Invalidità e problemi al cuore, quali esami presentare

Ti mostriamo quali esami bisogna presentare per richiedere l’invalidità per malattie cardiache e a quali agevolazioni hai diritto in base alla percentuale di invalidità attribuita.
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18/01/2023

È possibile presentare domanda di invalidità per malattie cardiache? Quali malattie sono considerate ai fini del riconoscimento dell’invalidità? Quali sono gli esami da presentare per la valutazione da parte della Commissione Medica dell’ASL? (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sull’invalidità civile. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi).

Non tutte le malattie cardiache sono riconosciute ai fini dell’ottenimento dell’invalidità. Inoltre, il diritto all’invalidità civile spesso è associato all’attribuzione di una percentuale minima che viene attribuita alla malattia.

Bisogna fare riferimento alle linee guida dell’INPS per gli stati invalidanti, per conoscere quali patologie vengono riconosciute ai fini dell’ottenimento dell’invalidità civile e con quale percentuale minima e massima, dalla quale dipende anche il riconoscimento di diverse agevolazioni e prestazioni economiche.

In questo approfondimento ti mostriamo in quali casi è possibile richiedere l’invalidità per malattie cardiache e quali sono gli esami da presentare alla Commissione Medica dell’ASL, che valuterà la tua condizione sanitaria.

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Parleremo anche dei benefici che potresti ottenere in base alla percentuale di invalidità riconosciuta.

Indice

Quali sono gli esami da presentare per invalidità per malattie cardiache?

Vediamo innanzitutto quali sono gli esami da presentare per invalidità per malattie cardiache.

Nella tabella che ti riportiamo di seguito troverai l’elenco delle malattie cardiache che sono riconosciute ai fini dell’ottenimento dell’invalidità civile e i relativi esami che dovrai presentare alla Commissione Medica dell’ASL, che valuterà la tua condizione sanitaria.

Ecco la tabella:

Malattia cardiacaEsami da presentare
Cardiomiopatie sia primitive che secondarieEsami per valutare la funzione di pompa.
Per la funzione sistolica:
esame ecocardiografico;scintigrafia Gated Spect.
Cardiopatia ipertensiva e cardiopatie restrittiveEsami per valutare la funzione di pompa.
Per la funzione disatolica:
Eco-DopplerDoppler tissutale (DTI) dell’annulus mitralico
Stenosi coronaricheEsami per valutare la riserva coronarica, che può causare ischemia, da diagnosticare con:
Test Ergometrico o Eco Stress o Scintigrafia Miocardica da sforzo 
ECG dinamico
Stenosi e/o insufficienza valvolare (valvulopatia):
Insufficienza mitralica
Stenosi aortica
Insufficienza tricuspidale
Stenosi polmonare
Esami per valutare la funzione valvolare:
ecocardiogramma mono-bidimensionale color-doppler
Sostituzione valvolare con protesi:
Cardiopatie congenite
Difetto interatriale (DIA)
Difetto Interventricolare (DIV)
Pervietà del dotto arterioso
Esami per valutare il ritmo cardiaco e le aritmie:
– ECG di base e dall’ECG dinamico
– TC (Tomografia Computerizzata) e RMN (Risonanza Magnetica Nucleare, in caso di verifica di anomalie strutturali cardiache)
– Holter BEV
Trapianto cardiacoEsami per valutare il valore menomativo degli esiti dell’intervento in assenza o in presenza di complicanze
PericarditiEsami per valutare la compromissione dell’efficienza cardiaca:
– esame ecocardiografico
– ecocardiografia M/B-Doppler
Ipertensione arteriosa:
Aneurisma dell’aorta
Aneurismi dell’aorta addominale
Esami che consentono di individuare la gravità della patologia:
– ElettrocardiogrammaEcocardiogramma
Arteriopatie ostruttive periferiche:
Arteriopatia ostruttiva cronica periferica
– Arteriopatia Silente
– Claudicazione lieve (claudicazione vuol dire alterazione della deambulazione, ovvero del modo di camminare)
– Claudicazione moderata
– Claudicazione severa
Ischemia Cronica Critica degli Arti Inferiori
Valutazione clinicaper la misurazione dell’indice pressorio caviglia braccio:
– esecuzione di un eco-color-Doppler Periferico
– esecuzione di un eco-color-Doppler dei tronchi sopraortici e dell’aorta addominale (per valutare la multidistrettualità delle localizzazioni aterosclerotiche)
– misura della capacità di marcia (treadmill test e test della marcia spontanea): questo parametro risulta molto utile per la valutazione funzionale dell’arteriopatico e della conseguente disabilità al di là del danno anatomico, visto che in alcuni casi il circolo collaterale è in grado di compensare anche importanti stenoocclusioni arteriose. 
Flebopatie:
– Flebopatie asintomatiche senza sintomi visibili o palpabili Sindrome postflebitica senza complicazioni cutanee
– Varici con complicazioni cutanee (senza ulcere) con interessamento degli assi safenici ed extrasafeniciVarici con complicazioni cutanee (con ulcere) con interessamento degli assi safenici ed extrasafeniciVarici con complicazioni cutanee (con ulcere) con interessamento assi safenici ed extrasafenici e del circolo venoso profondo (sindrome post-flebitica) 
– Sindrome postflebitica superficiale o profonda (esiti) con complicazioni cutanee (con ulcere) con interessamento degli assi safenici ed extrasafenici 
Esami per valutare  segni e sintomi dell’insufficienza venosa cronica primitiva e secondaria:
– ecocolordoppler
Tabella con l’elenco degli esami da presentare per richiedere l’invalidità per malattie cardiache

