Come organizzare una vacanza per disabili

Vuoi sapere come organizzare una vacanza per disabili? Scopri i nostri migliori consigli per creare un viaggio accessibile.
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14/04/2023

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Organizzare una vacanza per disabili richiede una pianificazione attenta e dettagliata per garantire che tutte le esigenze degli ospiti siano soddisfatte e che possano godersi appieno la vacanza. Ci sono molti elementi da considerare, tra cui la scelta della destinazione, l’accessibilità dell’alloggio e delle attrazioni turistiche, i trasporti e la disponibilità di assistenza medica.

In questo articolo, esploreremo alcune delle considerazioni importanti da tenere a mente a riguardo di come organizzare una vacanza per disabili.

Indice

Come organizzare una vacanza per disabili: cosa considerare prima di partire?

Organizzare una vacanza o un viaggio di lavoro con una persona disabile può sembrare una sfida, ma in realtà basta pianificare attentamente per rendere il viaggio possibile e piacevole per tutti i partecipanti.

Ci sono alcune cose importanti da tenere in considerazione, come verificare l’accessibilità della destinazione scelta, verificare se le strade e i percorsi sono accessibili, utilizzare una carrozzina leggera e di scorta se necessario, chiedere consigli online attraverso forum e social network, prenotare l’accompagnamento nei mezzi di trasporto come treno, aereo o nave e, se si vuole pernottare in una struttura, comunicare in modo sincero e dettagliato le proprie necessità fin dall’inizio.

Con una pianificazione accurata e una comunicazione chiara, è possibile organizzare una vacanza con successo e senza problemi per tutti i partecipanti.

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Come organizzare una vacanza per disabili: conviene viaggiare con un’agenzia turistica?

Se organizzare una vacanza per disabili da soli sembra troppo stressante o impegnativo, si può tranquillamente valutare l’idea di affidarsi a un’agenzia turistica specializzata.

Oggi, infatti, esistono numerose agenzie che si occupano dell’organizzazione di viaggi accessibili per persone con diverse disabilità fisiche o mentali, fornendo anche eventuali accompagnamenti specializzati.

Queste agenzie hanno esperienza nell’identificazione di destinazioni accessibili e nell’organizzazione di tutte le attività, dall’alloggio al trasporto e alle attività turistiche. Inoltre, possono fornire una vasta gamma di servizi, come l’affitto di attrezzature speciali, l’assistenza medica e la prenotazione di guide turistiche specializzate.

Come organizzare una vacanza per disabili: come prepararsi al viaggio?

Prima di organizzare una vacanza per disabili, è importante prendere alcune precauzioni e prepararsi adeguatamente al viaggio. In primo luogo, è sempre consigliabile chiedere il parere del medico del disabile e avvisarlo dello spostamento momentaneo. Il medico potrà fornire indicazioni utili e consigli sulle attrezzature mediche e i farmaci da portare con sé durante il viaggio.

Per chi ha bisogno di assumere farmaci o di eseguire terapie periodiche, è importante farsi rilasciare un certificato medico e qualche prescrizione aggiuntiva, se possibile. In questo modo, si potranno evitare eventuali problemi legati alla disponibilità di farmaci o alle leggi sulla somministrazione di farmaci in altri Paesi.

Inoltre, è sempre una buona idea farsi segnalare uno o più medici anche nella località di destinazione, in modo da avere un riferimento pronto in caso di necessità. Prima di partire, è importante anche verificare la disponibilità di strutture mediche nella zona di destinazione e prendere nota dei numeri di emergenza.

Infine, è importante preparare l’equipaggiamento necessario per il viaggio, come ad esempio la carrozzina leggera, il sollevatore per la doccia e altri dispositivi di assistenza. Questi dispositivi possono essere noleggiati o acquistati, ma è importante prenderne in considerazione l’utilizzo e il trasporto durante il viaggio.

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Come organizzare una vacanza per disabili: scegliere le strutture accessibili

Quando si organizza una vacanza per disabili, la scelta delle strutture accessibili è fondamentale. In particolare, l’hotel deve essere dotato di camere adatte alle persone con mobilità ridotta e privo di barriere architettoniche negli spazi comuni.

Prima di prenotare, è importante richiedere fotografie della camera adattata, che includano anche quelle del bagno, delle aree di svago, delle piscine e delle aree di attività.

Le caratteristiche più importanti per definire un hotel accessibile sono: accesso senza gradini, porte automatiche, tavoli adatti alle sedie a rotelle, corridoi ampi, ascensori, camere spaziose, bagni accessibili alle persone con disabilità e parcheggio vicino alla porta di entrata.

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Le camere senza barriere architettoniche, in genere situate al piano terra o ai piani superiori vicino all’ascensore, devono essere tra le più ampie e spaziose a disposizione dell’hotel. La porta della stanza deve essere scorrevole o apribile verso l’esterno e gli interruttori posti al di sotto dei 140 centimetri d’altezza.

