Lavoro e sclerosi multipla: tutele per assistere i familiari

Lavoro e sclerosi multipla: ecco l'elenco delle agevolazioni lavorative, quando e a chi spettano.
 - 
17/04/2023

Lavoro e sclerosi multipla: ecco tutte le tutele e le agevolazioni lavorative per assistere i familiari (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sulla Legge 104. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi. Abbiamo anche una pagina Instagram dove pubblichiamo le notizie in formato grafico e un canale YouTube, dove pubblichiamo videoguide e interviste).

Indice

Lavoro e sclerosi multipla: l’elenco delle agevolazioni lavorative

In questo approfondimento vi parliamo di lavoro e sclerosi multipla e delle agevolazioni lavorative per assistere familiari colpiti da questa malattia.

Le tutele sono disciplinate dalla Legge 104. Ci sono due principali agevolazioni lavorative riconosciute ai lavoratori dipendenti: i permessi retribuiti e il congedo straordinario.

Acquista la nostra Guida più dettagliata sull’Invalidità Civile con oltre 150 pagine e le risposte a tutte le domande. Leggi gratis l’indice e il primo capitolo.

Acquista la nostra Guida Completa alle agevolazioni su auto e sussidi della Legge 104. Leggi gratis l’indice e il primo capitolo.

Entra nella community e nella chat di Invalidità e Diritti e aggiungiti al gruppo Telegram di news su invalidità e Legge 104 e a quello di WhatsApp per tutte le news. Nel nostro gruppo Facebook confrontati con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi. Abbiamo anche una pagina Instagram dove pubblichiamo le notizie in formato grafico e un canale YouTube, dove pubblichiamo videoguide e interviste).

Lavoro e sclerosi multipla: permessi retribuiti

I permessi retribuiti possono essere sfruttati sia dal lavoratore con disabilità che dal suo familiare.

Se è il disabile a fruirne, i permessi possono essere di:

• due ore giornaliere (una sola ora se l’orario è inferiore alle 6 ore giornaliere);

• tre giorni al mese.

Se è il familiare a fruirne, i permessi possono essere di:

• tre giorni al mese, frazionabili in ore.

I permessi lavoratori retribuiti non possono essere cumulabili. Ovvero, se in un mese il lavoratore non fruisce di tutti i 3 giorni di permesso, non potrà aggiungerli ai 3 del mese successivo.

Nel caso in cui il portatore di handicap grave è un minore, i giorni di permesso possono essere utilizzati alternativamente dai due genitori, rispettando il numero massimo di 3 giorni al mese.

Non si ha diritto ai permessi lavorativi se il familiare è ricoverato a tempo pieno presso strutture ospedaliere o presso strutture pubbliche e private che assicurino assistenza sanitaria.

Chi sono i familiari che possono sfruttare le agevolazioni su lavoro e sclerosi multipla?

• Il coniuge o la parte dell’unione civile;

• parenti o affini entro il secondo grado;

• parenti o affini entro il terzo grado (se i genitori o il coniuge della persona con handicap grave abbiano compiuto 65 anni di età oppure siano affetti da patologie invalidanti o siano deceduti o mancanti);

• dopo la sentenza della Corte Costituzionale nel 2016, possono fruire dei permessi retribuiti dal lavoro anche i conviventi more uxorio delle persone portatrici di handicap grave.

Leggi tutti gli approfondimenti sui permessi retribuiti.

Lavoro e sclerosi multipla: congedo straordinario

L’altra agevolazione su lavoro e sclerosi multipla più importante è il congedo straordinario. Dura 2 anni in tutta la vita lavorativa e può essere sfruttato soltanto dai lavoratori che assistono una persona con disabilità grave.

Possono averne diritto:

  • il coniuge convivente o la parte dell’unione civile convivente;
  • il padre o la madre, se il coniuge convivente o la parte dell’unione civile è mancante, deceduta o invalido/a;
  • uno dei figli conviventi, se coniuge, parte dell’unione civile e genitori sono impossibilitati (mancanti, deceduti o invalidi);
  • uno dei fratelli o sorelle conviventi, se coniuge, parte dell’unione civile, genitori e figli sono impossibilitati (mancanti, deceduti o invalidi);
  • un parente o affine entro il terzo grado convivente, se gli altri beneficiari sono mancanti, deceduti o invalidi.

