Prestito con pensione di invalidità: posso averlo davvero?

Prestito con pensione di invalidità: vediamo se è possibile e quali sono i prodotti finanziari a cui puoi accedere.
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01/11/2022

È possibile ottenere un prestito con pensione di invalidità quando la prestazione è l’unica entrata economica che possiedi? In quali casi banche e finanziarie concedono un prestito e pensione di invalidità? (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sull’invalidità civile. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi).

Nonostante le numerose agevolazioni previste per invalidi e disabili, la concessione di un prestito o di un finanziamento segue la stessa strada percorsa da qualsiasi altro cittadino anche per i portatori di handicap.

Potremmo quindi dire che, nel campo dei prestiti e dei finanziamenti, la parità di diritti è ampiamente rispettata.

A prescindere quindi dall’essere disabile o meno, ci sono dei prodotti a cui puoi accedere anche se percepisci una pensione di invalidità, sempre però rispettando le condizioni e i requisiti richiesti di volta in volta da banche e finanziarie.

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In questo approfondimento parleremo di tutte le strade possibili, con particolare attenzione alla cessione del quinto della pensione, ma non solo.

Indice

Prestito con pensione di invalidità: è possibile?

Come ti abbiamo detto in apertura, il prestito con pensione di invalidità segue la stessa procedura per la concessione di finanziamenti di tutti gli altri clienti di banche e finanziarie.

Non esiste quindi una strada privilegiata al prestito pensione invalidità da parte dell’Inps o per chi richiede una cessione del quinto, per esempio.

Gli istituti di credito, infatti, concedono i prestiti a chi ha un’affidabilità creditizia, ovvero a chi può essere in grado di rimborsare la somma ricevuta, indifferentemente dal fatto che a richiedere il prestito sia una persona invalida o meno.

A questo punto vediamo a chi vengono erogati i prestiti a chi percepisce una pensione previdenziale Inps.

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Prestito con pensione di invalidità: a chi vengono concessi

Siete in molti a chiederci se è possibile ottenere un prestito con pensione di invalidità. Tra le tante domande degli utenti del nostro canale YouTube, ne prendiamo una a titolo di esempio:

Ho 27 anni e sto cercando il modo di avere un prestito di 700 euro con una ratificazione flessibile. Attualmente sono disoccupato e ho un’unica entrata dall’Inps per invalidità, di 30 euro mensili.  Vorrei potermi permettere un prestito del genere per poter cominciare il mio progetto. Come posso fare?“.

Prendendo spunto da questa domanda, innanzitutto dobbiamo chiarire che le variabili tenute in considerazione per chi richiede un prestito e pensione di invalidità sono uguali a quelle di qualsiasi altro cliente, come ti abbiamo detto nel precedente paragrafo.

In particolare, le variabili più importanti di cui tengono conto banche e finanziarie sono:

  • l’entità della pensione di invalidità (cumulabile con altre forme di reddito), che non può essere inferiore alla soglia minima di sopravvivenza, ovvero a 524,35 euro per l’anno 2022;
  • l’età di chi richiede il prestito, che non deve essere superiore al limite massimo imposto da ogni istituto di credito. In linea di massima, però, vengono concessi prestiti anche a persone che superano i 75 anni, pur se in presenza di determinate condizioni di salute, come ti spiegheremo tra poco.

Quindi, per rispondere alla domanda del nostro utente, in caso di percezione di invalidità pari a 300 euro mensili e in assenza di attività lavorativa e di un’altra fonte di reddito, nessuna banca o finanziaria ti concederà un prestito, perché non è rispettato il primo e fondamentale requisito: l’affidabilità creditizia.

Tuttavia, continua a leggere l’articolo, perché potresti accedere ad altre forme di prestito, di cui ti parleremo più avanti.

Intanto parliamo della differenza tra chi richiede un prestito con pensione di invalidità previdenziale e chi invece riceve un trattamento assistenziale.

Prestito con accompagnamento: in questo articolo ti spieghiamo se è possibile richiedere un finanziamento in possesso della sola indennità di accompagnamento.

Prestito con pensione di invalidità: distinzione tra pensione previdenziale e assistenziale

Oltre alle variabili di cui ti abbiamo parlato nel paragrafo precedente, nel decidere se concedere un prestito con invalidità le banche fanno una distinzione tra:

  • assegno previdenziale, ovvero quello erogato a soggetti che hanno versato o versano i contributi all’Inps, e quindi hanno svolto o svolgono attività lavorativa;
  • assegno assistenziale di invalidità civile, ovvero quello riconosciuto a chi ha un’invalidità e rientra entro determinati requisiti di reddito.

Se percepisci un assegno previdenziale, gli istituti di credito saranno più propensi a rilasciarti un prestito, con un prodotto di cui parleremo a breve: la cessione del quinto.

Se invece percepisci un trattamento assistenziale, visto che questo viene erogato a chi si trova in difficoltà economiche, è praticamente impossibile che, in assenza di altri redditi, banche o finanziarie ti concedano un prestito pensione invalidità

Inoltre, altre due distinzioni che fanno gli istituti di credito sono fatte in base alla definitività o temporaneità dell’assegno di invalidità.

