Legge 104: controlli investigativi

Il datore di lavoro può controllare le attività del dipendente titolare di Legge 104 quando si assenta da lavoro per fruire di un permesso. Ecco tutto quello che devi sapere su Legge 104 e controlli investigativi.
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23/08/2023

È vero che il datore di lavoro può ingaggiare un investigatore privato per controllare come uso i permessi 104? Vediamo come funzionano Legge 104 e controlli investigativi (scopri le ultime notizie su Legge 104invalidità civilecategorie protettediritto del lavorosussidiofferte di lavoro e concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsAppTelegram e Facebook).

Legge 104 e controlli investigativi: è legale?

Sì, la Legge 104 e controlli investigativi è legale. In realtà la Legge 104/1992 non parla della possibilità del datore di lavoro di poter controllare le attività del dipendente titolare di Legge 104 per assistere il familiare disabile grave durante la fruizione dei permessi retribuiti.

Tuttavia, la Cassazione si è trovata a giudicare sulla legittimità delle indagini per abuso dei permessi 104 stabilendo quali sono i poteri e i limiti che incontra il datore.

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La sentenza della Corte di cassazione

La sentenza della Corte di Cassazione n. 15094/2018 ha stabilito che il datore di lavoro non può in alcun modo controllare il dipendente in merito alle sue mansioni svolte sia all’interno che all’esterno dell’azienda (lo stabilisce lo Statuto dei lavoratori).

Tuttavia, può effettuare controlli finalizzati ad accertare in merito al compimento di atti illeciti non riconducibili all’inadempimento dell’obbligazione contrattuale.

Per esempio, può controllare se un dipendente sta realmente fruendo di un’assenza per malattia o mentre è in malattia svolge un secondo lavoro di tipo occasionale, oppure, se sta abusando di un permesso 104 chiesto per assistere il familiare disabile grave.

Se durante la fruizione del permesso sei scoperto a svolgere altre attività fuori dalla casa dell’assistito, in pratica, puoi essere soggetto a sanzione disciplinare o addirittura al licenziamento per giusta causa.

Attenzione: in nessun caso può essere pedinato un lavoratore disabile titolare di Legge 104. A lui è concesso usare i permessi come meglio crede. Obblighi e limiti valgono solo per il dipendente che assiste la persona disabile grave.

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Limiti

Ovviamente ci sono dei limiti nelle possibilità del datore di lavoro. La stessa Cassazione è intervenuta più volte per sottolineare il fatto che, durante la fruizione di un permesso, il lavoratore dipendente può dedicare una parte del tempo anche per provvedere a esigenze personali.

Per esempio, per comprare dei farmaci o per prenotare una visita medica importante. L’importante è che queste attività richiedano un tempo limitato e che la maggior parte della giornata sia dedicata all’assistenza del familiare disabile grave, che è il fine del permesso stesso.

Scopri cosa si intende per permessi 104 con esclusività e cosa significa continuità, oltre che per cumulabilità in caso di assistenza a più persone.

Come può controllare il datore di lavoro

Quindi, è legittimo che il datore di lavoro ti controlli durante la fruizione di un permesso retribuito, soprattutto se ritiene o sospetta che tu ne stia abusando.

Piò farlo pedinandoti lui stesso o può affidarsi all’aiuto di una società d’investigazione, quindi ingaggiando un investigatore privato.

Le prove fornite sotto forma di foto e video, potrebbero bastare a coglierti il flagrante e quindi permettere al datore di lavoro di intervenire sulla tua condotta.

Non è facile smontare prove del genere, ma neanche impossibile. Se riesci a dimostrare che il tempo dedicato alle tue attività ed esigenze è stato limitato, puoi difenderti, proprio perché è concesso prendersi un po’ di tempo anche per sé.

È ovvio che, se sei fotografato al mare durante l’utilizzo di un permesso, l’abuso è più che lampante e nessun avvocato riuscirà a difenderti.

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Cosa puoi fare durante un permesso 104

Mentre utilizzi un permesso 104 puoi:

  • fare la spesa per conto della persona disabile;
  • andare in farmacia a comprare dei medicinali per la persona disabile;
  • svolgere dei servizi per conto della persona che si assiste;
  • svolgere dei servizi per proprio conto ma in un breve lasso di tempo;
  • partecipare a un convegno sulla patologia di cui soffre il familiare disabile;
  • risolvere situazioni impreviste (purché in un tempo limitato).

Vediamo se puoi utilizzare i permessi 104 per prenotare una visita medica e come fare per richiederli.

Legge 104 e controlli investigativi
Legge 104 e controlli investigativi. Nella foto: un uomo fotografa di nascosto una coppia

Cosa invece non puoi fare

È invece considerato un abuso della Legge 104: (e quindi punibile), per esempio:

andare dal barbiere o dal parrucchiere o in altri centri estetici;

  • andare a fare compere al centro commerciale per proprio conto;
  • andare al bar a divertirsi;
  • andare al mare per puro svago personale;
  • fare una gita fuori porta nei 3 giorni di permesso lavorativo.

Se il tuo datore di lavoro ti controlla ingaggiando un investigatore privato e ti scopre a svolgere una di queste attività o una simile, rischi il posto di lavoro e una denuncia per truffa ai danni dell’INPS (è l’INPS che paga i giorni di permesso retribuiti).

FAQ (domande e risposte)

Come posso segnalare un possibile abuso dei permessi 104?

Se sospetti che qualcuno stia facendo un uso improprio dei permessi 104, puoi segnalarlo alle autorità competenti. Solitamente, è possibile contattare l’INPS e fornire tutte le informazioni rilevanti sulla situazione sospetta.

Quali sono i requisiti per ottenere i permessi 104 in modo legittimo?

Per ottenere i permessi 104 in modo legittimo, è necessario dimostrare che l’individuo beneficiario ha una disabilità grave che richiede assistenza continua. Sarà richiesta documentazione medica e valutazioni appropriate per stabilire l’idoneità dell’assegnatario per tali permessi.

Cosa posso fare per evitare accuse di abuso dei permessi 104?

Per evitare di essere accusato di abuso dei permessi 104, è fondamentale utilizzare i permessi solo per lo scopo previsto: fornire assistenza a individui con disabilità grave. Assicurati di rispettare le normative e le condizioni associate a tali permessi e tieni sempre documentazione accurata per dimostrare l’uso legittimo.

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