Accompagnamento per bambini con disabilità: come ottenerlo

Anche i minori hanno diritto all'accompagnamento per bambini con disabilità. Scopri nel dettaglio quali sono i requisiti e il processo da seguire per ottenere tale beneficio.
 - 
19/01/2023

Indennità di accompagnamento per bambini con disabilità: scopri quali sono i requisiti e la procedura per accedere all’indennità di accompagnamento riservata ai bambini disabili (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sull’invalidità civile. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi).

Allo stesso modo in cui l’assegno di invalidità civile viene concesso ai maggiorenni in base alla loro capacità lavorativa residua, anche i minori possono usufruire di forme di sostegno per condizioni disabilitanti.

Tuttavia, anche se si tratta di una patologia rara, questa non sempre determinerà la condizione di invalido civile: infatti, tutto dipende dalle capacità scolastiche presenti.

Vediamo, quindi, nel dettaglio come ottenere l’indennità di accompagnamento per bambini con disabilità.

Acquista la nostra Guida più dettagliata sull’Invalidità Civile con oltre 150 pagine e le risposte a tutte le domande. Leggi gratis l’indice e il primo capitolo.

Indice

Acquista la nostra Guida Completa all'Indennità di Accompagnamento. Il supersconto del 20% è valido fino al 10 maggio! Leggi gratis l’indice e il primo capitolo.

Indennità di accompagnamento per bambini con disabilità: chi ne ha diritto?

L’indennità di accompagnamento per bambini con disabilità è concessa in seguito al riconoscimento di un’invalidità totale, che si verifica quando un minore non è in grado di camminare o di svolgere autonomamente le attività quotidiane.

Essendo legata alle difficoltà motorie del minore, l’indennità viene erogata per 12 mesi e non dipende dal reddito o dall’età del soggetto. Tuttavia, l’erogazione viene sospesa se il minore è ricoverato in un istituto con pagamento della retta a carico dello Stato o di altro Ente Pubblico.

L’importo mensile dell’indennità di accompagnamento per il 2023 è di 527 euro.

In entrambi i casi, l’aumento annuale dell’importo dell’assegno è regolamentato dall’Art. 54, comma 12, Legge 449 del 27 dicembre 1997, secondo il quale la rivalutazione è calcolata sulla base dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di impiegati e operai rilevato dall’ISTAT.

Entra nella community e nella chat di Invalidità e Diritti e aggiungiti al gruppo Telegram di news su invalidità e Legge 104 e a quello di WhatsApp per tutte le news. Nel nostro gruppo Facebook confrontati con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi.

Indennità di accompagnamento per bambini con disabilità: quali documenti presentare?

Per ottenere la prestazione, è necessario che la minorazione sia stata riconosciuta nel verbale rilasciato dalla commissione medico legale al termine dell’accertamento sanitario.

Nella domanda di avvio del procedimento, devono essere incluse anche le informazioni socioeconomiche come eventuali ricoveri, attività lavorative, modalità di pagamento e delega alla riscossione da parte di un terzo o per le associazioni.

Se la domanda è presentata da un minore, queste informazioni devono essere inviate solo dopo il riconoscimento del requisito sanitario, tramite il modello AP70.

L’iter di riconoscimento si conclude con l’invio del verbale di invalidità civile da parte dell’INPS tramite raccomandata A/R o all’indirizzo PEC fornito dall’utente, ed è disponibile nel servizio Cassetta postale online.

Indennità di accompagnamento per bambini con disabilità: cosa succede alla maggiore età?

Dopo il raggiungimento della maggiore età, l’indennità di accompagnamento può essere convertita con una nuova richiesta all’INPS in una pensione di inabilità (prevista nel caso di patologia incompatibile con il lavoro) o in un assegno d’invalidità (previsto nel caso di concomitanza con una posizione lavorativa), che ha lo stesso importo dell’assegno erogato ai minori, ma spetta per 13 mesi all’anno e con un limite reddituale variabile a seconda della percentuale di invalidità.

Accompagnamento per bambini con disabilità
Accompagnamento per bambini con disabilità: nella foto una bambina con la sindrome di down che colora.

Indennità di accompagnamento per bambini con disabilità: quali sono le altre prestazioni?

Oltre all’indennità di accompagnamento per bambini con disabilità, sono presenti altre prestazioni che i minori disabili possono richiedere.

L’indennità di frequenza è un assegno previdenziale che spetta di diritto ai malati rari con meno di 18 anni che presentano difficoltà nell’eseguire compiti e funzioni tipiche della loro età, così come ai minori con problemi di udito. L’obiettivo principale di questo assegno è facilitare l’inserimento scolastico del minore.

Pertanto, l’erogazione dell’assegno è sospesa nel caso in cui il minore non frequenti la scuola, ad esempio a causa di un ricovero continuativo o permanente.

Per ottenere l’assegno, è necessario che ricorrano i seguenti requisiti: minore età, patologie specifiche che interferiscano con la normale capacità scolastica dei soggetti, frequenza di una scuola, pubblica o privata, corsi di formazione professionale, trattamenti terapeutici o di recupero in centri specializzati e invio di una domanda all’INPS, accompagnata da un certificato medico che attesti le patologie del minore, i cicli terapeutici eseguiti e la frequenza ai corsi di studio o di formazione professionale.

L’assegno copre 9 delle 12 mensilità che compongono l’anno solare, in linea con la durata dell’anno scolastico. Nel caso in cui il minore frequenti un centro di cura in maniera continuativa per tutto l’anno, ha diritto alla corresponsione dell’assegno per 12 mensilità, a condizione che invii all’INPS un certificato che attesti la frequenza puntuale del centro di cura nel mese di gennaio di ogni anno.

A beneficio dei sordi civili, ovvero coloro che sono affetti da sordità congenita o acquisita durante l’età evolutiva che compromette l’apprendimento normale del linguaggio parlato, l’Art. 4 della Legge 508 del 21 novembre 1988, ha istituito, con decorrenza dal 1 gennaio 1988, l’indennità di comunicazione per 12 mesi.

Inoltre, la Legge 406 del 28 marzo 1968 ha stabilito che ai ciechi civili assoluti (ovvero con residuo visivo 00 in entrambi gli occhi con eventuale correzione), di qualsiasi età, venga assegnato un’indennità d’accompagnamento speciale senza alcun vincolo di reddito.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sull’invalidità civile:

Your Title Goes Here

Your content goes here. Edit or remove this text inline or in the module Content settings. You can also style every aspect of this content in the module Design settings and even apply custom CSS to this text in the module Advanced settings.

Entra nei gruppi

Ricevi ogni giorno gratis e senza spam i migliori articoli sull’invalidità e sulla Legge 104. Scegli il gruppo che ti interessa:

Telegram (Consigliato) / privacy

WhatsApp / privacy

Facebook

Importante:

  • Sul gruppo Telegram è possibile commentare le notizie e confrontarsi in chat;
  • Sul gruppo WhatsApp non si può scrivere, pubblichiamo noi le notizie due volte al giorno;
  • I post nel gruppo Facebook sono moderati. Pubblichiamo solo quelli utili alla comunità. I commenti sono liberi, ma controllati.

Ci riserviamo di bannare ed escludere dai gruppi persone violente/aggressive o che si comportano contro i nostri valori.