Reddito di cittadinanza disabili da oggi: per chi

Parte oggi il pagamento del Reddito di cittadinanza dal 14 luglio 2023. Vediamo a chi spetta il pagamento e parliamo ancora dei tagli al sussidio per alcuni beneficiari.
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14/07/2023

A chi spetta il pagamento del Reddito di cittadinanza dal 14 luglio 2023? Come posso controllare il saldo del sussidio? Chi riceverà meno soldi? (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sull’invalidità civile. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi. Abbiamo anche una pagina Instagram dove pubblichiamo le notizie in formato grafico e un canale YouTube, dove pubblichiamo videoguide e interviste).

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Reddito di cittadinanza dal 14 luglio 2023

Chi riceve il sussidio

Il Reddito di cittadinanza dal 14 luglio 2023 spetta a chi riceve il sussidio per la prima volta o per chi lo percepirà successivamente al rinnovo.

Tutti gli altri beneficiari dovranno attendere il Rdc a partire dal 27 luglio 2023. In entrambi i casi, i pagamenti si protrarranno per alcuni giorni, perché l’Istituto non li programma mai tutti nello stesso giorno.

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Come controllare il saldo

Il saldo del Reddito di cittadinanza dal 14 luglio 2023 può essere controllato:

  • in un ufficio postale o da un Atm Postamat, con la scheda e il Pin;
  • contattando il Contact Center INPS ai numeri 803 164 (gratuito da telefono fisso) o 06 164 164 (a pagamento da cellulare, in base alla tariffa del tuo gestore telefonico).

Reddito di cittadinanza con l’Assegno di inclusione, la proroga del lavoro agile per i lavoratori fragili e i genitori con figli sotto i 14 anni, il taglio del cuneo fiscale e la revisione del Decreto Dignità. Ma non solo, vediamole tutte.

Nel video sotto spieghiamo quando finisce il Rdc 2023 caso per caso:

Chi riceverà meno soldi

Se attendi il pagamento del Reddito di cittadinanza dal 14 luglio 2023 e nei mesi precedenti hai ricevuto un importo del Rdc “tagliato”, con molta probabilità la situazione continuerà ad essere uguale fino alla fine del sussidio (gennaio 2024).

Questo, perché l’INPS ha effettuato numerosi tagli al sussidio a chi ha ricevuto l’aumento della pensione o dell’assegno sociale, la quattordicesima o la maggiorazione sulla pensione di invalidità riconosciuta agli invalidi totali, ciechi assoluti, sordi e inabili al lavoro per effetto della sentenza della Corte Costituzionale n. 152 del 2020.

Dal 2022, infatti, l’INPS, dopo aver pubblicato il comunicato del 6 aprile 2022, ha ridotto (e continua a farlo) il reddito di cittadinanza a chi beneficia o ha beneficiato delle maggiorazioni.

Purtroppo, la situazione ancora non è cambiata e il Reddito di cittadinanza tagliato alle persone disabili al 100%, beneficiari dell’incremento al milione, continua a essere applicato.

Per intervenire su questa vergogna perpetrata ai danni delle persone invalide totali si dovrebbe intervenire  decreto legge del 28 gennaio 2019, che regola il Reddito di cittadinanza ed escludere le maggiorazioni che favoriscono le persone disabili gravissime dagli aiuti che si conteggiano per calcolare il reddito familiare.

Tuttavia, considerando che da gennaio 2024 l’Assegno di inclusione sostituirà il Rdc, possiamo dire quasi con certezza che il Governo non metterà mano sul decreto sul Reddito di cittadinanza e i tagli continueranno a essere effettuati fino alla fine.

Ci auguriamo soltanto che nel decreto attuativo dell’Assegno di inclusione si tenga in considerazione questa situazione e si ponga fine a questa vergogna che dura ormai da troppi mesi.

È previsto un aumento dell’importo dell’Assegno di inclusione per disabili gravissimi. Vediamo cosa si intende per disabilità gravissima, a chi spetta questo aumento e a quanto ammonta.

Reddito di cittadinanza dal 14 luglio 2023
Reddito di cittadinanza dal 14 luglio 2023

A chi viene sospeso o revocato

Alcuni beneficiari potrebbero vedersi applicata la sospensione o la revoca del Reddito di cittadinanza dal 14 luglio 2023.

La sospensione del Rdc si applica quando l’ISEE non viene aggiornato entro il 31 gennaio. Continuerai ad avere accreditato il sussidio nel momento in cui rinnoverai il documento.

La revoca del Rdc, invece, avviene se:

  • non hai effettuato la DID (Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro);
  • non hai sottoscritto il Patto per il lavoro o quello per l’inclusione sociale;
  • non hai partecipato, senza giustificato motivo, alle iniziative di formazione e reinserimento lavorativo;
  • non hai aderito a progetti utili alla collettività, se istituiti dal tuo Comune di appartenenza;
  • non hai comunicato la variazione occupazionale;
  • hai dichiarato informazioni false per ottenere più soldi;
  • non hai aggiornato l’ISEE in caso di variazione del nucleo familiare;
  • sei stato trovato a svolgere un’attività lavorativa non dichiarata;
  • non hai accettato la prima offerta di lavoro congrua ricevuta dai centri per l’impego.

In attesa dell’entrata in vigore del nuovo Assegno di Inclusione nel 2024, vediamo cosa prevede il Reddito di cittadinanza per persone invalide: a chi spetta e come richiederlo.

FAQ (domande e risposte)

A chi spetta il Reddito di cittadinanza?

Il Reddito di cittadinanza è un sostegno economico destinato alle persone che si trovano in una situazione di disagio economico e sociale in Italia. Spetta a coloro che rispondono a determinati requisiti stabiliti dalla legge, dei quali parliamo in questo nostro articolo: Requisiti per Reddito di cittadinanza.

Come fare domanda per il Reddito di cittadinanza?

Per fare domanda per il Reddito di cittadinanza è necessario seguire alcuni passi semplici. Innanzitutto, è importante verificare di rispettare i requisiti previsti, come ad esempio avere un reddito familiare sotto una determinata soglia e possedere i requisiti di cittadinanza. Successivamente, è possibile compilare l’apposito modulo di domanda, disponibile sul sito web www.redditodicittadinanza.gov.it/. È importante fornire tutti i documenti richiesti e presentare la domanda entro i termini stabiliti. Eccoti una guida dettagliata su come fare la domanda per Reddito di cittadinanza online.

Quanto si prende con il Reddito di cittadinanza?

L’importo del Reddito di cittadinanza varia in base alla situazione familiare e al reddito posseduto. Il beneficio economico può essere calcolato considerando diversi fattori, come il numero di componenti del nucleo familiare, il reddito complessivo e le eventuali altre entrate o proprietà possedute. L’importo viene determinato da specifiche formule. In questo articolo trivi la tabella importi Reddito di cittadinanza in base al calcolo dell’ISEE.

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