Se ricevo una rendita INAIL posso fare anche domanda per l’Assegno ordinario di invalidità? Assegno ordinario e rendita INAIL sono cumulabili? - Scopri le nostre guide complete su invalidità, Legge 104 e pensione anticipata. Entra nei nostri gruppi WhatsApp e Telegram.
Indice
Assegno ordinario e rendita INAIL sono cumulabili?
Secondo la normativa in vigore dal 1° settembre 1995 la pensione di inabilità, così come l’Assegno ordinario d’invalidità, concesso ed erogato dall’INPS, non sono cumulabili con la rendita vitalizia Inail, se riferita allo stesso evento o causa, fino a concorrenza della rendita stessa.
Pertanto, è possibile avere un riconoscimento di pensione di inabilità o Assegno ordinario d’invalidità e, contemporaneamente uno INAIL per lo stesso evento o causa, ma i benefici economici spettanti non saranno cumulabili.
Per esempio, nel caso di un grave infortunio sul lavoro (INAIL), che precluda la possibilità di continuare a svolgere un’attività lavorativa, può essere presentata domanda di accertamento sia INAIL che INPS.
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Nel caso venga riconosciuta una rendita e, contemporaneamente, l’Assegno ordinario di invalidità, le due prestazioni non saranno cumulabili. Infatti, quando l’inabilità è causata da infortunio sul lavoro o malattia professionale, l’assegno sarà corrisposto soltanto per la parte eventualmente eccedente l’ammontare della rendita.
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Possibilità di scelta
Anche se Assegno ordinario e rendita INAIL non sono cumulabili, è possibile operare una scelta fra le diverse provvidenze economiche: è infatti data facoltà all’interessato di optare per il trattamento economico più favorevole.
Esclusivamente per i titolari di rendita INAIL, la facoltà di opzione non comporta una rinuncia al diritto ma solo la sospensione dell’erogazione della prestazione: da ciò scaturisce che l’opzione può essere rivista in qualsiasi momento, secondo la convenienza dell’interessato.
Scopri quando l’Assegno ordinario di invalidità viene ridotto, con quali prestazioni è compatibile e l’importo percepito.
Cosa vuol dire incumulabilità e incompatibilità
Fino adesso abbiamo parlato di incumulabilità, che è diversa dall’incompatibilità. E ci soffermiamo proprio su questa differenza, proprio per capire meglio il significato di “incumulabilità”.
Per incompatibilità s’intende l’impossibilità di effettuare due accertamenti da parte di enti diversi, per la stessa patologia o menomazione e, di conseguenza, di percepire i trattamenti economici spettanti per ogni tipologia di accertamento, per esempio: accertamento INAIL e d’invalidità civile per la stessa patologia.
Quando si verifica una di queste condizioni è necessario optare per la prestazione che si ritiene più conveniente.
Si parla di incumulabilità, invece, quando si ha la possibilità di avere due accertamenti e riconoscimenti diversi per la stessa causa invalidante, ma non si ha diritto al cumulo delle singole prestazioni economiche relative ad ogni riconoscimento.
Pensione di invalidità e rendita INAIL: si possono cumulare? Quasi sempre no, ma ci sono delle eccezioni, vediamo quali.
Incompatibilità prestazioni INPS e INAIL
Per completezza, di seguito di mostriamo l’elenco delle prestazioni INPS e INAIL che non sono compatibili:
- Pensione di inabilità e Assegno ordinario di invalidità INPS con la rendita vitalizia INAIL;
- Pensioni dirette ai superstiti INPS con decorrenza dal 1° luglio 2000 con le rendite vitalizie INAIL fino alla data del 30 giugno 2000;
- Pensioni indirette ai superstiti INPS con decorrenza dal 1° luglio 2000 con le rendite vitalizie INAIL alla data del 30 giugno 2000;
- Pensione di inabilità da esposizione all’amianto Inps con la rendita diretta erogata dall’INAIL per lo stesso evento invalidante.
- Pensione INAIL di invalidità a chi spetta e importi: vediamo come funziona il risarcimento dell’invalidità se causata da infortuni sul lavoro o malattie professionali.
Differenza tra INPS e INAIL
Per capire meglio perché Assegno ordinario e rendita INAIL non sono cumulabili, è bene che tu conosca anche la differenza tra INPS e INAIL.
L’INAIL è un ente pubblico non territoriale che gestisce le assicurazioni obbligatorie dei lavoratori contro i rischi di infortuni sul lavoro e le malattie professionali.
l’INPS è anch’esso un ente pubblico non territoriale, con sedi in ogni capoluogo di provincia, che gestisce le assicurazioni sociali obbligatorie dei lavoratori dipendenti del settore privato.
