Lavorare con l’assegno di invalidità: come funziona

Lavorare con l’assegno di invalidità è possibile? Ti spieghiamo tutto in questo approfondimento.
 - 
17/10/2022

Lavorare con l’assegno di invalidità. Sei ti è stata riconosciuta un’invalidità parziale almeno del 74% e svolgi attività lavorativa, hai diritto a ricevere anche l’assegno di invalidità. Ti spieghiamo come fare a ottenerlo (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sull’invalidità civile. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi).

Lavorare con l’assegno di invalidità. Il Decreto Fiscale 2022, successivamente convertito il Legge, ha stabilito che l’assegno di invalidità spetta anche alle persone invalide che lavorano.

Tuttavia, per accedervi bisogna rientrare in un certo limite reddituale, come ti spiegheremo in questo articolo, mostrandoti anche gli altri requisiti che devi possedere e come fare domanda per l’assegno di invalidità.

Indice

Acquista la nostra Guida più dettagliata sull’Invalidità Civile con oltre 150 pagine e le risposte a tutte le domande. Leggi gratis l’indice e il primo capitolo.

Lavorare con l’assegno di invalidità è possibile?

Lavorare con l’assegno di invalidità non era possibile prima dell’approvazione del Decreto Fiscale 2022 convertito in legge 17 dicembre 2021.

Il Decreto, infatti, ha stabilito che gli invalidi parziali possono continuare a svolgere attività lavorativa e possono contemporaneamente ricevere l’assegno di invalidità, purché non superino un reddito annuo di 4.931 euro.

Quindi, assegno di invalidità e lavoro sono compatibili, così come ha anche chiarito l’Inps con il messaggio del 28 dicembre 2021, che di fatto ha annullato le disposizioni precedenti e ha specificato che gli invalidi parziali che percepiscono il sussidio, pur lavorando, potranno continuare a ottenerlo.

Ricapitolando, quindi: l’assegno di invalidità torna a essere cumulabile con i redditi da lavoro e viene superato il requisito di inattività lavorativa.

Una volta che abbiamo chiarito questo, andiamo ad approfondire il tema lavoro e assegno ordinario di invalidità, cercando di capire a chi spetta, come funziona e cosa prevedono le nuove disposizioni del Decreto Fiscale 2022.

Entra nella community e nella chat di Invalidità e Diritti e aggiungiti al gruppo Telegram di news su invalidità e Legge 104 e a quello di WhatsApp per tutte le news. Nel nostro gruppo Facebook confrontati con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi.

Lavorare con l’assegno di invalidità: cosa cambia con il Decreto Fiscale 2022

Lavorare con l’assegno di invalidità. Il testo coordinato del Decreto legge 21 ottobre 2021, n. 146, specifica che i disabili potranno continuare a percepire l’assegno di invalidità anche se lavorano.

Tuttavia, il lavoratore invalido che mantiene il diritto a ricevere l’assegno di invalidità è quello il cui reddito annuo risulti inferiore a quello previsto dall’articolo 14 septies del Decreto Legge 30 dicembre 1979, n. 663 convertito, con modificazioni, dalla Legge 29 febbraio 1980, n. 33, ovvero non superiore a 4.931 euro.

Se sono presenti questi requisiti reddituali e se si ha una percentuale di invalidità superiore al 74%, è possibile mantenere o fare domanda per l’assegno di invalidità, nei modi che ti spiegheremo nei prossimi paragrafi.

Andiamo però prima a vedere nel dettaglio i requisiti necessari e i limiti reddituali per richiedere l’assegno di invalidità e lavoro.

Assegno di invalidità civile e incompatibilità: ecco prestazioni e pensioni che non si possono ricevere col sussidio.

Lavoro con l’assegno di invalidità: requisiti e limiti di reddito

Lavoro con l’assegno di invalidità. Quindi, puoi ricevere l’assegno di invalidità se hai un’età compresa tra i 18 e i 67 anni e ti è stata riconosciuta una riduzione parziale della capacità lavorativa compresa tra il 74 e il 99 per cento.

Nel caso in cui svolga attività lavorativa, il tuo reddito deve essere inferiore a 4.931 euro annui. Nel caso in cui dovessi superare questo limite di reddito nel periodo in cui stai beneficiando dell’assegno mensile di invalidità, devi comunicarlo all’Inps, che provvederà a sospendere il pagamento.

L’Inps eroga l’assegno di invalidità per 13 mensilità e per un importo pari a 291,69 euro mensili.

Da ottobre a novembre 2022, anche sull’assegno di invalidità verranno applicati gli aumenti con la rivalutazione parziale delle pensioni. Scopri di quanto aumenta l’importo.

