Domanda di invalidità: quanto costa?

Cerchiamo di capire quanto costa la domanda di invalidità: in quali casi è gratuita per legge e quando invece ti possono chiedere di pagare un compenso.
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31/03/2023

È vero che per fare domanda di invalidità devo pagare? Quanto costa la domanda di invalidità? Qual è la procedura per chiedere il riconoscimento dell’invalidità e a cosa ho diritto? (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sull’invalidità civile. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi. Abbiamo anche una pagina Instagram dove pubblichiamo le notizie in formato grafico).

Presentare la domanda di invalidità civile è molto importante, perché dà accesso a diversi benefici e agevolazioni altrimenti non ottenibili senza il riconoscimento dell’ASL.

C’è tutta una procedura da seguire, prima di arrivare di fronte alla Commissione medica dell’ASL. In alcuni casi, ti potrebbe venir chiesto di sostenere dei costi. Ma quanto costa la domanda di invalidità? Ne parliamo in questo approfondimento.

Indice

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Quanto costa la domanda di invalidità?

Vediamo quanto costa la domanda di invalidità, chiarendo fin da subito una cosa molto importante.

Il decreto ministeriale 12 gennaio 2012 ha stabilito che la procedura per la domanda di invalidità debba essere gratuita e che quindi il certificato emesso da un medico specialista ospedaliero debba essere rilasciato senza la richiesta di alcun compenso.

Ora: la domanda per l’invalidità civile non ha un costo. Nel senso che la richiesta viene fatta all’INPS, personalmente o affidandosi a un CAF.

Per inoltrare la domanda, però, è obbligatorio prima farsi rilasciare il certificato medico introduttivo da un professionista dell’ASL o dal proprio medico curante.

Questo certificato deve essere trasmesso telematicamente dallo stesso medico all’INPS. Il medico, alla fine, ti fornirà un codice univoco che ti servirà, poi, in corso di domanda per invalidità.

Il fatto è che, il medico curante, pur svolgendo attività in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale, può anche rilasciare prestazioni di libera professione.

In questo caso, potrebbero richiederti un compenso, che ha un costo variabile tra i 50 e i 150 euro.

Non lo fanno tutti, ma succede. Quindi, se hai la possibilità di scegliere, per non rischiare di pagare scegli un medico specialista ospedaliero che rediga il certificato medico introduttivo, così sarai sicuro di non pagare nulla.

Una volta chiarito quanto costa la domanda di invalidità, vediamo qual è la procedura da seguire per chiedere il riconoscimento dell’invalidità e quali diritti acquisisci in base alla percentuale che ti viene attribuita.

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Quanto costa la domanda di invalidità? Quali requisiti devo avere per fare domanda per invalidità civile?

Per presentare domanda di invalidità civile devi avere i seguenti requisiti:

  • essere cittadino italiano con residenza in Italia;
  • oppure essere cittadino comunitario legalmente soggiornante in Italia e iscritto all’anagrafe del comune di residenza;

Ottenere una percentuale di invalidità superiore al 75 per cento è importante perché si ha accesso anche a prestazioni economiche. In questo approfondimento vediamo come ottenere l’invalidità civile al 75 per cento, cerchiamo di capire perché non è così facile e cosa puoi fare nel caso in cui ti viene negata.

Puoi presentare domanda di invalidità civile anche solo allegando la documentazione sanitaria e senza essere chiamato a visita da parte della Commissione, ne abbiamo parlato in questo articolo: invalidità senza visita ASL.

Nel video sotto trovi in tutorial INPS del servizio di allegazione della documentazione sanitaria per l’accertamento dei requisiti per invalidità civile:

Quanto costa la domanda di invalidità? Qual è la procedura per presentare domanda di invalidità?

La procedura per il riconoscimento dell’invalidità civile si compone di due fasi:

  1. Fase sanitaria
  2. Fase amministrativa

La fase sanitaria serve ad accertare il grado di invalidità civile, cecità civile, sordità, disabilità e handicap, in base alle tue minorazioni.

La fase amministrativa serve a verificare i requisiti stabiliti dalla normativa, in modo da decidere se concedere i benefici previsti dalla legge. In questa fase, viene anche determinato quali di questi benefici concedere, in base allo stato invalidante riconosciuto, ovvero solo agevolazioni sanitarie e fiscali o anche prestazioni economiche.

Annullare una domanda di invalidità già inviata è possibile quando ci si accorge di aver commesso un errore? Quali sono le procedure da attivare. E a cosa stare attenti quando il medico di base (o ospedaliero) compila il certificato introduttivo.

Quanto costa la domanda di invalidità? Come si svolge la visita della Commissione dell’ASL?

Una volta che il tuo medico curante o un medico specialista avrà redatto e inviato all’INPS il certificato medico introduttivo e dopo aver inviato la domanda di invalidità, ti verrà proposta una data per passare la visita presso la commissione medica dell’Asl competente nel tuo territorio.

Il giorno della visita, ti dovrai presentare davanti a una commissione medica dell’ASL di riferimento (integrata da un medico dell’INPS).

Se non puoi recarti presso la sede e hai una giustificazione valida, certificata dal tuo medico, la visita può essere effettuata a domicilio.

La commissione, redige al termine della visita un verbale elettronico e, per conferirgli validità e concludere la procedura, deve approvarlo all’unanimità.

