Come avere la 104 per se stessi: regole per i permessi

Come avere la 104 per se stessi? Scopri come richiedere i permessi 104 e quali sono le regole per poterne usufruire.
 - 
8/12/22

In questo articolo ti spieghiamo come avere la 104 per se stessi e come utilizzare i permessi retribuiti senza rischiare di commettere un abuso (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sulla Legge 104. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi).

INDICE

Come avere la 104 per se stessi: la legge a favore dei disabilità

Come avere la 104 per se stessi? La legge 104/1992 chiarisce e ordina i diritti, l’integrazione sociale e l’assistenza alle persone che hanno un handicap per assicurare sostegno sia a loro che ai familiari che se ne prendono cura.

La persona con handicap viene considerata dalla legge 104 come:

Colui o colei che presenta minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o emarginazione”.

Nella legge 104 si tiene conto dei diritti del disabile ma anche dei familiari che se ne prendono cura. Tra le tante agevolazioni previste in questa legge, la più conosciuta è indubbiamente quella relativa ai permessi di lavoro retribuiti, che possono essere richiesti e usati dai familiari ma anche per se stessi.

Andiamo a capire come richiedere i permessi 104 per te stesso e come puoi utilizzarli.

Entra nella community e nella chat di Invalidità e Diritti e aggiungiti al gruppo Telegram di news su invalidità e Legge 104 e a quello di WhatsApp per tutte le news. Nel nostro gruppo Facebook confrontati con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi.

Come avere la 104 per se stessi: le condizioni per ottenere i permessi retribuiti

Come avere la 104 per se stessi? I permessi 104, oltre che dai tuoi familiari, possono essere richiesti da te in quanto persona portatrice di handicap in situazione di gravità, ma solo se hai un rapporto di lavoro dipendente, sia nel settore pubblico che nel privato.

La prima condizione per ottenere i permessi di lavoro retribuiti, quindi, è che tu abbia una situazione di invalidità grave, certificata con verbale di invalidità da una commissione medico legale. In questo articolo ti spieghiamo come si svolge la visita presso la commissione medica dell’Asl istituita dall’Inps.

Un’altra condizione è quella che riguarda il rapporto lavorativo. Infatti, come ti abbiamo già accennato, per ottenere i permessi 104 devi avere un contratto di lavoro come dipendente nel settore pubblico o privato, se part-time o a tempo pieno, oppure determinato o indeterminato è indifferente.

Inoltre, i permessi 104 non possono essere utilizzati se il disabile è ricoverato a tempo pieno presso una struttura sanitaria pubblica o privata.

Scopri se i permessi 104 sono cumulabili e se devono essere programmati.

Come avere la 104 per se stessi e come funzionano i permessi retribuiti

Essendo riservati ai lavoratori dipendenti, i permessi 104 sono di conseguenza negati a:

  • Lavoratori autonomi;
  • Lavoratori domestici e loro familiari;
  • Lavoratori parasubordinati;
  • Lavoratori agricoli a tempo determinato occupati a giornata;
  • Lavoratori a domicilio.

In merito al funzionamento dei permessi retribuiti, hai la possibilità di avere tre giorni di permesso al mese, frazionabili anche in ore, oppure una o due ore al giorno in base al tuo orario di lavoro.

In entrambi i casi, i permessi ti vengono retribuiti. Il tuo datore anticiperà la retribuzione sulla tua busta paga e poi l’Inps corrisponderà la somma allo stesso datore di lavoro.

Scopri cosa succede se non usi i permessi 104.

Come avere la 104 per se stessi: abusi dei permessi di lavoro retribuiti

In questo articolo su TheWam abbiamo preso in analisi tutti i casi in cui si effettua un abuso sui permessi 104 e si rischia una denuncia che, in alcune circostanze, può essere anche penale.

Abbiamo preso in considerazione gli abusi che possono essere commessi dal familiare che si prende cura del disabile, ma il rischio esiste anche se richiedi la 104 per te stesso e poi la utilizzi per fini non strettamente connessi ai i tuoi diritti.

Ti invitiamo quindi a leggere l’articolo che ti abbiamo indicato in modo da avere una chiara visione dei rischi connessi a un abuso sulla 104.

