Congedo legge 104 diviso tra due familiari

Congedo legge 104 diviso tra due familiari, vediamo se è possibile dopo l’eliminazione del referente unico. Verifichiamo quindi se il periodo di assenza retribuita dal lavoro può essere fruita alternativamente da due fratelli che assistono un genitore con disabilità grave, come già accade per i permessi.
 - 
18/01/2023

Congedo Legge 104 diviso tra due familiari: è possibile dopo che è stato eliminato il referente unico? (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sulla Legge 104. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi).

INDICE

Entra nella community e nella chat di Invalidità e Diritti e ricevi con WhatsApp, Telegram e Facebook tutti gli approfondimenti su invalidità, diritti e Legge 104.

La domanda è purtroppo al momento senza una risposta. La novità introdotta nell’agosto del 2022 elimina il referente unico e consente a più caregiver familiari di alternarsi per fruire dei tre giorni di permesso retribuito. 

Acquista la nostra Guida Completa alle agevolazioni su auto e sussidi della Legge 104. Leggi gratis l’indice e il primo capitolo.

La stessa cosa non è stata precisata per il congedo biennale Legge 104. Una mancanza che si sta rivelando in realtà un “buco normativo”, perché è in aperta contraddizione con la fine del referente unico.

Potresti essere interessato a un articolo che spiega come fare il cambio di residenza mentre si è in congedo Legge 104; in un altro post verifichiamo invece quali sono le regole per il congedo Legge 104 dei figli non conviventi; e infine abbiamo verificato se l’assegno ordinario e il congedo Legge 104 sono cumulabili.

Congedo Legge 104 diviso tra due familiari: referente unico addio

Per essere più chiari, vediamo cosa ha stabilito la modifica del comma 3, articolo 33 della Legge 104. La nuova disposizione – in accoglimento di una direttiva europea – ha eliminato il principio del referente unico. 

Cosa imponeva questa norma? Che la possibilità di fruire dei permessi per assistere un familiare con disabilità grave (comma 3) fosse riservata a un solo caregiver.

Da agosto invece, il diritto è stato allargato a più persone. Resta però il limite massimo dei tre giorni al mese. E quindi, se i caregiver familiari sono tre, possono fruire al massimo di un giorno a testa (anche frazionabili in ore). Non di più.

Entra nella community e nella chat di Invalidità e Diritti e aggiungiti al gruppo Telegram di news su invalidità e Legge 104 e a quello di WhatsApp per tutte le news. Nel nostro gruppo Facebook confrontati con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi.

Congedo Legge 104 diviso tra due familiari: nessun riferimento

Per il congedo biennale retribuito non c’è stato alcun riferimento all’interno della modifica del referente unico. Si parla sempre e solo dei permessi retribuiti, non del periodo di assenza più prolungato.

Eppure il beneficio del congedo Legge 104 è stato modificato dall’agosto del 2022, sempre nel rispetto della direttiva europea. La misura è stata infatti estesa anche ai conviventi di fatto.

Congedo Legge 104 diviso tra due familiari: il principio

L’addio al referente unico, a nostro modo di vedere, dovrebbe però essere ampliato a coinvolgere il congedo biennale retribuito. Anche perché tra tutti è il beneficio più rilevante tra quelli riconosciuti ai caregiver che assistono un familiare in situazione di gravità.

Se i permessi possono essere fruiti da più persone, perché non anche il congedo Legge 104?

Congedo Legge 104 diviso tra due familiari: sentenze

Se la legge non prevede il congedo suddiviso tra diversi caregiver familiari, potrebbe intervenire come al solito una sentenza della Cassazione a precisare e ampliare i margini di questo beneficio.

Non abbiamo trovato nessuna disposizione in merito. Ma la questione sarà inevitabilmente posta.

Con l’eliminazione del referente unico, sarà possibile per due fratelli o sorelle assistere il genitore con una disabilità grave. Se entrambi chiedono il congedo Legge 104 a chi dovrà essere concesso?

Tutti e due ne hanno diritto e allo stesso modo (in linea prioritaria sono nelle stesse condizioni). Cosa deciderà l’INPS?

La decisione più logica sarebbe quella di assegnare ai due fratelli (o sorelle) un anno a testa di congedo.

Congedo Legge 104 diviso tra due familiari: non più di 2 anni

Quello che sembra già chiaro e che non si andrà mai oltre i due anni complessivi (a meno di ulteriori modifiche della 104). Anche perché per i permessi retribuiti è stato seguito lo stesso metro: i giorni sono tre e tre restano, anche se i caregiver familiari sono due o quattro.

Lo stesso discorso per estensione potrebbe essere fatto anche per i congedi.

Congedo Legge 104 diviso tra due familiari: genitori

Del resto anche per i genitori di un figlio con disabilità grave funziona più o meno allo stesso modo. O meglio: in quel caso la madre e il padre del bambino da assistere possono usufruire alternandosi del congedo retribuito, ma sempre per un limite complessivo di due anni.

Potrebbe essere questa la strada da seguire anche per caregiver che non assistono figli ma, è un esempio, coniugi o genitori.

Facciamo un esempio pratico che riguarda due genitori di un bambino con disabilità grave. Partiamo dal presupposto che entrambi siano dipendenti e quindi abbiano lo stesso diritto a fruire del congedo legge 104.

Chiariamo prima un punto: si può beneficiare del congedo per un massimo di due anni nella vita lavorativa di chi ne fa richiesta. Lo stesso limite viene imposto anche per ogni persona con disabilità.

Ebbene, se una madre lavoratrice ha già usufruito di un anno e 6 mesi di una aspettativa non retribuita per gravi motivi familiari (anche diversi dall’assistenza del figlio con disabilità grave), potrà chiedere al massimo 6 mesi di congedo straordinario retribuito.

Il padre del bambino, a sua volta, non potrà chiedere un congedo legge 104 più lungo di un anno e sei mesi.

Nell’immagine una giovane donna abbraccia sua madre

Congedo Legge 104 diviso tra due familiari: normativa stringente

Insomma, la normativa sul congedo legge 104 è molto più stringente rispetto a quella sui permessi. Forse per questo non è stata ancora definitivamente chiarita l’eventuale suddivisione, tra caregiver familiari (che non siano i genitori della persona disabile) del periodo di prolungata assenza retribuita dal lavoro.

Ma è evidente che il nodo deve essere sciolto. Si rischia di creare all’interno della stessa normativa una contraddizione: se non c’è più il referente unico per quale motivo a fruire del congedo deve essere un solo familiare?

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sulla Legge 104:

Your Title Goes Here

Your content goes here. Edit or remove this text inline or in the module Content settings. You can also style every aspect of this content in the module Design settings and even apply custom CSS to this text in the module Advanced settings.

Entra nei gruppi

Ricevi ogni giorno gratis e senza spam i migliori articoli sull’invalidità e sulla Legge 104. Scegli il gruppo che ti interessa:

Telegram (Consigliato) / privacy

WhatsApp / privacy

Facebook

Importante:

  • Sul gruppo Telegram è possibile commentare le notizie e confrontarsi in chat;
  • Sul gruppo WhatsApp non si può scrivere, pubblichiamo noi le notizie due volte al giorno;
  • I post nel gruppo Facebook sono moderati. Pubblichiamo solo quelli utili alla comunità. I commenti sono liberi, ma controllati.

Ci riserviamo di bannare ed escludere dai gruppi persone violente/aggressive o che si comportano contro i nostri valori.