Aumento pensione di invalidità 2023? Ecco a quanto arriva

Aumento pensione di invalidità 2023: a quanto arriva? Firmato il decreto con la rivalutazione degli importi: ecco di quanto aumenteranno le pensioni di invalidità.
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11/11/2022

Aumento pensione di invalidità 2023: firmato il decreto con la rivalutazione degli importi dei trattamenti previdenziali e assistenziali. Ecco a quanto arriva (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sull’invalidità civile. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi).

Indice

Aumento pensione di invalidità 2023: ecco a quanto arriva

È stato deciso il valore dell’aumento pensione di invalidità 2023: il ministro Giorgetti ha firmato il decreto che stabilisce un incremento degli importi delle prestazioni previdenziali e assistenziali del 7,3%.

Clicca qui per leggere il comunicato ufficiale, pubblicato il 9 novembre 2022.

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A questo valore va sottratto il 2% della rivalutazione anticipata nell’ultimo trimestre del 2022, per un aumento pensione di invalidità 2023 effettivo pari al 5,3%.

A beneficiare degli aumenti anche le pensioni di inabilità, gli assegni mensili di assistenza, le pensioni per ciechi e per sordomuti.

Ma a quanto arriveranno gli importi dell’assegno mensile di assistenza e della pensione di inabilità, grazie all’aumento pensione di invalidità 2023? Dal 1° gennaio 2023 i titolari di questa prestazione riceveranno un assegno mensile di 313,29 euro.

Su invaliditaediritti.it abbiamo spiegato che importo avrà la pensione di invalidità a dicembre 2022.

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Aumento pensione di invalidità 2023: tutti i nuovi importi

Abbiamo visto che è stato firmato il decreto che stabilisce il valore della rivalutazione 2023 degli importi delle pensioni, fissato al 7,3% (5,3% per chi ha beneficiato della rivalutazione anticipata nell’ultimo trimestre del 2022).

In questo articolo presteremo particolare attenzione all’assegno mensile di assistenza, il cui importo fino alla rivalutazione del 2% era fissato a 291,69 euro.

Leggi anche: quando arriva la pensione di invalidità aumentata a dicembre?

Con il 2% in più goduto a partire da ottobre, fino a dicembre 2022, la prestazione assistenziale è aumentata di 5,83 euro, salendo a 297,52 euro.

Dal 1° gennaio 2023, grazie all’ulteriore incremento degli importi dovuti alla rivalutazione del 2023 (+5,3%), il valore dell’assegno mensile di assistenza verrà incrementato di altri 15,77 euro, arrivando a 313,29 euro al mese.

Lo stesso discorso vale per i titolari della pensione di inabilità e per chi percepisce la pensione per ciechi parziali e per sordomuti (313,29 euro al mese a tutti loro). La pensione per ciechi civili assoluti, salita a 321,76 euro con l’incremento del 2%, arriverà a 338,81 euro dal 1° gennaio 2023 (+17,05 euro).

Leggi anche: è possibile ricevere un prestito con la pensione di invalidità?

Aumento pensione di invalidità 2023
Aumento pensione di invalidità 2023: a quanto arriva?

Aumento pensione di invalidità 2023: a chi spetta?

Una volta visto il nuovo importo dei trattamenti assistenziali previsti con l’aumento pensione di invalidità 2023, entriamo nel dettaglio di una delle prestazioni erogate dall’INPS: l’assegno mensile di assistenza.

Questa prestazione viene riconosciuta alle persone invalide civili con una percentuale di invalidità compresa tra il 74 e il 99%, in seguito a visita di controllo effettuata dalla commissione medica dell’Asl competente integrata da un medico dell’INPS.

Leggi anche: assegno mensile di assistenza, spetta la tredicesima?

Per prenotare la visita di controllo è necessario rispettare una procedura articolata, che si compone del rilascio di un certificato introduttivo da parte del medico curante, che verrà inviato telematicamente all’INPS.

Entro 90 giorni il richiedente dovrà presentare domanda all’istituto, a sua volta chiamato a comunicare data, orario e luogo per la visita di controllo, al termine della quale la commissione medica valutatrice emetterà un verbale, che stabilirà la percentuale di invalidità assegnata al paziente.

Con un’invalidità accertata compresa tra il 74 e il 99%, la persona invalida ha diritto, tra le altre agevolazioni, all’assegno mensile di assistenza, il cui valore, dal 1° gennaio 2023, sarà di 313,29 euro al mese.

Attenzione, però: per beneficiarne, oltre a essere riconosciuti invalidi dal 74 al 99% è necessario rientrare nei parametri reddituali previsti dalla legge. Nel 2022 il limite reddituale personale è di 5.010,20 euro l’anno.

Il valore è destinato a salire nel 2023, in concomitanza con l’aumento pensione di invalidità 2023.

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