Invalidità temporanea: come si calcola

Vediamo come si calcola l’invalidità temporanea, a chi viene concessa e come presentare domanda.
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16/08/2023

È possibile richiedere l’invalidità temporanea? Quanto si prende? Come si calcola l’invalidità temporanea? (scopri le ultime notizie su Invalidità e Legge 104categorie protettediritto del lavorosussidiofferte di lavoro e concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsAppTelegram e Facebook).

Come si calcola l’invalidità temporanea

L’invalidità temporanea è una forma d’infortunio per la quale è previsto un risarcimento da parte delle compagnie assicurative.

Per essa è previsto, nel caso in cui il soggetto sia un lavoratore dipendente, l’indennizzo di malattia da parte dell’INPS. Si tratta di un danno fisico la cui caratteristica principale è proprio la transitorietà.

Questa introduzione, che approfondiremo tra poco, era necessaria per rispondere subito alla domanda come si calcola l’invalidità temporanea, ovvero l’informazione che stai cercando.

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In pratica, devi sapere che, per legge, per ogni giorno al 100% d’inabilità, il risarcimento è pari a 46,10 euro.

Per ogni giorno di inabilità temporanea parziale, il risarcimento è uguale alla percentuale dell’inabilità.  Lo puoi capire meglio da questi esempi di diaria da invalidità temporanea parziale (e non permanente):

  • una percentuale di inabilità temporanea parziale del 50% ti darà diritto all’infortunato a un risarcimento diario pari al 50% di 46,10 euro (46,10 diviso 100 per 50 = 23,05 euro).
  • una percentuale di inabilità temporanea parziale del 75% ti darà diritto a un risarcimento diario pari al 75% di 46,10 euro (46,10 diviso 100 per 75 = 34,57 euro).
  • una percentuale di inabilità temporanea parziale minima del 25% ti darà diritto a un risarcimento diario pari al 25% di 46,10 euro (46,10 diviso 100 per 25 = 11,52 euro).

In sintesi, spettano le cifre che riportiamo riassunte in tabella:

Invalidità TemporaneaRisarcimento Diario
75%34.57 euro
50%23.05 euro
25%11.52 euro
Tabella con le percentuali di invalidità temporanea accertate e la diaria giornaliera spettante.

Una volta chiarito come si calcola l’invalidità parziale, soffermiamoci ad approfondire cosa sia l’invalidità temporanea per chi ha bisogno di avere più informazioni.

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Che cos’è l’invalidità temporanea

Abbiamo già anticipato che l’invalidità temporanea è una forma infortunio, con caratteristiche di transitorietà, risarcito dalle compagnie assicurative o indennizzato dall’INPS, nel caso di lavoratori dipendenti infortunati.

È un elemento importante nel mondo assicurativo perché entra in gioco sia nelle assicurazioni su infortunio e malattia sia sulle polizze RC Auto che coprono i danni recati a terzi. Facciamo un esempio.

Se un sinistro stradale causato da te provoca l’invalidità temporanea a una terza persona, l’assicurazione risarcirà l’infortunato come se questa persona fosse coperta da una polizza contro gli infortuni.

Semplificando, l’invalidità temporanea si riferisce a quel periodo necessario a riprendersi dalla malattia o dall’incidente che l’hanno causata.

Siccome è un periodo di tempo in cui la persona danneggiata è impossibilitata a svolgere le sue normali attività di vita quotidiana, l’invalidità temporanea prevede l’erogazione di un indennizzo che viene percepito dall’infortunato nella forma di diaria.

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Tipologie

Questo tipo di invalidità è quindi definita “invalidità temporanea”. Essendoci nella parola l’aggettivo “temporanea”, significa che il soggetto è danneggiato per un lasso di tempo e non per sempre. Chiarito questo punto, questi sono i diversi tipi di invalidità temporanea che viene indennizzata:

  • assoluta o totale, riconosciuta quando sussiste un’impossibilità fisica che impedisce alla persona di svolgere le normali attività di vita quotidiana in maniera assoluta, cioè nemmeno in minima parte. In questo caso si parla d’inabilità al 100%;
  • parziale, riconosciuta quando sussiste un’impossibilità fisica che permette alla persona di svolgere le normali attività di vita quotidiana in maniera parziale.

Questo secondo tipo, sua volta, può così essere suddiviso:

  • invalidità temporanea parziale (I.T.P.), cioè quando la persona è inabile al 50% e quindi ha una possibilità limitatamente precisa di svolgere le normali attività di vita quotidiana;
  • invalidità temporanea minima (I.T.M.), cioè quando la persona ha la possibilità di svolgere le normali attività di vita quotidiana in maniera quasi totale, è cioè inabile al 25 o 30%.