Lavorare con l’assegno di invalidità: la ridefinizione del concetto di “inattività lavorativa”

Lavorare con l’assegno di invalidità. Ma perché si è deciso di intervenire sulla possibilità o meno di ricevere l’assegno di invalidità in presenza di attività lavorativa?

In pratica, l’Inps aveva erroneamente interpretato due sentenze della corte di cassazione: la n. 17388 del 2018 e la n. 1896 del 2019.

Con il messaggio n. 3495 del 14 ottobre 2021, l’Istituto aveva annunciato che avrebbe provveduto a mettere in pratica le sentenze, quindi avrebbe predisposto che l’assegno di invalidità spettasse esclusivamente a chi si trovava in inattività lavorativa.

Il Senato è poi intervenuto su questa cattiva interpretazione dell’Inps, superandola grazie al Decreto Fiscale divenuto legge.

Successivamente, l’Inps ha recepito le novità del Decreto e con il messaggio n. 4698 del 28-12-2021 ha annullato le precedenti disposizioni contenute nel messaggio n. 3495 del 14 ottobre 2021.

Cosa succede, quindi, alle domande per l’invalidità presentate nell’arco di tempo intercorso dal primo messaggio dell’Inps al secondo da parte dei lavoratori invalidi? Vediamolo nel prossimo paragrafo.

Integrazione al minimo dell’assegno di invalidità: su TheWam.net ti mostriamo a chi spetta, come funziona e quali sono gli importi previsti per legge.

Lavorare con l'assegno di invalidità: come funziona
Lavorare con l’assegno di invalidità: come funziona?

Lavorare con l’assegno di invalidità: il riesame delle domande scartate

Lavorare con l’assegno di invalidità. Le domande di assegno di invalidità presentate da lavoratori parzialmente invalide e non accolte successivamente al messaggio Inps n. 3495 del 14 ottobre 2021 saranno riesaminate d’ufficio.

Lo ha reso noto lo stesso Direttore Generale dell’Istituto, che ha predisposto il riesame in automatico delle istanze rigettate.

Quindi, se avevi fatto domanda per l’assegno di invalidità nel periodo indicato, non dovrei ripresentare domanda.

Se, invece, ancora devi presentarla, nel prossimo paragrafo ti spieghiamo come fare.

L’assegno di invalidità si trasforma in automatico in pensione di vecchiaia a 67 anni: scopri perché.

Lavorare con l’assegno di invalidità: la domanda all’Inps

Lavorare con l’assegno di invalidità. Per presentare domanda di invalidità all’Inps, dovrai innanzitutto chiedere al tuo medico curante di compilare il certificato medico introduttivo e inviarlo telematicamente all’Istituto.

Da ottobre 2022, lo stesso medico curante potrà presentare la domanda per l’invalidità civile al tuo posto, insieme alla documentazione sanitaria che avrai precedentemente prodotto e che certifica l’handicap o l’invalidità.

Puoi comunque occuparti tu di presentare la domanda, accedendo al sito Inps utilizzando le tue credenziali (SPID, CIE o CNS) oppure puoi farti assistere da un Caf o da un patronato.

Dopo aver inviato la domanda, verrai convocato da una commissione medico legale dell’Asl, che verificherà la documentazione sanitaria e ti rilascerà il verbale di invalidità, in cui sarà presente la percentuale attribuita.

Se questa è compresa tra il 74 e il 99 per cento e se sei un lavoratore invalido con un reddito annuo massimo di 4.931 euro, ti verrà riconosciuto l’assegno di invalidità e tutte le agevolazioni correlate al grado di invalidità.

Per conoscere i tempi di erogazione dell’assegno di invalidità, leggi questo articolo.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sull’invalidità civile:

Your Title Goes Here

Your content goes here. Edit or remove this text inline or in the module Content settings. You can also style every aspect of this content in the module Design settings and even apply custom CSS to this text in the module Advanced settings.

Entra nei gruppi

Ricevi ogni giorno gratis e senza spam i migliori articoli sull’invalidità e sulla Legge 104. Scegli il gruppo che ti interessa:

Telegram (Consigliato) / privacy

WhatsApp / privacy

Facebook

Importante:

  • Sul gruppo Telegram è possibile commentare le notizie e confrontarsi in chat;
  • Sul gruppo WhatsApp non si può scrivere, pubblichiamo noi le notizie due volte al giorno;
  • I post nel gruppo Facebook sono moderati. Pubblichiamo solo quelli utili alla comunità. I commenti sono liberi, ma controllati.

Ci riserviamo di bannare ed escludere dai gruppi persone violente/aggressive o che si comportano contro i nostri valori.