Quella che ti abbiamo presentato è la tabella con l’indicazione delle patologie che ti permettono di ottenere l’invalidità per malattie cardiache, presentando gli esami corrispondenti, che ne attestano la presenza.

Ovviamente la valutazione viene fatta dalla Commissione Medica dell’ASL, che verificherà anche il grado dell’invalidità e attribuirà una relativa percentuale.

Per comprendere meglio come la Commissione valuterà il grado della patologia (lieve, medio, grave o gravissimo), puoi scaricare il documento con le linee guida dell’INPS per gli stati invalidanti: SCARICA IL DOCUMENTO.

Per completezza, nel prossimo paragrafo ti mostriamo anche la tabella con l’elenco di tutte le malattie cardiache considerate invalidanti e le relative percentuali di invalidità (minime e massime) che possono essere riconosciute.

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Il video sotto ci parla delle malattie cardiovascolari, che sono la prima causa di invalidità:

Quali sono le malattie cardiache riconosciute per l’invalidità civile?

Abbiamo visto quali sono gli esami da presentare per richiedere l’invalidità per malattie cardiache.

Quelle che ti abbiamo riportato in tabella, nel paragrafo precedente,  sono le patologie che vanno esaminate e dalle quali dipendono diverse malattie cardiache, che l’INPS ha elencato, indicandone le relative percentuali di invalidità che possono essere riconosciute.

Nella tabella che segue, troverai indicate tutte le malattie cardiache che danno diritto all’invalidità civile e la percentuale minima e massima di invalidità che può essere riconosciuta dalla Commissione Medica dell’ASL.

Il  codice ICD9 che vedi a inizio tabella, rappresenta i termini medici abitualmente utilizzati per definire la diagnosi di una patologia o malattia, di un evento traumatico e le cause dello stesso, oltre a tutte le procedure di diagnosi e terapia.

La classe funzionale, invece, fa riferimento alla classificazione NYHA (New York Heart Association) dello scompenso cardiaco (o insufficienza cardiaca), che ne identifica quattro classi funzionali, in rapporto alle attività che il paziente, affetto da questa patologia, è in grado di effettuare, ovvero:

Classe 1: pazienti con malattia cardiaca ma senza conseguente limitazione dell’attività fisica. L’attività fisica ordinaria non causa affaticamento, palpitazioni, dispnea o dolore anginoso. Alla prima classe viene associato un grado di invalidità fra 21 e 30 per cento;

Classe 2: pazienti con malattia cardiaca con conseguente leggera limitazione dell’attività fisica. Stanno bene a riposo. L’attività fisica ordinaria provoca affaticamento, palpitazione, dispnea o dolore anginoso. Alla seconda classe si associa un grado di invalidità fra 41 e 50 per cento;

