Capire l’infarto da 5 sintomi: potrebbe essere fondamentale per evitare conseguenze anche letali da un attacco cardiaco - Scopri le nostre guide complete su invalidità, Legge 104 e pensione anticipata. Entra nei nostri gruppi WhatsApp e Telegram.
In Italia ogni anno sono circa 120mila persone a essere colpite da un infarto del miocardio. Purtroppo 25mila muoiono prima di raggiungere l’ospedale. Per chi invece riesce ad arrivare al pronto soccorso, le possibilità di cavarsela sfiorano il 90%.
Prima di procedere ti consigliamo anche la lettura di questa guida breve, che indica quali sono i 7 sintomi dell’ictus cerebrale.
INDICE- Capire l’infarto da 5 sintomi: 30 minuti di tempo
- Capire l’infarto da 5 sintomi: sintomi comuni
- Capire l’infarto da 5 sintomi: dolore al braccio
- Capire l’infarto da 5 sintomi: respiro affannato
- Capire l’infarto da 5 sintomi: nausea
- Capire l’infarto da 5 sintomi: stanchezze e giramenti di testa
- Capire l’infarto da 5 sintomi: donne e uomini
- Capire l’infarto da 5 sintomi: fattori di rischio
- Capire l’infarto da 5 sintomi: angina
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Capire l’infarto da 5 sintomi: 30 minuti di tempo
Anche per questo capire in anticipo cosa sta accadendo e quindi agire di conseguenza può rivelarsi determinante. In genere un infarto diventa letale a mezzora dall’inizio dell’attacco. Ci sono dunque 30 minuti di tempo per evitare il peggio. Infatti se il flusso del sangue può essere ripristinato in tempo i danni al cuore si possono limitare di molto.
Invalidità civile per chi soffre di ernia
Un infarto si verifica quando si ostruiscono una o più arterie che trasportano il sangue ricco di ossigeno al cuore, queste arterie si chiamano coronarie. A volte, ma più raramente, l’infarto può essere causato dallo spasmo di una arteria coronarica che arresta il flusso.
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Capire l’infarto da 5 sintomi: sintomi comuni
Il sintomo più tipico, quello conosciuto da tutti è questo: un dolore che inizia dietro lo sterno, all’altezza della bocca dello stomaco, che poi si irradia alle braccia, alle spalle, alla schiena, al collo e alla mandibola.
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Ma non è l’unico sintomo di un infarto al miocardio. Ce ne sono altri più subdoli, che possono essere scambiati per disturbi diversi e che spesso non spingono il paziente a chiedere soccorso con la necessaria tempestività.
Capire l’infarto da 5 sintomi: dolore al braccio
Partiamo comunque dal sintomo più comune: il dolore al braccio. Come abbiamo accennato parte dal torace e poi si estende fino a raggiungere la mandibola.
Si tratta di un dolore oppressivo e che peggiora con lo sforzo. Nella donne questo tipo di sintomatologia può essere accompagnato da un forte dolore alla schiena.
Capire l’infarto da 5 sintomi: respiro affannato
A volte insieme al dolore si aggiunge anche una evidente difficoltà nella respirazione con un senso di nausea e una improvvisa sudorazione. In questi caso, come in quello descritto sopra, non esitate (in particolare se si aggiunge anche il classico dolore al braccio): chiamate subito i soccorsi.
Nelle donne le difficoltà respiratorie sono un evidente segnale di allarme.
Capire l’infarto da 5 sintomi: nausea
Fate attenzione anche alla nausea, quello è un altro segnale da non sottovalutare. Soprattutto se sopraggiunge in modo improvviso e non può essere dovuta da un problema gastrointestinale o da qualsiasi altro disturbo.
Ti consigliamo di leggere questa guida di thewam.net, che informa su tutti i diritti che può esercitare chi ha avuto un infarto.

Capire l’infarto da 5 sintomi: stanchezze e giramenti di testa
Un altro campanello d’allarme è quello legato a una stanchezza estrema, e senza nessun apparente motivo, collegata a difficoltà nella respirazione e frequenti giramenti di testa. Se il cuore inizia a battere molto rapidamente e in modo irregolare (tachicardia) o rallenta la frequenza è preferibile chiedere subito il parere di un medico.
Capire l’infarto da 5 sintomi: donne e uomini
E dunque, riassumendo. I sintomi più frequenti di un infarto del miocardio sono:
- fastidio al torace (dolore o un senso di oppressione);
- difficoltà respiratorie (fiato corto);
- disagio nella parte superiore del corpo (braccia, spalle, collo, schiena, mandibola);
- nausea, vomito, vertigini, stordimento, sudorazione improvvisa.
Invalidità civile con malattie dell’apparato respiratorio
Nelle donne si verificano con maggiore frequenza questi sintomi:
- mancanza di respiro;
- nausea e vomito;
- dolore alla schiena o alla mascella.
Capire l’infarto da 5 sintomi: fattori di rischio
I fattori di rischio sono questi:
- il fumo delle sigarette (compreso quello passivo);
- elevata pressione sanguigna;
- elevati tassi di colesterolo nel sangue;
- la mancanza di attività fisica;
- l’obesità;
- il diabete;
- lo stress;
- l’abuso di alcol;
- l’uso costante di antinfiammatori;
- l’emicrania cronica.
Capire l’infarto da 5 sintomi: angina
Spesso i sintomi dell’infarto possono essere confusi con quelli dell’angina. L’angina è il dolore al petto che colpisce le persone che hanno una malattia alle arterie coronariche. Il dolore dell’angina dura però in genere pochi minuti e va via con il riposo. Se invece il dolore dell’angina non scompare e si presenta in maniera diversa dal solito (anche a riposo), probabilmente in quel caso siamo in presenza di un infarto ed è consigliabile avvisare subito un medico.
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