Assegno ordinario e lavoro dipendente

Assegno ordinario e lavoro dipendente: vediamo se si può richiedere l’Assegno ordinario di invalidità mentre si svolge ancora attività lavorativa e come può cambiare l’importo mensile.
 - 
22/09/2023

Assegno ordinario e lavoro dipendente sono compatibili? L’importo dell’Assegno si abbassa se continuo a lavorare? (scopri le ultime notizie su Invalidità e Legge 104categorie protettediritto del lavorosussidiofferte di lavoro e concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsAppTelegram e Facebook).

Assegno ordinario e lavoro dipendente: compatibilità

Assegno ordinario e lavoro dipendente sono compatibili. Un vantaggio dell’Assegno Ordinario di invalidità, infatti, è che non vi è alcuna incompatibilità tra il suo godimento e l’esercizio di un’attività lavorativa.

In altre parole, chi usufruisce di questa prestazione può continuare a lavorare senza problemi, sia come dipendente che come lavoratore autonomo.

Tuttavia, è importante tenere presente che il reddito derivante dall’attività lavorativa può influire sull’importo dell’assegno.

Acquista la nostra Guida più dettagliata sull’Invalidità Civile con oltre 150 pagine e le risposte a tutte le domande. Leggi gratis l’indice e il primo capitolo.

Entra nella community, informati e fai le tue domande su YouTube e Instagram.

Riduzione dell’Assegno in base al reddito

L’ammontare dell’Assegno Ordinario di invalidità può subire una riduzione in base al reddito derivante dall’attività lavorativa.

Acquista la nostra Guida Completa all'Assegno ordinario di invalidità oppure approfitta del pacchetto premium da 2 guide. Leggi gratis l’indice e il primo capitolo.

Secondo quanto previsto dall’articolo 1, comma 42, della Legge 335/1995:

  • se il reddito annuo supera 4 volte il trattamento minimo INPS, la riduzione è del 25% dell’assegno base;
  • se il reddito annuo supera 5 volte il trattamento minimo INPS, la riduzione aumenta al 50%.

Tuttavia, non vi è alcuna riduzione se i redditi sono inferiori a 4 volte il minimo INPS. Per i lavoratori autonomi, la riduzione è del 30% della quota che supera il trattamento minimo, ma non può superare il 30% del reddito prodotto, secondo quanto stabilito dall’articolo 72 della Legge 388/2000.

Su quale reddito si calcola l’Assegno ordinario di invalidità: vale solo quello personale o si cumula al reddito del coniuge? Cosa dice la Cassazione.

Dettagli importanti sulle riduzioni

Anche se Assegno ordinario e lavoro dipendente sono compatibili e pur ottenendo una riduzione dell’Assegno in base al reddito prodotto, come abbiamo spiegato nel precedente paragrafo, bisogna fare altre precisazioni importanti, ovvero:

  • nel caso in cui l’importo mensile dell’Assegno ordinario di invalidità sia superiore a 563,74 euro, ovvero al trattamento minimo INPS per il 2023, la quota eccedente sarà decurtata del 50% e non potrà superare l’importo dei redditi da lavoro percepiti (articolo 10, Dlgs 503/1992);
  • il divieto di cumulo non si applica ai titolari di Assegno Ordinario di invalidità assunti con contratti di lavoro a termine la cui durata non superi le 50 giornate nell’anno solare o a coloro che percepiscono un reddito complessivo annuo non superiore all’importo del trattamento minimo relativo all’anno corrente;
  • quando si raggiunge l’età di vecchiaia (67 anni), l’Assegno Ordinario di invalidità verrà automaticamente trasformato in pensione di vecchiaia, e le riduzioni precedentemente applicate non avranno più effetto.

Assegno ordinario e dipendente pubblico: perché non spetta ai lavoratori della pubblica amministrazione? Ne parliamo in questo approfondimento.

Come richiedere l’Assegno Ordinario di invalidità

Per richiedere l’Assegno Ordinario di invalidità, è necessario allegare alla domanda il modello SS3 (certificato medico) compilato dal medico curante.

La domanda deve essere presentata all’INPS telematicamente, utilizzando le proprie credenziali di accesso (SPID, CIE o CNS), oppure rivolgendosi a un CAF o a un patronato.

L’assegno inizia generalmente a decorrere dal mese successivo alla presentazione della domanda.

Nel caso in cui la domanda di rinnovo sia presentata nei 120 giorni successivi al termine della prestazione, l’assegno potrà essere confermato con decorrenza dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della nuova domanda.

Scopri i casi in cui è possibile che si verifichi l’Assegno Ordinario e domanda respinta e perché tale situazione succede.

