Aiuti per disabili 2023: bonus, agevolazioni, iniziative

Ti mostriamo quali sono tutti gli aiuti per persone con disabilità nel 2023 approvati in legge di bilancio o confermati, alcuni con qualche modifica.
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14/01/2023

Ci sono nuovi aiuti per persone con disabilità nel 2023? Le misure presenti nel 2022 sono state confermate? (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sull’invalidità civile. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi).

Grazie agli stanziamenti previsti nella legge di bilancio, sono molti i nuovi aiuti per persone con disabilità nel 2023. Altri, invece, sono stati riconfermati, in alcuni casi con qualche modifica.

In questo approfondimento ti mostriamo l’elenco completo di queste misure, in modo che tu abbia una panoramica completa di ciò che puoi ottenere.

Indice

Quali sono gli aiuti per persone con disabilità nel 2023?

Andiamo a elencare tutti gli aiuti per persone con disabilità nel 2023, per poi approfondirli tutti nei prossimi paragrafi.

Le nuove misure approvate sono:

  • proroga dello smart working per lavoratori fragili;
  • Reddito di cittadinanza senza “stretta” per i disabili;
  • maggiorazioni sull’Assegno Unico disabili;
  • più risorse per gli studenti AFAM con disabilità;
  • esclusione dal calcolo del reddito delle borse di studio per studenti AFAM;
  • incentivi allo sport per i disabili;
  • Fondo periferie esclusive.

Quelle invece riconfermate, in alcuni casi con qualche modifica, sono le seguenti:

  • Piano per la non autosufficienza;
  • Disability Card;
  • permessi Legge 104;
  • prestazioni per gli invalidi civili;
  • aiuti per il collocamento dei disabili;
  • agevolazioni su gas ed energia elettrica;
  • detrazione delle spese per il superamento delle barriere architettoniche;
  • Opzione donna;
  • Ape Sociale;
  • conferma dei fondi stanziati nel 2022.

Quello che ti abbiamo mostrato è l’elenco completo di tutti gli aiuti e di tutte le misure approvate e confermate: andiamo a vederli nel dettaglio.

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Aiuti per persone con disabilità nel 2023: proroga dello smart working per lavoratori fragili

Tra gli aiuti per persone con disabilità nel 2023 abbiamo la proroga dello smart working per lavoratori fragili, che riguarda quindi anche i disabili e i portatori di handicap.

Al fine di evitare i contagi da Covid, i lavoratori fragili del settore pubblico e privato potranno lavorare da casa (in smart working) fino al 31 marzo 2023.

Inoltre, a queste categorie di lavoratori possono essere assegnate mansioni diverse, purché ricomprese nella stessa categoria o area di inquadramento.

Leggi di più sulla proroga dello smart working ai lavoratori fragili in questo nostro articolo.

Aiuti per persone con disabilità 2023: la stretta al Reddito di cittadinanza non toccherà i disabili

Sia su questo sito che su TheWam.net abbiamo parlato molto delle novità che riguardano il Reddito di cittadinanza per il 2023, in vista della sua abrogazione definitiva nel 2024.

La drastica “stretta” sulla misura, che limita il suo riconoscimento a un massimo di 7 mesi al posto delle precedenti 18 mensilità, rinnovabili una sola volta, non tocca i disabili né i nuclei familiari in cui sono presenti persone con disabilità.

il Rdc verrà assicurato, inoltre, anche alle famiglie in cui sono presenti minorenni e ultrasessantenni.

Quindi, per il 2023, i disabili continueranno a beneficiare del sussidio con le stesse regole applicate fino al 2023, in attesa di conoscere quale sarà, nel 2024, la misura che andrà a sostituirlo (si parla di Reddito di Inclusione e di Reddito di sussistenza).

Su TheWam.net ti spieghiamo quali sono i bonus compatibili con il Reddito di cittadinanza nel 2023.

Tutte le news sul Reddito di cittadinanza anche in questo nostro video:

Aiuti per persone con disabilità nel 2023: maggiorazione dell’Assegno Unico

Tra gli aiuti alle persone con disabilità nel 2023 c’è anche la modifica che rende strutturale l’aumento dell’Assegno Unico per i figli disabili, approvata in via provvisoria nel 2022.

