Ecco le malattie croniche per la pensione di invalidità

Malattie croniche e pensione di invalidità: vediamo quali sono le malattie croniche riconosciute per ricevere la pensione.
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07/06/2022

Malattie croniche e pensione di invalidità. Le persone che soffrono di una malattia cronica tanto grave da comprometterne l’attività lavorativa hanno la possibilità di ricevere un assegno mensile di invalidità. Scopri l’elenco di quelle riconosciute per ottenerlo (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sull’invalidità civile. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi).

Indice

Malattie croniche: cosa sono?

Una malattia si definisce cronica quando i suoi sintomi sono permanenti, quindi non spariscono né migliorano nel corso degli anni. Anzi, al contrario, è previsto un lento e progressivo declino delle funzioni fisiologiche.

Le malattie croniche possono essere di diverse tipologie, in base agli organi colpiti. Per esempio, vi sono le malattie dell’apparato cardiocircolatorio, le malattie dell’apparato respiratorio, quelle dell’apparato digerente e altre ancora. Proprio per questo, sono considerate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità le principali cause di morte nel mondo.

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Malattie croniche e pensione di invalidità: percentuali di invalidità

Come per le altre patologie, anche per le malattie croniche viene assegnata una percentuale di invalidità civile, la quale varia in base alla gravità della patologia e all’impatto che questa ha sul lavoro e sulla vita quotidiana.

Per ottenere il riconoscimento dell’invalidità civile è necessario seguire una procedura, descritta in questo articolo di The Wam.net dedicato alla certificazione di invalidità, che coinvolge il proprio medico curante, la commissione medico-legale dell’Asl competente e, come al solito nel nostro Paese, tanta burocrazia.

La Commissione medica, in particolare, è quella che stabilisce la percentuale di invalidità corrispondente alla fine della visita. A seconda della percentuale riconosciuta si ha diritto a una serie di agevolazioni, come protesi e ausili (34%) fino alla pensione di inabilità (100%) e addirittura all’indennità di accompagnamento in caso di non autosufficienza.

Tuttavia, è bene non confondere l’invalidità civile (che è un trattamento assistenziale) con la pensione di invalidità (che è un trattamento previdenziale). Oggi ci concentriamo in particolare sulla seconda.

Per scoprire la differenza tra invalidità e inabilità, leggi questo approfondimento.

L’assegno ordinario di invalidità o pensione di invalidità è strettamente collegato all’attività lavorativa e prevede due requisiti fondamentali:

  1. avere una capacità lavorativa ridotta di un terzo a causa di un’infermità fisica o mentale;
  2. aver maturato 5 anni di contributi, di cui gli ultimi 3 nei cinque anni precedenti la domanda di invalidità.

Malattie croniche e pensione di invalidità: quali sono?

Sulle malattie croniche c’è una precisazione da fare: non tutte sono considerate invalidanti. Infatti, per avere diritto alla pensione di invalidità bisogna avere un grado di invalidità compreso tra il 74% e il 99%.

Inoltre, per ogni malattia riconosciuta dall’Inps (trovi qui l’elenco), è prevista una percentuale minima e una massima di invalidità: sarà il medico incaricato a stabilirlo in base allo stadio della malattia.

Nei prossimi paragrafi troverai delle utilissime tabelle con malattie croniche riconosciute dall’INPS divise per tipologia e percentuale di invalidità.

Malattie croniche e pensione di invalidità: ecco quali sono

Malattie cardiocircolatorie

PatologiaGrado di invalidità
Aritmie gravissime81%-100%
Coronaropatia gravissima sino all’allettamento o ipocinetica da scompenso cardiaco cronico terminale81%-100%
Miocardiopatie con insufficienza cardiaca gravissima sino all’allettamento o ipocinetica da scompenso cardiaco cronico terminale81%-100%
Trapianto cardiaco complicato61%-100%
Valvulopatie di grado severo scompensate81%-100%
Difetto interatriale (dia) – stadio IV – dia di grado severo. Gravi esiti di chiusura di dia. Inoperabile.71%-100%
Difetto interventricolare (div) stadio V81%-100%
Pervietà del dotto arterioso stadio V81%-100%
Pericardite cronica o esiti di pericardite cronica – stadio V81%-100%
Cardiopatia ipertensiva scompensata81%-100%
Trapianto di cuore e polmoni complicato71%-100%
Arteriopatia ostruttiva cronica periferica con ischemia cronica e dolore a riposo con lesioni trofiche estese o gangrena81%-100%

Malattie respiratorie

PatologiaGrado di invalidità
Broncopneumopatie asmatiche severe81%-100%
Broncopneumopatie ostruttive severe81%-100%
Broncopneumopatie restrittive severe81%-100%
Interstiziopatie severe81%-100%
Trapianto di polmone complicato71%-100%

