La pensione di invalidità aumenterà? La ministra risponde

La pensione di invalidità aumenterà? Scopri per quali categorie di invalidi sono previsti gli aumenti degli assegni di invalidità.
 - 
19/07/2022

Scopri se la pensione di invalidità aumenterà e per quale categoria di invalidi è previsto l’aumento (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sull’invalidità civile. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi).

Recentemente, la ministra delle Disabilità Erika Stefani ha risposto a delle domande. Tra queste c’è stata quella dell’Onorevole Massimiliano de Toma, che ha chiesto se la pensione di invalidità aumenterà. All’interno di questo articolo troverai la risposta.

INDICE:

La pensione di invalidità aumenterà? Novità sul fronte aumenti pensioni e non solo

La pensione di invalidità aumenterà? La riforma delle pensioni è un tema sempre molto caldo e dibattuto. Tuttavia, nonostante sia spesso al centro dei dibattiti parlamentari e si susseguano proteste e petizioni per accelerare la riforma e l’aumento delle pensioni, sembra che tutto non si muova di un passo.

In realtà, qualche passo lo si è fatto, come ad esempio le indicazioni sui possibili ritocchi alla legge Fornero contenute all’interno del Documento di economia e finanza (Def), che tra i 20 disegni di legge collegati alla “decisione di bilancio” prevede anche quello sull’adeguamento delle pensioni di invalidità.

Sarà proprio questo adeguamento, nel momento in cui sarà operativo, che permetterà di aumentare gli assegni di invalidità, che nel 2022 hanno un valore di 291,98 euro.

Nei prossimi paragrafi ti diremo a chi sono riservati questi aumenti e ti parleremo anche delle nuove iniziative dell’Inps in merito alla semplificazione dei servizi agli utenti.

Entra nella community e nella chat di Invalidità e Diritti e aggiungiti al gruppo Telegram di news su invalidità e Legge 104 e a quello di WhatsApp per tutte le news. Nel nostro gruppo Facebook confrontati con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi.

Leggi come fare domanda per l’invalidità civile e come richiedere la pensione anticipata per invalidità.

La pensione di invalidità aumenterà? I beneficiari degli aumenti

Che la pensione di invalidità aumenterà lo ha comunicato la stessa ministra delle Disabilità, Erika Stefani, come ti abbiamo accennato nel paragrafo precedente.

L’adeguamento agli assegni e quindi l’aumento pensione invalidità seguirà la circolare n. 197 del 23 dicembre 2021 dell’Inps (sempre concernente l’aumento pensioni invalidità), e a farlo scattare sarà uno dei 20 disegni di legge all’interno del Def, come è già è avvenuto per alcuni beneficiari, grazie anche a una indicazione arrivata dalla Corte Costituzionale con la sentenza n. 152 del 2020.

La sentenza della Corte Costituzionale ha disposto il cosiddetto “incremento al milione” (si parla ovviamente di vecchie lire, non di euro) per gli importi percepiti dagli invalidi totali.

Già da novembre 2020, infatti, gli invalidi civili al 100% con età anagrafica dai 18 ai 60 anni hanno ottenuto un aumento delle pensioni, che sono salite da 286,81 euro a 651,51 euro per tredici mensilità.

Quindi, invalidi civili totali, ciechi assoluti e sordi hanno avuto un incremento della pensione riconosciuto d’ufficio.

Questo aumento è applicato solo se vengono rispettati i requisiti reddituali, ovvero:

  • Un reddito pari o inferiore a 8.583,51 euro per un pensionato solo
  • 14.662,96 euro per un pensionato coniugato.

Si parla di invalidi civili al 100 per cento, quindi. E gli invalidi parziali? È la stessa ministra Stefani a specificare che, all’interno della legge di bilancio, aveva sostenuto gli emendamenti che proponevano anche un aumento delle pensioni di invalidità parziale dal 79 al 99 per cento.

Proprio per assicurare gli incrementi anche alle pensioni degli invalidi parziali, la ministra aveva fatto inserire, nella Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza del 2022, una delega legislativa volta al riordino e all’aumento delle pensioni di invalidità per questo range di beneficiari.

