Congedo Legge 104: dove posso andare

Rispondiamo a una domanda che spesso ci viene fatta dai nostri utenti: dove posso andare durante il congedo con Legge 104? Facciamo chiarezza.
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23/07/2023

Dove posso andare durante il congedo con Legge 104? Se vado in un posto non consentito, cosa rischio? (scopri le ultime notizie su Legge 104invalidità civilecategorie protettediritto del lavorosussidiofferte di lavoro e concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsAppTelegram e Facebook).

Dove posso andare durante il congedo con la Legge 104

Rispondiamo alla domanda: dove posso andare durante il congedo con la Legge 104?

Durante il congedo puoi andare:

  • a fare la spesa per la persona disabile che assisti e per te;
  • in farmacia a prendere le medicine;
  • a prenotare una visita medica, per te o per il tuo familiare;
  • a eseguire un controllo medico;
  • a fare una passeggiata con un amico;
  • a trovare la tua famiglia;
  • a bere un caffè al bar;
  • a sbrigare commissioni;

Questi sono solo degli esempi di quello che puoi fare durante la fruizione del congedo straordinario.

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A quali condizioni ci puoi andare

Gli esempi di dove puoi andare durante il congedo con la Legge 104 devono rispettare però una regola bene precisa, che è quella di prestare innanzitutto l’assistenza di cui necessita la persona disabile grave che assisti.

In pratica, tutte le attività che ti abbiamo mostrato, devono essere comunque gestite in un tempo che possa permettere a te di staccare la spina e possono essere effettuate solo se il familiare da assistere ha già ricevuto tutta l’assistenza di cui ha bisogno, in attesa del tuo ritorno e di nuovo supporto.

La tua priorità, in sostanza, sarà quella di occuparti della persona disabile grave che stai assistendo.

Tuttavia, essere un carigever non vuol dire che dovrai annullare la tua vita, perché è necessario che anche tu abbia la serenità psicologica e la forza fisica per poter assistere la persona disabile nel migliore dei modi.

Ecco perché ti è consentito frequentare la palestra per un’ora al giorno oppure programmare un pranzo con la famiglia o una cena con gli amici.

Per non parlare di tutte quelle attività necessarie da svolgere sia per il familiare che assisti e sia per te stesso, come andare a fare la spesa, comprare le medicine, prenotare una visita medica e così via.

Cristina Mariani ci ha raccontato la sua vita da caregiver, ponendo l’accento sulla necessità di dedicarsi a chi ha bisogno del nostro aiuto senza sacrificare la propria individualità e i propri bisogni.

In egual modo Chantal Cerise ha creato una Casa del caregiver con lo scopo di sostenere tutte quelle persone che assistono familiari con disabilità.

Insomma, se sei beneficiario del congedo straordinarionon sei tenuto a stare 24 ore su 24 accanto alla persona che assisti. L’importante è che tu riesca a garantirle tutta l’assistenza di cui ha bisogno e che non demandi ad altri i tuoi compiti per periodi troppo lunghi, come ad esempio per fare un viaggio.

Al contrario, se un viaggio o se un’altra attività più lunga sono organizzate insieme alla persona disabile, puoi tranquillamente farlo, perché stai comunque prestando assistenza.

La normativa sul congedo straordinario non chiarisce cosa si può e cosa non si può fare durante la sua fruizione. Tuttavia, abbiamo dei riferimenti giurisdizionali.

Ferie perse con congedo 104: è davvero così? Si maturano le ferie mentre si gode del congedo? Ecco cosa dice la legge.

Il sito lavoroepensioni.it ha affrontato un’altra questione molto attuale, legata alla sicurezza per i lavoratori disabili.

Il principio della finalità mista

A rispondere alla domanda dove posso andare durante il congedo con la Legge 104 sono spesso intervenuti il Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali e la Corte di Cassazione.

Per capire quindi cosa è possibile fare e cosa invece non lo è, durante la fruizione del congedo, facciamo innanzitutto riferimento all’interpello n. 30/2012 reso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Il caso dell’interpello riguardava proprio quello di un lavoratore che si trovava ad assistere un familiare disabile grave.

Dall’interpello si evince che al familiare in congedo è possibile assentarsi e spostarsi per svolgere tutte quelle attività collaterali e ausiliarie all’assistenza del disabile.

