Assegno ordinario per malati oncologici: come funziona

In presenza di determinati requisiti sanitari e contributivi è possibile richiedere l’Assegno ordinario per malati oncologici. Vediamo nel dettaglio a chi spetta e come presentare domanda.
 - 
27/08/2023

Posso richiedere l’Assegno ordinario per malati oncologici? Quale percentuale di invalidità deve essermi riconosciuta? Quanto può durare l’Assegno e quale importo potrei percepire? (scopri le ultime notizie su Invalidità e Legge 104, categorie protette, diritto del lavoro, sussidi, offerte di lavoro e concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Lo Stato tutela i malati oncologici che si trovano ad affrontare il difficile percorso della malattia, garantendo servizi socio assistenziali e prestazioni economiche.

In questo approfondimento ci occuperemo in particolare della possibilità di richiedere l’Assegno ordinario per malati oncologici.

Chi può richiedere l’Assegno ordinario per malati oncologici? Requisito sanitario

Possono richiedere l’Assegno ordinario per malati oncologici tutti i lavoratori del settore pubblico o privato, i lavoratori autonomi e gli iscritti alla gestione separata INPS che hanno una malattia oncologica.

Acquista la nostra Guida più dettagliata sull’Invalidità Civile con oltre 150 pagine e le risposte a tutte le domande. Leggi gratis l’indice e il primo capitolo.

Per richiederlo, è necessario che venga accertata l’invalidità civile. L’accertamento viene effettuato da una Commissione Medica dell’ASL.

Puoi richiedere l’Assegno di invalidità per malati oncologici se ti viene riconosciuta una capacità lavorativa ridotta di almeno un terzo a causa della malattia. Deve essere accertata, quindi, una percentuale di invalidità pari o superiore al 67%.

Acquista la nostra Guida Completa all'Assegno ordinario di invalidità oppure approfitta del pacchetto premium da 2 guide. Leggi gratis l’indice e il primo capitolo.

Per ottenere il diritto all’Assegno ordinario non basta però il riconoscimento dell’invalidità, perché è necessario anche il possesso di requisiti contributivi, oltre a quelli sanitari: vediamo quali sono.

Entra nella community, informati e fai le tue domande su YouTube e Instagram.

Requisito contributivo per richiedere l’Assegno ordinario per malati oncologici

Oltre a una percentuale pari o superiore al 67%, per richiedere l’Assegno di invalidità per malati oncologici devi aver maturato almeno 260 contributi settimanali (5 anni) di cui 156 (3 anni) nei 5 anni precedenti la domanda.

Disabilità oncologica, tutto quello che ti spetta: diritti, tutele, benefici economici e agevolazioni fiscali. Le procedure da seguire, i tempi di attesa e gli eventuali vantaggi per i familiari che lo assistono se sono lavoratori dipendenti.

Importo dell’Assegno ordinario per malati oncologici

L’importo dell’Assegno ordinario per malati oncologici non è uguale per tutti, perché dipende dai contributi versati. Il suo importo viene calcolato con il sistema misto: una quota con il sistema retributivo e una con quello contributivo.

Se hai iniziato a lavorare dopo il 31 dicembre 1995, il calcolo sarò interamente contributivo.

In questo approfondimento ti spieghiamo anche come calcolare importo Assegno ordinario.

Sotto trovi la nostra videoguida sull’Assegno ordinario di invalidità: come richiederlo, a chi spetta, quali sono i requisiti indispensabili e cosa fare se viene revocato 👇

L’Assegno ordinario di invalidità per malati oncologici dura per sempre?

Una delle caratteristiche dell’Assegno ordinario per malati oncologici (ma anche per qualsiasi altro tipo di patologia o invalidità) è che, prima di diventare definitivo, deve essere rinnovato.

L’Assegno ordinario di invalidità ha infatti una durata: è riconosciuto per 3 anni, dopo i quali deve essere confermato, se rimangono inalterate le condizioni medico legali precedenti (è prevista una o più visite di revisione), entro 6 mesi dalla scadenza del triennio fino al 120esimo giorno successivo alla scadenza.

L’Assegno ordinario di invalidità viene confermato automaticamente dopo 3 riconoscimenti consecutivi. Ne parliamo qui: Assegno ordinario definitivo.

Ti spieghiamo come rinnovare assegno di invalidità, dopo quanto tempo devi farlo e cosa comporta il rinnovo.

Posso lavorare se percepisco l’Assegno ordinario per malati oncologici?

Sì, l’Assegno ordinario per malati oncologici viene erogato anche se continui a lavorare. Tuttavia, in caso di attività lavorativa, il suo importo si riduce in base al reddito che percepisci, come riportato nella tabella di seguito:

RedditoPercentuale di riduzione dell’Assegno di invalidità
Fino a 27.319,76 euroNessuna
Oltre 27.319,76 euro e fino a 34.149,70 euro25%
Oltre 34.149,70 euro50%
Assegno ordinario per malati oncologici: riduzione, in percentuale, dell’assegno in base al reddito da attività lavorativa

EccoiIn quali casi si ha una riduzione dell’Assegno ordinario di invalidità e quando invece è possibile ottenere un’integrazione se l’importo è troppo basso.

Cosa posso richiedere se non ho i requisiti per ottenere l’Assegno ordinario per malati oncologici?

