In ferie con il congedo straordinario Legge 104: vediamo se e quando è possibile e invece i casi nei quali si rischia di commettere un abuso - Scopri le nostre guide complete su invalidità, Legge 104 e pensione anticipata. Entra nei nostri gruppi WhatsApp e Telegram.
INDICE:
- Congedo straordinario legge 104: cos’è
- Congedo straordinario Legge 104: a chi spetta
- Congedo straordinario Legge 104: vantaggi
- Congedo straordinario Legge 104: obblighi
- Congedo straordinario Legge 104: rischi
- Congedo straordinario Legge 104: in vacanza con l’assistito
La questione è stata dibattuta più volte anche in tribunale o dai giudici della Cassazione. La Legge 104 sul punto si è spesso prestata a interpretazioni. Con il tempo si è però formata una giurisprudenza prevalente che ha messo in chiaro questo punto.
Per intenderci meglio vediamo in breve quando e a chi viene concesso il beneficio del congedo straordinario Legge 104. Leggi anche la guida completa a tutte le agevolazioni previste con la Legge 104.
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Congedo straordinario Legge 104: cos’è
E dunque, il congedo straordinario (articolo 42, comma 5 del decreto legislativo numero 119 del 2011) concede al familiare che assiste una persona con disabilità grave il beneficio di due anni retribuiti di congedo (possono essere presi tutti insieme o frazionati).
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Congedo straordinario Legge 104: a chi spetta
Possono beneficiarne (in ordine di priorità):
- il coniuge convivente della persona con disabilità grave (ma anche la parte dell’unione civile e tra un po’ anche il convivente di fatto);
- i genitori biologici o adottivi/affidatari della persona con disabilità grave;
- il figlio o i fratelli/sorelle, parenti o affini fino al terzo grado conviventi della persona con disabilità grave.
Congedo straordinario Legge 104: vantaggi
Questi sono i vantaggi del congedo straordinario 104:
- il lavoratore può fruire del congedo per un periodo massimo di due anni;
- chi usufruisce del congedo ha diritto a percepire un indennizzo, le voci fisse della retribuzione ricevuta nell’ultimo mese di lavoro;
- l’importo dell’indennizzo non può superare una soglia annua, che viene rivalutata di anno in anno secondo gli indici Istat (48.738,00 euro, con l’ultimo aggiornamento);
- il periodo di congedo è coperto da contribuzione figurativa;
- l’indennità è a carico dell’Inps, di solito viene anticipata dal datore di lavoro.
Congedo straordinario Legge 104: obblighi
Questo è il quadro complessivo nel quale si muove il congedo straordinario 104.
Ma vediamo nel dettaglio gli obblighi del lavoratore dipendente che usufruisce di questo beneficio. In realtà l’obbligo è uno solo, ma determinante: bisogna assicurare durante il periodo di assenza dal lavoro una assistenza al familiare con disabilità che sia permanente, continuativa e globale.
Ma non solo: è indispensabile garantire anche una costante relazione di affetto e cura.
Del resto ricordiamo che il principio base di questa normativa è quella di assicurare la necessaria assistenza alla persona con disabilità. Il centro della legge è tutto lì. Ovviamente ci sono poi i benefici per i familiari che si impegnano ad accudire il proprio caro, come i permessi retribuiti e appunto il congedo biennale.
Congedo straordinario Legge 104: rischi
Partiamo da un punto che è chiaro e indiscutibile: se il lavoratore dipendente che sta usufruendo del congedo straordinario 104 decide di preparare i bagagli e partire per una vacanza, non sono rischia la revoca del beneficio, ma anche il posto di lavoro e dovrà affrontare le conseguenze di una eventuale denuncia penale (truffa aggravata).
È vero che nel corso degli anni ci sono state sentenze che hanno ritenuto legittima, in determinati casi e con specifiche condizioni, anche l’assistenza a distanza. Ma andarsene in vacanza e non occuparsi del familiare da assistere è una palese violazione della normativa. A poco serve dimostrare che comunque ad accudire il parente c’era un’altra persona.
Il punto è che nel frattempo si è andati in villeggiatura a spese dello Stato e violando gli obblighi di fiducia con il proprio datore di lavoro.

Congedo straordinario Legge 104: in vacanza con l’assistito
E se invece è il familiare disabile a essere accompagnato in vacanza? Beh, in quel caso cambia tutto. La persona da assistere potrebbe aver bisogno di respirare un po’ d’aria di mare o di montagna, avere necessità di cure termali, magari su consiglio medico. Insomma, non viene meno quell’obbligo di assistenza continuativa e globale che è alla radice della Legge 104.
Su questi casi la Cassazione non si è mai pronuncia. Magari non è stata mai sollevata la questione dell’uso improprio del congedo straordinario. E in effetti, come abbiamo gi accennato, non sembra intravedersi nessun comportamento illegittimo da parte del lavoratore.
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