Assegno ordinario e lavoro dipendente
Assegno ordinario e lavoro dipendente. Nella foto: colleghi di lavoro in un ufficio

Che cos’è l’Assegno Ordinario

Dopo aver visto come Assegno Ordinario e lavoro dipendente siano compatibili, ricordiamo in cosa consiste questa prestazione e quali sono i requisiti per ottenerla.

L’Assegno Ordinario di invalidità è una prestazione erogata dall’INPS ai lavoratori la cui capacità lavorativa risulti ridotta a meno di un terzo a causa di un’accertata infermità di natura fisica o mentale.

Questo sostegno economico è concesso per un periodo di tre anni, ma è possibile richiedere il rinnovo formulando una nuova domanda entro la data di scadenza. Dopo tre riconoscimenti consecutivi, l’assegno diventa definitivo.

Assegno Ordinario dopo i tre anni: ecco cosa fare quando stanno per passare i tre anni dalla prima domanda o dal secondo rinnovo dell’assegno.

Requisiti contributivi

Per ottenere l’Assegno Ordinario di invalidità, è necessario soddisfare non solo il requisito sanitario ma anche quello contributivo.

Infatti, bisogna avere almeno 260 contributi settimanali, corrispondenti a 5 anni di contribuzione, di cui 156 contributi maturati nei cinque anni precedenti alla presentazione della domanda.

È importante notare che per raggiungere questo requisito contributivo minimo, è possibile utilizzare sia la contribuzione italiana che quella estera maturata in paesi convenzionati con l’Italia.

Assegno Ordinario residenti all’estero: il titolare dell’AOI può lasciare l’Italia e continuare a percepire la prestazione? Vediamo regole, limiti e divieti.

FAQ (domande e risposte)

Quali vantaggi offre l’Assegno Ordinario di invalidità?

L’Assegno Ordinario di Invalidità offre diversi vantaggi alle persone che ne hanno diritto. Innanzitutto, fornisce un supporto finanziario regolare che può aiutare a coprire le spese quotidiane. Inoltre, può garantire un maggiore accesso a servizi e agevolazioni riservate alle persone con disabilità.

Cosa succede se la condizione di invalidità cambia nel tempo?

Se la condizione di invalidità cambia nel corso del tempo, è importante informare tempestivamente l’INPS. Questo potrebbe influire sull’importo o sulla concessione stessa dell’assegno.

Esistono dei casi di maggiorazione dei contributi per l’Assegno Ordinario di invalidità?

Sì, per alcuni lavoratori invalidi sono previste delle maggiorazioni dei contributi, che permettono di raggiungere prima e più facilmente il requisito contributivo utile ai fini dell’ottenimento dell’Assegno. Ad esempio, ai non vedenti, dietro apposita domanda, possono essere riconosciuti 4 mesi di contribuzione figurativa per ogni anno di servizio, utili per determinare sia i 5 anni di anzianità assicurativa e contributiva, sia il triennio di contributi nel quinquennio precedente la domanda di Assegno ordinario d’invalidità.

Come presentare domanda per l’Assegno Ordinario per malati oncologici?

Puoi presentare domanda per l’Assegno ordinario per malati oncologici in uno dei seguenti modi:

  • recandoti presso una sede territoriale dell’INPS;
  • se hai le credenziali d’accesso (SPID, CIE o CNS), collegandoti al sito web INPS;
  • chiamando il Contact center al numero 803 154 (gratis da rete fissa) o lo 06 164 164 da rete mobile;
  • rivolgendoti a un patronato o a intermediari dell’Inps.

In ogni caso, è sempre necessario compilare e allegare il Modello SS3.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sull’invalidità civile:

Tabella agevolazioni fiscali disabili: guida breve

Your Title Goes Here

Your content goes here. Edit or remove this text inline or in the module Content settings. You can also style every aspect of this content in the module Design settings and even apply custom CSS to this text in the module Advanced settings.

Entra nei gruppi

Ricevi ogni giorno gratis e senza spam i migliori articoli sull’invalidità e sulla Legge 104. Scegli il gruppo che ti interessa:

Telegram (Consigliato) / privacy

WhatsApp / privacy

Facebook

Importante:

  • Sul gruppo Telegram è possibile commentare le notizie e confrontarsi in chat;
  • Sul gruppo WhatsApp non si può scrivere, pubblichiamo noi le notizie due volte al giorno;
  • I post nel gruppo Facebook sono moderati. Pubblichiamo solo quelli utili alla comunità. I commenti sono liberi, ma controllati.

Ci riserviamo di bannare ed escludere dai gruppi persone violente/aggressive o che si comportano contro i nostri valori.

1