Invalidità civile, 3 modelli da presentare all’INPS

Scopri cosa sapere a riguardo dell'invalidità civile e modelli da presentare all'INPS per continuare a ricevere le prestazioni.
 - 
23/9/23

Invalidità civile e modelli da presentare: vediamo quali sono i documenti da presentare all’INPS per continuare a ricevere determinate prestazioni (scopri le ultime notizie su Invalidità e Legge 104categorie protettediritto del lavorosussidiofferte di lavoro e concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsAppTelegram e Facebook).

Quali sono i modelli da presentare all’INPS per l’invalidità civile?

Per ottenere determinate forme di assistenza, sia per i residenti in Italia che per quelli all’estero, è necessario presentare all’INPS ogni anno una serie di documenti, tra cui una dichiarazione dei redditi, una comunicazione di responsabilità e l’invio di modelli specifici.

In particolare, si tratta:

  • Del modello ICRIC;
  • Del modello ICLAV;
  • Del modello ISEE.

Questi documenti servono a verificare se si soddisfano i requisiti amministrativi previsti dalla legge per ricevere tali prestazioni, come stabilito dalla legge 23 dicembre 1996, n. 662, e dalla legge 24 dicembre 2007, n. 247.

È importante tenere presente che i modelli ISEE, ICRIC e ICLAV possono essere presentati online attraverso uno dei seguenti metodi:

  1. Accedendo al servizio dedicato sul sito web dell’INPS utilizzando le proprie credenziali (come SPID, CIE o CNS).
  2. Richiedendo assistenza presso intermediari autorizzati, come i Centri di Assistenza Fiscale (CAF) o i patronati.
  3. Utilizzando il servizio di assistenza telefonica al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) o al numero 06 164 164 da rete mobile.

Entra nella community, informati e fai le tue domande su YouTube e Instagram.

Cos’è e a che cosa serve il modello ICRIC?

Il Modello ICRIC (Invalidità Civile Ricovero) rappresenta una forma di auto-certificazione che è richiesta a tutti gli individui con invalidità civile che ricevono un’indennità di accompagnamento o di frequenza, nel caso in cui vengano ricoverati a spese completamente coperte dal sistema sanitario pubblico per scopi riabilitativi.

Potrebbe sorgere la domanda del motivo per cui si richiede la presentazione di questo modello, ma la risposta è abbastanza chiara. Il modello deve essere compilato perché le indennità di accompagnamento e di frequenza vengono normalmente erogate solo se la persona non è ricoverata in un ospedale a costo zero.

Pertanto, durante il periodo di ricovero, l’importo dell’indennità in questione viene ridotto proporzionalmente o sospeso, per poi riprendere a essere erogato al momento delle dimissioni e quindi quando il paziente lascia la struttura sanitaria.

Il modello ICRIC serve quindi a informare l’INPS sulla situazione di ricovero in una struttura sanitaria pubblica.

Cos’è e a che cosa serve il modello ICLAV?

Differenziandosi dal modello precedentemente discusso e anche dal modello ISEE che affronteremo tra poco, vi è il cosiddetto Modello ICLAV (Invalidità Civile Lavoro).

Questo modello si applica alle persone disabili con un grado di invalidità confermato compreso tra il 74% e il 99% e che ricevono un assegno mensile di invalidità. Non è necessario presentare questo documento per coloro che sono classificati come invalidi al 100%.

Poiché le prestazioni di invalidità sono legate all’assistenza e sono concesse in base a determinati limiti di reddito, il Modello ICLAV serve a dichiarare se c’è un’eventuale attività lavorativa in corso e a specificare l’ammontare dei compensi ricevuti.

È importante sottolineare che ogni interessato deve presentare il Modello ICLAV all’INPS ogni anno utilizzando la procedura digitale. In questo modulo, l’individuo è tenuto a indicare il reddito imponibile generato nell’anno precedente e l’importo stimato per l’anno in corso.

Invalidità civile e modelli da presentare
Invalidità civile e modelli da presentare – L’immagine mostra il profilo di una persona non vedente mentre scende le scale.

Cos’è e a che cosa serve il modello ISEE?

Concludiamo questa panoramica con il modello più noto e ampiamente utilizzato dei tre, il Modello ISEE. È importante ricordare che le persone con disabilità hanno diritto a prestazioni speciali, che possono includere supporto economico, agevolazioni o altri tipi di assistenza, in base alle loro condizioni di salute.

Molte di queste prestazioni richiedono non solo la verifica dell’effettiva disabilità, ma anche il soddisfacimento di specifici requisiti di reddito e patrimonio da parte del nucleo familiare in cui è presente il disabile. Questi requisiti sono proporzionati in base agli indicatori derivanti dalla dichiarazione ISEE.

Quindi, la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), comunemente nota come dichiarazione ISEE, è il modulo tramite il quale vengono calcolati vari indicatori della situazione economica e patrimoniale del nucleo familiare.

L’ISEE, in pratica, valuta la situazione economica equivalente del nucleo familiare, tenendo conto di fattori come il patrimonio familiare e i redditi, insieme ad altri dati rilevanti di ciascun membro del nucleo.

È fondamentale anche sottolineare che la dichiarazione ISEE deve essere presentata annualmente all’INPS od ogni volta che ci sono variazioni significative nei redditi o nella situazione finanziaria del nucleo familiare.

FAQ su invalidità civile e modelli da presentare

Che documenti presentare per invalidità civile?

È necessario presentarsi all’appuntamento per la visita medica alla data stabilita, portando con sé un documento di identità valido, il codice fiscale personale, la tessera sanitaria, il certificato medico originale con la firma, e tutti i documenti medici rilevanti posseduti dal richiedente.

Quanto costa il certificato di invalidità dal medico di base?

Secondo quanto indicato nell’allegato 1 del decreto ministeriale del 12 gennaio 2017 del Ministero della Salute, è prevista la dispensa dalla tassa relativa al rilascio del certificato medico per l’invalidità, che è il documento iniziale solitamente fornito dal medico di base.

Cosa fare dopo il riconoscimento di invalidità civile?

Una volta ottenuto il verbale, è essenziale inviare all’INPS le informazioni relative alla situazione socio-economica e reddituale. L’istituto previdenziale dovrà esaminarle attentamente per determinare se approvare o respingere le richieste di benefici. La domanda può essere presentata in modalità online oppure con l’assistenza dei patronati.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sull’invalidità civile:

Your Title Goes Here

Your content goes here. Edit or remove this text inline or in the module Content settings. You can also style every aspect of this content in the module Design settings and even apply custom CSS to this text in the module Advanced settings.

Entra nei gruppi

Ricevi ogni giorno gratis e senza spam i migliori articoli sull’invalidità e sulla Legge 104. Scegli il gruppo che ti interessa:

Telegram (Consigliato) / privacy

WhatsApp / privacy

Facebook

Importante:

  • Sul gruppo Telegram è possibile commentare le notizie e confrontarsi in chat;
  • Sul gruppo WhatsApp non si può scrivere, pubblichiamo noi le notizie due volte al giorno;
  • I post nel gruppo Facebook sono moderati. Pubblichiamo solo quelli utili alla comunità. I commenti sono liberi, ma controllati.

Ci riserviamo di bannare ed escludere dai gruppi persone violente/aggressive o che si comportano contro i nostri valori.