Legge 104, 2 caregiver e benefici doppi: si può?

Legge 104, 2 caregiver e benefici doppi: si può? Se in due fruiscono dei permessi possono avere entrambi l’avvicinamento della sede di lavoro? Possono utilizzare in modo condiviso il congedo straordinario? La norma è stata modificata solo in parte generando una serie di incongruenze. Sia l’INPS sia i ministeri non hanno ancora emesso una circolare di chiarimenti. Com’è la situazione.
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01/02/2023

Legge 104, 2 caregiver e benefici doppi: si può? È possibile ad esempio avere diritto in due alla scelta delle sede di lavoro? (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sulla Legge 104. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi).

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La questione è rilevante e si può estendere anche alla fruizione condivisa del congedo straordinario legge 104 (ne abbiamo anche parlato qui). Il quesito è inevitabile dopo che con il decreto legislativo numero 105 del 30 giugno 2022 sono state introdotte novità importanti per la legge 104. 

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In particolare – per essere più precisi – l’articolo 3 comma 1, lettera b, numero 2 del decreto legislativo numero 105 che ha modificato il principio  del referente unico per l’assistenza di una persona con disabilità grave (articolo 3, comma 3 della legge 104 del 1992).

In pratica la nuova norma ha stabilito che la cura e l’assistenza di un familiare disabile può essere suddivisa tra due o più persone e che per questo motivo anche i tre giorni di permesso retribuito possono essere fruiti a rotazione dai singoli caregiver. Infatti, il decreto legislativo numero 105 del 2022 ha modificato l’articolo 33, comma 3 della legge 104 del 1992.

Ma questa duplicazione del beneficio può essere estesa anche per altre agevolazioni, come la scelta della sede, la possibilità di chiedere e rifiutare trasferimento o anche di suddividere la fruizione dei due anni di congedo straordinario retribuito?

Lo vediamo insieme in questo post.

Su questo argomento potrebbe interessarti un post sul congedo 104 ai conviventi: come funziona con i parenti?;  c’è un post che spiega come interrompere correttamente il congedo legge 104; abbiamo anche verificato quando il congedo 104 può essere negato.

Legge 104, 2 caregiver e benefici doppi: l’esempio

Prendiamo il caso di due fratelli. Entrambi assistono un genitore anziano con disabilità grave. Si suddividono la fruizione dei permessi retribuiti legge 104. Se uno dei due ha chiesto il trasferimento a una sede più vicina all’abitazione del padre che assiste, può farlo anche suo fratello? Se uno dei due ha fruito di un anno di congedo straordinario, il secondo anno può essere utilizzato dal fratello?

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Legge 104, 2 caregiver e benefici doppi: la norma

La nuova normativa, come abbiamo visto, è intervenuta sulla fruizione del permessi retribuiti, consentendo quindi a due o più caregiver familiari di godere dell’agevolazione.

Ma la legge è stata modificata solo in parte. Infatti non è cambiato l’articolo 42, comma 5 bis (introdotto dall’articolo 4 del decreto legislativo numero 119 del 2011) e in particolare laddove si parla ancora del referente unico sia per i permessi, sia per il congedo straordinario.

Ovvero c’è una parte della vecchia normativa che continua a contrapporsi alla nuova.

Ma non solo. Anche per il diritto alla scelta della sede di lavoro o al trasferimento è in sospeso. O meglio la normativa si contraddice.

Spieghiamo prima in punta di legge, poi passiamo a una valutazione più pratica.

E allora, per quanto riguarda il diritto del caregiver alla scelta della sede o del trasferimento, l’articolo 24 comma 1, lettera B della legge numero 183 del 2010 prevede che le persone destinatarie di questa agevolazione siano quelle che vengono delineate nell’articolo 33 comma 3 della legge 104 del 1992. Ovvero, tutte quelle che hanno i requisiti per usufruire dei permessi retribuiti.

Questo significherebbe che il principio del referente unico dovrebbe estendere a tutti coloro che beneficiano dei permessi anche la possibilità di chiedere l’avvicinamento di sede o di rifiutare un trasferimento.

Speriamo di essere stati chiari.

Legge 104, 2 caregiver e benefici doppi: circolari

Il punto sarebbe ovvio, ma resta comunque una interpretazione. Dall’adozione del referente unico (agosto 2022) sarebbero stati necessari opportuni chiarimenti. Ma non ci sono stati.

E infatti sia l’INPS, sia il dipartimento della Funzione Pubblica non si sono mai pronunciati. In pratica non sono mai state fornite delle indicazioni chiare e precise sul diritto alla scelta della sede di lavoro o al rifiuto di un eventuale trasferimento. Se non c’è il referente unico, a chi spettano quei benefici? A un solo caregiver o ai due (nel nostro esempio) che si occupano del familiare disabile? Come negare l’agevolazione lavorativa a uno degli aventi diritto? Secondo quale criterio e con quale motivazione?

Nell’immagine due mani che si stringono

Legge 104, 2 caregiver e benefici doppi: congedo straordinario

La stessa indeterminatezza generata dal decreto legislativo numero 105 del 2022 riguarda anche la fruizione condivisa del congedo straordinario legge 104.

Tornando al nostro esempio: tra i due fratelli che fruiscono dei permessi retribuiti condivisi per l’assistenza del genitore con disabilità grave chi ha diritto al beneficio del congedo straordinario? E per quale motivo se i permessi possono essere utilizzati insieme non può essere lo stesso anche per il congedo biennale (sempre nel limite complessivo dei due anni)?

Sul punto sarebbe importante chiedere un parere dell’INPS. L’istituto dovrebbe chiarire la questione anche in tempi rapidi. Sono ormai sei mesi che è stata eliminata dalla legge 104 la figura del referente unico e al momento molti aspetti della normativa non sono stati adeguati. Hanno quindi delle palesi incongruenze sulle quali è opportuno, anzi necessario, intervenire al più presto.

Si rischia altrimenti di generare una inevitabile confusione tra gli aventi diritto.

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