Accompagnamento e disoccupazione insieme?

Accompagnamento e disoccupazione: si possono percepire assieme o sono incompatibili? Ecco cosa dice la legge e cosa sapere in merito.
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20/11/2023

Accompagnamento e disoccupazione: è possibile percepirle assieme? Scopriamo insieme se le due prestazioni sono cumulabili (scopri le ultime notizie su Invalidità e Legge 104, categorie protette, diritto del lavoro, sussidi, offerte di lavoro e concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Accompagnamento e disoccupazione: possono essere percepite assieme?

Rispondiamo subito alla domanda: è assolutamente possibile percepire, nello stesso momento, l’accompagnamento e la disoccupazione.

Se è vero che è piuttosto raro che un invalido non autosufficiente svolga un’attività lavorativa, è altrettanto vero che, come riportato sul sito dell’INPS, chi percepisce l’indennità di accompagnamento può richiedere la Naspi.

Le due misure sono compatibili per lo Stato italiano.

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Perché la Naspi è compatibile con l’accompagnamento?

La Naspi può essere riconosciuta a chi percepisce l’accompagnamento, poiché l’indennità riserva mensile di disoccupazione, introdotta dal decreto legislativo numero 22 del 4 marzo 2015, è compatibile con la prestazione riservata alle persone non autosufficienti, impossibilitate a deambulare autonomamente o a svolgere azioni di vita quotidiana senza assistenza.

Siccome chi riceve l’accompagnamento può tranquillamente lavorare, in caso di licenziamento per superamento del periodo di comporto o di scadenza del contratto di lavoro, è possibile fare domanda per la Naspi.

Inoltre è compatibile con il Reddito di cittadinanza (ma essendo rilevato ai fini ISEE l’importo della Naspi incide sulla misura del sussidio) e con lo svolgimento di alcune tipologie di attività lavorative indicate nella circolare numero 174 dell’INPS, datata 23 novembre 2017.

La Naspi spetta anche se si percepisce una pensione estera.

Naspi: con quali prestazioni non è compatibile?

L’indennità di disoccupazione, invece, non è compatibile con:

La prestazione non è cumulabile anche con le seguenti indennità:

  • indennità di maternità/paternità, malattia, trattamenti antitubercolari (IPS) o infortunio, CIG, mobilità;
  • indennità di mancato preavviso (contratti a tempo indeterminato);
  • indennità di malattia successiva allo sbarco, nel caso di lavoratori marittimi, ex Ipsema.

Accompagnamento e disoccupazione: ci sono limiti di reddito?

Dunque, una volta presentata domanda per la Naspi, l’interessato potrà tranquillamente continuare a percepire l’indennità di accompagnamento, anche perché questa prestazione viene assegnata senza limiti di reddito, a differenza dell’assegno mensile di assistenza per invalidi parziali e della pensione di invalidità.

Allo stesso tempo, l’accompagnamento è compatibile con la Naspi, ma non può essere percepito assieme ad analoghe prestazioni concesse per invalidità contratte per causa di guerra, di lavoro o di servizio.

Lo Stato, però, consente all’interessato di scegliere il trattamento più favorevole, soprattutto dal punto di vista economico.

Accompagnamento e compatibilità: cosa sapere?

L’indennità di accompagnamento è inoltre compatibile e cumulabile con l’indennità di comunicazione e l’indennità di accompagnamento per ciechi assoluti purché siano state concesse per distinte minorazioni (soggetti pluriminorati).

Ricordiamo che l’importo dell’indennità, aggiornato al 2023, è pari a 527,16 euro, per 12 mensilità (non spettano tredicesima e quattordicesima).

Accompagnamento e disoccupazione
Accompagnamento e disoccupazione: in foto un omino pensieroso seduto su un punto interrogativo.

Faq su accompagnamento e disoccupazione

Come fare domanda per l’assegno di accompagnamento?

Per ottenere l’assegno di accompagnamento, è necessario ottenere il riconoscimento di invalidità totale da una commissione medico legale. Nella domanda, bisogna inserire dati socio-economici, eventuali ricoveri, e indicazioni delle modalità di pagamento e della delega alla riscossione. 

I minori che sono titolari dell’indennità di accompagnamento al compimento dei 18 anni devono presentare il modello AP70 per l’erogazione da maggiorenne (pensione di inabilità) senza ulteriori accertamenti sanitari. La domanda può essere presentata online sul sito dell’INPS o tramite enti di patronato o associazioni di categoria.

Quali sono i requisiti da rispettare per poter richiedere l’accompagnamento?

requisiti per presentare domanda di accompagnamento sono:

  • cittadinanza italiana;
  • cittadinanza comunitaria, se iscritti all’anagrafe del comune di residenza;
  • per gli extracomunitari è necessario essere in possesso del permesso di soggiorno di almeno un anno (articolo 41 Testo unico immigrazione);

In ogni caso, il richiedente deve essere residente in forma stabile in Italia e non essere ricoverato presso strutture a pagamento con retta a carico dello Stato o di enti pubblici.

Come calcolare la Naspi?

L’importo della Naspi cambia in base alla “rivalutazione” annuale che si adatta agli indici ISTAT. L’INPS comunica la cifra dell’indennità di disoccupazione in una circolare. L’importo massimo per il 2023 è di 1470,98 euro.

La somma viene ridotta di un:

  • 3% al mese dopo 3 mesi di lavori conclusi, per una cessazione involontaria del rapporto di lavoro entro il 31 dicembre 2021;
  • Per gli under 55, del 3% dopo 5 mesi per lavori terminati a partire dal 1° gennaio 2022;
  • Per gli over 55, del 3% al mese dopo 7 mesi per rapporti lavorativi che si sono verificati a partire dal 1° gennaio 2022.

Quali documenti sono necessari per la Naspi 2023?

Ecco i documenti utili per la domanda di Naspi all’INPS:

  • Copia della carta d’identità e del codice fiscale di chi richiede la prestazione
  • Ultima busta paga
  • Lettera di licenziamento o UNILAV. Se a terminare è il lavoro domestico, è necessario il modello UNILAV e non la lettera di licenziamento.
  • Contratto di lavoro. Se la domanda della Naspi avviene dopo la scadenza del contratto a tempo determinato;
  • Modulo mandato di assistenza e rappresentanza da compilare e allegare alla richiesta;
  • Modello SR163 da compilare e allegare alla richiesta ;
  • Modello SR156.

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