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Invalidità per trapianto del rene: quando viene riconosciuta

Vediamo come avviene il riconoscimento dell’invalidità e trapianto del rene, che percentuale di invalidità spetta e a cosa si ha diritto.
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05/03/2023

Cosa prevede l’accertamento per il riconoscimento dell’invalidità e trapianto del rene? Qual è la percentuale massima di invalidità a cui si ha diritto? In base a cosa viene attribuita? Quali diritti acquisisco con il riconoscimento dell’invalidità?

Chi ha subìto il trapianto di un rene ed è costretto a vivere con uno solo di questi organi, solitamente ha una vita con diverse limitazioni, che in alcuni casi possono portare a ricorrere periodicamente alla dialisi.

L’INPS prevede l’accertamento sanitario anche per il riconoscimento dell’invalidità e del trapianto del rene: vediamo qual è la procedura, quale la percentuale di invalidità che potrebbe essere attribuita e a cosa si ha diritto.

INDICE

Quando viene dato il riconoscimento dell’invalidità e trapianto del rene?

Il riconoscimento dell’invalidità e trapianto del rene, così per qualsiasi altro riconoscimento dello status di invalido, viene dato quando si accerta un’invalidità pari al 34%.

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Per riconoscere la percentuale di invalidità, i medici della Commissione Integrata dell’ASL fanno riferimento alle tabelle ministeriali contenute nel decreto ministeriale 5 febbraio 1992.

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Quale percentuale massima posso avere con il riconoscimento dell’invalidità e trapianto del rene?

Puoi fare richiesta per il riconoscimento dell’invalidità e trapianto del rene, e la Commissione Medica dell’ASL, facendo riferimento alle tabelle di cui abbiamo parlato, può attribuirti una percentuale di invalidità fissa del 60%.

Con questa percentuale di invalidità hai diritto a:

  • se sei lavoratore privato o pubblico, puoi richiedere un congedo straordinario per cure per 30 giorni, anche non consecutivi, su richiesta del medico curante e autorizzazione dell’ASL.

Non hai diritto a ottenere una prestazione economica. Per questa, è necessaria una percentuale di invalidità maggiore.

Nel video sotto viene spiegato come si calcola la percentuale di invalidità:

In quali casi posso ottenere una percentuale più alta di invalidità con il riconoscimento dell’invalidità e trapianto del rene?

Per avere il riconoscimento dell’invalidità e trapianto del rene con una percentuale maggiore del 60% è necessario che il quadro clinico sia più compromesso.

Chi ha un solo rene, molto spesso ha più di una patologia, spesso conseguente. In questo caso, la Commissione Medica calcolerà il grado di invalidità complessiva, mettendo insieme le diverse percentuali previste: in questo articolo ti spieghiamo come si calcola invalidità con più patologie.

Nel caso di una persona che ha subìto il trapianto del rene, le patologie e la relativa percentuale che potrebbero essere calcolate sono per esempio le seguenti:

Dialisi e indennità di accompagnamento: chi è in dialisi può avere l’accompagnamento? Cerchiamo di capire se la patologia, associata a questa terapia, dà diritto alla prestazione.

A cosa ho diritto in base alla percentuale ottenuta con il riconoscimento dell’invalidità e del trapianto del rene?

In base alla percentuale che ti viene attribuita con il riconoscimento dell’invalidità e trapianto del rene, hai diritto a:

  • dal 67%, esenzione pagamento ticket sanitario per le prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale, di diagnostica strumentale e di laboratorio; agevolazioni per tessera trasporto pubblico locale; priorità nelle graduatorie per le case popolari; riduzione canone telefonico ed esenzione reperibilità visite fiscali;
  • dal 74%, diritto all’assegno erogato dall’Inps di 313,91 euro mensili in presenza di redditi personali inferiori a 5.391,88 euro (valori 2023) per disoccupati. A 67 anni l’assegno si trasforma in assegno sociale. Possibilità di richiedere l’Ape Sociale, sussidio che accompagna fino al pensionamento anticipato o di vecchiaia;
  • dal 75%, per i lavoratori dipendenti, pubblici e privati, maggiorazione dell’anzianità pari a due mesi per ogni anno, fino ad un massimo di 60 mesi, durante il quale si è nella condizione di invalido civile al 75 %;
  • 100%, diritto alla pensione di inabilità erogata dall’INPS di 313,91 euro mensili in presenza di redditi personali inferiori a 17.050,42 euro (valori 2023). A 67 anni la pensione si trasforma in assegno sociale. La pensione di inabilità viene aumentata a massimo 652,02 euro mensili In presenza di redditi personali inferiori a 8.476,26 euro o cumulati con quelli del coniuge inferiori a 14.459,90;
  • 100%, con il riconoscimento dell’impossibilità a deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore o a compiere autonomamente gli atti quotidiani della vita propri dell’età, diritto all’indennità di accompagnamento pari a 527,10 euro mensili senza alcun limite di reddito, a condizione di non essere ricoverato in istituto con pagamento della retta a totale carico dello Stato (o di Ente pubblico).

Ti ricordiamo che, se la tua condizione sanitaria è causa di svantaggio sociale o di emarginazione, puoi anche richiedere la Legge 104/1992 e ottenere ulteriori agevolazioni Legge 104. Scopri quali sono tutte le prestazioni INPS per invalidi civili nel 2023: requisiti, limiti di reddito e importi.

Riconoscimento dell'invalidità e trapianto del rene
Invalidità per trapianto del rene: quando viene riconosciuta. Nella foto: un medico e un paziente

Come posso fare domanda per il riconoscimento dell’invalidità e del trapianto del rene?

Per presentare domanda il riconoscimento dell’invalidità e trapianto del rene, dovrai seguire questa procedura:

  • recarti dal tuo medico curante per richiedere la compilazione del certificato medico introduttivo, perché sia attestata la patologia invalidante. Il certificato sarà poi inviato telematicamente dal medico;
  • presentare all’INPS via Internet, direttamente (se hai SPID, CIE o CNS) oppure tramite CAF, Patronato o Associazioni di categoria (ANMIC, ENS, UIC, ANFASS), la domanda di riconoscimento dei benefici;
  • effettuare la visita medica di accertamento presso la Commissione ASL integrata da un medico INPS, nella data che gli verrà comunicata.

Ti spieghiamo dettagliatamente tutta la procedura da seguire nella nostra guida su come fare domanda per invalidità civile.

Alla fine della visita, la Commissione emetterà un verbale di invalidità, che ti verrà spedito a casa e che riporterà la percentuale di invalidità riconosciuta e i benefici o le prestazioni a cui hai diritto.

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