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Come avviene il risarcimento

In genere, ci sono diverse modalità per ricevere un risarcimento, ma le tre più comuni e conosciute sono le seguenti:

  • risarcimento giornaliero: la forma di risarcimento più comune per l’invalidità temporanea si basa sulla durata in giorni. Una persona affetta da invalidità temporanea non può lavorare regolarmente. Di conseguenza, non potrà recarsi sul posto di lavoro e percepire il suo stipendio come al solito. Il risarcimento giornaliero consente di non subire una perdita economica, poiché sarà l’assicurazione a coprire le eventuali mancanze finanziarie. Il risarcimento giornaliero può essere calcolato anche in base al reddito che la persona avrebbe normalmente percepito. Naturalmente, una volta che gli effetti del danno causato dall’incidente stradale saranno scomparsi e sarà possibile tornare al lavoro, il risarcimento giornaliero cesserà.
  • risarcimento con franchigia: in determinate circostanze, è fattibile ottenere un risarcimento che prevede l’applicazione di una franchigia. Il medico che valuta l’inabilità temporanea stima anche quanto tempo potrebbe durare questa condizione. La franchigia rappresenta una somma di denaro che copre i costi per quel periodo di tempo. Se l’invalidità continua oltre la previsione, si ha diritto a un risarcimento aggiuntivo in base ai giorni eccedenti. Al contrario, se si torna al lavoro prima del previsto, la franchigia sarà annullata e la persona avrà diritto solo a un risarcimento parziale.
  • risarcimento per invalidità che non impedisce il lavoro: vi sono situazioni eccezionali in cui è possibile ricevere un risarcimento anche se si continua a lavorare contemporaneamente. Per fare un esempio, un professionista medico potrebbe valutare che le lesioni derivanti dall’incidente possono rendere il lavoro più arduo, ma non impossibile da svolgere. In questo caso, si potrebbe decidere di continuare a lavorare per non perdere lo stipendio e allo stesso tempo ricevere un risarcimento per l’inabilità, sebbene di entità minore.

Ricordiamo che queste modalità di risarcimento possono variare a seconda delle circostanze specifiche e delle disposizioni dell’assicurazione.

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Come si calcola l'invalidità temporanea
Come si calcola l’invalidità temporanea. Nella foto: una donna con una calcolatrice

Perché la diaria

L’inabilità temporanea è considerata un “danno biologico limitato nel tempo” ed è questa la ragione per cui il risarcimento viene calcolato su base diaria.

L’importo finale dipende dal numero dei giorni previsti per la guarigione, secondo un calcolo stabilito dall’art. 139, comma 5 del Decreto Legislativo n° 209 del 7 settembre 2005 aggiornato dalla legge col Decreto Ministeriale del 19 luglio 2016, con la conseguenza che gli importi relativi all’invalidità temporanea sono stati stabiliti in 46,10 euro per ogni giorno trascorso in malattia.

FAQ (domande e risposte)

Quali sono le cause dell’invalidità temporanea?

Le cause dell’invalidità temporanea possono variare notevolmente. Queste possono includere infezioni, traumi fisici come fratture ossee, interventi chirurgici, problemi muscolari o articolari, disturbi respiratori e molte altre situazioni in cui la salute è compromessa temporaneamente.

Cosa devo fare se sono in uno stato di invalidità temporanea?

Se ti trovi in uno stato di invalidità temporanea, è importante prendere alcune misure. In primo luogo, dovresti consultare un professionista medico per una valutazione accurata della tua condizione. Successivamente, dovresti comunicare la tua situazione al tuo datore di lavoro o alla tua assicurazione, se applicabile, per informarli della tua incapacità temporanea a lavorare.

Quali sono i diritti e le tutele per chi è in stato di invalidità temporanea?

Le tutele per chi è in stato di invalidità temporanea prevedono il diritto di ricevere una forma di indennità o compensazione per il periodo in cui non sei in grado di lavorare.

Come posso contribuire a velocizzare il mio recupero durante l’invalidità temporanea?

Mentre ti trovi in uno stato di invalidità temporanea, è cruciale seguire le indicazioni del medico e adottare un approccio attivo al recupero. Ciò potrebbe includere seguire il piano di cura prescritto, fare esercizi o terapie consigliate, adottare uno stile di vita sano e dare al tuo corpo il tempo necessario per guarire. Ricorda sempre di non forzare il recupero e di ascoltare il tuo corpo.

Cosa succede alla mia assicurazione sanitaria durante l’invalidità temporanea?

Le conseguenze sulla tua assicurazione sanitaria durante l’invalidità temporanea possono variare in base al piano assicurativo e alle politiche dell’assicurazione stessa. È importante contattare la tua compagnia assicurativa per comprendere come la tua copertura potrebbe essere influenzata durante il periodo di incapacità temporanea. Potresti avere diritto a coperture specifiche per le spese mediche correlate alla tua condizione.

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