Domanda di invalidità: chi deve presentarla

Parliamo di chi deve presentare la domanda di invalidità, qual è la procedura da seguire e a cosa si ha diritto in base alla percentuale di invalidità riconosciuta.
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21/12/2022

Quali sono i requisiti che permettono di presentare domanda per invalidità civile? Chi deve presentare la domanda di invalidità? A chi e come si deve fare la richiesta? A cosa si ha diritto con il riconoscimento dell’invalidità? (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sull’invalidità civile. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi).

L’invalidità civile è una condizione riconosciuta dall’ordinamento giuridico italiano ed è un requisito per accedere a diverse agevolazioni e prestazioni economiche e socio sanitarie da parte dello Stato (INPS), nonché al servizio di collocamento mirato.

In questo approfondimento spieghiamo chi deve presentare la domanda di invalidità, qual è la procedura da seguire e a cosa si ha diritto in base alla percentuale di invalidità riconosciuta.

Indice

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Chi deve presentare la domanda di invalidità?

Vediamo subito chi deve presentare la domanda di invalidità e accedere ai benefici correlati a questa condizione.

Puoi presentare domanda di invalidità civile se sei affetto da una minorazione di tipo fisico, psichico o sensoriale, con una riduzione permanente della capacità lavorativa – che viene espressa in percentuale – di almeno 1/3 (33%).

Puoi presentare domanda di invalidità anche per un minorenne con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni della propria età.

Puoi essere considerato invalido anche se sei ultrasessantacinquenne e hai difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della tua età.

La domanda di invalidità civile prevede una visita da parte di una commissione medica, che valuta la condizione fisica e psichica ed emette un verbale di accertamento sanitario. Andiamo per ordine e vediamo per prima cosa come presentare domanda di invalidità all’INPS.

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Come presentare la domanda di invalidità all’INPS?

Abbiamo appena visto chi deve presentare la domanda di invalidità. Adesso parliamo di come presentare la domanda di invalidità all’INPS.

Per prima cosa, dovrai recarti dal tuo medico curante per far redigere e inviare telematicamente all’INPS il certificato medico introduttivo. Questo certificato attesta le tue infermità invalidanti, la condizione sanitaria attuale (patologie o eventuale impossibilità di deambulare o compiere gli atti normali della vita quotidiana senza assistenza) e contiene i tuoi dati anagrafici.

Lo stesso medico, poi, può occuparsi di trasmettere la domanda di invalidità per te. In alternativa, puoi farlo tu, accedendo al sito web Inps con le tue credenziali, oppure puoi affidarti a un Caf o a un patronato.

Una volta inviata la domanda di invalidità, ti verrà proposta una data per passare la visita presso la commissione medica dell’Asl competente nel tuo territorio.

Una volta scelta la data, dovrai presentarti nell’ora e nel giorno segnalati, munito di tutta la documentazione sanitaria che avrai prodotto.

Come si svolge la visita presso la commissione medico legale dell’Asl? Ne parliamo nel prossimo paragrafo.

La domanda per invalidità civile per minori diventa più facile: le novità dell’Inps sulle semplificazioni della procedura.

Chi deve presentare la domanda di invalidità: la visita della commissione medica dell’Asl

Abbiamo chiarito chi deve presentare la domanda di invalidità e come presentarla, adesso vediamo come si svolge la visita della commissione medica dell’Asl.

Il giorno della visita, ti dovrai presentare davanti a una commissione medica dell’Asl di riferimento (integrata da un medico dell’Inps).

Se non puoi recarti presso la sede e hai una giustificazione valida, certificata dal tuo medico, la visita può essere effettuata a domicilio.

La commissione, redige al termine della visita un verbale elettronico e, per conferirgli validità e concludere la procedura, deve approvarlo all’unanimità.

Se il parere della commissione non è unanime, l’INPS sospende momentaneamente la procedura e acquisisce la documentazione per farla esaminare dal Responsabile del proprio Centro Medico Legale.

Il funzionario può dare validità al verbale entro 10 giorni, oppure procedere a una nuova visita nei successivi 20 giorni.

Alla fine della visita, la Commissione rilascia il verbale di invalidità: vediamo di cosa si tratta.

I minori disabili o con difficoltà di apprendimento, divenuti maggiorenni, possono fare domanda di invalidità civile a 18 anni: in questo approfondimento ti spieghiamo come fare.

Chi deve presentare la domanda di invalidità e cosa riporta il verbale di invalidità

Chi deve presentare domanda di invalidità, deve passare la visita della commissione medica dell’Asl, come abbiamo appena visto.

Alla fine della visita, la Commissione rilascerà un verbale di accertamento sanitario, nel quale verrà indicata la percentuale di invalidità riconosciuta ed eventuali altri riconoscimenti, come ad esempio la condizione di handicap (che dà diritto alle agevolazioni Legge 104) o l’impossibilità di deambulare da soli o compiere gli atti normali della vita quotidiana senza assistenza (che dà diritto all’accompagnamento).

Una volta in tuo possesso, dovrai conservare con cura il verbale, per presentarlo, ad esempio, in fase di iscrizione al servizio di collocamento mirato del Centro per l’Impiego, per accedere alle procedure dedicate ai disabili relative alle offerte di lavoro.

