Quanti familiari possono usufruire della 104: esempi pratici

Vediamo quanti familiari possono usufruire della Legge 104 per assistere un familiare portatore di handicap grave, come funzionano in questo caso i permessi e come richiederli.
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31/03/2023

Se non posso prendermi cura di un mio parente disabile grave da solo, posso dividere i permessi con altri familiari? Quanti familiari possono usufruire della Legge 104? Come funziona con il congedo straordinario? (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sulla Legge 104. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi. Abbiamo anche una pagina Instagram dove pubblichiamo le notizie in formato grafico).

Prima, i permessi 104 potevano essere fruiti da un solo familiare del portatore di handicap grave, seguendo un determinato ordine di priorità. Si chiamava “referente unico”.

Dal 2022 però le cose sono cambiate ed è possibile “dividersi” i permessi tra più parenti. Sono state introdotte inoltre altre figure, anche per il congedo straordinario, che prima non venivano considerate nell’elenco dei familiari che avevano diritto a richiedere i permessi.

Vediamo quindi cosa è cambiato e quanti familiari possono usufruire della Legge 104, facendo qualche esempio pratico per comprendere meglio come funziona.

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Indice

Quanti familiari possono usufruire della Legge 104?

A stabilire quanti familiari possono usufruire della Legge 104 è stato il Decreto conciliazione vita lavoro del 13 agosto 2022, che ha inserito delle importanti novità allo scopo di conciliare l’attività lavorativa privata per i genitori e per i lavoratori che prestano assistenza a persone disabili gravi.

A partire da questa data, è possibile richiedere i permessi da più familiari e alternarsi per assistere la stessa persona affetta da grave disabilità.

Allo stesso tempo, il congedo straordinario viene esteso anche ai conviventi di fatto, prima di questa data esclusi dalla platea di beneficiari per la richiesta dell’agevolazione lavorativa.

Attenzione: il congedo straordinario può essere chiesto sempre e solo da unico familiare del disabile grave: non è possibile condividerlo con altri.

Le indicazioni utili ai fini del riconoscimento delle relative indennità entrate in vigore a partire da agosto 2022 sono state fornite dall’INPS con il messaggio n. 3096 del 05.08.2022.

Vediamo nel dettaglio come funziona adesso e come possono essere richiesti i permessi 104 da più familiari.

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Quanti familiari possono usufruire della Legge 104 per richiedere i permessi retribuiti?

Ma quanti familiari possono usufruire della Legge 104 per richiedere i permessi retribuiti?

Oggi si ha la possibilità di scegliere quella che viene chiamata “assistenza saltuaria per la Legge 104”.

In pratica, si tratta di una soluzione che consente a un lavoratore dipendente di non essere l’unico a occuparsi di un parente disabile grave, ma di condividere questo compito con un’altra persona, a determinate condizioni.

In pratica, se sei da solo a richiedere i permessi, come probabilmente saprai ti spettano 3 giorni di permessi retribuiti al mese, che puoi frazionare anche in ore (2 ore se sei full time e 1 ora se invece sei part time).

Se scegli di condividere i permessi con un altro familiare, entrambi potete usufruire della Legge 104 ma in forma ridotta, ovvero 1 giorno di permesso al mese (anziché 3) ogni 10 giorni di assistenza in maniera continuativa.

Quindi, per fare un esempio: mettiamo il caso che tu sia il coniuge del portatore di handicap grave. Per qualsiasi motivo, non ce la fai a prenderti cura da solo della persona da assistere. In casa c’è anche vostro figlio, anch’esso lavoratore dipendente. In questo caso, chiederete entrambi di usufruire dell’agevolazione, programmando i giorni in cui presterete assistenza. Ovviamente tutto questo deve essere concordato con i rispettivi datori di lavoro.

È necessario quindi comunicare sia all’INPS che al datore di lavoro che si sceglie l’assistenza saltuaria per la Legge 104. Vediamo come fare.

Leggi anche quante volte si possono richiedere i permessi della 104, se possono essere cumulati in caso di non utilizzo nel mese precedente e in quali casi raddoppiano.

