Buoni servizio per la non autosufficienza

Buoni servizio per la non autosufficienza: cosa sono e a chi vengono destinati? Vediamo come funzionano regione per regione.
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11/08/2023

In questo approfondimento vi parleremo dei buoni servizio per la non autosufficienza: cosa sono e a chi sono destinati (scopri le ultime notizie su Invalidità e Legge 104, categorie protette, diritto del lavoro, sussidi, offerte di lavoro e concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Buoni servizio: cosa sono?

Con il termine buoni servizio ci riferiamo a quei titoli economici destinati all’acquisto di servizi sanitari o socio-assistenziali da un elenco di soggetti erogatori, accreditati presso le pubbliche amministrazioni, volti a garantire determinati standard di qualità.

A erogarli sono le pubbliche amministrazioni, come le aziende sanitarie, i Comuni i distretti o gli ambiti che lo prevedono nella programmazione dei propri servizi.

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Buoni servizio per la non autosufficienza: cosa sono?

I buoni servizio per la non autosufficienza intervengono per favorire l’accesso dei nuclei familiari alla rete dei servizi sociosanitari domiciliari e a ciclo diurno per le persone non autosufficienti, ovvero non in condizione di deambulare autonomamente o di svolgere atti quotidiani di vita (mangiare, lavarsi, vestirsi) senza assistenza.

I buoni servizio per la non autosufficienza sono attivi in molte regioni d’Italia, ma possono assumere connotazioni diverse: ad esempio, in alcune regioni vengono destinati come fondi per gli asili nido, in altri sono “confusi” con l’assegno di cura, con il quale i buoni servizio sono incompatibili

Buoni servizio per la non autosufficienza: tabella

Nella tabella in basso vedremo quali sono i servizi attivi, in ogni regione, destinati ai non autosufficienti (buoni servizio, voucher, assegni di cura). Ecco l’elenco completo (cliccando sul link verrete reindirizzati alla pagina di riferimento):