L’assistenza allo stesso figlio con handicap prevede il riconoscimento del congedo straordinario per entrambi i genitori, anche se adottivi, a patto che venga fruito alternativamente.

Durante il periodo di congedo, il beneficiario riceve un’indennità di importo pari all’ultima retribuzione. Il periodo è coperto da contribuzione figurativa.

Leggi tutti gli approfondimenti sul congedo straordinario.

Lavoro e sclerosi multipla: le altre agevolazioni

Oltre ai permessi retribuiti e al congedo straordinario, esistono altre agevolazioni su lavoro e sclerosi multipla.

Ecco l’elenco completo:

  • scelta della sede di lavoro più vicina al proprio domicilio (commi 5 e 6 dell’articolo 33 della Legge 104/1992);
  • rifiutare il trasferimento presso un’altra sede di lavoro, senza consenso (commi 5 e 6 dell’articolo 33 della Legge 104/1992);
  • richiesta di part-time per i lavoratori con sclerosi multipla (dipendenti pubblici o privati), per conciliare cure e lavoro (art. 8, comma 3 del d. lgs. n. 81/2015);
  • il telelavoro, con cui il lavoratore si avvale di una postazione di lavoro installata presso il suo domicilio o in un locale del quale abbia disponibilità (accordo interconfederale del 09/06/2004);
  • lo smart working, che prevede lo svolgimento di parte dell’attività lavorativa al di fuori dei locali aziendali attraverso il supporto di strumenti telematici (d. lgs. n. 81/2017);
  • congedo per cure (solo per i lavoratori con invalidità almeno al 50%)
  • congedo parentale, entrambi i genitori possono assentarsi dal lavoro, entro i primi 12 anni di vita del bambino, secondo il D.lgs. n. 151/2001 (art. 32 e ss.).
  • congedo di due anni per gravi motivi familiari, in modo frazionato o continuativo.
Lavoro e sclerosi multipla
Lavoro e sclerosi multipla: in foto uno stetoscopio e il nastrino simbolo della lotta alla sclerosi multipla.

Lavoro e sclerosi multipla: collocamento obbligatorio

Abbiamo visto quali sono le agevolazioni sul lavoro e sclerosi multipla, la malattia autoimmune cronica demielinizzante, che colpisce il sistema nervoso centrale.

Per la sclerosi multipla esistono tre diverse percentuali di invalidità, in base allo stadio della patologia:

  1. sclerosi multipla EDSS 4-5: invalidità dal 61 all’80%;
  2. sclerosi multipla EDSS 5,5: invalidità dall’81 al 90%;
  3. sclerosi multipla EDSS pari o superiore a 6: invalidità del 100%;

In ogni caso, la percentuale di invalidità è superiore al 45%, il minimo per rientrare nelle categorie protette e fruire del collocamento obbligatorio (Legge 68/1999), tramite l’iscrizione ai Centri per l’impiego.

Le aziende con almeno 15 dipendenti e fino a 35 dipendenti hanno l’obbligo di assumere una persona con disabilità.

Con 35-50 dipendenti, l’obbligo sale a 2 lavoratori con disabilità.

Oltre i 50 dipendenti, almeno il 7% deve essere iscritto alle categorie protette.

In questo approfondimento vi abbiamo spiegato che il collocamento obbligatorio (o mirato) non è sempre un dovere per il datore di lavoro.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sulla Legge 104:

Your Title Goes Here

Your content goes here. Edit or remove this text inline or in the module Content settings. You can also style every aspect of this content in the module Design settings and even apply custom CSS to this text in the module Advanced settings.

Entra nei gruppi

Ricevi ogni giorno gratis e senza spam i migliori articoli sull’invalidità e sulla Legge 104. Scegli il gruppo che ti interessa:

Telegram (Consigliato) / privacy

WhatsApp / privacy

Facebook

Importante:

  • Sul gruppo Telegram è possibile commentare le notizie e confrontarsi in chat;
  • Sul gruppo WhatsApp non si può scrivere, pubblichiamo noi le notizie due volte al giorno;
  • I post nel gruppo Facebook sono moderati. Pubblichiamo solo quelli utili alla comunità. I commenti sono liberi, ma controllati.

Ci riserviamo di bannare ed escludere dai gruppi persone violente/aggressive o che si comportano contro i nostri valori.

1