Permessi 104, spettano alla badante?

Scopri nel dettaglio se i permessi con Legge 104 spettano alla badante nel caso in cui sia presente un'assistenza domiciliare.
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06/05/2023

Permessi con Legge 104 spettano alla badante: vediamo se i permessi Legge 104 valgono anche nel caso in cui ci sia una lavoratrice domestica che può prendersi cura del familiare disabile (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sulla Legge 104. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi. Abbiamo anche una pagina Instagram dove pubblichiamo le notizie in formato grafico e un canale YouTube, dove pubblichiamo videoguide e interviste).

Molte questioni pratiche sui rapporti di lavoro richiedono chiarimenti legati alle regole giuridiche stabilite dalla legge e dalla giurisprudenza. Ad esempio, coloro che hanno assunto un lavoratore domestico potrebbero chiedersi se possono comunque richiedere e ottenere permessi in base alla Legge 104.

In altre parole, è possibile che un dipendente che si occupa dell’assistenza di un familiare disabile all’interno della propria abitazione, con la presenza della badante, possa ottenere questi permessi lavorativi?

In questo articolo, forniremo risposte esaurienti a riguardo se i permessi con Legge 104 spettano alla badante.

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Indice

Permessi con Legge 104 spettano alla badante: cosa succede se c’è la badante?

Hai mai pensato se un caregiver che assiste un disabile grave può richiedere i permessi Legge 104 anche se ci sono già badanti o personale domestico a supportare il familiare? La risposta è sì!

La Legge 104 non fa alcuna distinzione e garantisce che il caregiver riceva i permessi anche quando sono presenti forme di assistenza pubblica o privata. Inoltre, i permessi sono concessi anche se ci sono familiari conviventi non lavoratori in grado di assistere il portatore di handicap.

L’unico requisito è che il caregiver dia un’assistenza sistematica ed adeguata al familiare con problemi di salute. In altre parole, la copertura dei permessi retribuiti vale anche se ci sono persone teoricamente in grado di prestare assistenza al disabile all’interno del nucleo familiare, come assistenti domestici e badanti.

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Permessi con Legge 104 spettano alla badante: come funziona in caso di RSA?

Se hai un familiare disabile che è ricoverato presso una residenza sanitaria assistenziale o una RSA, potresti chiederti se puoi richiedere i permessi legge 104 per fornire assistenza al tuo familiare. La buona notizia è che, secondo la Corte di Cassazione, è possibile richiedere tali permessi anche in questo caso.

Ci sono alcune eccezioni da considerare. Ad esempio, se la struttura garantisce assistenza sanitaria continua e giornaliera al disabile, il diritto ai permessi potrebbe non essere applicabile. Tuttavia, molte RSA non forniscono questo tipo di assistenza sanitaria continua, impiegando invece solo del personale badante. In questo caso, il lavoratore che assiste il familiare disabile ha ancora il diritto di chiedere i permessi Legge 104.

Permessi con Legge 104 spettano alla badante: leggi anche Permessi 104, come cambiare i giorni in ore

Permessi con Legge 104 spettano alla badante: come funzionano i permessi Legge 104?

I permessi Legge 104 sono un beneficio significativo previsto dalla normativa a tutela delle persone con disabilità, che riguarda sia i dipendenti disabili che i lavoratori subordinati incaricati di assistere un familiare disabile. Questi permessi retribuiti permettono di avere fino a tre giorni al mese di assenza dal lavoro, frazionabili anche in ore.

I permessi previsti dalla Legge 104 hanno lo scopo di:

  • Fornire assistenza al disabile, se la persona che ne beneficia è un lavoratore caregiver;
  • Garantire il riposo e la tutela della salute e dell’integrità psicofisica del disabile, se a beneficiarne è direttamente il portatore di handicap.

Chi paga i permessi per la Legge 104? Importante sottolineare che tali permessi sono retribuiti sulla base della retribuzione effettivamente percepita dal lavoratore. Essi sono, quindi, pagati direttamente dall’INPS o anticipati dal datore di lavoro.

È importante tenere a mente che l’utilizzo di tale tipologia di permessi richiede alcune condizioni specifiche. Anzitutto, sia il lavoratore disabile che la persona assistita devono essere riconosciuti come gravemente disabili ai sensi della Legge 104. Questa condizione deve essere confermata da una commissione ASL specializzata che dovrà verificare le effettive condizioni di salute.

Inoltre, è necessario che l’assistenza fornita sia effettiva e non solo teorica. Ciò significa che non è possibile richiedere i permessi Legge 104 se il disabile è ricoverato in un ospedale a tempo pieno, a meno che la struttura medica stessa richieda l’assistenza del caregiver.

Tuttavia, l’assistenza può non essere necessariamente limitata alla cura in senso stretto, ma può includere attività “collaterali” come pagare le bollette o ritirare esami e medicinali in farmacia.

Secondo la normativa attuale, i permessi non utilizzati durante il mese non possono essere recuperati successivamente e vanno persi. Inoltre, se un lavoratore deve fornire assistenza a due familiari disabili, ha diritto al cumulo dei permessi, ma l’assistenza deve essere fornita in tempi diversi.

Permessi con Legge 104 spettano alla badante: scopri anche Permessi 104 per prenotare una visita: come fare

Permessi con Legge 104 spettano alla badante
Permessi con Legge 104 spettano alla badante: in foto una giovane si prende cura di una persona anziana.

Permessi con Legge 104 spettano alla badante: come usufruirne?

I permessi Legge 104 devono essere richiesti telematicamente all’INPS e comunicati poi al datore di lavoro.

Il datore di lavoro, non ha il diritto di rifiutare la richiesta, ma può chiedere una programmazione delle assenze e un preavviso delle giornate in cui il lavoratore non sarà presente al lavoro.

In altre parole, è fondamentale rispettare le regole stabilite dalla legge in materia di richiesta dei permessi 104, per garantire una gestione efficiente e organizzata del lavoro da parte del datore di lavoro.

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