In pratica, durante il congedo potrai spostarti per:

  • accompagnare la persona disabile grave da e verso il luogo di lavoro, se svolge attività lavorativa;
  • prenotare o ritirare esami clinici per lui;
  • fare la spesa, andare in farmacia, acquistare capi di abbigliamento per lui o accompagnarlo in chiesa.

Tuttavia, l’interpello non cita solo la possibilità di spostarsi per i bisogni del disabile, ma anche per se stessi. In questo caso, si parla di finalità mista, che soddisfa nello stesso tempo i bisogni del disabile e quelli del familiare che lo assiste.

Questo vuol dire che puoi uscire a fare la spesa, a fare shopping con il congedo 104,  o ad acquistare farmaci anche se riguardano te e non solo il tuo disabile di cui ti prendi cura. Non solo: come abbiamo detto, puoi anche svolgere un’attività sportiva o dedicare comunque del tempo a te stesso.

Quindi, puoi benissimo prenderti del tempo per risposarti dalla fatica che l’assistenza a una persona disabile grave comporta, perché la legge non prescrive che tu debba stare costantemente a contatto con lui.

L’importante è che il disabile venga assistito e che, se ha bisogno di continua assistenza gliela possa assicurare anche in quell’ora o in quel paio di ore ti assenti.

È legittimo controllare i beneficiari della Legge 104, per dimostrare che stanno commettendo un abuso delle agevolazioni? Ne parliamo in questo approfondimento.

Dove non posso andare

Ci sono invece dei posti dove non puoi assolutamente andare e questo perché richiedono spostamenti troppo lontani dal domicilio della persona disabile grave per cui hai richiesto il congedo.

Per esempio, non puoi decidere di andare a fare una gita fuori porta e mancare tutta la giornata o per più giorni.

Così come non puoi programmare un viaggio all’estero o in un’altra regione diversa da quella in cui la persona disabile risiede.

Cosa non si può fare durante il congedo straordinario? Ecco i comportamenti vietati e i rischi che si corrono a chi abusa dell’agevolazione della Legge 104.

Dove posso andare durante il congedo con la Legge 104
Congedo Legge 104: dove posso andare

Cosa rischio se vado

Se fai una vacanza di molti giorni, se decidi di fare un viaggio all’estero o attività del genere, il tuo datore di lavoro ha il diritto, anche tramite investigatore privato, di controllarti.

Nel momento in cui riesce a documentare un abuso dell’agevolazione, puoi essere licenziato per giusta causa. Ne parliamo dettagliatamente in questo approfondimento: Licenziamento per abuso congedo 104.

FAQ (domande e risposte)

A chi spetta il congedo Legge 104?

Il congedo Legge 104 spetta a diverse categorie di lavoratori, tra cui dipendenti pubblici e privati, lavoratori autonomi, e dipendenti di cooperative sociali. In particolare, possono beneficiare di questo diritto i familiari di persone con disabilità grave, come ad esempio il coniuge, il convivente, i genitori, i figli, i fratelli o le sorelle.

Per richiedere il congedo 104 devo risiedere con la persona disabile da assistere?

Sì, è necessaria la convivenza per il congedo Legge 104. Non è necessaria solo nel caso dei genitori che devono assistere figli disabili. Tutti gli altri, devono spostare la propria residenza prima di richiedere l’agevolazione. I figli che devono assistere i genitori disabili, possono richiedere l’agevolazione e successivamente trasferire la residenza.

Posso chiedere la dimora temporanea per il congedo Legge 104?

Sì, è possibile richiedere la dimora temporanea congedo Legge 104. La dimora temporanea è un’altra misura prevista dalla legge che permette al lavoratore di trasferirsi temporaneamente presso il luogo in cui risiede la persona disabile, al fine di garantire l’assistenza e il sostegno necessari.

Questa misura consente di conciliare le esigenze lavorative con quelle legate all’assistenza, offrendo un periodo di convivenza temporanea con la persona disabile.

Come richiedere il congedo Legge 104?

Per richiedere il congedo Legge 104 è necessario seguire alcune procedure. In primo luogo, è consigliabile informarsi presso il proprio datore di lavoro o l’INPS per ottenere le informazioni specifiche in base alla propria situazione lavorativa.

Sarà richiesta la presentazione di una documentazione medica che attesti la gravità della disabilità della persona da assistere.

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