Se l’assegno di invalidità è definitivo, generalmente non avrai problemi a richiedere un prestito con invalidità. Se invece è temporaneo, come nel caso dell’assegno ordinario di invalidità o di assegno con malattia con possibilità di guarigione, quasi sicuramente ti vedrai rifiutare il prestito.

Ovviamente, in tutto questo hanno un peso le altre forme di reddito, come ti abbiamo detto precedentemente, comprese quelle da lavoro, ma non solo.

Se, per esempio, percepisci reddito da un affitto di una casa di tua proprietà o da altra rendita, le finanziarie potrebbero concederti un prestito e pensione di invalidità.

Generalmente si tratta di prestiti personali ma c’è un prodotto particolare che, più degli altri, viene concesso a chi percepisce una prestazione economica previdenziale: la cessione del quinto. Ne parliamo nel prossimo paragrafo.

Scopri se è possibile richiedere un prestito con assegno ordinario di invalidità, come fare e quali sono le opzioni.

Prestito con pensione di invalidità: la cessione del quinto

Non esiste solo il prestito con pensione di invalidità personale, ma altri prodotti finanziari, tra cui il più utilizzato per i pensionati è la cessione del quinto della pensione.

La cessione del quinto prevede una trattenuta sulla pensione, che non può superare il 20% dell’assegno pensionistico.

In questo caso, viene prestata molta attenzione dalle banche alla patologia della persona con invalidità. Per richiedere la cessione del quinto della pensione, infatti, è obbligatorio stipulare due assicurazioni: rischio impiego (nel caso si svolga attività lavorativa) e rischio vita.

L’assicurazione, dovrà quantificare il rischio di decesso anticipato del richiedente e, se la patologia rappresenta un forte fattore di rischio, così alto da temere la morte anticipata del richiedente, il prestito con invalidità non verrà concesso.

Adesso che abbiamo chiarito quali sono le variabili prese in considerazione dall’istituto di credito per rilasciare un prestito pensione di invalidità e quali distinzioni vengono fatte, ti mostriamo delle alternative ai classici prodotti finanziari.

Rispondiamo anche alla domanda del nostro utente, indicando altre strade da percorrere per richiedere un prestito per avviare un suo progetto. Cominciamo con i piccoli prestiti Cei ai pensionati.

Ti mostriamo anche le opportunità di prestito agevolato con Legge 104, destinate alle persone con invalidità civile e ai familiari.

Prestito con pensione di invalidità
Prestito con pensione di invalidità: posso averlo davvero?

Prestito con pensione di invalidità: i piccoli prestiti Cei

Molti non sanno che può essere richiesto un prestito con pensione di invalidità accedendo ai piccoli prestiti Cei.

Si tratta di piccoli finanziamenti che vengono concessi fino a un massimo di 6mila euro, anche a pensionati invalidi.

Puoi rimborsare con rate fino a 500 euro, per un tempo massimo di 60 mesi e a un tasso particolarmente agevolato.

Questi finanziamenti sono possibili grazie a un patto stipulato tra la Cei (Conferenza Episcopale Italiana) e l’Abi (Associazione delle Banche Italiane) per andare incontro alle necessità di quanti si trovano in condizioni di particolare svantaggio sociale.

Per concludere, riprendiamo la domanda del nostro utente: “Posso richiedere un prestito con ratificazione flessibile per cominciare il mio progetto se ho 27 anni, percepisco solo 300 euro di invalidità e non lavoro?”.

Come ti abbiamo detto, è praticamente impossibile richiedere un prestito con pensione di invalidità a queste condizioni. Tuttavia, chi è giovane e non ha reddito o ha un reddito basso, può accedere ad altre forme di finanziamento. Vediamo quali.

Mutuo con legge 104 anno 2022: ecco come ottenere un mutuo agevolato per l’acquisto della prima casa o per la sua ristrutturazione usufruendo della legge 104.

Prestito con pensione di invalidità per giovani

Se sei giovane, invalido, non lavori e cerchi un prestito con pensione di invalidità, la strada per te dovrebbe essere più facile, se hai intenzione di avviare un’attività lavorativa.

Non sappiamo qual è il progetto del nostro utente, ma se si tratta di imprenditoria, esistono diversi bandi europei che concedono la possibilità di ottenere finanziamenti agevolati o a fondo perduto, per somme molto maggiori a 700 euro (è possibile ottenere anche milioni di euro, in alcuni casi particolari).

In casi come questi, quindi, al di là del fatto che si sia persone disabili o meno, c’è la possibilità di ottenere un finanziamento e anche in maniera molto semplice, soprattutto se si è under 35.

Per avere tutte le informazioni necessarie, ti lasciamo di seguito un elenco di articoli pubblicati su TheWam.it sui prestiti per l’avvio di un’impresa o di un’attività lavorativa:

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sull’invalidità civile:

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