REGIONICARATTERISTICHELINK DI ACCESSO
Valle d’AostaFabbisogno di servizi residenziali per persone anziane non autosufficienti (95 posti letto nel distretto 2 – Comune di Aosta; 38 posti letto per 6 mesi – nei distretti 3 e 4)Delibera Regione Valle d’Aosta
PiemonteBuono residenzialità per anziani, disabili o non autosufficienti (contributo di 600 euro al mese, per 24 mesi, per l’acquisto di servizi di cura e assistenza erogati da strutture residenziali private)Regione Piemonte
LombardiaBuono mensile fino a 1.100 euro alla persona non autosufficiente assistita presso il proprio domicilio; buono mensile di 600 euro alla persona disabile che frequenta un servizio educativo o scolastico, o se è inserito in un centro diurno fino a 14 ore settimanaliRegione Lombardia
VenetoImpegnativa di cura domiciliare (contributo economico erogato per l’assistenza, presso il proprio domicilio, di persone disabili, anziani non autosufficienti)Regione Veneto
Trentino Alto AdigeAssegno di cura destinato a persone non autosufficientiProvincia autonoma di Trento e Bolzano
LiguriaIl Fondo FNA (Fondo per la Non Autosufficienza) finanzia interventi di tipo sociale per il sostegno familiare domiciliare in favore delle perone non autosufficienti, evitando il ricorso a ricoveri ospedalieriRegione Liguria
Friuli Venezia GiuliaTre contributi: Assegno per l’autonomia (ISEE fino a 30.000 euro); Contributo per l’aiuto economico (ISEE fino a 30.000 euro); Sostegno alla vita indipendente (ISEE fino a 60.000 euro); Sostegno ad altre forme di emancipazione e inserimento sociale (ISEE fino a 30.000 euro); Sostegno a progetti sperimentali per persone con problemi di salute mentaleRegione Friuli Venezia Giulia
Emilia RomagnaFondo regionale per la non autosufficienzaRegione Emilia Romagna
ToscanaPercorsi di continuità assistenziale (da 1.500 euro a 3.000 euro a destinatario); Sostegno familiare di persone affette da demenza (da 3.000 euro a 4.000 euro a destinatario); Ampliamento del servizio di assistenza familiare per persone ultra65enni (da 200 a 800 euro di contributo)Regione Toscana
MarcheAssegno di cura per anziani non autosufficienti (200 euro di contributo al mese); contributo una tantum per le persone affette da disabilità gravissima, a prescindere dall’etàRegione Marche
LazioAssistenza alle persone non autosufficienti (700 euro al mese, per 12 mesi, per i caregiver di familiari non autosufficienti)Regione Lazio
AbruzzoAssegno di cura (400 euro per 12 mesi)Regione Abruzzo
UmbriaPiano regionale integrato non autosufficienza (PRINA)Regione Umbria
SardegnaContributo, pari a 3mila euro all’anno, destinato, prioritariamente, al pagamento degli oneri previdenziali ed assicurativi dell’assistente familiare, di eventuali costi, anche indiretti, per la regolarizzazione della sua permanenza nella Regione e di parte dei costi contrattualiRegione Sardegna
MoliseNuovo Programma Regionale per la Non-Autosufficienza 2022-24Regione Molise
CampaniaVoucher di 750 euro ai caregiver familiari delle persone con disabilitàRegione Campania
PugliaAccesso a una delle seguenti tipologie di servizio, ad un costo significativamente contenuto: Strutture a ciclo diurno o Servizi domiciliari (ISEE non superiore a 40.000 euro)Regione Puglia
BasilicataBuoni servizio di importo non superiore a 3.600 euro per nucleo familiare (con ISEE non superiore a 10.636 euro); 90 per cento del buono servizio per il nucleo familiare con un valore ISEE che va da 10.636 euro a 25.000 euroRegione Basilicata
CalabriaProgrammazione regionale per la non autosufficienzaRegione Calabria
SiciliaContributo da 291,60 euro a 550 euro al meseRegione Sicilia
Tabella Buoni servizio regionali per le persone non autosufficienti

Persone non autosufficienti: indennità di accompagnamento

Ricordiamo che alle persone non autosufficienti è destinata l’apposita indennità di accompagnamento.

Possono ottenerla tutte le persone invalide totali (100% di invalidità riconosciuta dalla commissione medica), a patto che siano riconosciute, allo stesso tempo, non autosufficienti: questa è la condizione obbligatoria affinché la prestazione venga erogata.

L’importo della prestazione è di 527,16 euro al mese, per 12 mensilità: non sono previste tredicesima e quattordicesima.

Buoni servizio per la non autosufficienza
Buoni servizio per la non autosufficienza: in foto una donna assiste un’anziana non autosufficiente.

Faq sulla non autosufficienza e l’accompagnamento

Chi è la persona non autosufficiente?

La persona non autosufficiente chiunque sia impossibilitato a svolgere le attività essenziali della vita quotidiana autonomamente e che quindi richieda l’assistenza permanente e continuativa di un’altra persona. Tra le attività essenziali rientrano lavarsi, vestirsi, mangiare, deambulare autonomamente e così via;

Posso lavorare mentre percepisco l’indennità di accompagnamento?

Sì, non esistono regole che vietano di lavorare mentre si percepisce l’indennità di accompagnamento. Tuttavia, se la persona che beneficia dell’indennità è in grado di svolgere un’attività lavorativa, potrebbe essere rivalutata la necessità di assistenza continua.

È possibile richiedere la Legge 104 se ricevo l’indennità di accompagnamento?

Sì, è possibile richiedere i benefici previsti dalla Legge 104 anche se si percepisce l’indennità di accompagnamento. La Legge 104 prevede agevolazioni e diritti per le persone con handicap grave, e la sua applicabilità non è legata alla percezione dell’indennità di accompagnamento.

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