Bonus disagio fisico 2023: come avere lo sconto in bolletta

Le persone con disabilità e i soggetti fragili in gravi condizioni di salute possono risparmiare sui costi in bolletta dell'energia elettrica. Vediamo quali sono i requisiti per il Bonus disagio fisico e come richiederlo.
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01/02/2023

Tutte le persone con gravi condizioni di salute possono avere la possibilità di risparmiare sui costi della corrente elettrica? Quali sono i requisiti per il Bonus disagio fisico? (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sull’invalidità civile. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi).

Il Bonus elettrico per disagio fisico è una misura volta a ridurre la spesa sostenuta per la fornitura di energia elettrica dei nuclei familiari in cui è presente un componente che si trova in gravi condizioni di salute.

Per ottenerlo, però, è necessario possedere determinati requisiti per il Bonus disagio fisico. Vediamo quali sono e come richiedere l’agevolazione.

Indice

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Quali sono i requisiti per il Bonus disagio fisico?

I requisiti per il Bonus disagio fisico sono praticamente gli stessi dal 2012, ovvero dall’anno in cui è stata messa a disposizione la misura.

Puoi ottenere il Bonus elettrico se sei affetto da grave malattia o se nel tuo nucleo familiare vive un soggetto affetto da grave malattia.

Non basta però solo questa condizione sanitaria, perché per ottenere il Bonus bisogna dimostrare di utilizzare apparecchiature elettromedicali per il mantenimento in vita che, come è noto, hanno un grosso consumo di energia.

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Requisiti per il Bonus disagio fisico: quali sono le apparecchiature che danno diritto al Bonus per il disagio fisico?

I requisiti per il Bonus disagio fisico comprendono anche l’utilizzo di una o più apparecchiature elettromedicali salvavita, che sono state individuate nel decreto del Ministero della Salute del 13 gennaio 2011.

Nel dettaglio, le apparecchiature che danno diritto al Bonus sono le seguenti:

Apparecchiature di supporto alla funzione cardio – respiratoria (alimentati ad energia elettrica):

  • apparecchiature per pressione positiva continua;
  • ventilatori polmonari;
  • polmoni d’acciaio;
  • tende per ossigenoterapia;
  • concentratori di ossigeno;
  • aspiratori;
  • monitor multiparametrici;
  • plussometri.

Apparecchiature di supporto alla funzione renale (alimentati ad energia elettrica):

  • apparecchiature per dialisi peritoneale;
  • apparecchiature per emodialisi.

Apparecchiature di supporto alla funzione alimentare e attività di somministrazione (alimentati ad energia elettrica):

  • nutripompe;
  • pompe d’infusione;
  • pompe a siringa.

Mezzi di trasporto e ausili per il sollevamento per disabili (alimentati ad energia elettrica):

  • carrozzine elettriche;
  • sollevatori mobili;
  • sollevatori mobili a sedile elettrici;
  • sollevatori mobili a barella elettrici;
  • sollevatori fissi a soffitto elettrici;
  • sollevatori pe vasca da bagno.

Dispositivi per la prevenzione e la terapia delle piaghe da decubito (alimentati ad energia elettrica):

  • materassi antidecubito.

Tu e/o il tuo familiare disabile grave siete anche titolari di Legge 104? Vediamo cosa prevede la Legge 104 e bollette, se hai diritto a sconti sulle utenze e come fare ad ottenerli.

Requisiti per il Bonus disagio fisico: il Bonus disagio fisico è cumulabile con i bonus per disagio economico?

Sì, il Bonus disagio fisico è cumulabile con altri bonus per disagio economico, come ad esempio il Bonus sociale. Ovviamente, è cumulabile laddove vi siano i rispettivi requisiti di ammissibilità.

In questo articolo su TheWam.net parliamo di come calcolare il Bonus sociale 2023, quanti soldi spettano e chi può ottenerlo.

Requisiti per il Bonus disagio fisico: come si ottiene il Bonus disagio fisico?

Per richiedere il Bonus disagio fisico devi presentare una apposita domanda presso il tuo Comune di appartenenza o un Caf abilitato, utilizzando i moduli messi a disposizione, che ti permetteremo di scaricare tra poco.