Se il parere della commissione non è unanime, l’INPS sospende momentaneamente la procedura e acquisisce la documentazione per farla esaminare dal Responsabile del proprio Centro Medico Legale.

Il funzionario può dare validità al verbale entro 10 giorni, oppure procedere a una nuova visita nei successivi 20 giorni.

Alla fine della visita, la Commissione rilascia il verbale di invalidità nel quale verrà indicata la percentuale di invalidità riconosciuta ed eventuali altri riconoscimenti, come ad esempio la condizione di handicap o l’impossibilità di deambulare da soli o compiere gli atti normali della vita quotidiana senza assistenza (che dà diritto all’accompagnamento).

Sul verbale verrà anche annottato se sei soggetto a visita di revisione di invalidità (in questo caso c’è la data della nuova visita da parte della Commissione) o se l’invalidità e/o l’handicap sono stati giudicati “permanenti” o comunque senza possibilità di miglioramento.

Commissione per invalidità civile: leggi anche cosa e come giudica la commissione, quali sono i criteri e i metodi per la valutazione.

Quando costa la domanda di invalidità
Domanda di invalidità: quanto costa?

Quanto costa la domanda di invalidità? Perché è importante presentare domanda per invalidità?

Presentare domanda per invalidità civile è importante perché serve a chiedere il riconoscimento di uno stato invalidante che ha ridotto la capacità lavorativa o è causa di difficoltà a svolgere i compiti e le funzioni proprie dell’età.

Puoi anche presentare domanda di invalidità per minorenne con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni della propria età.

Puoi essere considerato invalido anche se sei ultrasessantacinquenne e hai difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della tua età.

Se una menomazione o una patologia non congenita ma sopraggiunta (non ce l’hai dalla nascita ma è stata causata da un evento successivo), ti ha causato la riduzione della capacità lavorativa, ti porta a non riuscire a poter svolgere allo stesso modo quello che facevi prima del sopraggiungere dell’invalidità o della menomazione.

Proprio per questo motivo, hai il diritto di essere tutelato e aiutato a reinserirti lavorativamente e, se la menomazione o la disabilità compromettono la capacità lavorativa in modo importante, tanto da renderti difficoltosa l’attività lavorativa, anche di un sostegno economico.

L’INPS eroga diversi tipi di trattamenti economici e dà accesso a numerose agevolazioni fiscali, in relazione alla natura dell’invalidità o dell’handicap e della percentuale che viene riconosciuta dalle commissioni mediche dell’ASL.

Alcuni di questi trattamenti vengono definiti “assistenziali” e sono rivolti a chi è in uno stato di bisogno economico.

Altri sono di natura contributiva e assicurativa, ovvero si basano sui contributi versati dai cittadini al momento della domanda di invalidità.

Vediamo nel dettaglio a cosa hai diritto in base alla percentuale di invalidità che ti viene riconosciuta.

È possibile richiedere l’accertamento per invalidità civile senza visita medica: scopri in quali casi e qual è la procedura da seguire.

Quanto costa la domanda di invalidità? A cosa ho diritto in base alla percentuale di invalidità che mi viene riconosciuta?

Chi fa la domanda di invalidità civile si aspetta il riconoscimento di una percentuale di invalidità, alla quale corrispondono diversi diritti.

Nella tabella che segue ti mostriamo quali sono queste percentuali riferite a persone disabili di età compresa tra i 18 e i 65 anni, con i benefici correlati:

Percentuale di invaliditàBenefici correlati
Meno del 33% (non invalido)Nel verbale verrà riportata la dicitura: “assenza di patologia o con una riduzione della capacità inferiore a 1/3”
Dal 34%Concessione gratuita di ausili e protesi previsti dal nomenclatore nazionale. Le concessioni di ausili e protesi sono subordinate alle patologie indicate nel verbale di invalidità
Dal 46%Oltre al punto precedente, accederai all’iscrizione delle liste di collocamento mirato
Dal 50%Oltre ai punti precedenti, potrai godere del congedo straordinario per cure, se previsto dal CCNL
Dal 67%Oltre ai punti precedenti, otterrai l’esenzione parziale del pagamento del ticket per visite specialistiche, esami ematochimici e diagnostica strumentale, pur continuando a pagare la quota fissa per la ricetta. Tuttavia, avendo ogni Regione le sue regole, è necessario che ti informi presso il tuo medico curante o la tua Asl territoriale
Dal 74%Oltre ai punti precedenti, erogazione dell’assegno mensile se sei in possesso anche dei requisiti di reddito richiesti, come vedremo a breve. Hai anche la possibilità di ottenere l’Ape sociale
100%Oltre ai punti precedenti (escluso l’assegno mensile) hai diritto alla pensione di inabilità, sempre nel rispetto dei limiti reddituali, e all’esenzione del ticket farmaci. Nel caso in cui, poi, ti sia riconosciuta l’incapacità di deambulare senza l’aiuto di un accompagnatore o con necessità di assistenza continua, hai anche diritto all’indennità di accompagnamento. L’indennità di accompagnamento ti verrà riconosciuta indipendentemente dall’età e dai redditi posseduti
Quanto costa la domanda di invalidità: tabella con le percentuali di invalidità attribuibili e i relativi benefici

Ricorso invalidità civile: scopri come opporsi al parere della commissione medica e quali sono i tempi per il pagamento.

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