La legge di bilancio 2023, oltre alle novità per le famiglie numerose e le maggiorazioni per il 1° anno di vita del bambino, fissa a regime la maggiorazione che prevede il riconoscimento a tutti i figli a carico con disabilità, indipendentemente dall’età, dall’importo base dell’Assegno Unico per i figli maggiorenni, ovvero 175 euro mensili a figlio (aumentato con la rivalutazione annuale: leggi qui tutti gli importi maggiorati dell’Assegno Unico 2023). Questo importo, spetta in misura piena o ridotta a seconda dell’ISEE.

Viene confermata, inoltre, l’equiparazione della maggiorazione dell’importo base tra figli minorenni e figli maggiorenni sotto i 21 anni di età.

Questa maggiorazione viene calcolata sulla base della condizione di disabilità e oscilla dagli 85 ai 105 euro a seconda del grado di disabilità del figlio.

Infine, nel caso dei nuclei familiari con almeno un figlio a carico con disabilità, la Manovra rende strutturale dal 1° gennaio 2023 la maggiorazione extra dei 120 euro mensili per famiglie con ISEE sotto i 25mila euro.

Assegno unico figli disabili: ecco la tabella con le maggiorazioni e le detrazioni previste in caso di figli con disabilità.

Aiuti per persone con disabilità 2023: più risorse per gli studenti AFAM con disabilità

La legge di bilancio 2023 mette a disposizione 1 milione di euro per finanziare Istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica (la danza).

Si tratta, in sostanza, di fondi da destinare alle accademie di belle arti, che saranno destinati a finanziare iniziative a beneficio degli studenti con disabilità, con invalidità superiore al 66% e con certificazione di disturbo dello spettro dell’apprendimento.

La finalità è di favorire la partecipazione degli studenti con disabilità ai corsi di studio, con la possibilità di avvalersi di docenti opportunamente formati attraverso percorsi specifici post universitari.

È vero che gli studenti con disabilità non pagano le tasse universitarie? Tale agevolazione varia principalmente in base alla percentuale di invalidità. Scopriamo più nel dettaglio come funziona in questo articolo.

Aiuti per persone con disabilità nel 2023: esclusione dal calcolo del reddito delle borse di studio per disabili

Fino al 2022, le borse di studio per disabili concorrevano al calcolo del reddito, e questo era uno svantaggio, in quanto non permetteva a molti disabili di accedere a prestazioni economiche assistenziali, oppure dovevano rinunciare alla borsa di studio per non perdere la prestazione.

Dal 1° gennaio 2023 non sarà più così, perché le borse di studio percepite dagli studenti disabili universitari non si computeranno più ai fini del calcolo e del raggiungimento dei limiti reddituali per la percezione di alcune prestazioni, in particolare:

  • dell’assegno mensile di assistenza in favore dei sordi;
  • della maggiorazione sociale dei trattamenti pensionistici.

Iscrizioni scolastiche per alunni disabili 2023/2024: come fare, quali certificati servono e come scegliere l’istituto. Le informazioni indispensabili per i genitori che dovranno completare l’iscrizione entro il 30 gennaio del 2023.

Aiuti per persone con disabilità nel 2023
Aiuti per disabili 2023: bonus, agevolazioni, iniziative. Nella foto: una donna che legge qualcosa sul suo tablet

Aiuti per persone con disabilità 2023: incentivi allo sport per i disabili

Vengono stanziati 200mila euro per incrementare il Fondo destinato al Progetto Filippide, finalizzato a favorire la realizzazione di progetti di integrazione dei disabili attraverso lo sport.

Altri 10,5 miliardi sono previsti per il Fondo unico a sostegno del potenziamento del movimento sportivo italiano, nelle cui misure c’è anche quella per incentivare l’avviamento all’esercizio della pratica sportiva delle persone disabili mediante l’uso di ausili per lo sport.

Inoltre, vengono assicurati sgravi fiscali per le Federazioni o gli Enti sportivi che sostengono le attività sportive inclusive per disabili.

Infine, per il 2023 e il 2024, gli utili delle federazioni sportive nazionali riconosciute dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano, derivanti dall’esercizio di attività commerciali, non concorrano a formare il reddito imponibile ai fini IRES e il valore della produzione netta ai fini IRAP, a condizione che in ciascun anno, le federazioni sportive destinino almeno il 20% degli utili allo sviluppo delle infrastrutture sportive, dei settori giovanili e della pratica sportiva dei soggetti con disabilità.

Legge 104 e integrazione scolastica: tutto quello che devono conoscere i genitori di figli studenti con disabilità e i caregiver che se ne prendono cura.