Qui invece ti spieghiamo tutto sul Bonus sociale acqua 2023: sconto, procedura e contatti utili.

Requisiti per il Bonus disagio fisico: quali documenti bisogna presentare per il Bonus disagio fisico?

Insieme alla domanda per il Bonus disagio fisico dovrai presentare la seguente documentazione:

Un certificato dell’ASL che attesti:

  • la situazione di grave condizione di salute;
  • la necessità di utilizzare le apparecchiature elettromedicali per supporto vitale;
  • il tipo di apparecchiatura utilizzata e le ore di utilizzo giornaliero;
  • l’indirizzo presso il quale l’apparecchiatura è installata.
  • Il documento di identità e il codice fiscale del richiedente;
  • il documento di identità e il codice fiscale del richiedente e del malato se diverso dal richiedente;

È inoltre necessario avere a disposizione alcune informazioni reperibili in bolletta o nel contratto di fornitura:

  • codice POD (identificativo del punto di consegna dell’energia). Il codice POD, è un codice composto da lettere e numeri, che inizia con IT e identifica in modo certo il punto fisico in cui l’energia viene consegnata dal fornitore e prelevata dal cliente finale. Il codice non cambia anche se si cambia fornitore;
  • la potenza impegnata o disponibile della fornitura.

Per la richiesta del bonus per disagio fisico, non puoi utilizzare altre forme di certificazione delle situazioni invalidanti, quali ad esempio i certificati di invalidità civile.

Puoi anche delegare un’altra persona per la richiesta del Bonus, compilando l’apposito modulo Allegato D per le deleghe.

Leggi anche quali sono tutti gli aiuti per persone con disabilità nel 2023 approvati in legge di bilancio o confermati, alcuni con qualche modifica.

Requisiti per il Bonus per disagio fisico: devo presentare l’ISEE per ottenere il Bonus per disagio fisico?

A differenza di altri tipi di bonus, per richiedere il Bonus per disagio fisico non è necessario presentare l’ISEE, perché viene concesso indipendentemente dalla fascia di reddito del richiedente.

L’ISEE è comunque un documento importante per richiedere molti altri tipi di agevolazioni, quindi è sempre meglio presentarlo.

In questo approfondimento ti spieghiamo per quali bonus serve l’ISEE. Nel video sotto, invece, parliamo di come, dove e perché fare l’ISEE:

Requisiti per il Bonus disagio fisico: qual è il valore del Bonus disagio fisico?

Il valore del Bonus disagio fisico è determinato dall’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), in base ai criteri previsti dalla normativa e dipende da:

  • potenza contrattuale;
  • apparecchiature elettromedicali salvavita utilizzate;
  • tempo giornaliero di utilizzo.

L’ARERA utilizza un sistema informatico che gestisce le agevolazioni (SGAte) e che, in base alle informazioni che ti abbiamo appena elencato, calcola il valore del Bonus spettante a ogni singolo nucleo familiare.

Attenzione: il calcolo viene fatto anche in base alle apparecchiature riportate nel certificato dell’ASL. È quindi importante che l’ASL barri correttamente tutte le caselle relative ai macchinari utilizzati e alle ore di utilizzo. Se non lo fa, il sistema assegnerà la fascia minima del Bonus.

Per conoscere e fare una stima del valore del Bonus che ti spetta, puoi effettuare una simulazione sul portale SGAte.

L’importo del Bonus verrà scontato direttamente sulla tua bolletta elettrica, ma non in un’unica soluzione: verrà suddiviso nelle diverse bollette corrispondenti ai consumi dei 12 mesi successivi alla presentazione della domanda.

Parliamo di cosa è previsto per la nuova assistenza alle persone con disabilità: tutto quello che il Governo dovrà attuare entro il 2024 e cosa cambierà.

Requisiti per il Bonus disagio fisico e valori del Bonus in vigore da gennaio a marzo 2023

Nella tabella di seguito trovi il valore del Bonus disagio fisico per il primo trimestre del 2023 (dal 1° gennaio al 31 marzo 2023), suddiviso per fascia di consumo e fascia di potenza:

Requisiti per il Bonus disagio fisico: tabella con le fasce di consumo e di potenza, e relativo Bonus corrisposto, con esempi di fatturazione mensile.