In caso di esito negativo o se ritieni ti sia stata riconosciuta una percentuale di invalidità minore, puoi fare ricorso all’Inps entro 180 giorni dalla notifica del verbale.

A questo punto, vediamo a cosa hai diritto in base alla percentuale di invalidità che ti è stata riconosciuta.

Verifica stato domanda invalidità: scopri come accedere al verbale d’invalidità e ottenere subito le agevolazioni.

Chi deve presentare la domanda di invalidità: l’assegno mensile per invalidità civile

Chi deve presentare la domanda di invalidità, se in seguito alla visita della commissione medica ha riconosciuta una percentuale superiore al 74%, ha diritto all’assegno mensile per invalidità civile.

L’assegno mensile per invalidità civile spetta a chi ha i seguenti requisiti:

  • età compresa tra i 18 anni e l’età pensionabile aggiornata in base alla speranza di vita, al momento della presentazione della domanda;
  • grado di invalidità non inferiore al 74% (invalidità parziale);
  • reddito entro il limite stabilito annualmente dalla legge;
  • assenza di attività lavorativa o attività lavorativa con reddito inferiore al limite previsto dalla legge.

L’assegno mensile per invalidità civile viene pagato per 13 mensilità ed è incompatibile con:

  • pensioni dirette di invalidità erogate dall’assicurazione generale obbligatoria (Ago) per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti dei lavoratori dipendenti, dalle gestioni pensionistiche per i lavoratori autonomi e ogni altra gestione pensionistica obbligatoria per i lavoratori dipendenti;
  • prestazioni dirette concesse a seguito di invalidità contratte per cause di lavoro, di guerra e servizio.

Scopri quanto si prende con una pensione di invalidità civile e che differenza c’è con altre prestazioni per l’invalidità.

Chi deve presentare la domanda di invalidità: la pensione di inabilità

Se chi deve presentare la domanda di invalidità ottiene il riconoscimento di una percentuale pari al 100%, ha diritto alla pensione di inabilità.

La pensione di inabilità spetta a chi ha i seguenti requisiti:

  • età compresa tra i 18 anni e l’età pensionabile aggiornata in base alla speranza di vita, al momento della presentazione della domanda;
  • inabilità al lavoro totale e permanente del 100% (invalidità totale);
  • reddito entro il limite stabilito annualmente dalla legge.

La pensione viene pagata per 13 mensilità.

Scopri come calcolare la pensione di inabilità per conoscere l’importo effettivamente spettante.

Chi deve presentare la domanda di invalidità
Domanda di invalidità: chi deve presentarla? Nella foto un anziano al computer.

Chi deve presentare la domanda di invalidità: l’indennità di accompagnamento

Se chi deve presentare la domanda di invalidità ha riconosciuta una invalidità totale e permanente (100%) e la non autosufficienza, ha diritto all’indennità di accompagnamento.

L’indennità di accompagnamento viene riconosciuta senza considerare né il reddito posseduto dall’invalido né la sua età, viene pagata per 12 mensilità e non spetta agli invalidi che:

  • sono ricoverati gratuitamente in istituto;
  • hanno un’indennità per invalidità contratta per causa di lavoro, di guerra o di servizio; in questo caso, l’interessato può scegliere il trattamento più favorevole.

In questo approfondimento facciamo un calcolo di quanto prende un invalido al 100 per cento con l’accompagnamento.

Chi deve presentare la domanda di invalidità: l’indennità di frequenza

Se chi deve presentare la domanda di invalidità è un minore a cui viene riconosciuta l’incapacità di compiere da solo gli atti normali della vita quotidiana senza assistenza specifica, ha diritto all’indennità di frequenza.

L’indennità di frequenza è un beneficio economico che viene riconosciuto per il sostegno dell’inserimento scolastico e sociale dei ragazzi con disabilità fino al 18° anno di età, con i seguenti requisiti:

  • difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni della propria età, oppure perdita uditiva superiore ai 60 decibel nell’orecchio migliore, nelle frequenze di 500, 1.000, 2.000 hertz;
  • ricorso (continuo o periodico) a trattamenti riabilitativi o terapeutici, oppure frequenza di scuole pubbliche o private, di ogni ordine e grado, oppure centri di formazione/addestramento professionale;
  • reddito (personale del bambino) entro il limite stabilito annualmente dalla legge.

Si ha diritto all’indennità di frequenza durante l’effettiva durata del trattamento o del corso e fino al mese successivo a quello di cessazione della frequenza (fino a un massimo di 12 mesi).

Ti spieghiamo quando scade l’indennità di frequenza e come fare per rinnovarla. in questo articolo, invece, parliamo dei gruppi di inclusione territoriale per i bambini disabili.

Chi deve presentare la domanda di invalidità: la Legge 68/99 e il collocamento mirato

Se chi deve presentare la domanda di invalidità ha riconosciuta una percentuale superiore al 45%, oppure l’invalidità per cecità o sordità, ha diritto all’iscrizione alle categorie protette e alle liste di collocamento mirato.

L’accertamento delle condizioni di disabilità per accedere al collocamento mirato, può essere effettuato insieme a quello dell’invalidità civile, cecità o sordità, oppure – in un secondo momento – se si è già in possesso del verbale di riconoscimento dell’invalidità civile, senza bisogno del certificato medico.

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