Leggi anche quando è previsto un abuso in caso di assistenza continua da parte di un familiare del disabile.

Come avere la 104 per se stessi: domanda per richiedere i permessi retribuiti

Come avere la 104 per se stessi? Se hai i requisiti di cui ti abbiamo parlato all’inizio di questo articolo puoi inviare la domanda per i permessi 104 direttamente dal sito web dell’Inps.

Per richiedere i permessi retribuiti è necessario compilare il modello cod SR08. Puoi fare domanda in tre modi diversi:

  1. Accedendo tramite SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale); CNS (Carta Nazionale dei Servizi) o CIE (Carta di Identità Elettronica) cliccando su “Invio Online di Domande di Prestazioni a sostegno del Reddito”. Leggi come usare la Cie su smartphone con sistema Android e Apple).
  2. Facendoti aiutare da un intermediario abilitato, come per esempio un Caf o un patronato.
  3. Contattando telefonicamente il Contact Center dell’Inps al numero gratuito da fisso 803 164 o a pagamento dal cellulare 06 164 164.

Alla domanda va allegata la certificazione del medico di base e il verbale della commissione dell’Asl.

La legge non prevede l’obbligo di inviare la domanda per i permessi retribuiti al datore di lavoro, anche se questi ne verrà a conoscenza tramite comunicazione dell’Inps nel momento in cui verrà accettata la tua richiesta.

Sarebbe corretto, però, che tu lo avvisassi in anticipo, in modo che si possa organizzare con i turni di lavoro dei dipendenti nelle ore o nei giorni in cui è prevista la tua assenza dal lavoro.

Scopri se puoi andare in vacanza con i permessi 104.

Come avere la 104 per se stessi: altre agevolazioni previste

Adesso hai chiaro come avere la 104 per se stessi, ma questa legge, come ti abbiamo accennato, non tratta solo i permessi retribuiti. All’interno di essa sono presenti molte agevolazioni a cui puoi accedere, in base al tuo grado di disabilità, come ti chiariamo in modo approfondito in questa guida.

Vediamo quali sono queste agevolazioni.

come avere la 104 per se stessi
come avere la 104 per se stessi

Legge 104: agevolazioni fiscali per acquisto auto

Se hai bisogno di acquistare un veicolo che garantisca la tua mobilità in situazione di handicap grave, puoi accedere a delle agevolazioni se:

  • Hai un handicap psichico e sei titolare di indennità di accompagnamento;
  • Hai una grave limitazione nella deambulazione;
  • Sei affetto da cecità e/o sordità;
  • Hai ridotte o impedite capacità motorie;

Se hai una di queste caratteristiche hai diritto:

Scopri come acquistare più auto con la legge 104.

Legge 104 e sgravi sulle spese mediche

Un’altra agevolazione a cui hai diritto sono gli sgravi fiscali sulle spese mediche sostenute.

Sono deducibili dal tuo reddito:

  • Le spese mediche generiche;
  • Le spese di assistenza specifica (infermieri, operatori socio-sanitari, fisioterapisti ecc.);
  • Altre spese come l’ippoterapia e la musicoterapia, ma solo se le terapie sono seguite in centri specializzati.

Ti invitiamo ad approfondire l’argomento in questa guida con tutte le agevolazioni a cui hai diritto con la 104.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sulla Legge 104:

Your Title Goes Here

Your content goes here. Edit or remove this text inline or in the module Content settings. You can also style every aspect of this content in the module Design settings and even apply custom CSS to this text in the module Advanced settings.

Entra nei gruppi

Ricevi ogni giorno gratis e senza spam i migliori articoli sull’invalidità e sulla Legge 104. Scegli il gruppo che ti interessa:

Telegram (Consigliato) / privacy

WhatsApp / privacy

Facebook

Importante:

  • Sul gruppo Telegram è possibile commentare le notizie e confrontarsi in chat;
  • Sul gruppo WhatsApp non si può scrivere, pubblichiamo noi le notizie due volte al giorno;
  • I post nel gruppo Facebook sono moderati. Pubblichiamo solo quelli utili alla comunità. I commenti sono liberi, ma controllati.

Ci riserviamo di bannare ed escludere dai gruppi persone violente/aggressive o che si comportano contro i nostri valori.