Aiuti per persone con disabilità nel 2023: fondi periferie inclusive

Gli aiuti per persone con disabilità nel 2023 in legge di bilancio prevedono anche lo stanziamento di nuove risorse e la riconferma degli importi dei fondi in capo ai Ministeri per garantire servizi e progetti in favore dei disabili.

Tra le novità, l’istituzione del Fondo per le periferie inclusive con una dotazione di 10 milioni di euro per il 2023.

Il Fondo è destinato ai Comuni con popolazione superiore a 300mila abitanti per il finanziamento di progetti finalizzati a favorire, nelle periferie, l’inclusione delle persone con disabilitài e il miglioramento del loro livello di autonomia.

In questo approfondimento parliamo di tutte le novità, delle regole e delle leggi in merito ai congedi parentali nel 2023.

Aiuti delle persone con disabilità 2023: confermato il piano per la non autosufficienza

Confermato e operativo per il 2023 il Piano Nazionale per la non autosufficienza.

Il Piano pone particolare attenzione ai LEPS (livelli essenziali delle prestazioni sociali), che erano stati già riorganizzati nella legge di bilancio 2022 mediante gli ATS (Ambiti Sociali Territoriali) per tre differenti aree dedicate ai fragili.

Le risorse stanziate, tra le altre cose, serviranno a fornire assistenza domiciliare integrata e una serie di servizi in aiuto alle famiglie, gestite dagli Enti locali e dagli ATS.

Ti spieghiamo tutto sul Bonus badanti mensile e novità dal 2023: gli aiuti alle famiglie per assumere una badante e la stretta dei controlli sulle assunzioni irregolari.

Aiuti per persone con disabilità 2023: confermata la Disability Card

Anche nel 2023 sarà possibile richiedere la Disability Card, lo strumento che consente alle persone con disabilità di accedere a una serie di servizi gratuiti o a costo ridotto nell’ambito dei trasporti, della cultura e del tempo libero sul territorio nazionale e in Europa.

Per maggiori informazioni su come funziona la Disability Card e come richiederla, leggi il nostro approfondimento.

Aiuto per persone con disabilità nel 2023: confermati i permessi Legge 104

Anche nel 2023 si potrà usufruire dei cosiddetti permessi Legge 104, misura inserita nella Legge 5 febbraio 1992, n. 104

I permessi Legge 104 consentono ai lavoratori disabili o ai lavoratori con familiari disabili in situazione di gravità di astenersi dal lavoro per un certo numero di ore o di giorni ottenendo comunque una retribuzione. In questo approfondimento parliamo di Legge 104 nel 2023: permessi, regole, benefici.

In questo video invece ti mostriamo come dove e perché fare l’ISEE per ottenere bonus e agevolazioni:

Aiuti per persone con disabilità nel 2023: confermate le prestazioni per gli invalidi civili

Vengono confermate per il 2023 tutte le prestazioni per gli invalidi civili. Ti parliamo in maniera approfondita di tutte le prestazioni confermate in questo articolo.

Ti ricordiamo, inoltre, che cambiano con la rivalutazione sia gli importi degli assegni mensili che i limiti reddituali per poter richiedere molte prestazioni assistenziali.

Aiuti per persone con disabilità 2023: confermati gli aiuti per il collocamento dei disabili

Nel 2023, inoltre, continuano a essere attive le misure statali previste per le categorie protette. Il lavoro delle categorie protette – di cui ti parliamo in questa guida – infatti, è disciplinato dalla Legge 68 del 1999 (“Norme per il diritto al lavoro dei disabili”). 

L’obiettivo della legge è la promozione dell’inserimento e dell’integrazione lavorativa delle persone disabili nel mondo del lavoro attraverso servizi di sostegno e di collocamento mirato. Per sapere come funziona il collocamento mirato per i disabili e cosa prevede la legge, leggi questo articolo.

Aiuti per disabili con disabilità nel 2023: conferma delle  agevolazioni su gas ed energia elettrica

La legge di bilancio consolida per il 2023 alcune agevolazioni già previste, pur provvisoriamente, nel corso dell’anno precedente.

Queste prevedono il Bonus sociale per disagio economico per il gas e per l’energia elettrica

Il Bonus sociale per disagio economico per il gas e per l’energia elettrica è riservato a situazioni in cui (alternativamente):

  • il nucleo familiare sia in condizione di disagio economico, cioè con un indicatore ISEE non superiore a 8.265 euro (elevati a 15mila euro per il 2023);
  • il nucleo familiare conti almeno 4 figli a carico (famiglia numerosa) e un indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro;
  • il nucleo familiare sia titolare di reddito di cittadinanza o pensione di cittadinanza.

