Tumore alla prostata: diritti e agevolazioni

Tumore alla prostata: diritti e agevolazioni. Scopri quali benefici puoi ottenere in base alla gravità della malattia.
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27/5/23

Tumore alla prostata: diritti e agevolazioni. In questo articolo ti mostriamo le agevolazioni a cui puoi accedere e come fare per ottenerle (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sull’invalidità civile. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi).

INDICE

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Tumore alla prostata: diritti e agevolazioni. Analisi della malattia

Tumore alla prostata: diritti e agevolazioni. Prima di capire a quali benefici economici e assistenziali hai diritto, andiamo ad analizzare questa malattia, come si manifesta e cosa comporta.

Il tumore alla prostata è uno dei più frequenti tra gli uomini dai cinquant’anni in su. Non si manifesta subito attraverso dei sintomi, ecco perché è importante, dopo una certa età, effettuare una visita specialistica da un urologo o fare un prelievo del sangue per verificare il livello del Psa (antigene prostatico specifico, in inglese prostate specific antigene).

Nel momento in cui compaiono i primi sintomi e viene accertato il tumore alla prostata, infatti, non resta che stabilire lo stadio della malattia e se contenerne la diffusione con i farmaci o esportare la ghiandola chirurgicamente.

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Tumore alla prostata: diritti e agevolazioni: cosa è la prostata

Tumore alla prostata: diritti e agevolazioni. Cos’è la prostata e a cosa hai diritto con il tumore alla prostata?

La prostata è una piccola ghiandola delle dimensioni di una noce, presente esclusivamente negli uomini. Questa ghiandola, con il passare degli anni può ingrossarsi e provocare dei disturbi urinari. In alcuni casi, però, il suo ingrossamento è dovuto a patologie, poiché al suo interno cominciano a crescere cellule in modo spontaneo e senza controllo, provocando appunto il tumore.

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Tumore alla prostata: diritti e agevolazioni: i primi sintomi

Tumore alla prostata: diritti e agevolazioni. Quali sono i primi sintomi del tumore alla prostata?

Come anticipato, nelle sue prime fasi il tumore alla prostata non presenta alcun sintomo. Solo quando il tumore aumenta le sue dimensioni iniziano a manifestarsi i sintomi, che riguardano:

  • Difficoltà a urinare;
  • Necessità di urinare spesso o sensazione impellente di doverlo fare, senza che poi accada;
  • Dolore durante la minzione;
  • Presenza di sangue nelle urine.

Leggi anche quale percentuale di invalidità civile viene concessa a chi soffre di deficit dell’apparato riproduttivo e quali sono le malattie dell’apparato urinario che danno diritto all’invalidità civile.

tumore alla prostata: diritti e agevolazioni
tumore alla prostata: diritti e agevolazioni

Tumore alla prostata: diritti e agevolazioni: i fattori di rischio

Tumore alla prostata: diritti e agevolazioni. Quali sono i principali fattori di rischio per l’insorgenza del tumore alla prostata?

Ci sono due principali fattori di rischio che possono portare al tumore alla prostata:

  1. L’età: come abbiamo detto, il tumore alla prostata è più diffuso negli uomini che hanno più di cinquant’anni. Le statistiche parlano di due su tre tumori diagnosticati in uomini con più di sessantacinque anni di età. Tra la popolazione maschile sopra gli ottant’anni, invece, il 70% degli anziani ha un tumore alla prostata che, nella maggior parte dei casi, non crea disturbi.
  2. La familiarità: chi ha avuto un parente (padre, nonno, fratello) con il cancro alla prostata, ha più possibilità di ammalarsi.

Se il cancro alla prostata è diagnosticato troppo tardi può dare vita a metastasi ossee che possono raggiungere altri organi come il fegato, i linfonodi o i polmoni.

Dagli anni ’90 in poi le diagnosi di tumore alla prostata sono aumentate in conseguenza all’approvazione dell’esame per la misurazione del PSA da parte della Food and Drug Administration.

In virtù di questo esame cosiddetto “preventivo”, però, è anche diminuito il tasso di mortalità di circa il 15,6 per cento, in quanto la malattia è diagnosticata in tempo per essere curata o quantomeno contenuta.

E veniamo adesso ai diritti tumore alla prostata, che in generale possono essere inseriti nella più ampia categoria dei diritti malati oncologici.

Scopri come ottenere due anni di congedo per malati oncologici e quali esenzioni e diritti hai con il codice 048.

Tumore alla prostata: diritti e agevolazioni: l diritto all’invalidità

Tumore alla prostata: diritti e agevolazioni. Primo fra tutti i diritti di un malato di cancro alla prostata è il riconoscimento all’invalidità civile, che poi apre le porte alla fruizione di benefici economici e assistenziali per malati oncologici.

Tutti i malati oncologici, infatti, hanno diritto al riconoscimento dell’invalidità, e questa spetta a seconda della percentuale di riduzione della capacità lavorativa. Abbiamo preparato per te una guida completa con tutte le tabelle per l’invalidità civile.

