificazione presso l’Asl. Deve comunicare ogni cambiamento nella sua situazione economica.

Cosa significa “nucleo familiare” e “familiari a carico”

Il termine “nucleo familiare” si riferisce ai fini fiscali. I “familiari a carico” sono coloro che guadagnano meno di 2.840 € all’anno.

Le esenzioni E01, E02, E03 ed E04 si basano solo sul reddito, non sull’ISEE.

Esenzione dal ticket per invalidità

Quando parliamo di invalidità, ci riferiamo a condizioni che permettono di avere ulteriori esenzioni. Ma come funziona questa tipologia di esenzione? Qui puoi trovare la tabella per le esenzioni ticket con invalidità.

Come si ottiene l’esenzione?

L’esenzione per invalidità è fornita dalla Azienda Sanitaria Locale di residenza, che si basa sulla certificazione presentata dal cittadino. Questa certificazione attesta lo stato di invalidità e deve essere convalidata dalla competente Commissione medica della stessa Asl.

Chi ne ha diritto?

Mentre in alcuni casi l’esenzione copre tutte le prestazioni specialistiche, in molti altri si riferisce solo alle prestazioni correlate alla condizione di invalidità. Ecco una lista di chi ha diritto all’esenzione completa:

  • Invalidi di guerra: Codici G01
  • Invalidi per lavoro: Codici L01, L02
  • Invalidi per servizio: Codici S01, S02
  • Invalidi civili: Codici C01, C02, C03, C04, C05, C06
  • Invalidi — Vittime atti terrorismo — Vittime del dovere: Codice V01

Invece, chi ha diritto all’esenzione parziale:

  • Invalidi di guerra: Codice G02
  • Invalidi per lavoro: Codici L03, L04
  • Invalidi per servizio: Codice S03

Infine, coloro con un’invalidità inferiore al 66% ma superiore al 34% hanno diritto all’assistenza protesica correlata alla loro condizione.

Come ottenere l’esenzione?

Per ottenere questa esenzione, sia totale che parziale, è fondamentale avere un certificato di invalidità. Una volta ottenuto, bisogna consegnarlo al proprio medico. Sarà lui, infatti, a indicare il codice di esenzione sulla ricetta, sia cartacea che elettronica.

Quando scade l’esenzione ticket per reddito
Nelle foto una farmacista prende dei farmaci dagli scaffali.

FAQ (Domande e risposte)

Quanto deve essere il reddito per avere l’esenzione ticket?

Hanno diritto all’esenzione:

  • Bambini sotto i 6 anni e anziani oltre 65 anni con reddito familiare fino a €36.151,98 (E01).
  • Disoccupati e loro familiari: reddito familiare fino a €8.263,31, aumentato a €11.362,05 per coniuge a carico e +€516,46 per figlio (E02).
  • Titolari di pensione o assegno sociale e loro familiari (E03).
  • Pensionati oltre 60 anni con reddito familiare simile a E02 (E04).

I certificati E01-E04 durano fino al 31/3 ogni anno. Per l’esenzione E02, serve un’autocertificazione. L’esenzione è illimitata per gli over 65, se non cambia la situazione economica (E01,E03,E04).

Come si fa a sapere se si è esenti da ticket?

Si può verificare l’attribuzione del diritto all’esenzione in vari modi: autenticandosi al sito del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) e dei servizi welfare online, presso gli sportelli di Scelta e Revoca delle ASST/ASL di competenza territoriale o rivolgendosi al proprio medico di Medicina. Inoltre, nella fase di compilazione telematica della ricetta, il medico curante può verificare l’esenzione Ticket per reddito interrogando la lista Tessera Sanitaria.

Quali sono le esenzioni ticket che si rinnovano automaticamente?

Le esenzioni con codici E01, E03, E04, E05 vengono rinnovate automaticamente ogni anno se permangono le condizioni di diritto. Inoltre, le esenzioni E30 ed E40 vengono assegnate automaticamente dal MEF ogni anno se permangono le condizioni di diritto.

Quali sono i codici esenzione ticket per reddito?

I codici di esenzione per reddito sono E01, E03, E04, E05, e E14.

Chi ha diritto all’esenzione del ticket per invalidità?

Cittadini con vari tipi di invalidità, tra cui cecità, sordomutismo, e anche vittime di terrorismo, e pazienti danneggiati da vaccinazioni o trasfusioni hanno diritto all’esenzione dal ticket. Questo vale per italiani, cittadini comunitari e stranieri iscritti al SSN. Cittadini comunitari con tessera sanitaria europea (TEAM) devono far valutare la loro certificazione di invalidità da un medico del Distretto.