Ti spieghiamo tutto sul Bonus badanti mensile e novità dal 2023: gli aiuti alle famiglie per assumere una badante e la stretta dei controlli sulle assunzioni irregolari.

Requisiti per il Bonus disagio fisico: come faccio a sapere se mi è stato concesso il Bonus disagio fisico?

Se ti viene riconosciuto il Bonus, troverai nella bolletta una comunicazione, in cui vengono evidenziati sia l’avvenuta ammissione alla compensazione e sia il dettaglio dell’importo relativo.

Per conoscere lo stato di avanzamento della tua domanda per Bonus disagio fisico puoi:

  • rivolgerti al tuo Comune di residenza, al Caf o altro Ente in cui hai presentato domanda;
  • chiamare il numero verde 800.166.654, fornendo il codice fiscale o il numero identificativo della richiesta;
  • collegarti al sito www.bonusenergia.anci.it, entrando nella sezione riservata “Controlla on line la tua pratica” e inserendo il tuo codice fiscale e le credenziali di accesso che ti hanno rilasciato il Comune o il Caf presso cui hai presentato la domanda.

Il Bonus barriere architettoniche è stato prorogato per altri 3 anni dal Governo, ma con delle novità: scopri quali sono e come ottenerlo in questo articolo.

Requisiti per il Bonus disagio fisico
Bonus disagio fisico 2023: come avere lo sconto in bolletta. Nella foto: un uomo che fa dei conteggi con una calcolatrice

Requisiti per il Bonus disagio fisico: per quanto tempo viene concesso il Bonus disagio fisico?

Il Bonus disagio fisico viene erogato senza interruzioni per tutto il tempo in cui vengono utilizzate le apparecchiature salvavita.

Se l’utilizzo viene cessato, deve essere immediatamente comunicato al tuo gestore di energia elettrica.

Il tuo Comune di residenza o il gestore di energia elettrica possono inoltre effettuare periodicamente un controllo per verificare se non vi sia stato, nel tempo, un trasferimento del disabile grave dall’indirizzo fornito per l’erogazione del Bonus e l’interruzione dell’utilizzo delle apparecchiature salvavita.

In questi casi, l’erogazione del Bonus viene immediatamente revocata e riceverai una comunicazione con i motivi.

Se invece tutto resta invariato, continuerai a ricevere il Bonus e non dovrai fare alcuna domanda di rinnovo.

Ti mostriamo l’elenco aggiornato con tutti i bonus badanti regionali: tutte le possibilità a tua disposizione per assumere una badante

Se ho fatto domanda per il Bonus disagio fisico nel 2012 devo chiedere un adeguamento?

Se hai fatto domanda per il Bonus disagio fisico prima del 2013, hai diritto a una quota di agevolazione maggiore, per cui dovresti fare domanda di adeguamento ai nuovi valori.

Puoi presentare domanda di variazione utilizzando la nuova modulistica (modulo B e allegati) e barrare l’apposita casella “variazione apparecchiature“.

Puoi chiedere la variazione del Bonus anche nel caso in cui siano cambiate le apparecchiature utilizzate o nel caso in cui le stesse debbano essere utilizzate per un maggior numero di ore giornaliere.

Anche in questo caso devi presentare il modulo B e barrare la casella “variazione apparecchiature“.

Vediamo se hai diritto ad agevolazioni e sconti sulle bollette condominiali per persone con disabilità o se puoi invece risparmiare su quelle domestiche.

Requisiti per il Bonus disagio fisico: cosa devo fare se ho il Bonus disagio fisico ma non uso più le apparecchiature?

Se non usi più le apparecchiature medicali salva vita, devi comunicarlo immediatamente al tuo gestore di energia elettrica.

Se continui a percepire in Bonus senza averne più diritto, infatti, sarai tenuto a rimborsare le somme che hai percepito indebitamente.

In conclusione, ti informiamo che, se anche dovessi cambiare gestore, il Bonus continuerà ad essere erogato con continuità, sempre fino al cessato uso delle apparecchiature, quindi non dovrai presentare una nuova domanda nel caso in cui volessi cambiare fornitore di energia elettrica.

Bonus bollette disabili 2022-2023: ecco l’elenco completo degli sconti e dei vantaggi destinati alle persone disabili e invalide.

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