Malattie croniche: apparato digerente

PatologiaGrado di invalidità
Cirrosi epatica classe C di childpugh (punteggio superiore a 9)81%-100%
Trapianto di fegato complicato61%-100%
Trapianto di intestino complicato61%-100%
Malattie infiammatorie croniche intestinali (III e IV classe)61%-100%

Malattie endocrine

PatologiaGrado di invalidità
Diabete mellito con complicanze moderate61%-100%
Acromegalia con complicanze21%-100%
Sindrome di cushing con complicanze21%-100%

Malattie croniche: apparato urinario

PatologiaGrado di invalidità
Trapianto renale con complicanze51%-100%
Gromerulonefrite ereditaria100%
Ipoplasia renale bilaterale75%
Sindrome nefrosica con insufficienza renale grave81%-90%
Esiti di nefropatia in trattamento91%-100%

Malattie neurologiche

PatologiaGrado di invalidità
Morbo di Parkinson –stadio 4 – 5 di hy (severa disabilità; ancora in grado di camminare o stare in piedi senza assistenza – obbligato alla sedia a rotelle o costretto a letto, a meno che aiutato) o stadio 3 con gravi effetti collaterali da farmaci antiparkinsoniani91%-100%
Epilessia con crisi plurisettimanali generalizzate o parziali complesse91%-100%
Emiplegia81%-100%
Paraparesi con deficit di forza grave81%-100%
Tetraparesi con deficit di forza medio91%-100%
Afasia di livello 1 o 0 alla asrs81%-100%
Mielomeningocele in associazione con deficit radicolari lombosacrali e sfinteriali21%-100%

Malattie psichiche

PatologiaGrado di invalidità
Anoressia nervosa (deficit grave)75%-100%
Disturbo amnesico persistente indotto da sostanze (korsakoff)100%
Schizofrenia di tipo disorganizzato, catatonico, paranoide, non specificata (tab. b1-b2-b3, deficit grave)100%
Disturbo schizoaffettivo (deficit grave)100%
Depressione maggiore, episodio ricorrente100%
Disturbo bipolare I (deficit grave)100%
Schizofrenia residuale75%
Disturbo bipolare I (deficit moderato)
Ritardo mentale grave e profondo (q.i. < 35-40)100%
Ritardo mentale di media gravità (q.i. da 35-40 a 50)61%-80%
Disturbo bipolare II e disturbo bipolare sai75%

Malattie croniche: apparato locomotore

PatologiaGrado di invalidità
Anchilosi di ginocchio in flessione superiore a 40°75%
Disarticolazione di anca85%
Emipelvectomia100%
Amputazione di braccio75%
Disarticolazione di gomito75%
Disarticolazione di polso75%
Disarticolazione di scapola80%
Perdita anatomica o funzionale delle due mani100%
Anchilosi di rachide totale75%
Agenesia sacro-coccigea80%
Agenesia sacro-iliaca80%

Malattie croniche: apparato uditivo e vestibolare

PatologiaGrado di invalidità
Sordomutismo o sordità prelinguale da perdita uditiva grave bilaterale con evidenti fonologopatie audiogene80%
Perdita uditiva bilaterale superiore a 275 dB sull’orecchio migliore65%

Malattie croniche: apparato visivo

PatologiaGrado di invalidità
Cecità binoculare100%
Cecità monoculare con visus dell’occhio controlaterale SUP. 1/20 – INF.3/5081%-90%
Cecità monoculare con visus controlaterale sup. 3/50 – inf 1/10 con riduzione del campo visivo di 30%71%-90%
Cecità monoculare- visus nell’occhio controlaterale inf. 1/2091%-100%
Restringimento concentrico del campo visivo con campo residuo inferiore a 10 ° in entrambi gli occhi80%

Malattie croniche rare

PatologiaGrado di invalidità
Fibrosi cistica con manifestazioni conclamate di malattia51%100%
Osteogenesi imperfetta, forme gravi con fratture frequenti e deformità plurisegmentarie51%100%
Sindrome di down, di patau, di edward, trisomia 9, monosimia 5p o sindrome di “cri du chat”, oloprosencefalia alobare o semilobare100%

Malattie croniche: apparato stomatognatico

PatologiaGrado di invalidità
Cheilognatopalatoschisi (gola lupina)80%
Olopresencefalia o sindrome di Binder100%

Malattie croniche: patologie congenite

PatologiaGrado di invalidità
Sindrome di Hartnup95%
Trisomia 21 con ritardo mentale grave100%
Fibrosi cistica del pancreas con pneumopatia cronica100%
Trisomia 18 – sindrome di Edwards100%

Malattie immunitarie

PatologiaGrado di invalidità
Immunodeficienza secondaria conclamata con evidenza di infezioni opportunistiche o tumori correlati91%-100%
Linfomi linfoblastici (non Hodgkin)60%

Malattie croniche: apparato fonatorio

PatologiaGrado di invalidità
Perdita totale della lingua71%-80%
Laringectomia totale75%

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