L’INPS eroga:
- le pensioni (di vecchiaia, di invalidità o di fine pensione ai superstiti) ai lavoratori dipendenti;
- la cassa integrazione guadagni ai lavoratori dipendenti che vengono temporaneamente sospesi dal lavoro;
- l’indennità di disoccupazione che spetta a lavoratori che hanno perso il lavoro (che hanno determinati requisiti);
- l’indennità di malattia, corrisposti ai lavoratori ammalati;
In caso di invalidità è possibile accedere a riconoscimenti diversi che daranno diritto a provvidenze economiche differenti, secondo la tipologia di accertamento effettuato: quelli che possono essere richiesti per invalidità civile e quelli a cui è possibile accedere solo nel caso in cui si svolga attività lavorativa.
L’invalidità civile viene riconosciuta dall’INPS. In caso di invalidità sopraggiunta a causa di lavoro o di servizio, subentra l’INAIL.
A questo punto è necessario chiarire anche la differenza tra invalidità civile e inabilità lavorativa: lo facciamo nel prossimo paragrafo.
Tabella di invalidità INAIL per danno biologico da lavoro: vediamo come funzionano, quando e chi ne ha diritto e come si calcola l’indennizzo.

Differenza tra invalidità civile e inabilità lavorativa
Per comprendere ancora meglio i motivi di incompatibilità tra Assegno ordinario e rendita INAIL dobbiamo anche chiarire qual è la differenza tra invalidità civile e inabilità lavorativa.
Per invalidità civile s’intendono gli accertamenti a cui hanno diritto tutte le persone disabili, senza limiti di età e indipendentemente dallo svolgimento di un’attività lavorativa.
In questo caso, per ottenere le prestazioni economiche non è necessario avere una determinata anzianità contributiva poiché si tratta di prestazioni di tipo assistenziale, ossia quelle vengono concesse a solo titolo della patologia o menomazione.
Gli accertamenti, in questo caso, vengono effettuati dalle ASL, con successiva verifica da parte della Commissione medico legale dell’INPS.
L’ inabilità lavorativa, invece, viene accertata solo per i lavoratori invalidi. Tali accertamenti devono essere effettuati dagli enti previdenziali di appartenenza.
In questo caso, i benefici economici spettanti rientrano tra le prestazioni previdenziali poiché sono legate ad una posizione assicurativa e contributiva dell’interessato.
Per quanto riguarda gli enti previdenziali (Inps/ex Inpdap), per presentare domanda di riconoscimento dell’inabilità è necessario essere in possesso di un minimo di anni di contribuzione.
Per le prestazioni economiche e diversi benefici erogati dall’INAIL, invece, non è necessario essere in possesso di nessuna anzianità contributiva, dal momento che l’INAIL è un’assicurazione che tutela i lavoratori contro i danni fisici ed economici dovuti ad infortuni sul lavoro e malattie professionali, ossia quelli derivanti dalla stessa attività lavorativa.
In altre parole, l’INAIL può intervenire, per esempio, anche nel caso in cui l’infortunio o malattia professionale accada o si manifesti in qualunque momento, indipendentemente del tempo trascorso dalla data di inizio del lavoro e il momento dell’evento lesivo.
Quindi, dal momento che è possibile accedere a diversi accertamenti e riconoscimenti per invalidità, gli stessi possono dar luogo ad alcune forme di incompatibilità o incumulabilità, sia per quanto concerne le visite di accertamento sia per i relativi benefici economici spettanti.
FAQ (domande e risposte)
Cos’è l’INPS?
L’INPS, acronimo di “Istituto Nazionale della Previdenza Sociale,” è un ente pubblico italiano che si occupa della gestione dei contributi previdenziali e assistenziali dei lavoratori e dei pensionati.
Quali servizi offre l’INPS?
L’INPS offre una vasta gamma di servizi, tra cui il calcolo e il pagamento delle pensioni, l’assistenza per le prestazioni sociali, la gestione delle malattie e degli infortuni sul lavoro tramite l’INAIL, e la gestione dei contributi previdenziali per i lavoratori autonomi e dipendenti.
Come richiedere una pensione all’INPS?
Per richiedere una pensione all’INPS, è necessario compilare l’apposita domanda online sul sito web dell’INPS o recarsi presso una CAF o un patronato. È importante avere tutti i documenti necessari, come il certificato di nascita e i documenti relativi all’attività lavorativa.
Cosa significa INAIL?
L’INAIL, acronimo di “Istituto Nazionale Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro,” è un ente italiano che si occupa della tutela e dell’assicurazione dei lavoratori contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.
Quali servizi offre l’INAIL?
L’INAIL offre servizi di assicurazione e tutela per i lavoratori in caso di infortuni sul lavoro e malattie professionali. Gestisce anche la prevenzione degli infortuni e promuove la sicurezza sul luogo di lavoro attraverso programmi e iniziative specifiche.
Come presentare una richiesta di indennizzo all’INAIL?
Per presentare una richiesta di indennizzo all’INAIL, è necessario compilare l’apposita domanda e fornire la documentazione relativa all’infortunio o alla malattia professionale. È possibile farlo tramite il sito web dell’INAIL o recandosi presso un CAF o un patronato. È importante seguire attentamente le procedure per ottenere il giusto risarcimento.
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