Persone con disabilità, 1,3 miliardi dal Pnrr

Per le persone con disabilità il Pnrr ha stanziato 1,3 miliardi: vediamo come sono stati ripartiti e quali sono i punti critici. Come sono stati assegnati i fondi alle diverse Regioni, quali sono gli obiettivi da raggiungere e come cambierà l’assistenza.
 - 
13/07/2023

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ha riservato una quota significativa dei suoi fondi per supportare le persone con disabilità e gli anziani non autosufficienti. (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sull’invalidità civile. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi. Abbiamo anche una pagina Instagram dove pubblichiamo le notizie in formato grafico e un canale YouTube, dove pubblichiamo videoguide e interviste).

Entra nella community e nella chat di Invalidità e Diritti e ricevi con WhatsApp, Telegram e Facebook tutti gli approfondimenti su invalidità, diritti e Legge 104.

Il Pnrr e i fondi per le persone con disabilità

Il Pnrr ha destinato 1,3 miliardi per le persone con disabilità e l’assistenza agli anziani non autosufficienti. Una cifra che sembra importante, anche se rapportata agli investimenti previsti per altri settori, spesso molto meno delicati, non è in realtà così rilevante. Ma potrebbe comunque consentire un salto di qualità notevole per migliorare le condizioni di chi vive una situazione di costante fragilità

Tuttavia, ritardi e incertezze nella ripartizione di questi fondi mettono a rischio la realizzazione di interventi cruciali. Sul punto sono state molte le perplessità sollevate dalle aziende che operano nel Terzo Settore (quello appunto dell’assistenza).

Acquista la nostra Guida più dettagliata sull’Invalidità Civile con oltre 150 pagine e le risposte a tutte le domande. Leggi gratis l’indice e il primo capitolo.

Potrebbe interessarti sapere come funziona il nuovo sostegno per anziani non autosufficienti; vediamo nel dettaglio cosa prevede il piano del governo per Leps, inclusione lavorativa e caregiver.

Le Case della Comunità

Le Case della Comunità dovrebbero costituire il primo punto di accesso per gli anziani ai servizi sanitari e sociali. Tuttavia, esiste la preoccupazione che queste strutture possano diventare delle scatole vuote a causa della mancanza di professionalità integrate necessarie per la presa in carico complessiva, dal geriatra allo psicologo.

Nei piani del governo sono previste anche misure per i caregiver.

Le riforme per le persone disabili e anziani non autosufficienti

Due importanti riforme riguardano l’assistenza agli anziani non autosufficienti (puoi leggere la riforma in 10 punti) e alle persone con disabilità. Queste riforme sono inserite nel quadro del PNRR e prevedono il passaggio da un sistema risarcitorio a uno mirato ai bisogni delle persone.

Entra nella community e nella chat di Invalidità e Diritti e aggiungiti al gruppo Telegram di news su invalidità e Legge 104 e a quello di WhatsApp per tutte le news. Nel nostro gruppo Facebook confrontati con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi. Abbiamo anche una pagina Instagram dove pubblichiamo le notizie in formato grafico e un canale YouTube, dove pubblichiamo videoguide e interviste).

Le misure del PNRR per il terzo settore

All’interno del vasto Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che comprende più di 300 iniziative, 58 di queste riguardano anche gli enti appartenenti al Terzo settore.

Il Pnrr ha stanziato una somma totale di 40 miliardi di euro per realizzare tali interventi. Finora, 27 misure hanno beneficiato dell’attribuzione dei fondi programmati, o di una quota parte di essi, per un ammontare di 21,48 miliardi di euro.

Assegnazione dei fondi alle Regioni

Nell’ambito degli 1,3 miliardi di euro destinati alle persone con fragilità, la Regione Lombardia risulta essere la prima per fondi ottenuti con 199,7 milioni di euro. Seguono Lazio, Campania ed Emilia-Romagna.

Vediamo meglio in questa tabella:

RegioneFondi PNRR (in milioni)
Lombardia199.7
Lazio152.5
Campania123.5
Emilia-Romagna107
Le quattro Regioni che hanno ricevuto fondi maggiori, sono anche quelle con più abitanti

Tuttavia, è importante notare che la Lombardia è anche la regione che si distanzia maggiormente dal raggiungimento degli obiettivi previsti, con soli 312 progetti approvati su 392.

