Pensionati invalidi, a cosa hanno diritto: guida breve

Anche alle persone già in pensione può essere riconosciuta un’invalidità. Ma a cosa hanno diritto i pensionati invalidi? Ti mostriamo quali sono tutti i diritti e le tutele per un pensionato che viene riconosciuto invalido dopo la pensione.
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18/03/2023

Se ho più di 67 anni e percepisco una pensione, posso ottenere anche la pensione di invalidità, se sono stato riconosciuto invalido? A cosa hanno diritto i pensionati invalidi? (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sull’invalidità civile. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi).

Sei in pensione da tempo, ma a causa di un problema di salute o di un incidente sei stato riconosciuto invalido.

Qualcuno ti ha informato che alle persone invalide vengono riservati diversi trattamenti, tra cui anche agevolazioni fiscali e prestazioni economiche, come ad esempio la pensione di invalidità e l’indennità di accompagnamento.

Vorresti sapere se anche tu hai diritto a questi trattamenti, visto che già percepisci una tua pensione in virtù dell’attività lavorativa svolta o della contribuzione versata. A cosa hanno diritto i pensionati invalidi? Ne parliamo in questo approfondimento.

Indice

A cosa hanno diritto i pensionati invalidi? In quali casi un pensionato può essere riconosciuto invalido?

Prima di tutto, dobbiamo chiarire che anche un pensionato può essere riconosciuto invalido.

In questo caso, per il riconoscimento dell’invalidità, non verrà presa in considerazione la capacità di lavoro residua, come si fa per le persone dai 18 ai 67 anni.

Si valuterà, invece, la capacità di svolgere le funzioni e i compiti propri dell’età, valutazione che viene fatta sia per i minori fino al 18esimo anno di età che per le persone oltre i 67 anni di età, ovvero le età in cui non si inizia o si smette di lavorare.

Quindi, se dopo il pensionamento ti è stata diagnosticata una patologia rientrante tra quelle invalidanti presenti nel decreto ministeriale 5 febbraio 1992 o sei stato vittima di un incidente che ti ha causato un’invalidità, ti può essere riconosciuta l’invalidità.

In questo articolo ti mostriamo tutta la procedura da seguire per fare domanda di invalidità civile.

Dobbiamo precisare, però, che non hai accesso a tutte le prestazioni e le tutele previste per le persone a cui è riconosciuta un’invalidità in età lavorativa, proprio perché la valutazione viene fatta sulle tue capacità di svolgere funzioni relativi alla tua età. Vediamo quindi a cosa hai diritto.

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A cosa hanno diritto i pensionati invalidi? Un pensionato invalido ha diritto alla pensione di invalidità o alla pensione di inabilità?

Vediamo quindi a cosa hanno diritto i pensionati invalidi. Di sicuro non hanno diritto alla pensione di invalidità o di inabilità.

La pensione di invalidità, infatti, spetta soltanto a coloro che siano riconosciuti invalidi civili in misura pari o superiore al 74% con un’età inferiore ai 67 anni e con un reddito annuo inferiore a 5.391,88 euro.

Al compimento dei 67 anni, la pensione di invalidità si trasforma in Assegno sociale sostitutivo. Quindi, se sei stato riconosciuto invalido dopo i 67 anni, non puoi ottenere la pensione di invalidità civile.

Lo stesso vale per la pensione di inabilità, una prestazione assistenziale che spetta a chi è stato riconosciuto inabile al lavoro, cioè invalido al 100%, in possesso di un reddito inferiore a 17.920,00 euro e con un’età inferiore a 67 anni.

Dopo i 67 anni, anche questa pensione viene trasformata in Assegno sociale sostitutivo. Quindi, se vieni riconosciuto invalido dopo i 67 anni, non puoi ottenere la pensione di inabilità.

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A cosa hanno diritto i pensionati invalidi? Un pensionato invalido può ottenere l’aAsegno sociale sostitutivo?

Abbiamo visto che, sia la pensione di invalidità che la pensione di inabilità, al compimento del 67esimo anno di età si trasforma in Assegno sociale sostitutivo.

Quindi, viso che dopo i 67 anni viene erogato l’Assegno sociale sostitutivo, questo può essere ottenuto anche da un pensionato invalido?

No, non è possibile, perché questo trattamento spetta solo agli aventi diritto della pensione di invalidità o di inabilità, dopo il compimento dei 67 anni, come abbiamo visto.

Se vieni riconosciuto invalido dopo i 67 anni, l’Assegno sociale ti spetta solo se non sei sei già pensionato, in quanto questa prestazione non è cumulabile con la generalità delle pensioni dirette.

Fa eccezione la sola pensione calcolata integralmente con il sistema contributivo, che non è cumulabile con l’Assegno sociale, ma in misura limitata e nel rispetto del tetto massimo di reddito previsto per l’assegno, pari a 6.542,51 euro annui o a 13.085,02 euro annui per i coniugati.

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A cosa hanno diritto i pensionati invalidi? Se sono pensionato invalido ho diritto all’indennità di accompagnamento?

Sono invece differenti i presupposti per il diritto all’indennità di accompagnamento. L’indennità di accompagnamento, infatti, spetta a coloro che sono riconosciuti invalidi civili al 100% e non autosufficienti.

Cosa vuol dire non autosufficienti? Vuol dire che non si è più in gradi di compiere gli atti quotidiani della vita o dei deambulare (camminare) senza l’aiuto di un accompagnatore.

In questo caso, se sei stato riconosciuto invalido al 100% in condizione di non autosufficienza, ti spetta l’indennità di accompagnamento, erogata a prescindere dall’età e dal reddito.

Si tratta di un assegno mensile che ammonta a 527,16 euro, erogato per 12 mensilità dall’INPS (quindi non è prevista la tredicesima).

Attenzione: l’indennità di accompagnamento non verrà erogata nel caso in cui tu venga ricoverato in una struttura ospedaliera a carico dello Stato. Una volta dimesso, l’INPS ricomincerà a erogarti l’indennità. Ti spieghiamo tutto in questo articolo: accompagnamento e ricovero in ospedale.

A cosa hanno diritto i pensionati invalidi
Pensionati invalidi, a cosa hanno diritto: guida breve

A cosa hanno diritto i pensionati invalidi?

Quindi, riassumendo, in merito alle prestazioni economiche, i pensionati invalidi hanno diritto alla sola indennità di accompagnamento, in presenza del riconoscimento di un’invalidità totale (100%) e della non autosufficienza.

All’invalido già pensionato, però, vengono riconosciute numerose agevolazioni di diversa natura.

Per esempio, un pensionato invalido ha diritto alla detrazione e deduzione di determinate spese, come quelle mediche o per la badante, oppure all’assegno di cura.

È anche riconosciuto, ai familiari che si occupano di lui, il diritto di fruire dei permessi retribuiti e del congedo Legge 104, nel caso sia stato riconosciuto anche portatore di handicap grave articolo 3, comma 3 della Legge 104/1992. Leggi a tal proposito come fare domanda per la Legge 104 e cosa vuol dire essere portatore di handicap.

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