Quanto tempo per l’accompagnamento? Pagamenti e procedura

Quanto tempo per l'accompagnamento? Procedura e pagamenti. Ecco quanto tempo passa per l'erogazione della prima mensilità.
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14/10/2022

Quanto tempo per l’accompagnamento? Ecco la procedura per richiederlo, le tempistiche per ottenerlo e i pagamenti (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sull’invalidità civile. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi).

Indice

Quanto tempo per l’accompagnamento: cos’è l’accompagnamento?

Quanto tempo per l’accompagnamento? Prima di rispondere alla domanda è necessario chiarire cosa intendiamo per accompagnamento e a chi spetta.

L’accompagnamento, conosciuto anche come indennità di accompagnamento, è un trattamento assistenziale erogato dall’INPS, previa domanda, al cittadino che si trova in condizioni di non autosufficienza.

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Può richiedere l’accompagnamento l’invalido al 100% che non è in grado di deambulare autonomamente o di svolgere, senza assistenza, azioni della vita quotidiana, come vestirsi, lavarsi o mangiare.

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Quindi, un invalido totale non autosufficiente può richiedere l’accertamento della propria situazione fisica e sanitaria. La domanda va presentata all’INPS.

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Prima, però, è necessario essere riconosciuti invalidi totali. La procedura da seguire è composta da più step. Il primo passo da compiere è recarsi dal proprio medico di base, che dovrà redigere e inoltrare telematicamente all’INPS un certificato medico introduttivo.

A questo punto, entro 90 giorni dall’invio del certificato introduttivo, il richiedente deve presentare domanda all’INPS per sottoporsi ad accertamento medico.

Ecco cosa succede se non ci si presenta alla visita medica di controllo per l’invalidità civile.

L’istituto risponderà tramite raccomandata informando il richiedente sulla data, il luogo e l’orario in cui dovrà presentarsi per essere sottoposto alla visita medica tenuta dalla Commissione Medica dell’Asl competente.

La convocazione, spesso, ha tempi piuttosto lunghi, così come la ricezione del verbale che accerta la percentuale di invalidità riconosciuta.

Se verrà riconosciuta la percentuale del 100% con la dicitura “impossibilità a deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore o a compiere autonomamente gli atti quotidiani della vita propri dell’età”, il richiedente avrà la possibilità di richiedere l’accompagnamento.

Nel 2022, l’indennità di accompagnamento è di 525,17 euro al mese, per 12 mensilità, per gli invalidi civili e di 964,80 euro al mese, per 12 mensilità, ai ciechi assoluti.

A differenza delle altre prestazioni economiche di tipo assistenziale, per ricevere l’indennità di accompagnamento non serve rientrare in determinati limiti reddituali.

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Ma quanto tempo per l’accompagnamento? Quali sono le tempistiche per riceverlo? Ne parliamo nei prossimi paragrafi.

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Quanto tempo per l’accompagnamento? La risposta

Quanto tempo per l’accompagnamento? Una volta sottoposto a visita di controllo, il paziente dovrà attendere fino a 60 giorni per ricevere il verbale sanitario contenente il giudizio definitivo.

Sarà l’Asl territorialmente competente a inoltrarlo all’interessato e all’INPS. A questo punto inizia la fase istruttoria volta ad accertare l’esistenza delle altre condizioni richieste della legge.

La fase scatta comunque, anche se l’indennità di accompagnamento non è collegata al requisito reddituale.

L’iter può essere avviato dal Comune o dall’INPS e si concluderà con l’emissione di un provvedimento di concessione, inviato all’INPS entro 180 giorni dalla ricezione del verbale sanitario emesso dall’Asl.

Scopri quando si perde il diritto all’indennità di accompagnamento.

Quanto tempo per l'accompagnamento
Quanto tempo per l’accompagnamento? Procedura e pagamenti.

Quindi, nei casi peggiori, il richiedente dovrà attendere fino a 8 mesi (240 giorni) per ricevere il primo pagamento dell’indennità di accompagnamento, anche se, nella maggioranza dei casi, l’erogazione avviene prima.

I tempi si restringono nel caso in cui il richiedente ha presentato ricorso contro l’INPS. In questo caso, l’istituto avrà solo 4 mesi di tempo per erogare la prestazione.

Scopri se chi ha la 104 ha anche l’accompagnamento.

Una volta definito il giudizio si provvede alla sua omologazione (provvedimento del Giudice) e da questo momento in poi, l’istituto avrà 120 giorni di tempo (4 mesi) per mettersi in regola.

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