I bagni devono essere predisposti di sanitari facili da avvicinare frontalmente o lateralmente da una persona sulla sedia a rotelle, maniglioni di sicurezza e box doccia con un’apertura maggiore di 70 centimetri.

Anche la posizione dell’hotel è importante. Deve essere situato in una zona accessibile e vicino ai mezzi di trasporto pubblici adeguati, per evitare sorprese quando si esce dalla porta di casa e per assicurarsi di poter muoversi al di fuori dell’hotel in modo facile ed economico.

Per quanto riguarda i musei e le attrazioni turistiche, è importante assicurarsi che siano accessibili ai disabili. Non basta l’assenza di barriere architettoniche, ma è necessario anche l’accesso alle informazioni e alla comunicazione. Gli aspetti da considerare includono la presenza di rampe con una pendenza massima del 12%, dotate di corrimano, ascensori spaziosi, bagni con lavabo senza piedi e toilette con altezza di 40-50 cm.

Come organizzare una vacanza per disabili
Come organizzare una vacanza per disabili: in foto una donna spinge una carrozzina con disabile.

Come organizzare una vacanza per disabili: come fare con i mezzi di trasporto?

Quando si viaggia in treno, Trenitalia offre servizi di assistenza ai passeggeri con disabilità o a mobilità ridotta, tra cui l’aiuto per i bagagli e l’accesso alle sedie a rotelle.

Per viaggiare in aereo, i passeggeri devono informare la compagnia aerea della propria disabilità e richiedere assistenza al momento della prenotazione del volo o almeno 2 giorni prima della partenza. Ogni compagnia aerea ha le proprie politiche in merito al trasporto di sedie a rotelle o sedie a rotelle elettriche ed è importante controllare il sito web o contattare direttamente la compagnia per avere informazioni precise.

Per viaggiare in nave, i passeggeri devono informare la compagnia di navigazione della propria disabilità e richiedere assistenza almeno 48 ore prima della partenza. L’assistenza è disponibile durante l’imbarco e lo sbarco, nonché durante il viaggio stesso.

Quando viaggiano in autobus, i passeggeri a mobilità ridotta hanno il diritto di viaggiare gratuitamente alle stesse condizioni degli altri passeggeri. È importante comunicare con la compagnia di autobus o con l’agenzia di viaggi per organizzare l’assistenza e le attrezzature per l’accessibilità, come ascensori, posti riservati e blocchi per le sedie a rotelle.

Infine, quando si viaggia in auto, è importante scegliere una categoria di auto adatta alle esigenze del passeggero, compreso lo spazio sufficiente per una sedia a rotelle o un deambulatore. Prima di partire, è anche importante assicurarsi che l’auto sia dotata di tutte le attrezzature necessarie e fare tutte le domande del caso alla società di noleggio.

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Come organizzare una vacanza per disabili: come scegliere la spiaggia?

Se si sta organizzando una vacanza per disabili, è importante scegliere una spiaggia accessibile che offra tutti i servizi necessari per garantire un soggiorno confortevole e sicuro.

Una buona spiaggia accessibile dovrebbe avere lidi organizzati con cabine più larghe per consentire il facile accesso alle carrozzine. Inoltre, è fondamentale che ci siano passerelle che conducano al mare per agevolare il passaggio delle persone con disabilità motorie.

Per garantire un soggiorno confortevole, è importante anche che i servizi igienici siano accessibili e dotati di tutti gli strumenti necessari per le persone con disabilità. In questo senso, è necessario che i bagni siano dotati di attrezzature ami e idonee.

Inoltre, è bene che la spiaggia disponga di personale preparato e attento alle esigenze dei disabili, in grado di fornire il supporto necessario per garantire una vacanza senza stress e difficoltà.

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Come organizzare una vacanza per disabili: cosa fare se si vuole andare in montagna?

Se si desidera organizzare una vacanza in montagna con una persona disabile, ci sono alcune cose importanti da tenere a mente. In primo luogo, è necessario scegliere una località vicino a un’Associazione che si occupa di inclusione sociale e di abbattimento delle barriere architettoniche. Questo renderà più facile organizzare passeggiate e tour con mezzi di trasporto adeguati e assistenza necessaria per muoversi in tutta sicurezza.

Se si sceglie di rimanere in Italia, le Dolomiti rappresentano un luogo perfetto per una vacanza rilassante immersa nella natura. Molte delle strade e dei percorsi sono stati ripuliti dagli ostacoli e resi accessibili a tutti, offrendo l’opportunità di godere dei panorami spettacolari senza limitazioni.

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In generale, organizzare una vacanza per disabili richiede un po’ di pianificazione e ricerca, ma con l’aiuto di agenzie di viaggio specializzate e associazioni che si occupano di inclusione sociale, è possibile creare un’esperienza indimenticabile per tutti.

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