Disability Card INPS, nuove proposte dall’Europa

Scopri cosa sapere a riguardo della Disability Card INPS e novità che sono state proposte di recente dalla Commissione Europea.
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16/09/2023

Disability Card INPS e novità: vediamo nel dettaglio quali sono le ultime novità che sono state proposte dalla Commissione Europea (scopri le ultime notizie su categorie protetteLegge 104diritto del lavorosussidiofferte di lavoro e concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsAppTelegram e Facebook).

Quali sono le novità sulla Disability Card INPS?

Se una persona disabile si trova all’estero e la sua condizione di disabilità non è riconosciuta nel Paese in cui si trova, non potrà beneficiare delle agevolazioni e dei privilegi a cui avrebbe diritto, come l’accesso gratuito o prioritario, tariffe ridotte o assistenza personale.

Per risolvere questa problematica, la Commissione europea propone l’introduzione di una carta europea standardizzata per le persone con disabilità.

La Carta Europea della Disabilità sarebbe un documento riconosciuto in tutta l’Unione Europea che certifica la condizione di disabilità, garantendo un accesso equo alle agevolazioni e ai trattamenti preferenziali nei servizi pubblici e privati, tra cui i trasporti, gli eventi culturali, i musei, i centri ricreativi e sportivi, e i parchi di divertimento.

Questa carta verrebbe rilasciata dalle autorità nazionali competenti e sarebbe complementare ai documenti nazionali già esistenti per la certificazione delle disabilità.

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Quali sono le novità sul contrassegno disabili?

Per molte individui con disabilità, l’utilizzo di un veicolo privato rimane la soluzione migliore o talvolta l’unica opzione per viaggiare in modo autonomo e mantenere la propria indipendenza.

Le proposte di miglioramento relative al contrassegno europeo per il parcheggio avranno l’effetto di consentire alle persone con disabilità di godere degli stessi diritti di parcheggio quando si trovano in un altro Stato membro dell’Unione Europea. Questo nuovo contrassegno avrà un formato uniforme che sostituirà i vari contrassegni di parcheggio nazionali destinati alle persone con disabilità, ed esso verrà riconosciuto in tutti i Paesi dell’UE.

Per quanto riguarda l’accessibilità dei tesserini, la proposta di direttiva prevede alcune misure per semplificarne l’utilizzo e ridurre la burocrazia. Gli Stati membri saranno obbligati a fornire tesserini sia in formato fisico che digitale.

Inoltre, dovranno rendere pubbliche, in formati accessibili, le condizioni e le regole relative all’emissione o alla revoca dei tesserini. Sarà altresì richiesto ai fornitori di servizi di fornire informazioni accessibili sulle agevolazioni e i trattamenti preferenziali riservati alle persone con disabilità.

Per garantire il rispetto di queste norme, gli Stati membri dovranno garantire che le persone con disabilità, le organizzazioni che le rappresentano e le autorità pubbliche competenti abbiano la possibilità di fare valere i loro diritti in tribunale, conformemente alle leggi nazionali.

Una volta che la direttiva sarà incorporata nelle leggi nazionali, gli Stati membri saranno tenuti a imporre sanzioni e adottare misure correttive in caso di violazioni.

Quali sono i prossimi passi?

La proposta della Commissione sarà oggetto di dibattito presso il Parlamento Europeo e il Consiglio. In conformità con la proposta, una volta adottata, gli Stati membri avranno 18 mesi di tempo per incorporare questa direttiva nelle loro leggi nazionali.

La proposta di direttiva che riguarda la creazione della carta europea delle disabilità e del contrassegno europeo per il parcheggio destinato alle persone con disabilità è stata annunciata all’interno della strategia dell’Unione Europea per i diritti delle persone con disabilità per il periodo 2021-2030.

Questa iniziativa contribuisce all’effettiva attuazione da parte dell’Unione Europea della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (UNCRPD), di cui l’UE e tutti i suoi Stati membri sono firmatari.

L’UNCRPD impone agli Stati firmatari l’obbligo di garantire ai diritti delle persone con disabilità la libertà di circolazione su base di parità con gli altri cittadini. Inoltre, gli Stati firmatari sono incoraggiati ad adottare misure efficaci per permettere alle persone con disabilità di spostarsi autonomamente il più possibile, facilitando la loro mobilità secondo le loro preferenze e a costi accessibili. Questa proposta è allineata con i principi di uguaglianza, di opportunità e inclusione delle persone con disabilità, che sono sostenuti dal pilastro europeo dei diritti sociali.

L’elaborazione di questa iniziativa si basa sui risultati ottenuti dal progetto pilota relativo alla carta europea delle disabilità, che è stato condotto tra il 2016 e il 2018 in alcuni Paesi dell’Unione Europea, tra cui Belgio, Cipro, Estonia, Finlandia, Italia, Malta, Romania e Slovenia. Inoltre, essa tiene conto delle informazioni raccolte tramite una recente consultazione pubblica, alla quale hanno risposto più di 3.300 individui, di cui il 78% erano persone con disabilità.

Disability Card INPS e novità
Disability Card INPS e novità – L’immagine mostra il profilo di una persona disabile in carrozzina.

FAQ su Disability Card INPS e novità

Che vantaggi si hanno con la Disability card?

Grazie alla Disability Card, è possibile usufruire di tutti i servizi a cui hanno diritto circa 4 milioni di persone con disabilità. Questo include vantaggi come l’accesso alle zone a traffico limitato senza la necessità di effettuare telefonate o richiedere permessi in anticipo. Si tratta di un unico documento che offre una soluzione completa per accedere a una vasta gamma di servizi.

Come si ottiene la Disability Card?

Per richiedere la Disability Card, è fondamentale visitare il sito ufficiale dell’INPS, recarsi sulla pagina dedicata, e accedere tramite SPID o CIE. È inoltre richiesto di caricare una foto formato fototessera. Una volta completato il processo, la Disability Card verrà inviata all’indirizzo di residenza del richiedente.

Quanto tempo ci vuole per avere la Disability card?

Nel caso in cui venga confermato il soddisfacimento dei requisiti, l’INPS assegnerà la responsabilità di creare la versione digitale della carta europea della disabilità all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Quest’ultimo invierà al richiedente la carta entro un periodo massimo di 60 giorni dalla presentazione della domanda.

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