Lavoratori precoci e invalidità: come cambia la pensione

In questo approfondimento parliamo di pensione per lavoratori precoci e invalidità civile: cosa cambia nel 2023, requisiti e come fare domanda.
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19/01/2023

Cosa vuol dire “lavoratore precoce”? Quali possibilità di prepensionamento si hanno? C’è una percentuale minima per richiedere la pensione per lavoratori precoci e invalidità civile? (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sull’invalidità civile. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi).

Quando si parla di pensione per lavoratori precoci e invalidità civile si fa riferimento a Quota 41, una misura che permette di andare prima in pensione alle persone che hanno iniziato a lavorare in giovane età (lavoratori precoci significa proprio questo).

Ci sono però dei requisiti ben precisi da possedere, oltre all’anzianità lavorativa: vediamo quali sono e quali cambiamenti ci sono nel 2023 per questa misura.

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La percentuale di invalidità incide sulla possibilità di ottenere la pensione per lavoratori precoci e invalidità?

Sì, per ottenere la pensione per lavoratori precoci e invalidità civile è necessario possedere una percentuale di invalidità pari o superiore al 74%.

Con una percentuale minore, anche se possiedi gli altri requisiti di cui parleremo tra poco, non puoi richiedere di andare in pensione prima utilizzando questa misura.

Lo chiariamo subito, in modo che, gli invalidi con un grado minore di invalidità, sappiano che sono esclusi dalla misura.

Se invece il tuo grado di invalidità è pari o superiore al 74%, continua con la lettura dell’articolo per conoscere gli altri requisiti che è necessario possedere.

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Quali sono i requisiti per richiedere la pensione per lavoratori precoci e invalidità civile?

Del primo requisito per richiedere la pensione per lavoratori precoci e invalidità ne abbiamo parlato, ovvero possedere una percentuale di invalidità pari o superiore al 75%.

Inoltre, per fare richiesta del trattamento pensionistico anticipato è necessario possedere 41 anni di contributi, di cui uno prima dei 19 anni.

Quota 41, però, non è riservata esclusivamente ai lavoratori invalidi: possono accedere a questa misura anche altre categorie di lavoratori. Vediamo quali sono.

Non a tutti gli invalidi è concesso di andare prima in pensione, ma solo a coloro che hanno determinati requisiti sanitari, amministrativi e anagrafici. Vediamo chi non può avere la pensione anticipata di invalidità.

Questo video ti spiega nel dettaglio chi sono i lavoratori precoci:

Chi può richiedere la pensione per lavoratori precoci e invalidità civile?

Abbiamo visto che la pensione per lavoratori precoci e invalidità civile può essere richiesta dai lavoratori disabili con una percentuale di invalidità pari o superiore al 74% e che abbiano versato 41 anni di contributi, di cui uno prima dei 19 anni.

Con gli stessi requisiti contributivi, possono accedere a questa misura anche altre categorie di lavoratori, oltre agli invalidi, ovvero:

  • disoccupati da almeno 3 mesi a seguito di licenziamento da parte del datore di lavoro (e non per propria scelta), per dimissioni per giusta causa o per risoluzione consensuale del rapporto di lavoro nell’ambito della procedura di cui all’art. 7 della Legge 604/1966;
  • caregiver che da almeno 6 mesi assistono il coniuge o un familiare con disabilità grave ai sensi dell’art. 3, comma 3 della Legge 104/1992. Dal 1° gennaio 2018 rientra in questa categoria anche chi assiste un parente o affine di secondo grado convivente qualora i genitori o il coniuge della persona con handicap in situazione di gravità abbiano compiuto i 70 anni di età oppure siano anch’essi affetti da patologie invalidanti o siano deceduti o mancanti;
  • lavoratori impiegati in mansioni gravose o usuranti da almeno 7 anni negli ultimi 10 anni di lavoro o da almeno 6 mesi negli ultimi 7 anni di lavoro.

In questo articolo su TheWam.net ti spieghiamo come calcolare l’importo della pensione per lavoratori precoci.

Per richiedere la pensione per lavoratori precoci e invalidità civile devo smettere di lavorare?

Sì, per l’accesso alla pensione per lavoratori precoci e invalidità civile è richiesta la cessazione dell’attività lavorativa, quindi devi smettere di lavorare.