Ecco l’iter che devi seguire per richiedere il riconoscimento dell’invalidità per malati oncologici:

  • Recati presso il tuo medico di base o un altro medico sempre abilitato dall’Inps con la documentazione rilasciata dallo specialista e la diagnosi di tumore alla prostata;
  • Il medico di base redigerà il certificato medico introduttivo,lo invierà all’Inps per via telematica e ne rilascerà a te una copia cartacea, timbrata e firmata, che dovrai presentare quando verrai convocato a visita dalla Commissione medica dell’Asl;
  • Il medico rilascerà anche la ricevuta dell’avvenuta trasmissione all’Inps del certificato per via telematica, che ti consentirà di fare domanda di invalidità civile sempre sul sito dell’Inps. La domanda va presentata entro 30 giorni dal rilascio del certificato. Superato questo limite temporale, dovrai farti redigere un nuovo certificato dal medico di base;
  • Se non hai le credenziali per accedere al sito web Inps, cioè SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale); CNS (Carta Nazionale dei Servizi) o CIE (Carta di Identità Elettronica), puoi sempre rivolgerti a un Caf o a un patronato;
  • Una volta inviata la domanda, il sistema ti proporrà diverse date disponibili per la visita di accertamento. Dovrai selezionarne una e ti verrà rilasciata la ricevuta nella quale vengono indicati data, luogo e ora della visita presso la commissione medica dell’Asl;
  • La visita di accertamento sarà effettuata entro 15 giorni dall’invio della domanda, in quanto si tratta di un accertamento di malattia oncologica;
  • Durante la visita verrà applicata una percentuale di invalidità e otterrai immediatamente il diritto a benefici relativi al grado di handicap riconosciuto.

Il grado di invalidità, quindi, viene riconosciuto in percentuale. Questa percentuale corrisponde alla riduzione della capacità lavorativa, a seconda dello stadio e della gravità della malattia e determinerà i benefici e le agevolazioni a cui hai diritto.

Leggi anche la guida alla visita della commissione medica e come leggere il verbale di invalidità.

Tumore alla prostata: diritti e agevolazioni: l’assegno di invalidità

Tumore alla prostata: diritti e agevolazioni. L’assegno di invalidità è un beneficio economico che viene corrisposto mensilmente e per 13 mensilità anche nel caso di tumore alla prostata, a condizione che tu:

  • Abbia un’età compresa tra i 18 e i 65 anni;
  • Abbia una percentuale di invalidità civile compresa tra il 74% e il 99%;
  • Non svolga attività lavorativa (tranne che in alcuni specifici casi);
  • Sia iscritto alle liste speciali del collocamento obbligatorio;
  • Non superi la fascia di reddito di 4.800,38 euro annui.

Scopri a chi spetta l’integrazione al minimo dell’assegno di invalidità e se assegno di invalidità e rendita Inail sono cumulabili.

Tumore alla prostata: diritti e agevolazioni: la pensione di inabilità

Tumore alla prostata: diritti e agevolazioni. Hai diritto alla pensione di inabilità se il tuo reddito annuo non è superiore a 16.532,10 annui e se:

  • Hai un’età compresa tra i 18 e i 65 anni;
  • Hai una percentuale di invalidità civile permanente pari al 100%.

La pensione di inabilità viene erogata mensilmente e per 13 mensilità.

Leggi anche come richiedere la pensione di inabilità e quali sono le differenze tra assegno ordinario e pensione di inabilità.

Tumore alla prostata: diritti e agevolazioni: l’indennità di accompagnamento

Tumore alla prostata: diritti e agevolazioni. Hai diritto all’indennità di accompagnamento se hai un tumore alla prostata in stato avanzato e hai bisogno di assistenza continua da parte di altre persone. Viene generalmente concessa ai malati oncologici in cura con chemioterapia o radioterapia, quindi non in grado di compiere da soli le azioni della vita quotidiana.

Per ottenere l’indennità di accompagnamento non devi dimostrare di possedere un certo limite di reddito e ti verrà corrisposto un indennizzo mensile per dodici mensilità. Verrà erogata anche nei periodi di ricovero per terapie dovute alla malattia oncologica ma non ne avrai diritto se sarai ricoverato gratuitamente in un istituto pubblico.

Ti mostriamo tutte le agevolazioni a cui hai diritto con la legge 118 e con la legge 104.

Tumore alla prostata: diritti e agevolazioni la richiesta di aggravamento

Tumore alla prostata: diritti e agevolazioni. Hai diritto alla richiesta di aggravamento delle tue condizioni di salute, nel caso in cui si dovesse presentare questa situazione.

Puoi quindi presentare richiesta di aggravamento sia per lo stato di handicap e sia per l’invalidità civile. In questo caso, dovrai sottoporti a nuova visita da parte della commissione medico legale dell’Inps, che può attribuirti una nuova percentuale di invalidità per handicap grave e darti accesso a nuove agevolazioni economiche e assistenziali. L’iter per la richiesta di una nuova visita è lo stesso di quello che abbiamo precedentemente descritto per la prima.

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