Rinnovo dei permessi con Legge 104 dopo la revisione: vediamo nel dettaglio come funziona questa situazione - Scopri le nostre guide complete su invalidità, Legge 104 e pensione anticipata. Entra nei nostri gruppi WhatsApp e Telegram.
Indice
Cosa fare per il rinnovo dei permessi con Legge 104 dopo la revisione?
Dopo la conclusione dell’iter di verifica sanitaria per il rinnovo della Legge 104 si possono verificare molteplici situazioni. Analizziamo, quindi, ciascuna casistica in modo più approfondito.
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Verbale che conferma la gravità del lavoratore
In questo caso, il lavoratore con disabilità grave che usufruisce dei benefici legati alla Legge 104 continuerà a ricevere i permessi senza interruzioni. L’INPS invierà una comunicazione confermando gli effetti del provvedimento di autorizzazione basato sul verbale soggetto a revisione, senza necessità di presentare una nuova domanda.
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Se anche l’esito del nuovo accertamento è soggetto a revisione, il provvedimento di conferma avrà validità fino alla conclusione dell’iter di revisione medica.
Verbale che conferma la gravità dell’assistito del familiare lavoratore
In questa situazione, il lavoratore con familiare disabile gravemente invalido continuerà a ricevere i permessi senza bisogno di presentare una nuova domanda. L’INPS invierà una comunicazione confermando gli effetti del provvedimento di autorizzazione basato sul verbale soggetto a revisione.
Verbale che non conferma la gravità del lavoratore o dell’assistito del familiare
In questo caso, il lavoratore, il disabile e il datore di lavoro riceveranno una lettera dall’INPS che comunica la cessazione degli effetti del provvedimento di autorizzazione, a partire dal giorno successivo alla data di definizione del nuovo verbale.
Assenza a visita di revisione del disabile grave
Se il disabile non si presenta alla visita di revisione, l’INPS procederà a diverse conseguenze a seconda dell’esito della spedizione postale della convocazione:
- Se il disabile non giustifica l’assenza entro 60 giorni dalla data di convocazione o la giustificazione non è valutata adeguata, l’INPS informerà tramite raccomandata A/R il disabile, il lavoratore e il datore di lavoro della cessazione degli effetti dell’autorizzazione.
- Se il disabile giustifica l’assenza con motivazioni adeguate, verrà convocato per una seconda visita. A seconda dell’esito di questa nuova convocazione, si procederà alla cessazione o conferma degli effetti dell’autorizzazione.
Infine, la legge 114/14 ha introdotto una novità riguardante i tempi per il rilascio della certificazione provvisoria per la disabilità grave. I certificati provvisori sono ora rilasciati entro 45 giorni anziché 90 da medici specialisti nelle patologie denunciate, in servizio presso l’ASL che assiste la persona disabile.

Quali modifiche sono state apportate dalla legge 114/14 a riguardo dei permessi 104?
Come è noto, i verbali della Legge 104 possono essere soggetti a revisione durante una visita successiva della Commissione.
Prima della nuova legge, i lavoratori che avevano i permessi previsti dalla Legge 104 per gravi disabilità, ma con un verbale soggetto a revisione, non potevano continuare a utilizzare i permessi durante il periodo tra la scadenza del verbale stesso e il completamento della revisione medica. Era possibile presentare una nuova domanda solo dopo il nuovo accertamento sanitario.
La novità è che ora i verbali degli invalidi e dei portatori di handicap, in cui è prevista una data di revisione, mantengono tutti i diritti acquisiti riguardanti benefici, prestazioni e agevolazioni di qualsiasi tipo.
Di conseguenza, i lavoratori beneficiari delle prestazioni legate a una grave disabilità, basate su un verbale con revisione, possono continuare a utilizzare le stesse prestazioni (quindi i permessi) anche durante il periodo tra la scadenza del verbale e il completamento della revisione medica.
Tuttavia, la circolare precisa che il lavoratore disabile o i suoi familiari devono presentare una nuova domanda di autorizzazione per poter usufruire di:
- Prolungamento del congedo parentale.
- Riposi orari alternativi al prolungamento del congedo parentale.
- Congedo straordinario.
FAQ sul rinnovo dei permessi con Legge 104 dopo la revisione
Cosa significa 104 rivedibile?
In alcuni casi, i verbali di invalidità possono includere una data di rivedibilità. Questo accade quando la commissione medico-legale di accertamento della disabilità o dell’handicap ritiene che la condizione di disabilità possa cambiare nel tempo, migliorando o peggiorando. Pertanto, nel verbale definitivo, che viene inviato al destinatario tramite posta raccomandata, viene specificata una data di revisione.
Questa data indica quando sarà necessario sottoporsi a una nuova valutazione medica per verificare lo stato attuale della disabilità e stabilire eventuali cambiamenti rispetto alla situazione precedente.
Quando si perdono i benefici della Legge 104?
Se il verbale di invalidità o handicap non conferma la gravità della situazione, i benefici legati alla Legge 104 vengono persi, ma questa perdita avviene solo a partire dall’emissione del nuovo verbale non confermativo e non dalla scadenza del verbale precedente. In altre parole, i benefici Legge 104 continuano a essere validi fino al momento in cui viene rilasciato il nuovo verbale che non conferma la gravità della disabilità.
Come funziona la visita di revisione INPS?
Quando non è possibile valutare gli atti o i documenti sanitari, si viene convocati a una visita diretta tramite raccomandata e SMS. Se la persona non può presentarsi, deve inviare una richiesta documentata di giustificazione per motivi amministrativi o sanitari all’INPS. Se accettata, verrà fissata una nuova convocazione. Se non si presenta alla visita senza giustificazione, i benefici vengono sospesi fino a una valida documentazione entro 90 giorni dalla comunicazione della sospensione. La revoca definitiva avviene se non viene fornita la documentazione richiesta.
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