Questo trattamento pensionistico, infatti, non è cumulabile con i redditi da lavoro subordinato e autonomo, anche se si tratta di prestazione lavorativa fornita all’estero.

Se durante la percezione della pensione per lavoratori precoci percepisci redditi da lavoro, la prestazione verrà sospesa e l’INPS potrebbe chiederti di restituire le somme percepite indebitamente.

Scopri come accedere al trattamento pensionistico che spetta alle badanti per il lavoro giudicato usurante.

Pensione per lavoratori precoci e invalidità
Lavoratori precoci e invalidità: come cambia la pensione. Nella foto: un uomo anziano che conta i suoi risparmi

Come richiedere all’INPS la certificazione dei contributi per ottenere la pensione per lavoratori precoci e invalidità civile?

Per fare domanda di pensione per lavoratori precoci e invalidità civile, dovrai innanzitutto contattare l’INPS per richiedere la certificazione che attesti il possesso dei requisiti contributivi necessari.

Puoi chiamare il contact center dell’INPS ai numeri 803 164 da rete fissa o 06 164 164 da cellulare, oppure puoi scrivere a INPS risponde o recarti presso la sede territoriale INPS della tua città.

La domanda di certificazione per il beneficio pensionistico per i lavoratori precoci, può essere presentata entro il 1° marzo dell’anno di perfezionamento dei requisiti richiesti (41 anni di contributi), fermo restando che i requisiti minimi (invalidità, stato di disoccupazione, caregiver convivente da almeno 6 mesi, ecc.) siano stati già perfezionati alla data di presentazione della domanda di certificazione

Se hai contratto una malattia a causa del lavoro che svolgi, puoi richiedere la pensione anticipata per malattia professionale: ti spieghiamo come fare.

Quali sono i termini di presentazione delle domande per la pensione per lavoratori precoci e invalidità civile?

La domanda per lavoratori precoci e invalidità civile va presentata rispettando i termini indicati dall’INPS di cui ti abbiamo parlato nel paragrafo precedente.

Le domande presentate oltre il 1° marzo e, comunque, non oltre il 30 novembre sono prese in considerazione esclusivamente se all’esito del monitoraggio dell’INPS, c’è ancora disponibilità delle risorse finanziarie. 

 L’INPS ti comunicherà  l’esito dell’istruttoria della domanda di certificazione: 

  • entro il 30 giugno, se hai presentato domanda entro il 1° marzo;
  • entro il 31 dicembre, se lo hai fatto entro il 30 novembre. 

Se al momento della presentazione della domanda di certificazione sono già stati perfezionati tutti i requisiti richiesti, può essere presentata contestualmente anche la domanda vera e propria di pensione.

La domanda di pensione, in ogni caso, potrà essere presentata solo a seguito dell’invio, da parte dell’INPS, della comunicazione contenente l’esito positivo dell’istruttoria della domanda di certificazione

In questo articolo proviamo a capire come funzionano i contributi per pensione anticipata con 80% di invalidità, chi ne ha diritto e come richiedere la prestazione economica.

Nel video sotto si parla di come andare in pensione nel 2023: requisiti, anni e finestre di uscita:

La pensione per lavoratori precoci e invalidità civile nel 2023 è garantita a tutti gli aventi diritto?

Ti informiamo che, per il 2023, la legge di bilancio approvata dal Governo a dicembre 2022 ha ridotto il limite di spesa per il pensionamento anticipato (art. 153, comma 12, della Legge di Bilancio 2023).

Questo non compromette assolutamente il riconoscimento della pensione per lavoratori precoci e invalidità civile ma, se dai controlli sulle domande emergono degli scostamenti rispetto al limite di spesa, la decorrenza dei trattamenti sarà rinviata e si darà priorità alla data di maturazione del requisito per la pensione e, successivamente, alla data di presentazione della domanda.

A tal proposito, ti ricordiamo che la pensione per lavoratori precoci 2023 è soggetta alla finestra mobile di 3 mesi e decorre, previa presentazione della domanda da parte dei soggetti che dispongono dei requisiti richiesti, dal quarto mese successivo a quello di maturazione del requisito contributivo.

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