Meno progetti del previsto in 8 Regioni

Il monitoraggio sulla distribuzione dei fondi per le persone con disabilità rivela che in otto regioni sono stati finanziati meno progetti del previsto.

Il Sud e i fondi per le persone con disabilità

Contrariamente all’obiettivo del PNRR di destinare il 40% delle risorse al Mezzogiorno, solo il 33.6% dei fondi sono destinati alle regioni del Sud Italia.

Dettagli sui fondi stanziati

Se analizziamo in dettaglio le misure a favore delle persone fragili, notiamo che sono stati destinati agli anziani non autosufficienti quasi 500 milioni in totale, un importo che è stato quasi completamente assegnato.

Il governo ha anche proposto il turismo lento per gli anziani disabili.

La finalità principale di questa misura è la deistituzionalizzazione degli anziani, che si traduce nella trasformazione delle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) e delle case di riposo in gruppi di appartamenti autonomi.

Risulta che il 36,9% delle risorse vada alle regioni del Sud Italia, compresi Abruzzo e Molise.

Nel caso della misura destinata alle persone con disabilità, l’ammontare degli investimenti del Pnrr è di 500 milioni. L’obiettivo principale qui è l’abbattimento delle barriere architettoniche (vediamo quali sono i fondi ripartiti Regione per Regione) e la promozione dell‘inclusione lavorativa.

Tuttavia, solo 409,7 milioni sono stati effettivamente assegnati alle aree geografiche per questo scopo. Il 33,6% delle risorse viene indirizzato alle Regioni del Sud, Abruzzo e Molise inclusi.

Le missioni del PNRR per le persone con disabilità

Il piano comprende un totale di 6 missioni. La missione numero sei si focalizza sulla “Salute” e punta a raggiungere diversi obiettivi chiave:

  • intensificare le azioni di prevenzione e di cure primarie attraverso l’integrazione dei servizi sanitari e sociali, ed in particolare attraverso l’implementazione delle Case di comunità;
  • promuovere la digitalizzazione del Servizio Sanitario Nazionale (SSN);
  • rinforzare l’efficacia del fascicolo sanitario elettronico;
  • integrare l’uso della telemedicina all’interno del sistema sanitario;
  • incentivare la formazione del personale sanitario e la promozione della ricerca scientifica nel campo della salute.

Persone con disabilità, 1,3 miliardi dal Pnrr
Nella foto un caregiver spinge una persona disabile sulla carrozzina.

FAQ

Cos’è il fondo per la non autosufficienza?

Il fondo per la non autosufficienza è un finanziamento previsto dal PNRR destinato a sostenere gli anziani non autosufficienti e le persone con disabilità.

Chi ha preso i fondi per persone con disabilità del PNRR?

La maggior parte dei fondi per persone con disabilità del PNRR è stata assegnata alla Regione Lombardia, seguita da Lazio, Campania ed Emilia-Romagna.

Quali progetti per anziani e disabili finanzia il PNRR?

Il PNRR finanzia una serie di progetti per gli anziani e le persone con disabilità, tra cui le Case della Comunità, che dovrebbero fornire accesso ai servizi sanitari e sociali, e programmi per la deistituzionalizzazione degli anziani.

Perché alcuni progetti non ricevono tutti i fondi previsti?

Alcuni progetti non ricevono tutti i fondi previsti a causa di vari fattori, tra cui ritardi e incertezze nell’allocazione dei fondi e la mancanza di professionalità integrate necessarie per la realizzazione di progetti complessi.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sull’invalidità civile:

Your Title Goes Here

Your content goes here. Edit or remove this text inline or in the module Content settings. You can also style every aspect of this content in the module Design settings and even apply custom CSS to this text in the module Advanced settings.

Entra nei gruppi

Ricevi ogni giorno gratis e senza spam i migliori articoli sull’invalidità e sulla Legge 104. Scegli il gruppo che ti interessa:

Telegram (Consigliato) / privacy

WhatsApp / privacy

Facebook

Importante:

  • Sul gruppo Telegram è possibile commentare le notizie e confrontarsi in chat;
  • Sul gruppo WhatsApp non si può scrivere, pubblichiamo noi le notizie due volte al giorno;
  • I post nel gruppo Facebook sono moderati. Pubblichiamo solo quelli utili alla comunità. I commenti sono liberi, ma controllati.

Ci riserviamo di bannare ed escludere dai gruppi persone violente/aggressive o che si comportano contro i nostri valori.

1