La stessa norma stanzia anche 2.400 milioni di euro per aumentare, per il primo trimestre 2023, gli importi dei bonus concessi sia per disagio economico (elettricità e gas) che per disagio fisico (elettricità) cioè per le persone con disabilità che usano apparecchi elettromedicali e ausili salvavita. 

Bonus bollette disabili 2022-2023: ecco l’elenco completo degli sconti e dei vantaggi destinati alle persone disabili e invalide.

Aiuti per disabili con disabilità nel 2023: conferma della  detrazione delle spese per il superamento delle barriere architettoniche

La legge di bilancio conferma ed estende alla fine del 2025 la detraibilità (75%) delle spese sostenute per l’eliminazione delle barriere architettoniche.

La detrazione è pari al 75% della spesa sostenuta e deve essere ripartita in 5 quote annuali di pari importo.

Per sapere tutto sul bonus barriere architettoniche e su come richiederlo, leggi il nostro approfondimento dedicato.

Aiuti per persone con disabilità nel 2023: confermata Opzione donna, ma con modifiche

Opzione Donna è una formula che consente alle lavoratrici di anticipare il loro pensionamento in presenza di determinati requisiti anagrafici e contributivi.

La legge di bilancio rivede i criteri precedentemente in vigore in modo più restrittivo, limitandone fortemente l’applicazione.

Dal 2023 avranno diritto al trattamento pensionistico le lavoratrici che entro il 31 dicembre 2022 abbiano maturato un’anzianità contributiva pari o superiore a 35 anni e un’età anagrafica di almeno 60 anni e siano anche in possesso, alternativamente, di uno dei seguenti requisiti:

assistono, al momento della richiesta e da almeno sei mesi, il “coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap in situazione di gravità ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, ovvero un parente o un affine di secondo grado convivente qualora i genitori o il coniuge della persona con handicap in situazione di gravità abbiano compiuto i settanta anni di età oppure siano anch’essi affetti da patologie invalidanti o siano deceduti o mancanti”;

– hanno una riduzione della capacità lavorativa, accertata dalle competenti commissioni per il riconoscimento dell’invalidità civile, superiore o uguale al 74%.

La legge di bilancio prevede che la lavoratrice, in presenza di figli, possa godere di una riduzione del requisito anagrafico di un anno per ogni figlio, nel limite massimo di due anni. Nel caso quindi di più figli sarà possibile accedere a Opzione Donna a 58 anni di età, fermo restando il requisito contributivo (35 anni).

Leggi il nostro approfondimento su Opzione Donna  e sulle differenze rispetto alla precedente versione della misura.

Aiuti per persone con disabilità nel 2023: confermata Ape Sociale, con novità

Il governo conferma l’Ape Sociale 2023, l’anticipo pensionistico che permette ai lavoratori in difficoltà di andare in pensione a 63 anni con almeno 30 anni di contributi.

Hai diritto all’Ape Sociale 2023 sei un lavoratore in particolare difficoltà, ovvero:

In questo nostro articolo puoi approfondire cosa prevede l’Ape Sociale 2023, a chi spetta e come richiederla.

Qui, invece, parliamo di Ape sociale per chi ha figli: per le madri meno contributi per accedere alla misura prorogata per il 2023 dal Governo.

Aiuti per persone con disabilità nel 2023: confermati i fondi stanziati nel 2022

Infine, ti ricordiamo che per il 2023 l’ultima Legge di Bilancio ha mantenuto inalterate le risorse già stanziate stanziate lo scorso anno con la precedente Manovra. In particolare, restano attivi, oltre al Fondo per le non autosufficienze di cui abbiamo parlato:

  • il Fondo per l’accessibilità turistica delle persone con disabilità: con una dotazione di 6 milioni di euro per ciascuno degli anni 2023 e 2024;
  • il Fondo per le politiche in favore delle persone affette da disabilità: previsto un incremento di 50 milioni di euro annui fino al 2026;
  • il Fondo per l’assistenza all’autonomia e alla comunicazione degli alunni con disabilità, con una dotazione di 100 milioni di euro annui anche nel 2023, destinato al potenziamento dei servizi per gli alunni con disabilità delle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo e di secondo grado;
  • il Fondo per i soggetti con disturbo dello spettro autistico: incrementato di 50 milioni di euro anche nel 2023;
  • il Fondo per l’inclusione delle persone con disabilità finanziato per 50 milioni di euro per il 2023.

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