Turismo lento per anziani disabili: la proposta del governo

Turismo lento per anziani disabili: la proposta del governo per facilitare inclusione e relazioni delle persone fragili. Vediamo insieme di cosa si tratta, quando entrerà in vigore, chi potrà accedere e quali interventi sono necessari.
 - 
21/01/2023

Il turismo lento per anziani disabili è inserito nel dispositivo di legge che include l’Assegno unico per anziani. Una lunga serie di provvedimenti che mira a includere e assistere gli anziani, soprattutto quelli non autosufficienti. (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sull’invalidità civile. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi).

INDICE

Entra nella community e nella chat di Invalidità e Diritti e ricevi con WhatsApp, Telegram e Facebook tutti gli approfondimenti su invalidità, diritti e Legge 104.

Tra queste misure c’è anche il “turismo lento”, nel post che stai leggendo verifichiamo nei dettagli cos’è, come funziona e quali oggettivi vantaggi comporta per le persone anziana e per chi non è più autosufficiente.

Acquista la nostra Guida più dettagliata sull’Invalidità Civile con oltre 150 pagine e le risposte a tutte le domande. Leggi gratis l’indice e il primo capitolo.

Prima di andare avanti vi anticipiamo la definizione più comune di “turismo lento” per anziani e persone con disabilità: è un tipo di viaggio che si concentra sull’esperienza e la qualità, piuttosto che sulla quantità dei luoghi visitati.

Ovviamente c’è anche molto altro

Su questo argomento puoi leggere un post che spiega come funziona il nuovo sostegno per anziani non autosufficienti; vediamo anche cos’è il cohousing per anziani: i vantaggi del vicinato solidale.

Turismo lento per anziani disabili: le altre misure

Tra le altre misure che compongono il disegno di legge approvato dal Consiglio dei Ministri, oltre alla rimodulazione dell’indennità di accompagnamento e dell’assistenza, ci sono:

  • la promozione di forme di coabitazione solidale per le persone anziane e di coabitazione intergenerazionale, anche nell’ambito di case-famiglia e condomini solidali, aperti ai familiari, ai volontari e ai prestatori di servizi sanitari, sociali e socio sanitari integrativi; 
  • la promozione di interventi per la prevenzione della fragilità delle persone anziane; 
  • l’integrazione degli istituti dell’assistenza domiciliare integrata (Adi) e del servizio di assistenza domiciliare (Sad); 
  • il riconoscimento del diritto delle persone anziane alla somministrazione di cure palliative domiciliari e presso hospice
  • la previsione di interventi a favore dei caregiver familiari.

Un bel po’ di nuove misure. Si tratta di provvedimenti oggettivamente indispensabili, anche in vista dell’inesorabile e significativo aumento della popolazione anziana nel nostro Paese.

Entra nella community e nella chat di Invalidità e Diritti e aggiungiti al gruppo Telegram di news su invalidità e Legge 104 e a quello di WhatsApp per tutte le news. Nel nostro gruppo Facebook confrontati con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi.

Turismo lento per anziani disabili: cos’è?

La definizione di turismo lento l’hai già letta. Si tratta dunque di un’opzione ideale per le persone anziane che hanno il desiderio di viaggiare. Ma a un ritmo più tranquillo, così da potersi godere i paesaggi e le culture locali, e avere il tempo di incontrare persone del posto. 

Il turismo lento per anziani può includere:

  • piccole passeggiate; 
  • brevi escursioni a piedi;
  • visite culturali;
  • degustazioni di cibo;
  • soggiorni in piccoli hotel o alloggi rurali. 