Abbiamo visto che, se sei lavoratore dipendente o autonomo affetto da malattia oncologica, puoi richiedere l’Assegno ordinario per malati oncologici.

Se invece non lavori e hai un reddito pari o inferiore a 5.391,88 euro, con una percentuale di invalidità riconosciuta superiore al 74%, puoi ottenere la pensione di invalidità (assegno mensile di 313,91 euro per il 2023).

Nel caso in cui, poi, la malattia oncologica sia totalmente incompatibile col lavoro e ti sia stata quindi riconosciuta una percentuale di invalidità al 100%, se hai un reddito inferiore a 17.920 euro annui, puoi richiedere la pensione di inabilità (assegno mensile di 313,91 euro per il 2023).

Ancora, se insieme all’invalidità totale viene certificata l’impossibilità a deambulare da solo o a compiere gli atti normali della vita quotidiana senza assistenza, hai diritto all’indennità di accompagnamento, riconosciuta senza limite di reddito e di età (assegno mensile di 527,16 euro per il 2023).

Leggi anche quali sono tutte le prestazioni INPS nel 2023: requisiti, limiti di reddito e importi.

Assegno ordinario per malati oncologici
Assegno ordinario per malati oncologici: come funziona

L’Assegno ordinario per malati oncologici è riconosciuto anche ai minori?

No, perché abbiamo detto che l’Assegno ordinario per malati oncologici viene erogato tenendo conto del requisito sanitario, ma anche quello contributivo.

Nemmeno la pensione di invalidità e di inabilità possono essere erogate ai minori, perché si tiene conto della capacità di lavoro residua, e fino a 16 anni in Italia vige l’obbligo di istruzione scolastica e i minori non possono lavorare.

Per i minori affetti da malattie oncologiche, però, esistono altri tipi di prestazioni e sussidi.

Se il minore presenta difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni propri della sua età a causa della malattia oncologica ed è iscritto o frequenta una scuola (di ogni ordine e grado), un centro terapeutico, di riabilitazione, di formazione o addestramento professionale, viene riconosciuta l’indennità di frequenza.

Il suo importo mensile, per l’anno 2023, è pari a 313,91 euro, con una soglia di reddito personale fissata a 4.906,72 euro.

L’indennità di frequenza è erogata per la durata delle cure o la frequenza del corso, fino a un massimo di 12 mesi. Attenzione, perché in caso di interruzione del corso viene sospesa e poi va nuovamente rinnovata.

I minori malati oncologici con impossibilità di deambulare o di compiere da soli gli atti normali della vita quotidiana, possono anche ottenere l’indennità di accompagnamento. In questo caso, però, rinuncerebbero all’indennità di frequenza, perché le due prestazioni sono incompatibili.

Scopri nel dettaglio quali sono i requisiti e il processo da seguire per ottenere l’indennità di accompagnamento per bambini disabili.

Cosa prevede l’accertamento dell’invalidità per richiedere poi l’Assegno ordinario per malati oncologici?

L’assegno di invalidità per tumore viene concesso, come abbiamo detto, se viene riconosciuto lo stato invalidante derivante dalla malattia oncologica, da parte di una Commissione Medica dell’ASL.

La percentuale che attribuisce la Commissione, in caso di malati oncologici, varia in base alla gravità della malattia e alla prognosi, ovvero:

  • 11%: prognosi favorevole con modesta compromissione funzionale;
  • 70%: prognosi favorevole con grave compromissione funzionale;
  • 100%: prognosi probabilmente sfavorevole nonostante l’asportazione del tumore.

Ci sono delle regole per la visita di invalidità che vanno seguite, altrimenti si rischia che non vada a buon fine o che venga applicata una percentuale minore. Vediamo quali sono queste regole.

Come presentare domanda per l’Assegno ordinario per malati oncologici?

Puoi presentare domanda per l’Assegno ordinario per malati oncologici in uno dei seguenti modi:

  • recandoti presso una sede territoriale dell’INPS;
  • se hai le credenziali d’accesso (SPID, CIE o CNS), collegandoti al sito web INPS;
  • chiamando il Contact center al numero 803 154 (gratis da rete fissa) o lo 06 164 164 da rete mobile;
  • rivolgendoti a un patronato o a intermediari dell’Inps.

In ogni caso, è sempre necessario compilare e allegare il Modello SS3.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sull’invalidità civile:

Your Title Goes Here

Your content goes here. Edit or remove this text inline or in the module Content settings. You can also style every aspect of this content in the module Design settings and even apply custom CSS to this text in the module Advanced settings.

Entra nei gruppi

Ricevi ogni giorno gratis e senza spam i migliori articoli sull’invalidità e sulla Legge 104. Scegli il gruppo che ti interessa:

Telegram (Consigliato) / privacy

WhatsApp / privacy

Facebook

Importante:

  • Sul gruppo Telegram è possibile commentare le notizie e confrontarsi in chat;
  • Sul gruppo WhatsApp non si può scrivere, pubblichiamo noi le notizie due volte al giorno;
  • I post nel gruppo Facebook sono moderati. Pubblichiamo solo quelli utili alla comunità. I commenti sono liberi, ma controllati.

Ci riserviamo di bannare ed escludere dai gruppi persone violente/aggressive o che si comportano contro i nostri valori.

1