Classe 3: pazienti con malattia cardiaca con conseguente marcata limitazione dell’attività fisica. Stanno bene a riposo. Meno dell’attività ordinaria provoca affaticamento, palpitazioni, dispnea o dolore anginoso. Alla terza classe si associa un grado di invalidità fra 71 e 80 per cento;

Classe 4: pazienti con malattia cardiaca con conseguente incapacità di svolgere qualsiasi attività fisica senza disagio. I sintomi di insufficienza cardiaca o sindrome anginosa possono essere presenti anche a riposo. Se viene intrapresa qualsiasi attività fisica, il disagio aumenta. Alla quarta e ultima classe si associa un grado di invalidità del 100 per cento.

Una volta chiarito cosa significa codice ICD9 e classe funzionale, dovresti essere facilitato nella comprensione della tabella:

Tabella con tutte le invalidità per malattie cardiache e la percentuale minima o massima di invalidità: parte 1
Tabella con tutte le invalidità per malattie cardiache e la percentuale minima o massima di invalidità: parte 2
Tabella con tutte le invalidità per malattie cardiache e la percentuale minima o massima di invalidità: parte 3
Tabella con tutte le invalidità per malattie cardiache e la percentuale minima o massima di invalidità: parte 4
Tabella con tutte le invalidità per malattie cardiache e la percentuale minima o massima di invalidità: parte 5

Abbiamo visto quali sono gli esami da presentare per richiedere l’invalidità e malattie cardiache, adesso vediamo a quali agevolazioni puoi aver diritto se la Commissione Medica dell’ASL ti riconosce l’invalidità.

Prima, però, leggi il nostro approfondimento su come fare domanda per invalidità civile  e come puoi prepararti alla visita di fronte alla Commissione Medica dell’ASL senza commettere errori.

Invalidità per malattie cardiache
Invalidità e problemi al cuore, quali esami presentare. Nella foto: un ecocardiogramma

A quali agevolazioni hai diritto con l’invalidità per malattie cardiache?

Con il riconoscimento dell’invalidità per malattie cardiache, otterrai delle agevolazioni fiscali e, se la percentuale di invalidità supera il 74%, anche delle prestazioni economiche.

L’invalidità, infatti, è strettamente correlata con la limitazione della capacità lavorativa. Vuol dire che, se stai male, non hai le stesse capacità fisiche per lavorare che ha una persona che invece non ha problemi di salute.

Proprio per questo lo Stato aiuta con delle agevolazioni e dei trattamenti economici le persone invalide, che sono più o meno importanti in base alla percentuale di invalidità.

In particolare: con un’invalidità minima del 46% potrai iscriverti agli elenchi provinciali del lavoro per il collocamento mirato (leggi qui come iscriverti alle categorie protette), e con un minimo del 51% è potrai usufruire di un congedo per le cure fino a 30 giorni all’anno.

Con un’invalidità minima del 60%, hai  diritto a una collocazione definitiva, mentre con un minimo del 67% puoi richiedere le protesi gratuite e l’esenzione dal pagamento del ticket sanitario.

Inoltre, con un’invalidità minima del 74% hai diritto a un assegno mensile (se non superi un reddito di 5.391,88 euro), e con il 100% di invalidità puoi richiedere la pensione di invalidità (se non superi un reddito di 17.920 euro).

Se la cardiopatia risulta incompatibile con il lavoro che svolgi, puoi  richiedere un cambio di mansione, mentre, se ritieni che la patologia sia stata provocata dalla tua precedente prestazione, hai il diritto di provare l’esistenza del danno e la relativa correlazione con l’attività svolta. 

Infine, sulla base di un’apposita certificazione del cardiologo, potrai essere esonerato dall’utilizzo della cintura di sicurezza in auto.

In questo articolo ti mostriamo l’elenco di tutte le prestazioni economiche dell’INPS nel 2023.

In questo approfondimento su TheWam.net, invece, parliamo di come si calcola la percentuale di invalidità.

Se l’invalidità riconosciuta è pari al 100% e non ti permette di deambulare o di compiere gli atti della vita quotidiana della vita senza assistenza, puoi anche richiedere l’accompagnamento. Per sapere di più, leggi la nostra guida.

Invalidità per malattie cardiache. Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sull’invalidità civile:

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