L’esenzione può coprire tutte le prestazioni o solo quelle legate all’invalidità. La tessera di esenzione, ottenuta dal Distretto, attesta questo diritto, e potrebbe avere una scadenza o essere permanente. La registrazione avviene automaticamente nel sistema dell’Azienda Usl e viene comunicata al medico di famiglia.

Per beneficiare dell’esenzione, il medico prescrittore deve indicare il codice di invalidità sulla ricetta.

Quali sono i codici esenzione ticket per invalidità?

L’esenzione totale dal ticket, che copre tutte le prestazioni specialistiche (sia visite che esami) offerte dal servizio sanitario nazionale, riguarda le seguenti categorie di invalidità:

  1. Invalidi di guerra:
    • G01: Invalidi di guerra appartenenti alle categorie dalla 1° alla 5° titolari di pensione diretta vitalizia e deportati in campi di sterminio (ex art.6 DM 1.2.1991).
  2. Invalidi per lavoro:
    • L01: Grandi invalidi del lavoro dall’80% al 100% di invalidità (ex art.6 DM 1.2.1991).
    • L02: Invalidi del lavoro con riduzione della capacità lavorativa > 2/3 dal 67% al 79% di invalidità (ex art.6 DM 1.2.1991).
  3. Invalidi per servizio:
    • S01: Grandi invalidi per servizio appartenenti alla 1° categoria, titolati di specifica pensione (ex art.6 DM 1.2.1991).
    • S02: Invalidi per servizio appartenenti alle categorie dalla 2° alla 5° (ex art.6 DM 1.2.1991).
  4. Invalidi civili:
    • C01: Invalidi civili al 100% di invalidità senza indennità di accompagnamento (ex art.6 DM 1.2.1991).
    • C02: Invalidi civili al 100% di invalidità con indennità di accompagnamento (ex art.6 DM 1.2.1991).
    • C03: Invalidi civili con riduzione della capacità lavorativa superiore a 2/3 dal 67% al 99% di invalidità (ex art.6 DM 1.2.1991).
    • C04: Invalidi con meno di 18 anni con indennità di frequenza ex art. 1 L. 289/90 (ex art.5 D.lgs. 124/98).
    • C05: Ciechi assoluti o con residuo visivo non superiore a 1/10 ad entrambi gli occhi riconosciuti dalla Commissione Invalidi Ciechi Civili (art.6 DM 1.2.1991).
    • C06: Sordomuti, ossia chi è colpito da sordità dalla nascita o prima dell’apprendimento della lingua parlata (art.6 DM 1.2.1991, ex art.7 L.482/68 come modificato dalla L.68/99).
  5. Invalidi – Vittime atti terrorismo – Vittime del dovere:
    • V01: Vittime atti di terrorismo e stragi e familiari (L. 206/04) / vittime dovere e familiari superstiti (D.P.R. 7 luglio 2006, n. 243).
Esenzione Parziale dal Ticket

L’esenzione parziale dal ticket, che si limita alle prestazioni direttamente correlate alla tipologia d’invalidità posseduta, concerne le seguenti categorie:

  1. Invalidi di guerra:
    • G02: Invalidi di guerra militari appartenenti alle categorie dalla 6° alla 8° (ex art.6 DM 1.2.1991).
  2. Invalidi per lavoro:
    • L03: Invalidi del lavoro con riduzione della capacità lavorativa fino a 2/3 dall’1% a 66% di invalidità (ex art.6 DM 1.2.1991).
    • L04: Infortunati sul lavoro o affetti da malattie professionali (ex art.6 DM 1.2.1991).
  3. Invalidi per servizio:
    • S03: Invalidi per servizio appartenenti alla categoria dalla 6° all’8° (ex art.6 DM 1.2.1991).

Inoltre, gli individui con un grado di invalidità inferiore alle soglie menzionate, ma superiore al 34%, hanno diritto solo all’assistenza protesica, purché strettamente correlata alla patologia invalidante.

Infine, per beneficiare dell’esenzione dal ticket (sia totale che parziale), è fondamentale avere un certificato che attesti lo stato di invalidità o l’infortunio sul lavoro, rilasciato dalle competenti Commissioni mediche. Questo certificato deve poi essere consegnato al medico curante, che rileva il codice di esenzione da inserire sulla ricetta, sia cartacea che elettronica.

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