Quanti familiari possono usufruire della Legge 104? Come comunicare all’INPS che si sceglie l’assistenza condivisa?

Abbiamo visto quanti familiari possono usufruire della Legge 104 e abbiamo detto che per godere di questo beneficio è necessario presentare all’INPS e al datore di lavoro una richiesta.

Questa richiesta deve contenere una dichiarazione di responsabilità e le seguenti precisazioni:

  • i motivi per cui è necessario sostituire il referente unico della persona disabile;
  • il periodo o i periodi in cui la seconda persona deve prestare assistenza al posto del referente unico;
  • il rapporto di parentela con la persona affetta da handicap grave;
  • il tipo di assistenza che deve prestare un familiare disabile.

La scelta del secondo referente non può essere casuale, ma c’è un ordine di priorità che va seguito. Vediamo qual è quest’ordine di priorità.

I permessi 104 raddoppiano se nel nucleo familiare sono presenti due disabili? Scopri cosa dice la normativa e se puoi beneficiare del sussidio raddoppiato.

Quanti familiari possono usufruire della Legge 104
Quanti familiari possono usufruire della 104: esempi pratici

Quanti familiari possono usufruire della Legge 104 e in quale ordine di priorità?

Vediamo adesso quanti familiari possono usufruire della Legge 104 e in quale ordine di priorità.

Come abbiamo anticipato, il Decreto conciliazione vita lavoro del 2022 ha introdotto delle novità anche per quanto riguarda la platea dei beneficiari per la Legge 104.

In pratica, adesso i permessi 104 e il congedo straordinario possono essere richiesti anche dal convivente di fatto, precedentemente escluso, che può richiedere in via alternativa o esclusiva l’agevolazione, al posto del coniuge e della parte dell’unione civile.

Si modifica, quindi, anche l’ordine di priorità: i primi soggetti che hanno diritto ai permessi 104 e al congedo straordinario (coniuge convivente) lasciano il posto ai successi dell’ordine in caso di mancanza, morte o patologie invalidanti dei primi.

A partire dal 13 agosto 2022, questo è l’ordine di priorità:

  • ha diritto per primo alla Legge 104 il coniuge, la parte dell’unione civile o il convivente di fatto della persona disabile in situazione di gravità;
  • a seguire, il padre o la madre, anche adottivi o affidatari, della persona disabile in situazione di gravità. Ciò, in caso di mancanza, decesso o in presenza di patologie invalidanti del coniuge o della parte dell’unione civile, del convivente di fatto;
  • successivamente ne ha diritto uno dei figli della persona disabile in situazione di gravità, nel caso in cui il coniuge, la parte dell’unione civile o il convivente ed entrambi i genitori del disabile siano mancanti, deceduti o affetti da patologie invalidanti;
  • a seguire, uno dei fratelli o sorelle della persona disabile in situazione di gravità nel caso in cui il coniuge, la parte dell’unione civile, il di fatto, entrambi i genitori e i figli del disabile siano mancanti, deceduti o affetti da patologie invalidanti;
  • infine, un parente o affine entro il terzo grado della persona disabile in situazione di gravità. Ciò nel caso in cui il coniuge, la parte dell’unione civile, il convivente di fatto, entrambi i genitori, i figli e i fratelli o sorelle siano mancanti, deceduti o affetti da patologie invalidanti.

Ti ricordiamo che, per richiedere il congedo straordinario, è necessario risultare conviventi con la persona disabile da assistere. L’obbligo non si applica per i genitori del portatore di handicap.

Nel caso in cui sia un figlio a chiedere il congedo straordinario per un genitore, può chiedere l’agevolazione e formalizzare successivamente la convivenza.

Congedo straordinario Legge 104: cos’è, a chi è rivolto e i documenti da necessari per richiedere il beneficio.

Quanti familiari possono usufruire della Legge 104? Come fare domanda per i permessi condivisi?

Puoi richiedere i permessi Legge 104 e il congedo straordinario così come modificati dal 13 agosto 2022, utilizzando i consueti canali INPS.

In questo approfondimento ti presentiamo il modulo per i permessi 104 e ti spieghiamo dettagliatamente come compilarlo e inviarlo.

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