Esonero tasse Legge 104: cosa non si paga

Scopri cosa non si è tenuti a pagare grazie all'esonero delle tasse con la Legge 104 per le persone affette da grave disabilità.
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07/07/2023

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Cosa non si paga con l’esonero dalle tasse con la Legge 104?

Con l’esonero dalle tasse con la Legge 104, le persone affette da disabilità grave non sono tenute al pagamento:

  • Del bollo auto;
  • Del canone RAI;
  • Delle tasse universitarie.

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Come funziona l’esonero dal pagamento del bollo auto con la Legge 104?

Le persone con disabilità che beneficiano della Legge 104 sono esentate dal pagamento di alcune tasse e tributi, inclusa l’imposta del bollo auto.

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Il bollo auto è una tassa applicata al possesso di auto e moto immatricolate in Italia e registrate presso il PRA (Pubblico Registro Automobilistico).

L’esenzione dal pagamento di questa imposta è concessa alle seguenti categorie di persone disabili:

  1. Persone con grave limitazione della capacità di deambulazione o affette da pluriamputazioni.
  2. Persone non vedenti e sorde.
  3. Persone con ridotte o impedite capacità motorie.
  4. Persone con handicap psichico o mentale e riconoscimento dell’indennità di accompagnamento.

Se la persona disabile è fiscalmente a carico del familiare che la assiste, il familiare caregiver può usufruire dell’esenzione del bollo auto.

Questo è possibile quando la persona con disabilità ha un reddito annuo inferiore a 2.840,51 euro lordi. Per le persone disabili di età fino a 24 anni, il limite è, invece, di 4.000 euro. Se il reddito è superiore, l’esenzione dal pagamento del bollo auto spetta solo al titolare della Legge 104.

A quali veicoli si applica l’esenzione?

L’esenzione dal bollo auto si applica ai seguenti tipi di veicoli:

  1. Autovetture: fino a 9 posti, inclusa la persona che guida.
  2. Autoveicoli per il trasporto di cose o persone: fino a nove posti, inclusa la persona che guida, con una massa complessiva fino a 3,5 tonnellate (o 4,5 tonnellate se è a trazione elettrica o a batteria).
  3. Autoveicoli specifici destinati al trasporto di cose o persone in particolari condizioni: devono essere dotati di speciali attrezzature in modo permanente.
  4. Autocaravan con carrozzeria speciale: attrezzati in modo permanente per il trasporto e l’alloggio fino a 7 persone, inclusa la persona che guida.
  5. Motoveicoli a tre ruote per il trasporto di cose o persone: fino a 4 posti, inclusa la persona che guida.
  6. Motocarrozzette a tre ruote destinate al trasporto di persone: fino a 4 posti, inclusa la persona che guida ed equipaggiate con una carrozzina adeguata.
  7. Motoveicoli a tre ruote per il trasporto di cose e persone in particolari condizioni: devono essere dotati di attrezzature speciali in modo permanente.

Se la persona con disabilità possiede più di un veicolo di questo tipo, l’esenzione si applica solo a uno di essi.

Come si richiede l’esenzione dal canone RAI con la Legge 104?

Le persone con disabilità che sono beneficiarie della Legge 104 e risiedono in una casa di riposo possono ottenere l’esenzione dal pagamento del canone RAI.

La richiesta deve essere inviata tramite il servizio online sul sito dell’Agenzia delle Entrate, dopo aver effettuato l’accesso con SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta di Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

Come alternativa, è possibile inviare una PEC (Posta elettronica certificata) all’indirizzo: [email protected] oppure inviare una raccomandata, allegando una copia del documento di identità, all’indirizzo: Agenzia delle Entrate – Direzione Provinciale I di Torino – Ufficio Canone TV – Casella postale 22 – 10121 Torino.

Esonero dalle tasse con la Legge 104
Esonero dalle tasse con la Legge 104: in foto un uomo utilizza una calcolatrice.

Come si ottiene l’esonero dal pagamento delle tasse universitarie con la Legge 104?

Secondo la Legge 104/1992, gli studenti con una percentuale di invalidità certificata pari o superiore al 66% hanno diritto all’esenzione dal pagamento delle tasse universitarie, senza alcuna considerazione del valore ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) o del merito.

In aggiunta, ogni università ha il potere di concedere l’esenzione totale dal pagamento delle tasse universitarie anche a coloro che, pur non raggiungendo il grado di invalidità del 66%, si trovano in una condizione di handicap che comporta difficoltà nell’apprendimento, nelle relazioni o nell’integrazione lavorativa, portando a un processo di svantaggio sociale o emarginazione (legge 104/1992 – art. 3, comma 1) o che presentano una grave limitazione fisica, psichica o sensoriale che richiede un’assistenza continua e permanente nell’ambito individuale o relazionale (art. 3, comma 3).

Esiste anche un’altra situazione in cui è previsto l’esonero dal pagamento delle tasse universitarie, che riguarda i figli di soggetti che percepiscono una pensione di inabilità (legge 118/71). In questo caso, è necessario presentare l’ISEE università (ISEE-u) del nucleo familiare o un’autocertificazione dello stato di famiglia.

Gli studenti con un grado di invalidità inferiore al 66% potrebbero avere la possibilità di ottenere un’esenzione parziale, a seconda delle disposizioni stabilite nel regolamento di ogni singola università.

FAQ sull’esonero dalle tasse con la Legge 104

Cosa prevede la Legge 104?

La Legge 104, nota anche come Legge 104/92, è una normativa italiana che offre tutela e agevolazioni per le persone affette da handicap o disabilità, nonché per i familiari che si occupano della loro assistenza. Questa legge ha lo scopo di garantire i diritti fondamentali e favorire l’inclusione sociale di queste persone.

Chi ha la 104 non paga la spazzatura?

La Legge 104 non prevede un’esenzione dal pagamento della TARI (Tassa Rifiuti) per i titolari di Legge 104. Tuttavia, è possibile che il Comune decida di applicare sconti sulle imposte ai cittadini con disabilità. Ti consigliamo, quindi, di verificare direttamente con il tuo Comune di residenza.

Cosa si percepisce con la Legge 104?

La Legge 104 prevede che in casi di gravi disabilità, sia riconosciuto il diritto a ricevere una prestazione economica dallo Stato. Questa prestazione è denominata “assegno di invalidità” e viene concessa nel momento in cui viene accertata una riduzione della capacità lavorativa superiore al 67% e sono stati versati almeno 5 anni di contributi, di cui almeno 3 negli ultimi 5 anni.

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