Turismo lento per anziani disabili: cosa deve fare il governo

Per lo sviluppo di un turismo adatto agli anziani e a chi non è autosufficiente, il governo deve però accompagnare il provvedimento con una serie di interventi preliminari (di concerto con tutte le autorità locali che sono interessate a questo progetto):

  • sviluppo di infrastrutture: come sentieri pedonali, piste ciclabili e alloggi rurali, per rendere i luoghi più accessibili e attraenti per i turisti anziani;
  • promozione del turismo lento: campagne di marketing mirate e la creazione di pacchetti turistici personalizzati per anziani e persone non autosufficienti;
  • sostegno alle imprese turistiche: agevolazioni e benefici per le aziende che offrono servizi per il turismo lento;
  • formazione per il personale: formare il personale delle imprese turistiche locali per fornire un servizio di qualità ai turisti anziani.
  • collaborazione con enti locali: per sviluppare programmi di turismo lento per anziani e promuoverli a livello regionale.
  • accessibilità: promuovere e incentivare la realizzazione di strutture turistiche accessibili per persone anziane o con disabilità, in modo da aumentare l’attrattiva dei luoghi per questa categoria di turisti.

Turismo lento per anziani disabili: cosa serve

Ma in particolare per rendere fruibile il turismo lento alle persone anziane che hanno determinate percentuali di invalidità o disabilità, quali sono gli interventi che il governo deve programmare e realizzare? Vediamone alcuni:

  • scelta di destinazioni accessibili: tutte quelle mete che prevedono strutture e servizi adatti alle esigenze della persona disabile.
  • guida e assistenza: personale specializzate deve essere messo a disposizione delle persone con disabilità che decidono di aderire al programma di turismo lento che intende varare il governo;
  • alloggi accessibili: come camere attrezzate per persone con disabilità;
  • servizi di trasporto accessibili: mettere a disposizione dei “turisti lenti” mezzi di trasporto accessibili, come bus e treni attrezzati per persone con disabilità.

Turismo lento per anziani disabili: sarà fatto?

Il piano predisposto dal governo, quello che include lo ripetiamo l’Assegno unico anziani, deve essere approvato entro il 2024. Fa parte delle riforme che sono inserite nel Piano nazionale di Ripresa e Resilienza. Prevede un aiuto importante per le persone anziane non autosufficienti, può essere un contributo economico o fornito sotto forma di assistenza globale. Così da fornire un aiuto importante anche alle famiglie e senza dimenticare la possibilità di sostegni economici e previdenziali per i caregiver familiari.

Il turismo lento, oltre a offrire momenti di inclusione, svago e di coinvolgimento relazionale per gli anziani, può contribuire a far crescere l’economia di tanti centri che al momento sono esclusi dalle mete tradizionali del turismo nella Penisola.

Si potrebbe quindi centrare un doppio e importante obiettivo. 

Nell’immagine anziani con disabilità a passeggio. Un esempio di turismo lento

Turismo lento per anziani disabili: i tempi

Quali sono i tempi e i passaggio per l’approvazione definitiva del Disegno di Legge?

Beh, dopo la ratifica con modifiche del Consiglio dei Ministri, ora il provvedimento sarà riesaminato dalle Commissioni di Camera e Senato. La procedura con l’emanazione del decreto istitutivo dell’Assegno unico universale per gli anziani dovrebbe concludersi entro il primo marzo 2024, quando scade il termine per i decreti attuativi. Si dovranno stabilire le modalità di accesso al turismo lento, le agevolazioni, le facilitazioni e così via.

Poco più di un anno, dunque. Non è molto, anche perché l’intero pacchetto ridisegna buona parte del sistema assistenziale italiano.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sull’invalidità civile:

Your Title Goes Here

Your content goes here. Edit or remove this text inline or in the module Content settings. You can also style every aspect of this content in the module Design settings and even apply custom CSS to this text in the module Advanced settings.

Entra nei gruppi

Ricevi ogni giorno gratis e senza spam i migliori articoli sull’invalidità e sulla Legge 104. Scegli il gruppo che ti interessa:

Telegram (Consigliato) / privacy

WhatsApp / privacy

Facebook

Importante:

  • Sul gruppo Telegram è possibile commentare le notizie e confrontarsi in chat;
  • Sul gruppo WhatsApp non si può scrivere, pubblichiamo noi le notizie due volte al giorno;
  • I post nel gruppo Facebook sono moderati. Pubblichiamo solo quelli utili alla comunità. I commenti sono liberi, ma controllati.

Ci riserviamo di bannare ed escludere dai gruppi persone violente/aggressive o che si comportano contro i nostri valori.