Se l’azienda assume dipendenti tramite contratti di staff leasing, questi rientrano nel computo delle quote di riserva? Le categorie protette possono lavorare in staff leasing? Cosa è previsto in merito a categorie protette e lavoro in staff leasing? - Scopri le nostre guide complete su invalidità, Legge 104 e pensione anticipata. Entra nei nostri gruppi WhatsApp e Telegram.
Indice
Categorie protette e lavoro in staff leasing
Dalla parte delle categorie protette
Chiariamo subito cosa è previsto in merito a categorie protette e lavoro in “staff leasing” (vuol dire “assunzione del personale”). Iniziamo dalle categorie protette.
Le categorie protette possono ottenere un posto di lavoro nelle seguenti modalità:
- contratto a tempo determinato diretto della durata minima di 6 mesi;
- contratto in somministrazione con durata minima di 12 mesi;
- contratto di staff leasing;
- contratto a tempo indeterminato;
- tramite cooperative sociali di tipo B.
Rientra, quindi, anche il contratto di staff leasing (tra poco chiariremo di cosa si tratta).
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Dalla parte del datore di lavoro
Per quanto riguarda invece il datore di lavoro, con l’assunzione del dipendente tramite staff leasing, tra i vari vantaggi rientra anche quello relativo al non inserimento di tale dipendente nel computo della quota di riserva.
Funziona così: le aziende che hanno più di 15 dipendenti, hanno l’obbligo di assumere almeno una persona disabile.
Nel calcolo della quota di riserva non rientrano:
- i lavoratori occupati con contratto a tempo determinato di durata fino a 6 mesi;
- i soci di cooperative di produzione e lavoro, i dirigenti, i lavoratori assunti con contratto di inserimento;
- i lavoratori occupati con contratto di somministrazione presso l’utilizzatore (salvo quanto disposto dall’art. 34, comma 3, del Decreto Legislativo 15 giugno 2015, n. 81);
- i lavoratori assunti per attività da svolgere all’estero, per la durata di tale attività;
- i soggetti impegnati in lavori socialmente utili;
- i lavoratori che aderiscono al programma di emersione (art. 1, comma 4 bis, Legge 18 ottobre 2001, n. 383), ferme restando ulteriori esclusioni previste dalle discipline di settore (art. 4, comma 1);
- e nemmeno i lavoratori assunti con un contratto in staff leasing.
Questo vuol dire che, sia per i lavoratori senza disabilità che quelli on disabilità, se assunti con contratto di staff leasing non concorrono al computo della quota di riserva.
Questo è un punto a sfavore delle categorie protette perché, se il datore di lavoro assume solo persone senza disabilità in staff leasing per non raggiungere il numero di dipendenti minimo per obbligarlo all’assunzione delle persone disabili, chi ci rimette sono proprio i lavoratori disabili.
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Cos’è il lavoro in staff leasing
Lo Staff Leasing o somministrazione di lavoro a tempo indeterminato o Employee Leasing (vuol dire “collocamento dei dipendenti”) è il servizio di fornitura professionale di manodopera a seguito di un’assunzione a tempo indeterminato da parte di un’agenzia per il lavoro in favore di un’azienda.
Lo Staff Leasing rappresenta una forma di flessibilità occupazionale di medio-lungo periodo.
È uno strumento di organizzazione e gestione del personale attraverso un modello d’integrazione tra azienda utilizzatrice e agenzia per il lavoro, che è al contempo titolare del contratto commerciale con il cliente e del rapporto di lavoro con il lavoratore.
Le parti coinvolte nel contratto di somministrazione a tempo indeterminato sono:
- l’agenzia per il lavoro, che assume il lavoratore a tempo indeterminato o tramite un contratto di apprendistato professionalizzante assumendosene le responsabilità di management quale un normale datore di lavoro;
- l’azienda utilizzatrice, che ha a disposizione personale regolarmente assunto per far fronte a esigenze di medio-lungo periodo. Detiene il potere direttivo e il controllo sui lavoratori;
- il lavoratore, che è assunto a tempo indeterminato dall’agenzia che si preoccuperà di fornirgli le migliori opportunità di impiego presso i propri clienti.
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Come funziona lo Staff Leasing
Il lavoratore è assunto dall’agenzia con un contratto a tempo indeterminato e viene inviato in missione presso l’impresa utilizzatrice.
Trattandosi di un contratto a tempo indeterminato non ci sono limiti di durata della missione e per ovvie ragioni non si applicano le regole delle proroghe.
Nel contratto di lavoro di Staff Leasing viene determinata un’indennità mensile di disponibilità corrisposta dal somministratore al lavoratore per i periodi nei quali il lavoratore rimane in attesa di essere inviato in missione.
La misura dell’indennità di disponibilità, viene stabilita dal contratto collettivo nazionale di lavoro.
L’azienda utilizzatrice, come accade per la somministrazione a tempo determinato, avrà un rapporto di tipo commerciale con l’agenzia di somministrazione, la quale a sua volta sarà l’unica titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore somministrato.
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Quali sono i vantaggi per le aziende
I vantaggi per le aziende che assumono lavoratori, anche categorie protette, in staff leasing, sono i seguenti:
- risparmio di tempo: non devi preoccuparti della ricerca e della selezione dei dipendenti, risparmiando così tempo prezioso.
- riduzione dei costi: il costo totale dei dipendenti può essere inferiore rispetto all’assunzione diretta, grazie alla condivisione delle risorse tra diverse aziende;
- minore burocrazia: l’azienda di Staff Leasing si occupa degli aspetti amministrativi, come la gestione delle buste paga e delle tasse.
- flessibilità: puoi aumentare o diminuire il tuo staff in base alle esigenze del tuo business, senza dover licenziare o assumere direttamente.
- accesso a competenze specializzate: puoi accedere a professionisti esperti in diversi settori senza dover formare il personale internamente;
Quali sono i vantaggi per le categorie protette
I vantaggi per le categorie protette, come per qualsiasi altro lavoratore che firma un contratto in staff leasing, sono i seguenti:
- flessibilità di medio-lungo periodo e tutele per i lavoratori e le lavoratrici a tempo indeterminato;
- offerta di un contratto stabile anche a fronte di una esigenza limitata nel tempo.
FAQ (domande e risposte)
Quali settori possono beneficiare del Staff Leasing?
Lo Staff Leasing è adatto a una vasta gamma di settori, tra cui:
- Industria: puoi noleggiare personale specializzato per le tue linee di produzione;
- Servizi: se gestisci un’azienda di servizi, lo Staff Leasing può aiutarti a coprire i picchi di domanda.
- Commercio al dettaglio: durante le stagioni di punta, puoi avere personale aggiuntivo senza doverlo assumere permanentemente.
- Tecnologia: accedi a esperti IT senza doverli mantenere a tempo pieno.
Quali sono le sfide del Staff Leasing?
Nonostante i vantaggi, ci sono alcune sfide da considerare:
- Gestione delle relazioni: deve essere gestita con attenzione per garantire una comunicazione efficace tra i dipendenti in leasing e il tuo team.
- Costi a lungo termine: a lungo termine, i costi possono aumentare rispetto all’assunzione diretta.
- Controllo sulla qualità: devi monitorare attentamente le prestazioni dei dipendenti in leasing per garantire la qualità del lavoro.
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