/ Come funzionano la 104 e i festivi: regole per i permessi
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Come funzionano la 104 e i festivi: regole per i permessi

Scopri come funzionano la 104 e i festivi: il messaggio dell'Inps che chiarisce se puoi utilizzare i permessi retribuiti nelle festività.
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19/07/2022

Come funzionano la 104 e i festivi? Puoi utilizzare i permessi retribuiti anche durante i giorni festivi o le notti? Trovi le risposte in questo articolo (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sulla Legge 104. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi).

Indice

Come funzionano la 104 e i festivi: a chi spetta la legge 104

Come funzionano la 104 e i festivi? Nella nostra guida su Invaldità e Diritti abbiamo parlato in maniera molto approfondita della legge 104, di cosa sia, come ottenerla e a quali agevolazioni dà accesso.

Prima di capire come funzionano i premessi 104 e giorni festivi, riassumiamo brevemente i concetti più importanti di questa legge.

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La 104/92 è la legge che disciplina i diritti dei disabili. Al suo interno troviamo anche il riconoscimento dei permessi di lavoro retribuiti, di cui parleremo in questo articolo, concentrandoci soprattutto sulla possibilità o meno che possano essere utilizzati anche durante i festivi o i turni di notte. I permessi retribuiti sono previsti dall’art. 33 della legge 104/92.

I permessi 104 possono essere utilizzati dal disabile grave ma anche dai familiari che si occupano della sua assistenza.

Per ottenere la legge 104 è necessario sottoporsi alla visita di una specifica commissione dell’ASL, che accerterà lo stato di gravità dell’invalidità. In questo articolo su TheWam ti spieghiamo mostriamo le tabelle e le formule per il calcolo dell’invalidità civile.

La commissione dovrà pronunciarsi entro 90 giorni dalla presentazione della domanda. Trovi l’iter da seguire per la presentazione della domanda all’Inps in questo articolo.

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Come funzionano la 104 e i festivi: beneficiari della legge 104

Prima di capire come funzionano la 104 e i festivi vediamo chi ha diritto a richiedere i permessi retribuiti.

Puoi richiedere i permessi 104 se sei un disabile o un suo familiare che lo assiste e hai un contratto di lavoro come dipendente, se nel settore pubblico o privato oppure part-time o full time non ha importanza.

I permessi vengono concessi a un unico lavoratore che assiste un disabile, il cosiddetto referente unico, ovvero colui che beneficia dei permessi mensili retribuiti per tutti i mesi in cui assiste una persona con handicap grave.

Nel caso in cui il disabile dovesse domiciliare alternativamente presso più familiari entro il 2° grado (in alcuni casi anche entro il 3° grado), il parente ospitante di turno deve presentare, di volta in volta, l’istanza per ottenere il riconoscimento dei permessi 104.

Scopri quali certificati devi presentare per richiedere i permessi 104 e come passare i permessi retribuiti a un altro familiare.

Come funzionano la 104 e i festivi e a quanti giorni di permessi si ha diritto

Come funzionano la 104 e i festivi e a quanti giorni di permesso si ha diritto?

La legge 104/92 permette di fruire di tre giorni al mese di permessi di lavoro retribuiti. I giorni di assenza dal lavoro possono essere continuativi o frazionati in ore e devono essere obbligatoriamente impegnati per assistere il familiare disabile grave. Leggi cosa rischia chi non utilizza correttamente i permessi 104.

Oltre ai permessi retribuiti, la legge 104 prevede anche il cosiddetto congedo straordinario, previsto nell’art. 24, comma 5, del Dlgs. n. 151/01, che può essere goduto in via continuativa o anche in questo caso frazionata entro 60 giorni dalla richiesta.

Il congedo straordinario ha una durata massima complessiva di due anni nell’intera vita lavorativa del richiedente.

Scopri anche come denunciare un abuso sui permessi 104 e se con il congedo straordinario si può andare in ferie.

Come funzionano la 104 e i festivi? Chi li paga?

Come funzionano la 104 e i festivi? Chi paga i permessi retribuiti? Il pagamento dei permessi 104 è anticipato dal datore di lavoro in busta paga, ma è l’Inps che poi provvede a rimborsarli al datore stesso. Quindi, in parole povere, i permessi 104 sono pagati da noi contribuenti tramite il rimborso dell’Inps, ecco perché ci deve essere molta attenzione su come vengono utilizzati, perché tutti contribuiamo al mantenimento di questo legittimo diritto dei disabili gravi.

Leggi anche quali sono i controlli e le sanzioni previsti per accertare il corretto uso dei permessi e se con i permessi 104 hai diritto ai premi di produzione.

104 e i festivi
104 e i festivi

Come funzionano la 104 e i festivi

Dopo aver compreso bene cosa sia la 104, arriviamo a rispondere alla domanda oggetto di questo articolo: come funzionano la 104 e i festivi? Le assenze dal lavoro possono essere usufruite anche se svolgi un lavoro notturno nelle domeniche e negli altri giorni rossi del calendario? Leggi le regole per i turni di reperibilità e di notte per persone disabili e loro familiari.

La domanda è lecita perché c’è molta confusione nella sua interpretazione, ma è lo stesso Inps che ha dato una risposta, mediante il messaggio n. 3114/18.

In particolare, l’Istituto specifica che i permessi 104 e il congedo straordinario possono essere utilizzati anche in corrispondenza di un turno di lavoro da effettuare in un giorno festivo, di domenica o anche in caso di lavoro notturno.

L’Inps ha anche sottolineato che, per “lavoro a turni”, si intende ogni forma di organizzazione dell’orario di lavoro diversa dal normale “lavoro giornaliero”.

Il “lavoro a turni” copre generalmente l’intero arco delle 24 ore per la totalità dei giorni settimanali, in modo da garantire il servizio H24 e 7/7 giorni di alcune aziende. Questa modalità di lavoro può comprendere ovviamente anche il lavoro notturno e quello prestato durante le festività, domeniche comprese.

La legge 104, quindi, prevede la fruizione dei permessi mensili retribuiti a giornata, indipendentemente da come è articolata la prestazione lavorativa nell’arco delle 24 ore o della settimana. Ne consegue che i permessi 104 possono essere utilizzati anche durante i turni di notte, di domenica e nei giorni festivi.

L’Inps precisa, infatti, che viene considerata la prestazione riferita a un unico turno di lavoro previsto dall’organizzazione aziendale, anche se questo si svolge di notte e a cavallo di due giorni solari. Il permesso dell’intero turno di lavoro notturno o festivo, quindi, va considerato come un solo giorno di permesso.

Solo nel caso in cui i permessi vengano fruiti ad ore, si applicherà un riproporzionamento orario dei giorni di permesso.

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