Anche l‘Inps, coinvolta dalla ministra stessa, ha confermato che c’è bisogno di un riordino delle pensioni di invalidità. La logica è quella di attuare delle misure a favore della disabilità, un impegno reso evidente anche nelle altre iniziative adottate, di cui ti parleremo a breve.

Scopri quali malattie danno diritto all’invalidità e quando spetta la quattordicesima agli invalidi civili.

La pensione di invalidità aumenterà e i servizi dell’Inps saranno più veloci

Come hai viso, la pensione di invalidità aumenterà anche per gli invalidi parziali dal 79 al 99 per cento. Quando? La tempistica ancora non è conosciuta e ci auguriamo di dartene comunicazione al più presto possibile, quindi continua a seguirci per non perderti la notizia.

Nel frattempo, ti informiamo anche sul fatto che l’Inps sta lavorando alla semplificazione dei suoi servizi online, grazie anche a 100 progetti collegati al Pnrr.

L’obiettivo del presidente dell’Inps Pasquale Tridico è la digitalizzazione dei servizi e dei contenuti. Per raggiungere questo obiettivo è prevista anche la consolidazione delle competenze informatiche e della tecnologia delle comunicazione dei dipendenti dell’Istituto.

Potrebbe anche interessarti sapere quali sono le agevolazioni previste con un’invalidità civile al 75 per cento.

pensione di invalidità aumenterà
La pensione di invalidità aumenterà?

La pensione di invalidità aumenterà e il riconoscimento dell’invalidità avverrà online

Non solo la pensione di invalidità aumenterà, ma presto sarà attuata una revisione del processo e dei sistemi per la presentazione della documentazione necessaria per la richiesta dell’invalidità civile.

Cosa vuol dire questo? Vuol dire che a breve non sarà più necessario sottoporsi alla visita della commissione medico legale dell’Asl per ottenere il riconoscimento dell’invalidità, ma basterà presentare online tutta la documentazione sanitaria rilasciata dai medici specialisti che hanno precedentemente documentato le patologie esistenti. In questa guida ti spieghiamo come avviene per ora la visita della commissione medico legale dell’Inps.

La semplificazione del processo, in realtà, è già stata avviata dal 2021. Si pensi per esempio all’84 per cento delle domande di indennità di accompagnamento che sono state liquidate in automatico grazie al solo invio della documentazione sanitaria online.

Insomma, gli obiettivi principali del Governo, sul campo disabilità, sono l’aumento delle pensioni di invalidità parziale e la semplificazione dei servizi agli utenti. Sui secondi abbiamo dei segnali molto incoraggianti, mentre sull’incremento delle pensioni se ne parla ma ancora non si vede alcuna attuazione.

Anzi, in un nostro articolo ti abbiamo anche parlato addirittura di tagli applicati su misure di sostegno agli invalidi, come la riduzione della ricarica del reddito di cittadinanza a 40 euro per i titolari di pensione di inabilità.

Un emendamento avrebbe dovuto bloccare questo taglio ma, al momento, non è stato approvato, per cui l’incremento al milione continua a incidere sul reddito familiare e sul calcolo dell’ISEE, riducendo il reddito di cittadinanza. Per approfondire puoi anche leggere se la pensione e il rdc fanno reddito.

Ci auguriamo che, con l’approvazione dell’incremento della pensione agli invalidi parziali, si intervenga anche su questo taglio, senza che venga addirittura applicato ai nuovi beneficiari dell’aumento.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sull’invalidità civile:

Your Title Goes Here

Your content goes here. Edit or remove this text inline or in the module Content settings. You can also style every aspect of this content in the module Design settings and even apply custom CSS to this text in the module Advanced settings.

Entra nei gruppi

Ricevi ogni giorno gratis e senza spam i migliori articoli sull’invalidità e sulla Legge 104. Scegli il gruppo che ti interessa:

Telegram (Consigliato) / privacy

WhatsApp / privacy

Facebook

Importante:

  • Sul gruppo Telegram è possibile commentare le notizie e confrontarsi in chat;
  • Sul gruppo WhatsApp non si può scrivere, pubblichiamo noi le notizie due volte al giorno;
  • I post nel gruppo Facebook sono moderati. Pubblichiamo solo quelli utili alla comunità. I commenti sono liberi, ma controllati.

Ci riserviamo di bannare ed escludere dai gruppi persone violente/aggressive o che si comportano contro i nostri valori.